Chi disse che Condoleeza Rice "è la lider-maxima delle donne scimmia"?

Miki63

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E non date risposte del tipo, "ma non era vice presidente del Senato". Ciò che conta è il principio, la connotazione razzista, che, se fatta da sinistra, ha una sua giustificazione filosofica, da destra, apriti cielo!

1. A CIASCUNO IL SUO! CHI CHIAMÒ “DONNA-SCIMMIA” CONDOLEEZA RICE? LIDIA RAVERA! 2. NON SOLO

Luca Mastrantonio per il "Corriere della Sera"

Seconda puntata della rubrica La fattoria degli animali uscita oggi sul Corsera. E' un quiz, giusto per ricordare che il fango in testa ce l'hanno in tanti. Non solo l'amico dei maiali, non ché papà del Porcellum, Roberto Calderoli. In troppi attaccano la persona, il suo colore della pelle e le sue sembianze, se ha idee politiche diverse.

È un'estate sempre più orwelliana. I maiali hanno preso il potere anche nella fattoria Italia. Secondo lo schema della favola satirica dello scrittore inglese, dove gli animali scacciano il fattore. Così questa rubrica, che voleva raccontare metaforicamente le bestialità della nostra classe politica e intellettuale, deve fare i conti con la realizzazione filologica della «Fattoria degli animali».

Ma le recenti dichiarazioni di Roberto Calderoli (uno che per boicottare la costruzione di una moschea è disposto a portare un maiale in giro a urinare) hanno solo rimontato con schiuma un fango antico. Prendiamo queste righe del 2004: «Condoleeza, con quelle guancette da impunita, è la "lider maxima" delle donne-scimmia». Che fare? «Lo sparerei direttamente a lei, il colpo... con dolcezza».

Chi le ha dette o scritte?
Ipotesi
a) Umberto Bossi con in mano un «fucile bergamasco»;
b) Lidia Ravera in una folle filippica di genere;
c) Piero Angela che presenta un documentario sbagliato.

La risposta giusta è b), Ravera, autrice di «Porci con le ali» (del 1976, da poco ripubblicato per Bompiani), attualmente assessore alla cultura nel Lazio del democratico Nicola Zingaretti. Sull'«Unità» del 25 novembre 2004, Ravera scrisse un articolo violentissimo contro la Rice, neosegretaria di Stato americana voluta da Bush junior, elogiata invece da altre donne. Dopo le polemiche di rito, Ravera disse che quella frase si riferiva alla donna «scimmia» in quanto schiava dell'uomo.

Ignorando così del tutto la teoria della gallese Elaine Morgan (morta venerdì scorso a 92 anni) che, nel bestseller «L'origine della donna» (libro del 1972, in Italia è stato ristampato da Castelvecchi), ribaltava la teoria considerata machista di Darwin & Co: gli esseri umani, sostiene Morgan, discendono da primati che vivevano in habitat acquosi, dove la femmina aveva un ruolo centrale, rispetto alla «cugina» che stava col maschio cacciatore sulla terraferma (un tipo alla Calderoli). Per il papà del Porcellum e l'ex porcellina con le ali, dunque, discendiamo tutti dalle scimmie. Ma le donne di colore, molto di più.
 
se vai a spulciare nella vita privata delle persone sai quante putt.a.anate trovi ?

ti sfugge la differenza tra privati e ruoli istituzionali :bye:
 
se vai a spulciare nella vita privata delle persone sai quante putt.a.anate trovi ?

ti sfugge la differenza tra privati e ruoli istituzionali :bye:

Mi pare che avessi già prevenuto tali risposte.

Privati? Una famosa intellettuale, scrittrice e giornalista, che scrive queste cose su L'UNITÀ, l'organo di stampa per definizione della sinistra italiana? Lo stesso quotidiano che oggi è in prima linea a cavalcare l'indignazione contro il bieco razzismo?

2 pesi e 2 misure, as usual
 
che l'unità sia l'organo di stampa per definizione della sx italiana è una tua teoria :o

che scrivere sull'unità, poi, sia un ruolo istituzionale è una cosa ancora più bislacca :D
 
Ha fatto prima Calderoli ad accorgersi della minkiata che ha detto e a scusarsi, di chi invece ancora lo difende.
Ciò non depone molto a favore delle arringhe dei suoi avvocati forumisti.;)
 
Ha fatto prima Calderoli ad accorgersi della minkiata che ha detto e a scusarsi, di chi invece ancora lo difende.
Ciò non depone molto a favore delle arringhe dei suoi avvocati forumisti.;)

qui ci son avvocati che gli farebbero prendere l'ergastolo :D
 
che l'unità sia l'organo di stampa per definizione della sx italiana è una tua teoria :o

che scrivere sull'unità, poi, sia un ruolo istituzionale è una cosa ancora più bislacca :D

ma proprio per niente
se fosse una rivista privata finanziata da privati posso capire che non sia un organo istituzionale

ma un quotidiano foraggiato da contributi statali, nonchè espressione di un partito o di ciò che ci assomiglia, deve rispondere di ciò che scrive (e forse più di un politico, perchè i leghisti sono ignoranti per definizione, mentre quelli del PD sono culturalmente superiori per autodefinizione)
 
