Chi acquisterà più obbligazioni bancarie in presenza di questa opportunità ?

P.A.T.

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26 febbraio 2009[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Tremonti bond anche ai privati[/FONT][/FONT]

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Disco verde al decreto che serve a far affluire risorse fresche nelle casse delle banche più solide[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Sono chiamati a sottoscriverne il 30%, il resto al Tesoro [/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Anche i privati saranno chiamati a sottoscrivere i Tremonti bond. E insieme al Tesoro, che comunque si sobbarcherà il costo maggiore dell'operazione, andranno in soccorso delle banche che vogliono raccogliere risorse fresche. Si allarga quindi il ventaglio di coloro che potranno sottoscrivere i Tremonti bond, ovvero quelle particolari obbligazioni che gli istituti di credito emetteranno per aumentare i loro parametri patrimoniali, in particolare il Core Tier 1 (rapporto tra patrimonio e impieghi). Attenzione, però. Secondo alcune indiscrezioni la formula che coinvolge i privati sarebbe stata inserita per prevenire possibili critiche di Bruxelles sugli aiuti di stato. Al punto che, messa così, alla fine i privati potrebbero proprio non esserci. A ogni buon conto la versione definitiva del decreto varato ieri dal ministro dell'economia, Giulio Tremonti, è quella su cui si è definitivamente raggiunto l'accordo con l'Abi (l'associazione bancaria italiana). Il testo prevede come novità principale una partecipazione, «per almeno il 30% dell'ammontare complessivo», di soggetti privati. Questi ultimi, però, saranno sottoposti a una selezione. Di questo 30% di privati ammessi alla danza dei Tremonti bond, infatti, il 20% dovrà essere costituito da soggetti privati diversi dagli azionisti della banca che, al momento dell'emissione delle obbligazioni, detengono più del 2% del capitale dell'istituto. Insomma, vengono chiamati in causa in misura più consistente investitori che abbiano una partecipazione minima al capitale dell'istituto emittente. La parte restante della sottoscrizione, ovvero il 70%, è in capo al Tesoro.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Confermate anche le dimensioni della cedole che le banche dovranno pagare al ministero: si tratta di una forchetta compresa tra il 7,5 e l'8,5% per i primi anni. Così come vengono confermati gli impegni a cui le banche sono chiamate a sottostare a fronte dell'ingresso di risorse fresche: dall'impegno a fornire credito alle imprese non discostandosi da quanto fatto nel biennio 2007-2008, al codice etico che comporta nette limitazioni alla remunerazione dei manager. Si conclude, in sostanza, un tortuoso iter che era iniziato alla fine dell'anno scorso con la predisposizione delle primissime versioni del decreto. Nei mesi successivi, infatti, aveva tenuto banco il braccio di ferro con le banche sui costi dell'operazione.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Giudizio positivo sul complesso del provvedimento da parte del presidente dell'Abi, Corrado Faissola, secondo il quale lo il testo del decreto sui Tremonti bond, risulta «migliorativo rispetto alla prima versione perché presenta alternative di scelta». Sulla soddisfazione per il livello della cedola fissata, Faissola ha poi sottolineato che ai fini della valutazione è importante «la modalità del rimborso soprattutto se avverrà in tempi brevi» anche se poi una volta firmata la convenzione generale con il ministero, «spetterà alla singola banca la decisione dell'utilizzazione di questo provvedimento».[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Il presidente di IntesaSanpaolo, Giovanni Bazoli, ha ribadito che la banca «è interessata a valutare con grande attenzione questo possibile intervento» e la decisione sarà presa «assolutamente» entro la primavera. Il professore delll'università Bocconi Andrea Resti ha invece voluto evidenziare che «attingere a questo sostegno pubblico non è un modo per diventare necessariamente più competitivi perché paradossalmente si diventa meno competitivi, poiché il costo del passivo aumenta». [/FONT]
 
Vorrei capire chi in futuro sarà così poco accorto a comperare obbligazioni bancarie non senior potendo incassare dal 7,5% all'8,5% di rendimento grazie ai Tremonti Bond.

Qualcuno si è già fatto un'idea se questa facolta' di acquistare i Tremonti Bond anche da parte dei privati possa essere considerata un'incongruenza di sistema ?
 
Vorrei capire chi in futuro sarà così poco accorto a comperare obbligazioni bancarie non senior potendo incassare dal 7,5% all'8,5% di rendimento grazie ai Tremonti Bond.

Qualcuno si è già fatto un'idea se questa facolta' di acquistare i Tremonti Bond anche da parte dei privati possa essere considerata un'incongruenza di sistema ?

