Che Rating Assegnereste All'italia Voi?

Serie c come la juve..............perche' comandano dei ladri !!!!!!
 
Domanda complessa, assegnare un rating è difficile e servono molti dati....non improvvisiamoci tutti CT della Nazionale tipo bar dello sport....

Cmq francamente al momento non saprei. Probabilmente per ora confermerei l'attuale rating con outlook negativo se non inizia una discreta ripresa...

Dark
 
BBB-

qualità amministrativpolitica sotto la media.
 
Darkghost ha scritto:
Domanda complessa, assegnare un rating è difficile e servono molti dati....non improvvisiamoci tutti CT della Nazionale tipo bar dello sport....
Cmq francamente al momento non saprei. Probabilmente per ora confermerei l'attuale rating con outlook negativo se non inizia una discreta ripresa...

Dark

mi hai tolto le parole di bocca...
 
Tripla A

I quattrini ci sono e, se sarà necessario, li andranno a prendere.

Su su amici...........non cascate anche voi nell'italico difetto del vittimismo.......

Ciao

P.S.
Era più geniale Silvio che toglieva ai poveri per dare ai ricchi metre questi qua sono banali: li prendono a tutti! Addirittura proporzionalmente al reddito!
 
Freedom ha scritto:
Tripla A

I quattrini ci sono e, se sarà necessario, li andranno a prendere.
Su su amici...........non cascate anche voi nell'italico difetto del vittimismo.......

Ciao

P.S.
Era più geniale Silvio che toglieva ai poveri per dare ai ricchi metre questi qua sono banali: li prendono a tutti! Addirittura proporzionalmente al reddito!

Proprio per questa italica attitudine non siamo Tripla A ;)
 
Freedom ha scritto:
Tripla A

I quattrini ci sono e, se sarà necessario, li andranno a prendere.

Su su amici...........non cascate anche voi nell'italico difetto del vittimismo.......

Ciao

P.S.
Era più geniale Silvio che toglieva ai poveri per dare ai ricchi metre questi qua sono banali: li prendono a tutti! Addirittura proporzionalmente al reddito!

Un' imposta progressiva deve togliere in maniera più che proporzionale :) se no ci sarebbe una sola aliquota
 
Infatti la riforma fiscale - viva iddio non attuata - prevedeva due sole aliquote
 
FaGal ha scritto:
Un' imposta progressiva deve togliere in maniera più che proporzionale :) se no ci sarebbe una sola aliquota

inoltre, visto che si parla di tasse progressive ed aliquote uniche. Le imposte progressive sul reddito (basse o non), risultano, nel monte-tasse, penalizzanti per chi guadagna di meno.

Riducendo le tasse sul reddito ed aumentando le altre, il peso sullo stipendio del contribuente meno abiente sara' maggiore.

La Finlandia ha ovviato parzialmente a questo problema, anche se resta comunqeu una parte che non puo' essere cambiata facilmente.
 
Moody's risponde cosi

L'agenzia di rating prevede un'imminente manovra correttiva
Fassino conferma: "Al lavoro per non prendere cartellini rossi"

Conti pubblici, Moody's insiste
"Peggioramento non ci sorprende"


Il ministro dell'Economia Padoa Schioppa
MILANO - Il peggioramento dei conti pubblici italiani non deve cogliere di sorpresa, secondo l'affermata l'agenzia di rating Moody's. "Non è sorprendente", sostengono gli analisti di Moody's, perché "le ragioni strutturali" del fenomeno erano già state prese in considerazione nella valutazione. L'aumento del passivo, prosegue l'agenzia, "è dovuto alle recenti elezioni e alla assenza di crescita". Moody's sottolinea di "continuare a monitorare il rating dell'Italia" e di ritenere "importante" il contenuto di una eventuale manovra aggiuntiva che per l'agenzia di rating a questo punto "non sorprenderebbe".

Il campanello d'allarme suonato da Moody's segue quelli scattati nei giorni scorsi con le valutazioni di Standard & Poor's e Ficht, le altre due grandi agenzie di rating internazionale. Segnali che non possono essere presi sotto gamba dal centrosinistra.