Ha fatto prima Calderoli ad accorgersi della minkiata che ha detto e a scusarsi, di chi invece ancora lo difende.
Ciò non depone molto a favore delle arringhe dei suoi avvocati forumisti.;)

Ma chi lo difende? Qua si va solo a pungolare la cattiva coscienza dei sinistri per i quali il razzismo è sempre a corrente alternata. Per la kienge si per brunetta e la rice no.
 
E non date risposte del tipo, "ma non era vice presidente del Senato". Ciò che conta è il principio, la connotazione razzista, che, se fatta da sinistra, ha una sua giustificazione filosofica, da destra, apriti cielo!

1. A CIASCUNO IL SUO! CHI CHIAMÒ “DONNA-SCIMMIA” CONDOLEEZA RICE? LIDIA RAVERA! 2. NON SOLO

Luca Mastrantonio per il "Corriere della Sera"

Seconda puntata della rubrica La fattoria degli animali uscita oggi sul Corsera. E' un quiz, giusto per ricordare che il fango in testa ce l'hanno in tanti. Non solo l'amico dei maiali, non ché papà del Porcellum, Roberto Calderoli. In troppi attaccano la persona, il suo colore della pelle e le sue sembianze, se ha idee politiche diverse.

È un'estate sempre più orwelliana. I maiali hanno preso il potere anche nella fattoria Italia. Secondo lo schema della favola satirica dello scrittore inglese, dove gli animali scacciano il fattore. Così questa rubrica, che voleva raccontare metaforicamente le bestialità della nostra classe politica e intellettuale, deve fare i conti con la realizzazione filologica della «Fattoria degli animali».

Ma le recenti dichiarazioni di Roberto Calderoli (uno che per boicottare la costruzione di una moschea è disposto a portare un maiale in giro a urinare) hanno solo rimontato con schiuma un fango antico. Prendiamo queste righe del 2004: «Condoleeza, con quelle guancette da impunita, è la "lider maxima" delle donne-scimmia». Che fare? «Lo sparerei direttamente a lei, il colpo... con dolcezza».

Chi le ha dette o scritte?
Ipotesi
a) Umberto Bossi con in mano un «fucile bergamasco»;
b) Lidia Ravera in una folle filippica di genere;
c) Piero Angela che presenta un documentario sbagliato.

La risposta giusta è b), Ravera, autrice di «Porci con le ali» (del 1976, da poco ripubblicato per Bompiani), attualmente assessore alla cultura nel Lazio del democratico Nicola Zingaretti. Sull'«Unità» del 25 novembre 2004, Ravera scrisse un articolo violentissimo contro la Rice, neosegretaria di Stato americana voluta da Bush junior, elogiata invece da altre donne. Dopo le polemiche di rito, Ravera disse che quella frase si riferiva alla donna «scimmia» in quanto schiava dell'uomo.

Ignorando così del tutto la teoria della gallese Elaine Morgan (morta venerdì scorso a 92 anni) che, nel bestseller «L'origine della donna» (libro del 1972, in Italia è stato ristampato da Castelvecchi), ribaltava la teoria considerata machista di Darwin & Co: gli esseri umani, sostiene Morgan, discendono da primati che vivevano in habitat acquosi, dove la femmina aveva un ruolo centrale, rispetto alla «cugina» che stava col maschio cacciatore sulla terraferma (un tipo alla Calderoli). Per il papà del Porcellum e l'ex porcellina con le ali, dunque, discendiamo tutti dalle scimmie. Ma le donne di colore, molto di più.

Per quanto io non abbia mai nutrito simpatia per la Rice, è un'affermazione da povera sce.ma.

Senza dubbio.

Certo che se l'avesse detto da vicepresidente della camera avrebbe messo in imbarazzo anche il nostro paese, costringendo il governo a porgere scuse ufficiali ecc. ecc. ecc.

Tu hai messo le mani avanti, ma un pò di differenza c'è tra le due cose (e dicendo questo non voglio certo difendere la Ravera).

Uno nella vita può anche essere un cog.lione, nessuno glielo impedisce. Il nostro è, tutto sommato, ancora un paese libero.

