come non farsi fregare dalle leggi europee di riconversione energetica

  • Societe Generale quota sul segmento EuroMOT di Borsa Italiana un’obbligazione a tasso fisso di durata 18 mesi.

    Questa obbligazione prevede il pagamento di tre cedole fisse, corrisposte su base semestrale, ad un tasso annuo lordo del 3,25% e il rimborso del 100% del Valore Nominale a scadenza. Durante la sua vita, il valore di mercato dell’obbligazione può essere diverso dal Valore Nominale. L’investitore potrà quindi acquistare l’obbligazione a prezzi inferiori o superiori al Valore Nominale; il rimborso del Valore Nominale è garantito esclusivamente a scadenza.
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vinkor

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non si sa come andrà a finire, se la legge verrà approvata e poi ratificata
Salvini promette guerra perchè dice che sarebbe una tassa europea sulla casa
fra i vari litiganti non vincerà Salvini, la legge passerà magari con maggiori deroghe
e dilazioni

comunque chi ha fatto l'affare è chi ha usufruito del bonus 110%, si è messo a posto a gratis
adesso gli altri farebbero bene ad approfittare del bonus passato al 90% perchè nel 2024 scenderà al 65%
e l'anno successivo al 60%

se pochi italiani han aderito al bonus del 110% è da presumere che ancora meno approfitteranno quest'anno del 90%
ancor peggio negli anni successivi e tutti aspetteranno il 2029 quando magari non ci saranno più bonus o saran ridotti al 50%

e nel 2029 tutti nel panico alla ricerca di imprese edili prese d'assalto, ditte sostitutrici di infissi e caldaie
alta domanda, scarsa offerta: risultato prezzi alle stelle

oggi una caldaia a condensazione costa circa 2500 euro, nel 2029 saran forse 10.000 euro
un cappotto del mio condominio che oggi costerebbe 800.000 euro diviso per 40 appartamenti
il condomino se la cava con 2.000 euro, pagando solo il 10%
nel 2029 con un costo probabile di 1.600.000 rischia di spendere 40.000 euro senza bonus e 20.000 col bonus del 50%
oggi ho telefonato all'amm.stabili dell'appartamento dove vivo che è messo peggio e l'ho invitata a indire una
assemblea straordinaria per decidere sul bonus 90% per cappotto e caldaie nuove,

se non pensa di guadagnarci sopra facendo la cresta come usano parecchi amm.stabili, questa signora anziana mi prenderà
per pazzo, i condomini dormiranno i loro sonni tranquilli e non si farà niente fino ad arrivare al 2029 con le prospettive elencate sopra
 

Junglej

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Il 90% prevede un ISEE basso, quindi bisogna trovare un condominio in cui tutti abbiano ISEE sotto i 15k€. Ciaone al superbonus
 

twosun

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per accedere a questo 90%,mi pare una corsa a ostacoli ben piu ardua rispetto al(vergognoso)110%.
 

Bits10

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Mi pare un consiglio decisamente avventato, casa unifiamiliare con questi limiti di reddito ben pochi riusciranno ad accedere inoltre la cessione del credito ad oggi è un miraggio, per i condomini la procedura è molto più lunga e se un condominio parte oggi difficilmente riesce ad essere pronto prima di settembre\ottobre basta un intoppo e si va al 2024 e al 70% e poi pensate veramente che passerà così com'è questa proposta? non passerà mai in questi termini perchè sono diversi i paesi europei contrari
 
