Collezione di maschere africane del 20 esimo secolo

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

Hand of Doom

Nuovo Utente
Registrato
19/4/13
Messaggi
225
Punti reazioni
4
ragazzi è da un po che ho deciso di vendere la mia collezione privata di maschere africane, la maggior parte hanno una cinquantina di anni esclusa la statuetta coloniale che risale ai primi del 900.

questo è il video



se leggete, sotto la descrizione del video, potrete accedere ai link dei prezzi che ho messo su ebay. (ovviamente i prezzi sono trattabili)
per chi è interessato mi mandi un messaggio in privato o alla mia email. se volete delucidazioni chiedete anche qua sul forum.
 
Ultima modifica:
ultimamente nel continente africano ci vado spesso e i locali mi dicono di non portare a casa maschere africane in quanto come tu ben saprai in molti paesi dell'africa, specie quella centrale, sono accettate tutte le religioni e tra queste spicca ancora l'animismo.
Bene, secondo le tribu' che praticano l'animismo, la maschera è creata per scacciare gli spiriti maligni e .......... portarsela a casa non è il massimo :no:
Sarà che son "terrun" ma visto il periodo punterei di più su di una collezione di corni portafortuna, antico amuleto italiano le cui origini risalgono addirittura ai tempi del Neolitico (3500 A.C.) come auspicio di fertilità :cool:
comunque buona vendita :bye:
 
anche io sono terrun, ma suvvia se fosse vero quello che dici, tutti i possessori di maschere africane sarebbero indiavolati :D.
comunque sono bellissime per arredare la casa :)
 
anche io sono terrun, ma suvvia se fosse vero quello che dici, tutti i possessori di maschere africane sarebbero indiavolati :D.
comunque sono bellissime per arredare la casa :)

Non tutti ma un'alta percentuale :D
Ho visto scene di questo tipo :eekk::terrore::Puke:
ti ricorda qualcosa :D
 
la prima faccina mi ricorda appunto una maschera africana :D.

comunque sono tutte balle :P
 
ultimamente nel continente africano ci vado spesso e i locali mi dicono di non portare a casa maschere africane in quanto come tu ben saprai in molti paesi dell'africa, specie quella centrale, sono accettate tutte le religioni e tra queste spicca ancora l'animismo.
Bene, secondo le tribu' che praticano l'animismo, la maschera è creata per scacciare gli spiriti maligni e .......... portarsela a casa non è il massimo :no:
Sarà che son "terrun" ma visto il periodo punterei di più su di una collezione di corni portafortuna, antico amuleto italiano le cui origini risalgono addirittura ai tempi del Neolitico (3500 A.C.) come auspicio di fertilità :cool:
comunque buona vendita :bye:

Nel continente africano ci vado abbastanza spesso anch'io e anzi fra un pò partirò per il senegal.L'animismo mi ha sempre attratto specialmente a nosy bè con le loro offerte sotto l'albero di tamarindo o quando portano i loro morti con quelle barchine presso l'isola dei morti mettendoli dentro nicchie naturali in pasto agli animali dell'isola. Tornando alle maschere non può non venirmi in mente picasso o matisse attratti da queste maschere il cui primo ha cambiato il mondo dell'arte riferendosi proprio alle maschere africane poichè non gli veniva bene un ritratto (guarda in che modo muta il corso degli eventi anche in arte posto anche che ogni ismo è nato proprio da picasso...).
Orbene il consiglio di non comprare maschere in legno non deriva certo dal fatto che portino quell'alone di misterioso spiritismo tenebroso dall'influsso malefico ma bensì perchè i nativi (molto poveri) utilizzano spesso legni di alberi in via d'estinzione il cui legno pur essendo protetto continua ad essere usato per la creazione di oggetti ad uso turistico. Sono poveri e vanno aiutati, sono d'accordo, ma non in questo modo.Anche l'utilizzo del legno per far carbone in africa è molto distruttivo, ma questo è un altro discorso.
Con meno maschere si comprano e con meno verranno abbattuti alberi dato che rimarrebbero invendute molte maschere e ciò sarebbe una remora a crearne di nuove.Non comprate oggetti in legno se andate in africa, specialmente se costruiti con legni pregiati o protetti.
Stesso discroso per avorio o corna varie d'animale.Se volete portarvi a casa corni vari chiedeteli a vostra moglie e sarà ben lieta di accontentarvi:)
 
