Citazione di David Boaz da scolpire nella pietra

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Corruzione
Il potere corrompe sempre, e il potere di imporre alle persone
come vivere la propria vita o di trasferire il denaro da chi lo guadagna
ad altri è sempre una tentazione alla corruzione. Tasse e norme
riducono nel cittadino l’incentivo a produrre ricchezza, e i programmi
governativi di trasferimento riducono l’incentivo a lavorare,
a risparmiare, e ad aiutare famiglia e amici in caso di malattia,
disabilità o pensione. E sebbene i burocrati statunitensi non abbiano
commesso l’errore grossolano dei pianificatori socialisti, è
ugualmente chiaro che le imprese di governo sono meno efficienti,
meno innovative e sprecano di più delle ditte private.
David Boaz
 
...cut... le imprese di governo sono meno efficienti,
meno innovative e sprecano di più delle ditte private.
David Boaz

---> ...ditte private in concorrenza tra loro...
 
Corruzione
Il potere corrompe sempre, e il potere di imporre alle persone
come vivere la propria vita o di trasferire il denaro da chi lo guadagna
ad altri è sempre una tentazione alla corruzione. Tasse e norme
riducono nel cittadino l’incentivo a produrre ricchezza, e i programmi
governativi di trasferimento riducono l’incentivo a lavorare,
a risparmiare, e ad aiutare famiglia e amici in caso di malattia,
disabilità o pensione. E sebbene i burocrati statunitensi non abbiano
commesso l’errore grossolano dei pianificatori socialisti, è
ugualmente chiaro che le imprese di governo sono meno efficienti,
meno innovative e sprecano di più delle ditte private.
David Boaz
:bow:
 
Corruzione
Il potere corrompe sempre, e il potere di imporre alle persone
come vivere la propria vita o di trasferire il denaro da chi lo guadagna
ad altri è sempre una tentazione alla corruzione. Tasse e norme
riducono nel cittadino l’incentivo a produrre ricchezza, e i programmi
governativi di trasferimento riducono l’incentivo a lavorare,
a risparmiare, e ad aiutare famiglia e amici in caso di malattia,
disabilità o pensione. E sebbene i burocrati statunitensi non abbiano
commesso l’errore grossolano dei pianificatori socialisti, è
ugualmente chiaro che le imprese di governo sono meno efficienti,
meno innovative e sprecano di più delle ditte private.
David Boaz

ragionamento che va bene per una cultura mascalzona e truffaldina qual'è quella anglosassone, nei paesi scandinavi il ragionamento è al contrario e mi risulta che siano sufficentemente immuni dalla crisi attuale
 
Chi è sto tizio? Mai sentito parlare del complesso militare industriale americano? Com'è? Pubblico? No. Privato? Ah, ah!!

Mangiato pesante?
Litigato con la compagna?
Stressato dal traffico urbano?
O semplice passeggera crisi esistenziale?

:)


ragionamento che va bene per una cultura mascalzona e truffaldina qual'è quella anglosassone, nei paesi scandinavi il ragionamento è al contrario e mi risulta che siano sufficentemente immuni dalla crisi attuale


Quando non si conosce un argomento, è meglio non commentare. Per semplice pudore, si fa una figura migliore.

Tra parentesi, notazione arcinota ai più, i Paesi scandinavi hanno i più elevati livelli mondiali di libertà d'impresa. E la cultura anglosassone, negli ultimi 500 anni, ha insegnato al resto dell'umanità le basi di una legislazione condivisa, la salvaguardia dei diritti/doveri individuali, la struttura statale come proprietà comune partecipativa di tutti i cittadini.
 
Mangiato pesante?
Litigato con la compagna?
Stressato dal traffico urbano?
O semplice passeggera crisi esistenziale?

:)





Quando non si conosce un argomento, è meglio non commentare. Per semplice pudore, si fa una figura migliore.

Tra parentesi, notazione arcinota ai più, i Paesi scandinavi hanno i più elevati livelli mondiali di libertà d'impresa. E la cultura anglosassone, negli ultimi 500 anni, ha insegnato al resto dell'umanità le basi di una legislazione condivisa, la salvaguardia dei diritti/doveri individuali, la struttura statale come proprietà comune partecipativa di tutti i cittadini.