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vinkor

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Il 90% prevede un ISEE basso, quindi bisogna trovare un condominio in cui tutti abbiano ISEE sotto i 15k€. Ciaone al superbonus
ah, non lo sapevo, grazie, ma sei sicuro? io credo che riguardi solo le case indipendenti, non i condomini
 

vinkor

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credo che il maggiore ostacolo per i condomini sia la poca disposizione delle banche alla cessione dei crediti, inoltre la resistenza delle amm.stabili e delle assemblee condominiali abituate a continui litigi e polemiche e che non riescono a decidere niente

ieri pomeriggio ho fatto visita all'amm.stabili del mio condominio per sollecitare un'assemblea condominiale per discutere sul bonus del 90% e installare il cappotto dato che siamo tutti in classe F

mi ha detto che si potrebbe solo se il nostro palazzo non avesse situazioni da sanare ed il confronto con la mappa catastale deve essere fatto da un tecnico e lei avrebbe bisogno dell'autorizzazione alla spesa
assurdo perchè riguarda solo le parti comuni che sono esterne e si possono confrontare facilmente anche senza l'intervento di un tecnico che casomai va chiamato solo se si trovano differenze da sanare

inoltre mi ha raccontato la storia assurda del nostro condominio; abbiamo una piccola collinetta che il comune reclama ma solo dopo che sia stata spianata e non si sa cosa contenga, forse amianto dato che prima sul posto c'era una grossa fabbrica demolita,

insomma prevedo che dobbiamo scordarci il cappotto e puntare tutto sul cambio della caldaia e degli infissi sempre che questi due cambiamenti siano sufficienti a scalare due classi energetiche e arrivare alla classe E prevista per il 2033
 

vinkor

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Mi pare un consiglio decisamente avventato, casa unifiamiliare con questi limiti di reddito ben pochi riusciranno ad accedere inoltre la cessione del credito ad oggi è un miraggio, per i condomini la procedura è molto più lunga e se un condominio parte oggi difficilmente riesce ad essere pronto prima di settembre\ottobre basta un intoppo e si va al 2024 e al 70% e poi pensate veramente che passerà così com'è questa proposta? non passerà mai in questi termini perchè sono diversi i paesi europei contrari
Mi pare un consiglio decisamente avventato, casa unifiamiliare con questi limiti di reddito ben pochi riusciranno ad accedere inoltre la cessione del credito ad oggi è un miraggio, per i condomini la procedura è molto più lunga e se un condominio parte oggi difficilmente riesce ad essere pronto prima di settembre\ottobre basta un intoppo e si va al 2024 e al 70% e poi pensate veramente che passerà così com'è questa proposta? non passerà mai in questi termini perchè sono diversi i paesi europei contrari
non è un consiglio rivolto alle case indipendenti dove il limite basso dell'ISEE rende l'intervento possibile a pochi
ma per i condomini che dovrebbero trovare banche disposte alla cessione dei crediti, assemblee condominiali pronte a decidere subito, assenza di sanatorie da effettuare e disponibilità di imprese edili che non riescono ad eseguire ancora i lavori programmati nel 2020, 2021 e 2022

sto comprando un appartamento a Trieste dove i condomini decisero nel 2020 per il bonus facciate del 90% e poi passarono al 110%, solo in questi giorni l'impresa sta per fissare le strutture esterne per iniziare i lavori
per prudenza ho fatto inserire nel contratto preliminare che tutti i problemi presenti e futuri legati al bonus 110% vengano attribuiti al venditore che ha già saldato la sua parte ed il credito restante è stato già ceduto ed accettato
 

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Gian Piero Motti fan
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Ma tu non eri proprio quello che si era appena deciso a liquidare il c/c per finire di piazzare tutto sugli immobili ?
Ed io proprio quello che, appena letto questo, ti risposi subito facendoti presente la questione della direttiva UE ?

E solo adesso ti stai rendendo conto, da solo e facendolo presente agli altri, che avere "n" case rischia di moltiplicare per "n" volte i problemi che si presenteranno già a molti di quelli che ne hanno solo una ?
Ma allora, ribadisco, dov'era il senso e la convenienza di svuotare il c/c ?