I Tremonti bond sono cor tier 1 ... probabilmente per ora solo unicredit le emettira ... e danno il 7,5 - 8% ... ops ci sono le lower tier 2 di unicredit che danno il 7,5% !!!!!!! solo che i 3 monti bondi se unicredit non fa utile la cedola salta e non la vedi più ... con le lwt2 per non pagare deve dichiarare dafault ...

per essere appetibili i 3MB dovrebbero dare oltre il 10% come pagano ora i dividendi delle azioni delle altre socetà ... ENEL sgancia l'11%, le azioni risparmio o privilegiate di quaelle che pagano il dividendo stanno sempre attorno al 10%...

con le telecom risparmio starei più sicuro visto che da statuto danno 2,75cent di dividendo minimo garantito anche in caso di utile negativo ...
 
Vorrei capire chi in futuro sarà così poco accorto a comperare obbligazioni bancarie non senior potendo incassare dal 7,5% all'8,5% di rendimento grazie ai Tremonti Bond.

Qualcuno si è già fatto un'idea se questa facolta' di acquistare i Tremonti Bond anche da parte dei privati possa essere considerata un'incongruenza di sistema ?

bisognera' anche vedere se le banche nostrane avranno bisogno di ricorrere a questo strumento, per quanto riguarda quelle di sportello, l'emissione di obbligazioni continua normalmente a tassi ben lontani da questi.
quindi fino a che' riescono a collocare al retail i propri bond.......... il problema dei 3monti bond non si pone.
 
Grazie delle risposte.
Innanzitutto mi sembra di capire che i tassi dichiarati da Johnny 1972 nel suo intervento preciso e competente siano tassi riconosciuti agli istituzionali. Se un risparmiatore chiedesse allo sportello un Tier 1 o Tier2 gli verrebbe riconosciuto un tasso inferiore di un paio di punti almeno. In secondo luogo le obbligazioni vendute allo sportello - o su Fineco ed Iwbank-rendono pochissimo: 3% o al massimo 4%. Il clamore mediatico (Tv giornali) di obbligazioni all'8% sottoscrivibili anche a privati, come scrivono i giornali finanziari oggi, creera' una aspettativa tale da intasare le banche.

Non e' che per i privati il Tremonti Bond avra' un tasso che sara' soggetto alla legge della domanda e dell'offerta ?

Ci sara' mercato secondario? (Quotazione MTO)
 
Grazie delle risposte.
Innanzitutto mi sembra di capire che i tassi dichiarati da Johnny 1972 nel suo intervento preciso e competente siano tassi riconosciuti agli istituzionali. Se un risparmiatore chiedesse allo sportello un Tier 1 o Tier2 gli verrebbe riconosciuto un tasso inferiore di un paio di punti almeno. In secondo luogo le obbligazioni vendute allo sportello - o su Fineco ed Iwbank-rendono pochissimo: 3% o al massimo 4%. Il clamore mediatico (Tv giornali) di obbligazioni all'8% sottoscrivibili anche a privati, come scrivono i giornali finanziari oggi, creera' una aspettativa tale da intasare le banche.

Non e' che per i privati il Tremonti Bond avra' un tasso che sara' soggetto alla legge della domanda e dell'offerta ?

Ci sara' mercato secondario? (Quotazione MTO)

occhio io per le LWT2 di unicredit intendevo quelle 2015 quotate al mot ... ora rendono il 7,5% se le prendi in questo momento , se domani mi emettessero un 3MB da unicredit A 100 che rende l'8% sarebbe folle comprarlo qundo sul mot c'è una LWT2 che rende la stessa cifra , ma con rischi molto inferiori...

per me piazzare allo sportello le Tier 1 è criminale , perchè chi sottoscrive le obbligazioni all'emissione, già è poco esperto perchè di solito dopo pochi giorni le compra sul mercato a meno (se sono quotate) , la mia paura è che piazzino le 3MB (che sono un tier1 circa) come prodotto sicuro al 100% perchè porta il nome anzi il sprannome di Tremonti... già si sentono tante persone dire cavolo l'8% ed è garantito dallo stato ...

poi se emettono i 3MB che non danno cedole se non ci sono utili (quindi la cedola è una specie di dividendo), hanno convenienza ad emetterli solo se in perdita e quindi non pagherebbero cedole...

porto il caso delle Unicredit perchè è quella che più probabilmente le emetterebbe ...

