che dite..fa caldo?!?

vezio crisafulli

Nuovo Utente
Sospeso dallo Staff
Registrato
13/5/03
Messaggi
2.025
Punti reazioni
33
Era ricoverato da ieri all'ospedale di Trieste. Fatale il grande caldo
Nascosto in un camion, muore clandestino curdo
Era arrivato in Italia con cinque connazionali, nascosto nel semirimorchio di un tir. Voleva raggiungere la Slovenia

TRIESTE - È morto all'ospedale di Trieste, dov'era ricoverato per un grave stato di ipertermia, un giovane clandestino di nazionalità curda. Il suo nascondiglio, un camion arroventato dal sole, gli è stato fatale.

VIAGGIO DELLA SPERANZA - Il ragazzo, senza permesso di soggiorno, era entrato in Italia con cinque connazionali. Insieme ai connazionali, il giovane si era nascosto nel rimorchio di un camion. Cercava di raggiungere la Slovenia, passando attraverso il confine di Fernetti. Ma ieri i sei erano stato scoperti. Le condizioni del giovane, da subito apparse gravi, avevano portato al suo ricovero all'ospedale triestino di Cattinara. Stamattina l'annuncio della morte.

I PRECEDENTI - Casi simili a quello di Trieste si sono succeduti nel corso degli anni. Il precedente forse più grave, tra quelli recenti, è datato 31 agosto 2002: nove clandestini sono trovati all'interno del cassone di un camion, in un'area di servizio dell'A16. Cinque sono morti, un altro morirà qualche giorno dopo. I nove si erano introdotto nel mezzo all'insaputa degli autisti. Un mese e mezzo prima, l'1 luglio 2002, due clandestini curdi sono trovati morti all'interno di un tir a Brindisi, all'interno di un camion che trasporta un carico di angurie. I loro due compagni, pur in gravi condizioni, si salveranno.


e ieri, quel rumeno che, sorpreso senza biglietto in treno, ha laciato la vita sul binario di una ferrovia lombarda, cercando di sfuggire al controllore...dico: non sarebbe meglio dare ascolto a ceti ns. grandi Statisti (urge la maiuscola, in taluni casi) e prenderli direttamente a cannonate?...E che caspita!!
 
Il caldo…. uno tra i tanti nemici dei disperati…

Mi sono spesso chiesta quanta disperazione si cela in questi viaggi della speranza ??
Abbandonare tutto (famiglia, cultura e quant’altro) nella speranza di trovare un mondo migliore…
Questa “povera gente” venuta da lontano… fiduciosa e piena di speranza….. infranta sugli scogli o soffocata in qualche camion….

Poi questi fatti vengono riportati oggi, e domani già dimenticati…. Ormai sono talmente tanti che non fanno più notizia….
I soliti “commenti” della gente, sentiti spesso (purtroppo), dettati da un’ignoranza assoluta mi fanno rabbrividire.
Quanto disumano è questo mondo “civilizzato”.

L’intolleranza è figlia della stupidità – un flagello in espansione.
 
Sarò ignorante e intollerante, ma che accidenti di colpa hanno i nostri più o meno onorevoli governanti se qualcuno decide di entrare clandestinamente in Italia?
O dovremmo aprire uffici nei vari porti africani e asiatici per raccogliere tutti quelli che desiderano venirsene in Italia e magari organizzare viaggi in nave e aereo per portarli qui?
Scusate, al di là della compassione, che altro c'è da fare se non evitare che ne arrivino a ondate su ogni mezzo che riescono a prendere, dove li mettiamo tutti?

Masca
 
Disperati

Il mondo dovrebbe essere di tutti. Nei secoli futuri (forse nei decenni futuri) se non prevarranno la ragione ,la solidarietà,
il buon senso ,la tolleranza accadranno catastrofi inimmaginabili.
 
Ciao Masca
Che colpa hanno i ns. governanti ? (tanta – sia quelli del passato che quelli attuali… - mi risulta che ci sono anche i disperati italiani che vivono sotto il livello di povertà)
e io replico :
Che colpa hanno quei disperati ?

In ogni caso, il mio discorso era più accentrato sul modo di pensare della gente “comune”….
Incontro una tale insensibilità e intolleranza, si - inoltre non serve andare lontano : vedi la divisione dei sentimenti tra l’Italia del Sud e l’Italia del Nord.

I confini degli Stati sono stati disegnati da guerre e da qualche scambi tra i Potenti di questo mondo – ma queste righe di divisione sulle carte geografiche, cosa sono in realtà ?

Come dice Filippo, il mondo dovrebbe essere di tutti…
 
Scritto da Masca
Sarò ignorante e intollerante, ma che accidenti di colpa hanno i nostri più o meno onorevoli governanti se qualcuno decide di entrare clandestinamente in Italia?




masca carissima, lungi da me ogni discorso che fosse teso , tout court, a ricercare tra i ns. "+ o - onorevoli governanti" delle responsabilità per gli episodi succitati (non che non ci possa eventualmente avventurare in un discorso del genere, si potrebbe eccome, dal momento che il legislatore avrà pure dei compiti avendone ricevuto un mandato dai cittadini, io credo, ma non fosse ancora chiaro, mi ripugna il discorso arbasiniano del tipo: 'signora mia', che in questi casi inesorabilmente si finirebbe col fare in contesti di questo tipo...), c'è da dire -però- che nello specifico avevo riportato una frase attribuita ad un onorevole Ministro della ns. Repubblica, successivamente corretta -al solito- dallo stesso, e che faceva talmente poco onore al Paese, alle Istituzioni, ed a noi cittadini tutti di questa Nazione, al punto tale da spingere alcuni più rispettabili compagni di cordata di quello stesso Ministro a definirlo come "troglodita". Il che è tutto dire...

un salutone! ;)
 
Indietro