Ma se fai parte delle istituzioni hai, come minimo, l'obbligo di prestare attenzione a quello che dici.
 
ma proprio per niente
se fosse una rivista privata finanziata da privati posso capire che non sia un organo istituzionale

ma un quotidiano foraggiato da contributi statali, nonchè espressione di un partito o di ciò che ci assomiglia, deve rispondere di ciò che scrive (e forse più di un politico, perchè i leghisti sono ignoranti per definizione, mentre quelli del PD sono culturalmente superiori per autodefinizione)

tutti i quotidiani sono foraggiati con soldi statali, occupati del giornale che sarà meglio :bye:
 
Mi pare che avessi già prevenuto tali risposte.

non hai prevenuto niente invece,e non hai motivato alcunchè

perchè chi ricopre cariche istituzionali dovrebbe esserne all'altezza sotto tutti i punti di vista: almeno questo è quello che pretendiamo da persone da noi lautamente pagate

e se come uomo politico (quindi con i relativi ruoli e ahimè il diritto di rappresentare addirittura un paese intero!!) invece ti dimostri come il primo cretìno che passa,sei indegno di stare dove sei

io non voglio essere rappresentato da cretìni che hanno tanto bisogno di studiare e viaggiare per conoscere il mondo

l'intellettuale parla per se stessa,un politico ,che piaccia o no,nel momento in cui siede sulle poltrone di "Roma ladrona" è lì a servire tutti (in teoria) e a rappresentare tutti

ma scherziamo?? un essere del genere fa vergognare che in Italia cosi simili siedano a Roma,con 4 voti in croce poi......quelli della val Brembana
la mente che ha escogitato il porcellum.......:rolleyes:

berlusconi ha sdoganato la spazzatura italica e la parte orrorifica del PD fa compromessi con sta gente :wall:
 
Ultima modifica:
non hai prevenuto niente.

perchè chi ricopre cariche istituzionali dovrebbe esserne all'altezza sotto tutti i punti di vista: almeno questo è quello che pretendiamo da persone da noi lautamente pagate

e se come uomo politico (quindi con i relativi ruoli e ahimè il diritto di rappresentare addirittura un paese intero!!) invece ti dimostri come il primo cretìno che passa,sei indegno di stare dove sei

io non voglio essere rappresentato da cretìni che hanno tanto bisogno di studiare e viaggiare per conoscere il mondo

ma scherziamo??
. La kienge è all'altezza secondo te?
 
Ma chi lo difende? Qua si va solo a pungolare la cattiva coscienza dei sinistri per i quali il razzismo è sempre a corrente alternata. Per la kienge si per brunetta e la rice no.


Io credo che, se non si sconfina nella diffamazione e nell'ingiuria, si possa dire di tutto e di chiunque.
Quando invece una persona istituzionale parla di un'altra persona delle istituzioni, penso che dovrebbe evitare di degradare il suo ruolo e con esso anche l'immagine della sua nazione.
Per intenderci, a prescindere dal colore della pelle, se avesse definito Alfano simile ad una bertuccia, credo che l'effetto sarebbe stato lo stesso.
 
a me brunetta, con le gambe che non arrivano a terra quand'è seduto, mi fa più impressione ... però è una questione di punti di vista :bye:

Non parlo ovviamente di aspetto fisico, ma vai avanti pure con il razzismo becero di sinistra.
 
non hai prevenuto niente invece,e non hai motivato alcunchè

perchè chi ricopre cariche istituzionali dovrebbe esserne all'altezza sotto tutti i punti di vista: almeno questo è quello che pretendiamo da persone da noi lautamente pagate

e se come uomo politico (quindi con i relativi ruoli e ahimè il diritto di rappresentare addirittura un paese intero!!) invece ti dimostri come il primo cretìno che passa,sei indegno di stare dove sei

io non voglio essere rappresentato da cretìni che hanno tanto bisogno di studiare e viaggiare per conoscere il mondo

l'intellettuale parla per se stessa,un politico ,che piaccia o no,nel momento in cui siede sulle poltrone di "Roma ladrona" è lì a servire tutti (in teoria) e a rappresentare tutti

ma scherziamo?? un essere del genere fa vergognare che in Italia cosi simili siedano a Roma,con 4 voti in croce poi
l'auore del porcellum.......:rolleyes:


... ma se siete i primi ad appoggiare eleggibilità del cavaliere
tra qualche giorno la conferma !
 
Io credo che, se non si sconfina nella diffamazione e nell'ingiuria, si possa dire di tutto e di chiunque.
Quando invece una persona istituzionale parla di un'altra persona delle istituzioni, penso che dovrebbe evitare di degradare il suo ruolo e con esso anche l'immagine della sua nazione.
Per intenderci, a prescindere dal colore della pelle, se avesse definito Alfano simile ad una bertuccia, credo che l'effetto sarebbe stato lo stesso.

Ma non mi fare ridere dai... La polemica politica e' piena di bestiari.
 
tutti i quotidiani sono responsabili

le hagate che scrivono il giornale o libero non le torvi da altre parti :no: sapendo di essere di parte mi sforzo di trovare analogie in altri giornali a me più vicini ma, con tutta la buona volontà, non riesco a trovare tanto paracu.lismo ed asservimento al padrone :bye:
 
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