Che significa la frase in neretto? Dire che è criptica è poco.
Teniamo presente che la corrente politica attualmente dominante in America predica se non la morte, un forte dimagramento dell'apparato statale, visto come inutile, dispersivo, invasivo, castrante le libertà individuali. Se si giudica valida questa premessa, affermare che l'Italia attuale (ma anche Francia o Germania) rientra nel novero dei paesi socialisti ha una sua consequenzialità logica.
"Starving the beast", affamare la bestia, è il loro elegante slogan.
L'aspetto partecipativo fa ridere: metà della popolazione non vota, molti di più non seguono la politica nazionale, quelli che hanno un'idea di ciò che succede nel mondo sono una frazione da prefisso telefonico.
 
...
Quando non si conosce un argomento, è meglio non commentare. Per semplice pudore, si fa una figura migliore.

Tra parentesi, notazione arcinota ai più, i Paesi scandinavi hanno i più elevati livelli mondiali di libertà d'impresa. E la cultura anglosassone, negli ultimi 500 anni, ha insegnato al resto dell'umanità le basi di una legislazione condivisa, la salvaguardia dei diritti/doveri individuali, la struttura statale come proprietà comune partecipativa di tutti i cittadini.

prego, specifica cosa non conoscerei dell'argomento

sulla struttura statale come proprietà comune partecipativa di tutti i cittadini ti ha risposto adeguatamente San siro

aggiungo di mio, che il pensiero di Boaz presenta solo una giustificazione teorica alle istanze dei banditi di mollare al proprio destino la vacca smunta
 
Corruzione
Il potere corrompe sempre, e il potere di imporre alle persone
come vivere la propria vita o di trasferire il denaro da chi lo guadagna
ad altri è sempre una tentazione alla corruzione. Tasse e norme
riducono nel cittadino l’incentivo a produrre ricchezza, e i programmi
governativi di trasferimento riducono l’incentivo a lavorare,
a risparmiare, e ad aiutare famiglia e amici in caso di malattia,
disabilità o pensione. E sebbene i burocrati statunitensi non abbiano
commesso l’errore grossolano dei pianificatori socialisti, è
ugualmente chiaro che le imprese di governo sono meno efficienti,
meno innovative e sprecano di più delle ditte private.
David Boaz

Questa pessima poesiola può andar bene per taluni, può far male invece per altri.
Viviamo in un complesso ed intrigato gioco di scelte, è da folli spiegare il benessere sociale con una formuletta valida per tutti ora e per sempre.
 
Rispondo ai nipotini di Hegel, di Marx, di Maynard Keynes.
Con spiegazione a margine.

La frase di Boaz vuole evidenziare:

1 - che il potere, ben diverso dal concetto di servizio insito nei mandati istituzionali, è sempre un elemento di potenziale ed effettiva corruzione. Su questo non ci piove, è lapalissiano: in qualunque area geografica, epoca o latitudine, abbiamo potuto riscontrare che chi ha espresso a vario titolo un potere effettivo pur in regimi formalmente democratici, ha sempre abusato - poco o tanto - nell'allargamento discrezionale del proprio mandato, nei benefici aggiunti alla propria parte politica, nei benefici elettorali al proprio elettorato. Quid custodiet custodes?

2 – che più è alto il livello ridistributivo di una società, minore risulta sia la voglia di spendersi professionalmente avendo poi alla fine un vantaggio personale non proporzionale, sia la spontanea cooperazione sociale insita naturalmente in una qualsiasi comunità democratica.
I nipotini di cui sopra tendono a negarlo pro domo loro, ma ciò urta contro innumerevoli esperienze passate e presenti, contro l'umana psicologia di base, contro ogni logica elementare.

3 – che qualsiasi attività economica riceve una spinta maggiore e migliore – quindi risulta generalmente più efficiente - da un imprenditore/proprietario/manager che risponde direttamente dei risultati sulla sua pelle, piuttosto della stessa attività la cui proprietà/responsabilità è di tutti e di nessuno; da non confondere con le public companies.
Anche questo dato è sperimentalmente dimostrabile in mille esempi, inutile negarlo.