Faccio presente che il Superbonus ha fatto impazzire la domanda e provocato lo sbandamento del mercato pur riguardando appena l'1% degli immobili molti dei quali sono ancora in sospeso: mi chiedo come sia materialmente possibile che queste riqualificazioni possano avvenire in pochi anni fosse anche "solo" sul 50 (e non di più, come si quantifica). "Materialmente" persino in termini letterali (materiali, attrezzature, ponteggi, imprese, ecc.).
 

twosun

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Mi pare un consiglio decisamente avventato, casa unifiamiliare con questi limiti di reddito ben pochi riusciranno ad accedere inoltre la cessione del credito ad oggi è un miraggio, per i condomini la procedura è molto più lunga e se un condominio parte oggi difficilmente riesce ad essere pronto prima di settembre\ottobre basta un intoppo e si va al 2024 e al 70% e poi pensate veramente che passerà così com'è questa proposta? non passerà mai in questi termini perchè sono diversi i paesi europei contrari
ma anche per case unifamiliari,chi ha reddito minimo minimo mi pare difficile che ne usuffruisca.
ti faccio un esempio,mia mamma ha piccola pensione di reversibilità,vive in casetta unifamiliare.di certo non potrà accedere al 90%.
 

Napoli1986

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Ma tu non eri proprio quello che si era appena deciso a liquidare il c/c per finire di piazzare tutto sugli immobili ?
Ed io proprio quello che, appena letto questo, ti risposi subito facendoti presente la questione della direttiva UE ?

E solo adesso ti stai rendendo conto, da solo e facendolo presente agli altri, che avere "n" case rischia di moltiplicare per "n" volte i problemi che si presenteranno già a molti di quelli che ne hanno solo una ?
Ma allora, ribadisco, dov'era il senso e la convenienza di svuotare il c/c ?

Faccio presente che il Superbonus ha fatto impazzire la domanda e provocato lo sbandamento del mercato pur riguardando appena l'1% degli immobili molti dei quali sono ancora in sospeso: mi chiedo come sia materialmente possibile che queste riqualificazioni possano avvenire in pochi anni fosse anche "solo" sul 50 (e non di più, come si quantifica). "Materialmente" persino in termini letterali (materiali, attrezzature, ponteggi, imprese, ecc.).
io penso che da qui al 2030 non sarà possibile mettere a posto tutto il patrimonio immobiliare italiano (ed europeo, per carità) nemmeno se i lavori fossero gratis.
 

Pred_01

compro i sogni
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Io al momento vivo nell'appartamento che è intestato a mio figlio, ed è un fabbricato sito nel centro storico di Napoli costruito nel 1890 : non credo che fare il cosiddetto "cappotto" sia cosa facile, ammesso che sia consentito farlo.

Semmai cambiassi casa, ci penserò.

Per quanto riguarda l'appartamento in se, le finestre sono già con doppi vetri e del tipo alluminio fuori, legno dentro; ho sostituito la Vaillant a luglio di due anni fa, appunto con una di queste a condensazione : mi pare che il grosso dei lavori e quindi della spesa è già fatto.
 

rentier64

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non è un consiglio rivolto alle case indipendenti dove il limite basso dell'ISEE rende l'intervento possibile a pochi
ma per i condomini che dovrebbero trovare banche disposte alla cessione dei crediti, assemblee condominiali pronte a decidere subito, assenza di sanatorie da effettuare e disponibilità di imprese edili che non riescono ad eseguire ancora i lavori programmati nel 2020, 2021 e 2022

sto comprando un appartamento a Trieste dove i condomini decisero nel 2020 per il bonus facciate del 90% e poi passarono al 110%, solo in questi giorni l'impresa sta per fissare le strutture esterne per iniziare i lavori
per prudenza ho fatto inserire nel contratto preliminare che tutti i problemi presenti e futuri legati al bonus 110% vengano attribuiti al venditore che ha già saldato la sua parte ed il credito restante è stato già ceduto ed accettato
in bocca la lupo x il 110% ....
 

vinkor

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Ieri sera Porro su Rete 4 ha discusso del tema ed un tecnico ha dato i numeri:

15.000 euro per il cambio della caldaia mentre se ne compra una buona a 2500,

Spese varie 7000 decche'?,

Spese per il cappotto 8.000 euro, dipende, se si usufruisce del bonus 90% potrebbe essere di 2000, io per il cappotto alla mia villetta 9mtx5 su due piani nel 2010 spesi solo 10.000 euro, ponteggi e pitturazione incluse, ebbi il bonus fiscale del 55% per cui mi costo' 4500 euro,

il tecnico ieri sera quantifico' in 7000 il costo del cambio di 5 finestre, potrebbe andare, l' unica cifra attendibile,

Alla fine disse che il costo totale sarebbe di 35.000 euro, non sapendo manco fare la somma perche' 8000+7000+7000+15000 e' 37.000 vabbe' cambia di poco, ma le spese varie e la caldaia indicate da lui sono assurde,

io direi 2000 cappotto con bonus90%, 3500 finestre con bonus 50%, 1200 caldaia con bonus 50% tot.6700 circa un quinto di quanto da lui indicato,

Se poi si fan passare anche le finestre e caldaia nel bonus del 90%, si spendono in tutto circa 3.000 euro! Cappotto incluso!
 

Napoli1986

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Ieri sera Porro su Rete 4 ha discusso del tema ed un tecnico ha dato i numeri:

15.000 euro per il cambio della caldaia mentre se ne compra una buona a 2500,

Spese varie 7000 decche'?,

Spese per il cappotto 8.000 euro, dipende, se si usufruisce del bonus 90% potrebbe essere di 2000, io per il cappotto alla mia villetta 9mtx5 su due piani nel 2010 spesi solo 10.000 euro, ponteggi e pitturazione incluse, ebbi il bonus fiscale del 55% per cui mi costo' 4500 euro,

il tecnico ieri sera quantifico' in 7000 il costo del cambio di 5 finestre, potrebbe andare, l' unica cifra attendibile,

Alla fine disse che il costo totale sarebbe di 35.000 euro, non sapendo manco fare la somma perche' 8000+7000+7000+15000 e' 37.000 vabbe' cambia di poco, ma le spese varie e la caldaia indicate da lui sono assurde,

io direi 2000 cappotto con bonus90%, 3500 finestre con bonus 50%, 1200 caldaia con bonus 50% tot.6700 circa un quinto di quanto da lui indicato,

Se poi si fan passare anche le finestre e caldaia nel bonus del 90%, si spendono in tutto circa 3.000 euro! Cappotto incluso!
L'unico cappotto a 2000 euro che trovi è quello da mettere per uscire.

Io dico che per una villetta singola cielo terra ci vogliono almeno 20k.

Attualmente si vende dagli 80 ai 120 €a mq.
 

havokiano

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Ma davvero cè qualcuno che si preoccupa?
 

Ekhnaton

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Ma tu non eri proprio quello che si era appena deciso a liquidare il c/c per finire di piazzare tutto sugli immobili ?
Ed io proprio quello che, appena letto questo, ti risposi subito facendoti presente la questione della direttiva UE ?

E solo adesso ti stai rendendo conto, da solo e facendolo presente agli altri, che avere "n" case rischia di moltiplicare per "n" volte i problemi che si presenteranno già a molti di quelli che ne hanno solo una ?
Ma allora, ribadisco, dov'era il senso e la convenienza di svuotare il c/c ?

Faccio presente che il Superbonus ha fatto impazzire la domanda e provocato lo sbandamento del mercato pur riguardando appena l'1% degli immobili molti dei quali sono ancora in sospeso: mi chiedo come sia materialmente possibile che queste riqualificazioni possano avvenire in pochi anni fosse anche "solo" sul 50 (e non di più, come si quantifica). "Materialmente" persino in termini letterali (materiali, attrezzature, ponteggi, imprese, ecc.).
Forse sarebbe il caso che iniziasse a pensare di vendere, se le preoccupazioni sono queste