che fare...

vince59

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domanda scontata..ho un rientro di liquidità e mi sto orientando verso una gestione patrimoniale con prodotti Russell, M&G, templeton, pimco, jpm, fidelity funds...cosa ne pensate?
 
ho letto velocemente il thread "portafoglio per i miei"...interesanti spunti e vedo alcuni dei prodotti che mi stanno proponendo....mi da l'impressione che tutti guardino nello stesso punto.
Leggo anche che alcuni istituti hanno costi di entrata nulli..ho capito bene?

PS: perdonate le domande forse sciocche o mal poste ma sto cercando di riacquistare qualche nozine prima di ributtarmi nell'investimento da cui sono uscito perdente inquanto mal seguito da quei rincog....i della "mia" banca che sto per salutare.
 
però forse potrei capovolgere la domanda e chiedervi un assett tranquillo a medio termine per un importo di 100k....:'(
 
Ciao prima di tutto dovresti definire cosa intendi per "tranquillo" se intendi un prodotto che sicuramente ti farà gadagnare magari poco ma in modo sicuro non credo che esistano oggi.

Io per i miei ho cercato di fare una gestione prudente, ma con un pò di strumenti a più alto rischio visto che hanno un'orizzonte temporale di almeno 7anni prima di andare in pensione e i soldi prima di allora non gli serviranno e forse neppure per quella data.

Io credo che prima dovresti valutare bene il motivo per cui vuoi investire, definendo orizzonte temporale e volatilità che sei in grado di sopportare. Anche strumenti come quelli che hai nominato e che io ho inserito nel portafoglio per i miei hanno dei rischi e se ti aspetti che facciano sempre risultati positivi purtroppo non credo che sarà possibile, se invece vogliamo parlare dello stile di gestione allora sono tutti ottimi strumenti la scelta dell'uno o dell'altro dipenda secondo me da quanto ti ho detto prima oltre che naturalmente dai costi e dalle commissioni che il tuo intermediario ti fa pagare.

Spero di esserti stato utile se hai altri dubi chiedi pure, qualcuno più preparato di me ti risponderà sicuramente :)
 
domanda scontata..ho un rientro di liquidità e mi sto orientando verso una gestione patrimoniale con prodotti Russell, M&G, templeton, pimco, jpm, fidelity funds...cosa ne pensate?

Potrebbe essere una buona soluzione per diversi motivi:

1) compensazione fiscale
2) gestione semplificata delle operazioni e tassazione lordista sugli switch
3) gestione unica per il calcolo dell'imposta di bollo.

Ora i problemi:

1) Chi gestisce questa gpf?
2) Qual'è il suo costo totale?
3) Qual'è l'importo minimo richiesto?

Considerato che il governo ha di fatto distrutto gli investimenti su prodotti in collocamento diretto, l'unica soluzione più vicina a quest'ultimo è la gpf, da non confondere con le UNIT.
 
domanda scontata..ho un rientro di liquidità e mi sto orientando verso una gestione patrimoniale con prodotti Russell, M&G, templeton, pimco, jpm, fidelity funds...cosa ne pensate?

Non so se hai usato il termine "gestione patrimoniale" in senso improprio oppure intendi davvero una GPF (Gestione Patrimoniale in Fondi).
Nel caso controlla bene i costi aggiuntivi, che potrebbero essere non trascurabili e valuta se valgono gli eventuali vantaggi (compensazione plus con minus? dipende daltipo di gestione - switch diretti tra case diverse? verificare la tempistica delle operazioni, potrebbe riservare delle sorprese).

E poi te lo hanno detto che dal primo gennaio 2013 le commissioni delle gestioni patrimoniali saranno gravate (leggi aumentate per te consumatore finale) di IVA al 21?