Già vedo gli allibratori bancari a dire alle vecchiette , prenda i Tremonti Bond come fanno a non essere sicuri? hanno il nome del ministro!
 
occhio io per le LWT2 di unicredit intendevo quelle 2015 quotate al mot ... ora rendono il 7,5% se le prendi in questo momento , se domani mi emettessero un 3MB da unicredit A 100 che rende l'8% sarebbe folle comprarlo qundo sul mot c'è una LWT2 che rende la stessa cifra , ma con rischi molto inferiori...

per me piazzare allo sportello le Tier 1 è criminale , perchè chi sottoscrive le obbligazioni all'emissione, già è poco esperto perchè di solito dopo pochi giorni le compra sul mercato a meno (se sono quotate) , la mia paura è che piazzino le 3MB (che sono un tier1 circa) come prodotto sicuro al 100% perchè porta il nome anzi il sprannome di Tremonti... già si sentono tante persone dire cavolo l'8% ed è garantito dallo stato ...

poi se emettono i 3MB che non danno cedole se non ci sono utili (quindi la cedola è una specie di dividendo), hanno convenienza ad emetterli solo se in perdita e quindi non pagherebbero cedole...

porto il caso delle Unicredit perchè è quella che più probabilmente le emetterebbe ...

Già vedo gli allibratori bancari a dire alle vecchiette , prenda i Tremonti Bond come fanno a non essere sicuri? hanno il nome del ministro!

interessanteOK!
peccato che appunto sia i giornali che sicuramente i bagarini bankari presenteranno questi 'cosi' come l'affare del secolo per il popolo bue
soprattutto col marchio tremonti e la presunta garanzia dello stato sarà facile per i killers bankari far firmare tanti polli:rolleyes:
 
interessanteOK!
peccato che appunto sia i giornali che sicuramente i bagarini bankari presenteranno questi 'cosi' come l'affare del secolo per il popolo bue
soprattutto col marchio tremonti e la presunta garanzia dello stato sarà facile per i killers bankari far firmare tanti polli:rolleyes:


i media già hanno fatto il loro lavoro , il fatto di averli sprannominati Tremonti è la cosa più pericolosa ...
 
Tremonti Bond 7,5-8,5%

al via questi nuovi strumenti finanziari, sottoscrivibili dal Tesoro.
parrebbe interessante la cedola annuale pagata dalle banche, compresa tra il 7,5 e l'8,5 per cento per i primi anni.
parliamone qui.
 
Quando ne sapremo qualcosa , sarà argomento interessante . Sono previsti anche privati . Quando arriveranno a noi , che rendimenti pensi ci lasceranno ?
 
Quando ne sapremo qualcosa , sarà argomento interessante . Sono previsti anche privati . Quando arriveranno a noi , che rendimenti pensi ci lasceranno ?

speriamo di non dover raccogliere le briciole :D
 
al via questi nuovi strumenti finanziari, sottoscrivibili dal Tesoro.
parrebbe interessante la cedola annuale pagata dalle banche, compresa tra il 7,5 e l'8,5 per cento per i primi anni.
parliamone qui.

c'è in atto un'altra discussione sull'argomento:

http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=1033640

voglio sottolineare che i 3MB sono paragonabili a Tier1 ovvero se l'azienda non fa utile la cedola non la vedi ... in pratica sono più azioni di risparmio che obbligazioni ...

se uno cerca alti rendimenti sono meglio le Unicredit Lower Tier 2 2015 che danno un bel 7,5% lordo .... e per non pagare cedola unicredit deve dichiarare fallimento ...

dai 3MB ne starei lontano come la peste , visto che saranno emessi dalle banche con più crisi di liquidità e che prevedono utili molto bassi ... riporto l'esempio di unicredit perchè è quella che sarebbe più interessata a mio avviso
 
Ieri sera Tremonti ad AnnoZero: " Per favore, NON chiamateli Tremonti Bond, per favore..."

Come chiamarli, allora ? :confused:
 
Tremonti bond: un prodotto non adatto alle famiglie
di Isabella Bufacchi


Con le sue cedolone all'8,5%, 10%, persino al 15 per cento, il Tremonti bond non passa di certo inosservato in questi tempi di rendimenti ridotti all'osso, con i BoT che offrono al risparmiatore meno dell'1% al netto di ritenuta e commissioni.
La tentazione di invitare l'investitore retail al "banchetto" di questi nuovi strumenti ibridi è grande: se una parte del risparmio degli italiani dovesse contribuire a rafforzare il sistema bancario a sostegno della ripresa economica del Paese, l'operazione potrebbe diventare "socialmente" virtuosa.
E la partecipazione dei privati alleggerirebbe il peso di queste ricapitazzazioni sul bilancio dello Stato e in particolare sul debito pubblico.
Fatto è che l'ipotesi di estendere anche al risparmiatore, oltre al Tesoro, la sottoscrizione dei Tremonti-bond è ora all'esame dei tecnici del Mef, della Banca d'Italia e delle stesse banche.