Veramente quand'ero in Africa io - e ci ho abitato - mi fu spiegato da esperti, ancora prima di partire, che gli oggetti antichi di qualunque tipologia non andavano proprio portati via, perché in tal modo li si defraudava della propria storia. Da questo punto di vista i danni provocati dal turismo sono risultati giganteschi (poi, vabbè, può darsi anche che talune opere interessanti si sian potute salvare dalla distruzione dell'uomo o del tempo proprio in questo modo, ma allora occorrerebbe pensare ad una qualche forma di restituzione).
Perciò mi sono limitato ad una maschera moderna e a due interessanti "cuscini" in legno, cioè dei poggiatesta a forma di Y, oggetti peraltro realmente usati, con tutti i segni del logorio quotidiano, ma non propriamente antichi.
 
il ragionamento di batteri è giusto in parte. i nativi del posto si procurano da soli il legno per fare le maschere, e la causa della deforestazione non è per via della costruzione di maschere in legno o per souvenir per turisti (se fosse solo quello la ricrescita degli alberi coprirebbe anche di molto il taglio) ma sono le multinazionali del legno americane ed europee che stanno devastano quei boschi, dato che l'offerta di legna da ardere e da costruzione in occidente non riesce a soddisfare la domanda.
 
il ragionamento di batteri è giusto in parte. i nativi del posto si procurano da soli il legno per fare le maschere, e la causa della deforestazione non è per via della costruzione di maschere in legno o per souvenir per turisti (se fosse solo quello la ricrescita degli alberi coprirebbe anche di molto il taglio) ma sono le multinazionali del legno americane ed europee che stanno devastano quei boschi, dato che l'offerta di legna da ardere e da costruzione in occidente non riesce a soddisfare la domanda.

Guarda, hai ragione da vendere.Quello che dici lo sostengo anch'io.Molto probabilmente se non si frena lo sfruttamento inconsulto di aree boschive (non solo in africa) l'effetto serra sarà sempre più pronunciato, il clima muterà repentinamente, l'agricoltura ne risentirà ecc ecc Sono discorsi che sentiamo ormai da decenni e oggi ne stiamo già subendo le conseguenze ma sembra che non tanto agli organi di governo ma proprio a noi essere comuni e mortali di ciò che sta succedendo nel clima mondiale non freghi un bel niente e insistiamo imperterriti a fare quel che abbiamo sempre fatto, depredare la natura selvaggiamente. Comunque anche dalle piccole cose (che poi tanto piccole non sono visti gli innumerevoli negozietti locali di souvenir) si può e si deve far qualcosa di utile come ad esempio non acquistare prodotti costruiti con legni protetti (c'è un elenco dettagliato cercando in rete.Fatelo se siete amanti di souvenir in legno) o corna e pelli d'animali protetti perché in via d'estinzione e sempre da evitare comunque.
Domani parto per il Senegal e sicuramente non prenderò souvenir in legno o in corna on pelle d'animale. Forse,anzi quasi sicuramente, se c'è qualcosa, prenderò un quadro dipinto da qualche artista locale.Queste sono le cose africane da prendere, secondo me.Ciao.;)
 
ribadisco (non perchè ho le maschere quindi devo difendere la mia posizione) che se il taglio è sostenibile non ci vedo nulla di male a comprare una maschera in legno. il disboscamento incontrollato è fatto per altre cose che ho scritto piu sopra. poi comunque rispetto la tua posizione che però dovrebbe essere totale, il legno è usato per ogni cosa. per esempio
le porte della tua casa di che cosa sono fatte?
quando hanno costruito la tua casa sicuramente i muratori usavano un'impalcatura in acciaio e tavole di legno.
le matite per scrivere sono fatte di legno.
le stufe per riscaldare usano il legno.
quindi se vai a vedere sotto-sotto anche tu contribuisci allo sfruttamento dei boschi, magari non comprando maschere di legno ma prendendolo per altre cose.
a questo punto non dovremo piu comprare nemmeno una minima cosa fatta di legno.il legno ormai è una materia prima talmente utilizzata che è impossibile non usarlo per nulla, la via piu facile secondo me è quella di applicare le leggi che gia ci sono e proseguire con il taglio sostenuto dei boschi.
 
Indietro