Se invece intendevi semplicemente un portafoglio di sicav allore anon leggere le righe sopra (tanto se sei arrivato qui lo hai già fatto).

ho letto velocemente il thread "portafoglio per i miei"...interesanti spunti e vedo alcuni dei prodotti che mi stanno proponendo....mi da l'impressione che tutti guardino nello stesso punto.
Dici?
A me sembra che negli ultimi due o tre anni tutti abbiano guardato nella stessa direzione ma che oggi tutti guardino in direzioni diverse.
Se per "tutti" intendi i suggerimenti di investimento delle varie case di gestione.
Io sono quasi disorientato da consigli tanto diversi tra loro.
Ma forse sono rimasto indietro io. O forse sono troppo avanti. In ogni cason non è un bene nessuna delle due situazioni.
 
Non so se hai usato il termine "gestione patrimoniale" in senso improprio oppure intendi davvero una GPF (Gestione Patrimoniale in Fondi).
Nel caso controlla bene i costi aggiuntivi, che potrebbero essere non trascurabili e valuta se valgono gli eventuali vantaggi (compensazione plus con minus? dipende daltipo di gestione - switch diretti tra case diverse? verificare la tempistica delle operazioni, potrebbe riservare delle sorprese).

E poi te lo hanno detto che dal primo gennaio 2013 le commissioni delle gestioni patrimoniali saranno gravate (leggi aumentate per te consumatore finale) di IVA al 21?

Se invece intendevi semplicemente un portafoglio di sicav allore anon leggere le righe sopra (tanto se sei arrivato qui lo hai già fatto).

PPoli, hai pienamente ragione, però il concetto di GPF vecchio stile deve essere per forza abbandonato.

Il governo ha capito che l'attacco al collocamento diretto è stato messo a segno con successo e quindi ha blindato anche l'eventuale fuga verso nuovi tipi di GPF (applicando l'iva sulle commissioni di gestione) o peggio ancora verso le Unit.

Un cliente abituato alla diversificazione deve innanzitutto pagare imposte di bollo multiple, qualora avesse un rapporto in una banca dovrebbe fare comunque i conti con le tassazioni anomale degli switch.. non bastasse, le banche depositarie hanno capito l'antifona e hanno aumentato drasticamente i diritti fissi..

Personalmente, da addetto ai lavori, se avessi un patrimonio di 50.000 farei di tutto tranne che affidarlo a degli incompetenti a partire dal governo, passando per i consulenti/promotori "occasionai" fino ad arrivare all'istituto bancario locale.. KO!

Rimango comunque dell'idea che se potessimo usufruire di una GPF "fai da te", che rispecchia i requisiti di cui sopra e con un costo finito decente (inferiore alle unit), probabilmente comincerei ad usare questi strumenti e credo che anche chi usa ETF comincerebbe a farsi delle domande..
 
Non saprei...
io le GPF le ho abbandonate nel 2002, così come i prodotti assicurativi similari.
Di sicuro costano più di un portafoglio flat a giardinetto o di altre forme di gestione che hanno come sottostanti titoli.
In realtà, poichè l'attività di gestione, sempre presentata in pompa magna con tanto di track records fantascentifici, magari pure virtuali, è quasi inevitabilmente destinata a sottoperformare i suoi benchmark per il carico commissionale, preferisco di gran lunga avere più cartucce nel portafoglio, che far dipendere gli umori del cliente da un unico monoblocco di cui tra l'altro si hanno spesso informazioni più frammentarie di quelle che si hanno su un fondo guatemalteco aprendo morningstar...
 
Non saprei...
io le GPF le ho abbandonate nel 2002, così come i prodotti assicurativi similari.
Di sicuro costano più di un portafoglio flat a giardinetto o di altre forme di gestione che hanno come sottostanti titoli.
In realtà, poichè l'attività di gestione, sempre presentata in pompa magna con tanto di track records fantascentifici, magari pure virtuali, è quasi inevitabilmente destinata a sottoperformare i suoi benchmark per il carico commissionale, preferisco di gran lunga avere più cartucce nel portafoglio, che far dipendere gli umori del cliente da un unico monoblocco di cui tra l'altro si hanno spesso informazioni più frammentarie di quelle che si hanno su un fondo guatemalteco aprendo morningstar...