Prodotti finanziari sofisticati non adatti a tutti.
Queste speciali obbligazioni subordinate, che saranno emesse a breve dalle banche per rafforzare il capitale di vigilanza cosiddetto Core Tier-1, tuttavia non sono adatte a tutti i palati. Sono prodotti d'investimento particolarmente rischiosi e solo l'investitore più sofisticato può valutarne correttamente il rapporto rischio/rendimento.

Più simili alle azioni che alle obbligazioni.
I bond subordinati, ibridi, convertibili e perpetui sono molto lontani dalle obbligazioni senior (titoli di debito) perché si avvicinano di più all'equity: le cedole dei Tremonti-bond vengono pagate solo quando c'è un utile distribuibile e quindi sono perse (non cumulabili) nell'anno in cui l'esercizio della banca è in rosso.

In aggiunta, il Tremonti-bond si comporta come un titolo azionario (il termine tecnico è pari passu) in quanto nel caso di abbattimento del capitale anche il valore del bond ne risente in eguale misura.
La possibilità che il Tremonti-bond finisca nel portafoglio delle famiglie italiane è dunque remota, secondo fonti bancarie che tra l'altro temono i tempi lunghi della preparazione di un prospetto ad hoc.

La preoccupazione principale è però di stampo reputazionale: il risparmiatore potrebbe non essere in grado di capire fino in fondo che la cedola e il capitale di un bond ibrido sono altamente a rischio, come nel caso del dividendo e dell'andamento di Borsa del titolo azionario bancario.
In passato, la Banca d'Italia ha frenato il collocamento dei bond subordinati per il Core Tier-1 e Tier-1 presso la clientela retail delle banche. È più probabile che i Tremonti-bond, se allineati alle condizioni di mercato come richiede la Commissione europea in nome della concorrenza, possano essere offerti agli investitori istituzionali, come i fondi comuni d'investimento, gli hedge fund, le banche stesse.
 
Isabella Bufacchi, come noto, scrive sul Sole: quanti dei vecchietti che vanno in banca perchè si fidano del bancario di turno hanno mai comprato un giornale come il Sole 24ore? sarò non aggiornato ma secondo me i giornali più letti in Italia rimangono corriere e gazzetta dello sport, novella 2000 e sorrisi e canzoni, quelli che modestamente leggevo e compravo fino all'età di 13 anni :D
 
occhio io per le LWT2 di unicredit intendevo quelle 2015 quotate al mot ... ora rendono il 7,5% se le prendi in questo momento , se domani mi emettessero un 3MB da unicredit A 100 che rende l'8% sarebbe folle comprarlo qundo sul mot c'è una LWT2 che rende la stessa cifra , ma con rischi molto inferiori...

per me piazzare allo sportello le Tier 1 è criminale , perchè chi sottoscrive le obbligazioni all'emissione, già è poco esperto perchè di solito dopo pochi giorni le compra sul mercato a meno (se sono quotate) , la mia paura è che piazzino le 3MB (che sono un tier1 circa) come prodotto sicuro al 100% perchè porta il nome anzi il sprannome di Tremonti... già si sentono tante persone dire cavolo l'8% ed è garantito dallo stato ...

poi se emettono i 3MB che non danno cedole se non ci sono utili (quindi la cedola è una specie di dividendo), hanno convenienza ad emetterli solo se in perdita e quindi non pagherebbero cedole...

porto il caso delle Unicredit perchè è quella che più probabilmente le emetterebbe ...

Già vedo gli allibratori bancari a dire alle vecchiette , prenda i Tremonti Bond come fanno a non essere sicuri? hanno il nome del ministro!

Isin unicredit lt2 2015 grazie?
 
Vorrei capire chi in futuro sarà così poco accorto a comperare obbligazioni bancarie non senior potendo incassare dal 7,5% all'8,5% di rendimento grazie ai Tremonti Bond.

Qualcuno si è già fatto un'idea se questa facolta' di acquistare i Tremonti Bond anche da parte dei privati possa essere considerata un'incongruenza di sistema ?

Bravo PatOK!, mi sono fatto ankio la stessa domanda, tra l'altro, pur non avendo molta fiducia nelle banche, in questo caso.............
GARANTISCE LO STATO, ovvero, mi sembra troppo facile.:cool:
 
ma poi fossero assimilabili ad obbl bancarie normali tutto il mercato delle obbl corporate ne risentirebbe
 
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