"Credo - ha spiegato il segretario dei Ds Piero Fassino - che le agenzie di rating dicano quello che risulta evidente e cioè che i conti pubblici sono in sofferenza e che la situazione è più grave di quello che hanno detto Tremonti e Berlusconi". "In ogni caso - ha aggiunto il leader della Quercia - noi siamo impegnati, come ha detto il ministro Padoa Schioppa, a mettere in campo subito delle misure che consentano di non prendere il cartellino rosso e non essere retrocessi, e invece avviare un risanamento che consenta all' Italia di continuare a stare nel gruppo di testa dei grandi Paesi europei".

(26 maggio 2006
 
C , ovvero appena un livello sopra la D di default che non puo' essere assegnata perche' il default non e' ancora avvenuto.
Ma nel lungo periodo avverra' di sicuro. Questo perche' l'entita' degli oneri previdenziali e assistenziali futuri e' talmente colossale che nessuna imposta potra' mai coprirli. In condizioni normali cio' porterebbe all'iperinflazione ma essendo ormai le pensioni e le spese dello Stato denominate in una valuta estera, l'euro, la conseguenza sara' il default con successiva rinegoziazione del debito pubblico e degli emolumenti.
 
Ultima modifica:
Quasi quasi io tifo per una "retocessione" (come dice Fassino :D ), unico modo, per darsi una regolato sulla spese pubblica.
In 50 ann,i di promesse ,ne ho sentite a migliaia, (una buona parte lette perchè dovevo ancora nascere ) ma fatti .......nessuno anzi...... ergo è giunto il momento di fare i conti alla cassa.

Saluti
Cantor
 
Cantor ha scritto:
Quasi quasi io tifo per una "retocessione" (come dice Fassino :D ), unico modo, per darsi una regolato sulla spese pubblica.
In 50 ann,i di promesse ,ne ho sentite a migliaia, (una buona parte lette perchè dovevo ancora nascere ) ma fatti .......nessuno anzi...... ergo è giunto il momento di fare i conti alla cassa.

Saluti
Cantor
caro Cantor guarda come ci siamo ridotti....a volte occorre
tifare contro (virtualmente..) per sperare che qualcuno si
accorga che così non si può continuare..
 
Difficile rispondere.

Nell'ultimo anno e mezzo il debito è salito molto e altri dati "fondamentali" si sono assai deteriorati.
In quest'ottica c'è poco da stare allegri.

Il rischio default è ancora molto lontano.

Ma certo che politiche fiscalmente allegre come quelle di Tremonti sono "lussi" che non ci possiamo permettere: diciamo è come dare una torta al cioccolato in mano ad un diabetico.....assai goloso!
 
ricpast ha scritto:
Difficile rispondere.

Nell'ultimo anno e mezzo il debito è salito molto e altri dati "fondamentali" si sono assai deteriorati.
In quest'ottica c'è poco da stare allegri.

Il rischio default è ancora molto lontano.

Ma certo che politiche fiscalmente allegre come quelle di Tremonti sono "lussi" che non ci possiamo permettere: diciamo è come dare una torta al cioccolato in mano ad un diabetico.....assai goloso!
posso permettermi di chiederti quali politiche fiscali avrebbe
dovuto seguire il precedente governo...
per favore....cose concrete...non frasi del tipo..bisogna combattere
l'evasione...ricordandoti anche che la tassazione in Italia
è tra le più alte d'europa (certo.. per chi paga le tasse....
ma gli altri non entrano nei conteggi..purtroppo)
 
ricpast ha scritto:
Difficile rispondere.

Nell'ultimo anno e mezzo il debito è salito molto e altri dati "fondamentali" si sono assai deteriorati.
In quest'ottica c'è poco da stare allegri.

Il rischio default è ancora molto lontano.

Ma certo che politiche fiscalmente allegre come quelle di Tremonti sono "lussi" che non ci possiamo permettere: diciamo è come dare una torta al cioccolato in mano ad un diabetico.....assai goloso!