e fin qua siamo d'accordo.. ma se se abbandoniamo almeno mentalmente il concetto di GESTIONE o GPF e pensiamo a qualcosa che ancora non c'è, se potessi utilizzare un contenitore "gestito", con tutti i vantaggi fiscali del caso, se potessi gestirmelo e soprattutto se costasse relativamente poco (è obbligatorio il ristorno delle commissioni pagate ai fondi).. io lo userei al volo.. anche perchè potrei caricare le minus accumulate facendo le porcherie sull'azionario o potrei caricarci dentro anche i miei etf, azioni od obbligazioni..
 
e fin qua siamo d'accordo.. ma se se abbandoniamo almeno mentalmente il concetto di GESTIONE o GPF e pensiamo a qualcosa che ancora non c'è, se potessi utilizzare un contenitore "gestito", con tutti i vantaggi fiscali del caso, se potessi gestirmelo e soprattutto se costasse relativamente poco (è obbligatorio il ristorno delle commissioni pagate ai fondi).. io lo userei al volo.. anche perchè potrei caricare le minus accumulate facendo le porcherie sull'azionario o potrei caricarci dentro anche i miei etf, azioni od obbligazioni..

capisco il discorso, ma qui parliamo del triciclo e tu stai parlando dell'angolo di apertura degli ugelli di scarico di una formula1;)

ti immagini un babbo che entra in negozio e chiede un triciclo e il commesso ti si mette a spiegare il teorema di Huygens-Steiner e il coefficiente di attrito volvente??

io prima farei vedere i pedalini e direi dove si mettono i piedini.
 
prima di tutto grazie delle attenzioni e delle risposte. Dovrei frequentarvi di più.
Dunque come dicevo ho della liquidità che giace sul conto; sono delussissimo dell'istituto di credito dove ho il conto che in passato mi ha consigliato in maniera sbagliata e ci ho rimesso. Quindi primo obiettivo togliere il denaro dal conto e da quell'istituto. Al momento non ho previsioni di spesa e per tranquillo intendo proprio quello che è stato detto: "qualcosa di prudente che mi
garantisca una crescita di piccola entità e di dormire tranquillo". Forse ho utilizzato il termine gestione patrimoniale in senso errato ciò che intendevo è affidare a qualcuno la gestione del "patrimonio". La persona cui vorrei affidarmi è una persona nota ed affidabile...il dubbio non è sulla persona ma sull'operazione in se stessa. I costi sarebbero 1 per cento.
 
Quanto e' "piccola entita" per te ?

In finanza, quando i numeri hanno il segno € d'avanti, giova assai ragionare quantitativamente.
 
prima di tutto grazie delle attenzioni e delle risposte. Dovrei frequentarvi di più.
Dunque come dicevo ho della liquidità che giace sul conto; sono delussissimo dell'istituto di credito dove ho il conto che in passato mi ha consigliato in maniera sbagliata e ci ho rimesso. Quindi primo obiettivo togliere il denaro dal conto e da quell'istituto. Al momento non ho previsioni di spesa e per tranquillo intendo proprio quello che è stato detto: "qualcosa di prudente che mi
garantisca una crescita di piccola entità e di dormire tranquillo". Forse ho utilizzato il termine gestione patrimoniale in senso errato ciò che intendevo è affidare a qualcuno la gestione del "patrimonio". La persona cui vorrei affidarmi è una persona nota ed affidabile...il dubbio non è sulla persona ma sull'operazione in se stessa. I costi sarebbero 1 per cento.

ciao, per me piccola entità è fare uno 0,5% all'anno e per fare ciò, basta fare un etf monetario o fondi analoghi con costi dello 0,1%
oppure comprare tre titoli obbligazionari europei a breve magari con commissioni ancora più basse
questo è quello che si può fare se non si vuole rischiare niente oggigiorno.
sennò potresti fare anche dei conti deposito a caso incrociando le dita che non ti capiti che salti la banca corrispondente e lì ci si guadagna anche un 4% (senza pagare l'1% di commissioni)
ogni altra opzione apre la possibilità di rimetterci quando meno te l'aspetti
 
ciao, per me piccola entità è fare uno 0,5% all'anno e per fare ciò, basta fare un etf monetario o fondi analoghi con costi dello 0,1%
oppure comprare tre titoli obbligazionari europei a breve magari con commissioni ancora più basse
questo è quello che si può fare se non si vuole rischiare niente oggigiorno.
sennò potresti fare anche dei conti deposito a caso incrociando le dita che non ti capiti che salti la banca corrispondente e lì ci si guadagna anche un 4% (senza pagare l'1% di commissioni)
ogni altra opzione apre la possibilità di rimetterci quando meno te l'aspetti

Sicuro che se ti compri un bund a 5 anni quello 0,5% che ti da non ti fa correre nessun rischio?