Quanto alla mia frase, parlando di cultura anglosassone intendo la consuetudine della common law non scritta, che a sua volta discende dalla Magna Charta Magna del 1215 e dal Bill of Rights del 1689 (ho scritto 500 anni tanto per dare un esteso parametro storico).

Tale costituzione orale, o meglio tramandata senza codifiche a monte ma attraverso continui successivi aggiustamenti esperienziali, ha determinato quel senso di “proprietà comune partecipativa” anglosassone, ossia il comune sentirsi co-autori del generale percorso nazionale, poi esteso all'Impero britannico, ora Commonwealth.

In soldoni, il vecchio stereotipo delle strade inglesi pulite e ordinate e delle case inglesi sporche e disordinate manifesta pittorescamente tale realtà.

Per gli States specialmente, nell'ultimo secolo, si è avuto un notevole scostamento da tale cultura, precipitando sempre più verso un'ottica socialista. Il che non significa che sia totalmente scomparsa: ne sa qualcosa l'attuale presidente Obama e le sue spinte collettiviste. O keynesiane che dir si voglia.

Parole, intenti e contenuti di David Boaz, con malaffari egoismi e vacche abbandonate, non hanno la minima attinenza. Avendone qui in passato scritto pagine e pagine, non è il caso di ripeterle, tanto chi non vuol capire riproporrà costantemente le stesse fantasie fuori dalle galassie conosciute.
 
ragionamento che va bene per una cultura mascalzona e truffaldina qual'è quella anglosassone, nei paesi scandinavi il ragionamento è al contrario e mi risulta che siano sufficentemente immuni dalla crisi attuale
basterebbe che a tutti fosse garantita la possibilità di scegliere un determinato regime o meno, ma per la vulgata mainstream basta una crocetta su un foglio di carta ogni 5 anni.
 
basterebbe che a tutti fosse garantita la possibilità di scegliere un determinato regime o meno, ma per la vulgata mainstream basta una crocetta su un foglio di carta ogni 5 anni.

le garanzie non sono dovute, ma frutto di un percorso evolutivo, il quale non è uguale per tutti
e qui deficita la tesi di Boaz, che cerca di ergersi sopra la storia e la geografia
 
le garanzie non sono dovute, ma frutto di un percorso evolutivo, il quale non è uguale per tutti
e qui deficita la tesi di Boaz, che cerca di ergersi sopra la storia e la geografia


Hai perfettamente ragione: componenti geografiche, climatiche, religiose, storiche, aggregative - in sostanza generisticamente culturali - incidono sostanzialmente sul percorso sociale di qualsiasi comunità umana.

Tuttavia vi sono delle costanti che non possiamo dimenticare o mettere in second'ordine: come tutti gli uomini hanno una testa, due braccia, due gambe, ecc., così hanno dei bisogni essenziali comuni tra i quali la ricerca di una "famiglia" per la perpetuazione della specie e la realizzazione della sfera affettiva, la proprietà personale – che implica sicurezza psicologica - di quanto gli occorra per la sussistenza fisica, la libertà di trovare una propria gradita collocazione all'interno della comunità, una attività che gli consenta sia la soddisfazione di quei bisogni materiali sia la conquista di una propria abilità distintiva fonte di personale orgoglio, una strutturazione sociale di simili per protezione e scambio culturale, e così via.

La frase "decalogo" di Boaz viene riferita ovviamente ad un tipo di società moderna complessa - cui apparteniamo - e punta proprio sul rapporto tra l'individuo, con le sue istanze sempiterne, e chi, per evidenti necessità legate a tale complessità sociale, si deve occupare di amministrarne le linee guida, la volontà popolare e i servizi comuni.

Sotto questo profilo, pur mantenendo sempre presenti quelle differenze tra un popolo e un altro determinate nei secoli, da te richiamate, e confluite nell'esperienza delle moderne società, dobbiamo, a mio parere, rimanere ancorati alle orme di quei caratteri comuni sopra enunciati per non entrare nell'utopia.
Ogni tentativo che in passato ha tentato di forzare “l'animalità elementare” dell'uomo, coi suoi spontanei risvolti psicologici, è riuscita solo a combinare disastri.