Pensi per caso ad una "manovra" come quella del '92? oppure aumentare l'iva di 3 punti (come in germany), oppure ad un prelievo forzoso nel cc? o che?
NON SI CRESCE !!!!!!!
La storia delle manovre correttive E' FINITA' (x fortuna, almeno spero!).
Son 30 anni che chi deve fare i conti non riesce a farli e sbaglia, ma chi paga son sempre gli stessi.
Sono sempre più convinto che sarà doloroso (ma non troppo, basta staccare meno assegni, più semplice di cosi, d'altronde come fanno da un bel pezzo di tempo le famiglie italiane)ma necessario, GIU' COL RATING. KO!
Quando si sbaglia bisogna pagare altrimenti qui non si cresce e non si matura.:wall:
 
I condoni (perchè aimè sono stati + di uno...) non risolvono nulla e nei budget stilati da Tremonti rappresentavano (ed in effetti hanno rappresentato) un fetta consistente del gettito con cui confrontarsi.
Tali misure sono palesemente in antitesi con quello che generalmente si intende per intervento strutturale.
Dato che si parla di rating (la cui modifica è il risultato di anni di finanziarie e non certo degli interventi di un solo anno) è dunque pertinente (eccome!) parlare di interventi STRUTTURALI.

La eliminazione di alcuni scaglioni non porta effettvi benefici.

Questo per citare solo 2 cose di Tremonti.

In ogni caso trovo assai pertinente chiedersi che cosa avrebbero dovuto o potuto fare eventuali altri ministri delle finanze (magari anche dell'altra sponda politica).

Resto comunque dell'idea che tali dibattiti di matrice prettamente politica perdono un pò di importanza nel momento in cui bisogna, invece, prendere coscienza della reale situazione italiana e delle dinamiche di taluni interventi:

1- il ns debito è enorme;

2- non possiamo + fare finta che questo non ci sia o che il suo pagamento possa essere procastinato all'infinito;

3- stimolare la crescita del PIL (al fine di aumentare il gettito) è compito assai arduo e, come proprio il precedente governo ci ha + volte giustamente ricordato, spesso qualsiasi tipo di intervento può essere vanificato in tutto o in parte dalle incontrollabili (dal governo) dinamiche di un'economia globalizzata;

4- stimolare l'efficienza della struttura pubblica è ESSENZIALE e DETERMINANTE ma gli effetti di tali interventi non sono di certo immediati;

Se mi chiedi se l'attuale governo avrà la forza di fare le scelte assai dolorose di cui abbiamo assoluto bisogno, non ho problemi a risponderti che: no, non credo ne avrà la forza...
 
Cantor ha scritto:
Son 30 anni che chi deve fare i conti non riesce a farli e sbaglia, ma chi paga son sempre gli stessi.


Su questo punto non sono per nulla d'accordo.

I nodi stanno venendo al pettine da quando non abbiamo + la ns cara liretta da svalutare a piacimento e da quando ci dobbiamo, gioco forza, confrontare con le realtà produttive di tutto il mondo.

Intendiamoci: questo è un bene perchè mettere la testa sotto la sabbia come abbiamo fatto da quando esiste la repubblica è un giochetto che non possiamo davvero + permetterci.

Io contesto il fatto che le generazioni di italiani attualmente viventi pagheranno o hanno pagato in egual misura il costo di questo giochetto dello struzzo che mette la testa sotto la sabbia.

BOT al 15%, pensioni anticipate, autostrade gratis, contratti di lavoro a tempo indeterminato, ecc, ecc...sono lussi che aimè quelli della mia generazione (nati alla metà degli anni 70) hanno letto sui giornali....
Gli italiani hanno attuato una vera e propria truffa generazionale....

Personalmente (ma anche tutti quelli della mia generazione) mi sento poco partecipe di questa (ora) conclamata euforia spendacciona che ha pervaso il ns paese per 40 anni.

Ora bisognerà pagare il conto.
E il cameriere arriva quando i commensali avranno, pace all'anima loro, già lasciato questa valle di lacrime per salire nel mondo dei cieli...
E' triste dirlo ma è così.

Non aggiunge nulla al dibattito sulle soluzioni da attuare ora, ben inteso.

Ma non raccontiamoci la storia trita e ritrita che tutti in questi ultimi 30-40 anni hanno dovuto tirare la carretta....
Non ci crede + nessuno.
 
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