Basso rendimento non sempre vuol dire rischio nullo.

Io, con il tuo profilo di rischio preferirei mille volte, un obbligazionario prudente bassa duration. Se vogliamo proprio esagerare ne prendi 3/4 così diversifichi anche sullo stile di gestione di diverse case.
E poi magari poco correlati fra loro.
 
Sicuro che se ti compri un bund a 5 anni quello 0,5% che ti da non ti fa correre nessun rischio?

Basso rendimento non sempre vuol dire rischio nullo.

Io, con il tuo profilo di rischio preferirei mille volte, un obbligazionario prudente bassa duration. Se vogliamo proprio esagerare ne prendi 3/4 così diversifichi anche sullo stile di gestione di diverse case.
E poi magari poco correlati fra loro.

non ci siamo capiti, io parlo di breve periodo, non 5 anni!
e poi io sono del tuo stesso parere, salvo che avendo inquadrato la tipologia di cliente so che se a fine anno sull'estratto conto vede -0,3% è sicuramente scontento! e con dei bond short duration può accadere eccome, mentre con dei titoli a vita residua 6-9 mesi no.
 
...Io, con il tuo profilo di rischio preferirei mille volte, un obbligazionario prudente bassa duration. Se vogliamo proprio esagerare ne prendi 3/4 così diversifichi anche sullo stile di gestione di diverse case.
E poi magari poco correlati fra loro.

Si, visiti i tempi e le delusioni passate, mi sentirei a mio agio in questa situazione. Ciò che mi è stato consigliato da chi mi sta faceno riacquistare lentamente la fiducia è quanto segue...seguono gli ISIN:

IE00B036K821 sul 15%
IE00B4TG9K96 sul 15%
IE00B11XZB05 sul 15 %
GB00B1VMCY93 sul 15 %
LU0366773504 sul 10
LU0355584037 sul 10
LU0238203821 sul 8
LU0152984307 sul 8
LU01191740026 sul 4

che ne pensate. Purtroppo ci vado cauto, ma dico cauto ma dico cautissimo :rolleyes:
 
Si, visiti i tempi e le delusioni passate, mi sentirei a mio agio in questa situazione. Ciò che mi è stato consigliato da chi mi sta faceno riacquistare lentamente la fiducia è quanto segue...seguono gli ISIN:

IE00B036K821 sul 15%
IE00B4TG9K96 sul 15%
IE00B11XZB05 sul 15 %
GB00B1VMCY93 sul 15 %
LU0366773504 sul 10
LU0355584037 sul 10
LU0238203821 sul 8
LU0152984307 sul 8
LU01191740026 sul 4

che ne pensate. Purtroppo ci vado cauto, ma dico cauto ma dico cautissimo :rolleyes:
Ho tolto uno 0 dall' ultimo isin: giusto?

Aberdeen Global - Select Euro High Yield Bond Fun...|LU0119174026

<<qualcosa di prudente che mi
garantisca una crescita di piccola entità e di dormire tranquillo>>
OK!

Perchè Fidelity per l' Obbligazionario Paesi Emergenti e Aberdeen per High Yield Eur e non vice versa?
 
non lo so dovrei chiedere al mio advisor...ma cosa ne pensate?
Ripeto. Con questo assetto vorrei evitare il fermo della liquidità sul conto e garantirmi una "piccola" lievitazione. Al momento non posso assolutamente prevedere la durata dell'investimento però direi che potrebbe stare nell'ordine di tre/quattro anni.
 
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