Il comunismo, tanto per fare un esempio, non è una sciocchezza metodologica in termini di organizzazione sociale in quanto tale, ma semplicemente perché va decisamente contro le naturali primarie caratteristiche di qualsivoglia aggregazione umana e, in più, abbisognando di una forza fisica per poterlo applicare alla lettera, si basa su una indispensabile ingiustizia, a differenza di quanto ne pensino i fautori.
E l'esperienza storica lo comprova.

Mentre tutte le esperienze che, secondo il credo liberale di Boaz, sono andate incontro alle istanze naturali e culturali della comunità – con tutti gli errori, le correzioni, i ripensamenti e le alterazioni possibili nella faticosa ricerca – si sono rivelate alla fine formative e più giuste.

Sempre nell'ottica della sempiterna imperfezione di tutte le cose umane.

Ciao.
 
una poesia per boaz

A differenza di quanto si continua a blaterare su questo forum, la storia non porta un esempio, UNO E DICO UNO, di liberismo perfetto dove la specie umana ha potuto trasmettere ai posteri l'insolita trovata del laissez faire (se non per brevissimi periodi e con gravi danni ad altri popoli o cose), ci restano invece enormi enciclopedie di racconti umani ed esperienze reali scritte nel nostro dna che ci han portato fin qua, in un mondo del tutto diverso da quello utopistico del liberismo.

purtroppo la trovata del liberismo non funziona, non funziona perchè è basata su una concezione della specie umana semplificata e stupida, può funzionare come detto prima di fronte ad immani ricchezze e a scapito di popoli o cose, poi la natura umana per fortuna si riequilibra per non arrivare all'auto-distruzione.

dicono che il liberismo è formato da poche regole e precise, si potrebbero anche non scrivere, a me questo ricorda molto l'autoregolamentazione dei felini solo che essi hanno l'impossibilità di distruggere il mondo, aspiriamo forse a questa involuzione con l'opzione distruzione del mondo?:D
 
@dottoraus
bene descrivici la tua economia ideale.
Usa pure il solito esempio della piccola isola ecc ecc.
Vediamo se funziona..e se resiste alle obiezioni.
 
Hai perfettamente ragione: componenti geografiche, climatiche, religiose, storiche, aggregative - in sostanza generisticamente culturali - incidono sostanzialmente sul percorso sociale di qualsiasi comunità umana.

Tuttavia vi sono delle costanti che non possiamo dimenticare o mettere in second'ordine: come tutti gli uomini hanno una testa, due braccia, due gambe, ecc., così hanno dei bisogni essenziali comuni tra i quali la ricerca di una "famiglia" per la perpetuazione della specie e la realizzazione della sfera affettiva, la proprietà personale – che implica sicurezza psicologica - di quanto gli occorra per la sussistenza fisica, la libertà di trovare una propria gradita collocazione all'interno della comunità, una attività che gli consenta sia la soddisfazione di quei bisogni materiali sia la conquista di una propria abilità distintiva fonte di personale orgoglio, una strutturazione sociale di simili per protezione e scambio culturale, e così via.

La frase "decalogo" di Boaz viene riferita ovviamente ad un tipo di società moderna complessa - cui apparteniamo - e punta proprio sul rapporto tra l'individuo, con le sue istanze sempiterne, e chi, per evidenti necessità legate a tale complessità sociale, si deve occupare di amministrarne le linee guida, la volontà popolare e i servizi comuni.

Sotto questo profilo, pur mantenendo sempre presenti quelle differenze tra un popolo e un altro determinate nei secoli, da te richiamate, e confluite nell'esperienza delle moderne società, dobbiamo, a mio parere, rimanere ancorati alle orme di quei caratteri comuni sopra enunciati per non entrare nell'utopia.
Ogni tentativo che in passato ha tentato di forzare “l'animalità elementare” dell'uomo, coi suoi spontanei risvolti psicologici, è riuscita solo a combinare disastri.

Il comunismo, tanto per fare un esempio, non è una sciocchezza metodologica in termini di organizzazione sociale in quanto tale, ma semplicemente perché va decisamente contro le naturali primarie caratteristiche di qualsivoglia aggregazione umana e, in più, abbisognando di una forza fisica per poterlo applicare alla lettera, si basa su una indispensabile ingiustizia, a differenza di quanto ne pensino i fautori.
E l'esperienza storica lo comprova.

Mentre tutte le esperienze che, secondo il credo liberale di Boaz, sono andate incontro alle istanze naturali e culturali della comunità – con tutti gli errori, le correzioni, i ripensamenti e le alterazioni possibili nella faticosa ricerca – si sono rivelate alla fine formative e più giuste.

Sempre nell'ottica della sempiterna imperfezione di tutte le cose umane.

Ciao.


Le parti in neretto mancano di fondamento.

Alla fine si torna sempre al concetto di civiltà superiori o inferiori tramite l'escamotage della "complessità".

Visto che il capitalismo anglosassone in questo momento è il più avanzato tecnologicamente è la dimostrazione dell'esistenza di questa natura umana originaria (è una logica circolare; gli Usa sono diventati gli Usa, cioè il paese più avanzato, perché hanno dato libero sfogo alle pulsioni insopprimibili e ubiquitarie dell'uomo).

Chi ha nozioni di antropologia e ha un minimo di infarinatura sulle altre culture o religioni sa che non è così.
 
@dottoraus
bene descrivici la tua economia ideale.
Usa pure il solito esempio della piccola isola ecc ecc.
Vediamo se funziona..e se resiste alle obiezioni.

Ramirez, il liberismo funziona per definizione.

Le tendopoli nel paese più ricco del mondo, dove puoi trovare anche fior di laureati, sono il prodotto di preferenze personali liberamente espresse.

Sono la prova del successo dell'utopia liberale (qui in Europa, la libertà di accamparti con una tenda, per esempio, non ti è data, anche se magari tu desidereresti ardentemente farlo).

Il liberismo, dunque, funziona sempre e ovunque è applicato.

Ma non è una cosa seria.
 
@dottoraus
bene descrivici la tua economia ideale.
Usa pure il solito esempio della piccola isola ecc ecc.
Vediamo se funziona..e se resiste alle obiezioni.

Non esistono economie ideali, mondi perfetti o formule matematiche applicabili agli umani, esiste invece la realtà di cui molti ignorano la presenza, esistono anche mondi possibili per talune realtà ed altri ed altri ancora per altre realtà.
E' lo studio delle nostre origini, della nostra storia, delle variabili geografiche e climatiche, è la diversità appunto, che danno l'idea di quanto sia utopistico e facilone il mondo liberista.
 
purtroppo la trovata del liberismo non funziona, non funziona perchè è basata su una concezione della specie umana semplificata e stupida, può funzionare come detto prima di fronte ad immani ricchezze e a scapito di popoli o cose, poi la natura umana per fortuna si riequilibra per non arrivare all'auto-distruzione.

dicono che il liberismo è formato da poche regole e precise, si potrebbero anche non scrivere, a me questo ricorda molto l'autoregolamentazione dei felini solo che essi hanno l'impossibilità di distruggere il mondo, aspiriamo forse a questa involuzione con l'opzione distruzione del mondo?:D

Perdonami, dottoraus, ma avresti voglia di rispondere ad un paio di domande?
1) dove questo liberismo "non funziona". Analizzando la realtà in modo onesto, intendo dire, e non spacciando per liberismo ciò che liberismo non è, cioè ciò che da decenni i liberisti (anche di diverse scuole) dicono che non bisogna fare, come la gestione allegra della moneta.
2) quali sono i principi liberali che, al di là delle loro applicazioni, trovi sbagliati, non condivisibili, e perchè.
 
Il liberismo funziona per definizione, basta definirlo come sistema in cui c'è un mercato libero, con la concorrenza, con enti imparziali e non corrotti che impongono e fanno rispettare le regole, regole eque; un sistema con imprenditori che rispettano le regole, con consumatori che sanno valutare quanto acquistano ecc ecc e voilà funziona alla perfezione:p
 
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