Come si può definire sulla carta d' identità un "trader professionista" ?

Blue Ray

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Anche se non sono un trader professionista , propongo questa questione , già suggerita sul forum di AT .

--> Cosa può scrivere un trader professionista sulla sua cartà d' identità alla voce "professione" ?

...spero qualcosa di diverso da "disoccupato" !!!


Sempre sul forum AT , "Scalpo" ha dato un primo spunto , che andrebbe però vagliato dai giuristi di questo Forum :

"
Per ciò che attiene "l'etichetta" che volete darvi, se ve ne volete dare per forza una, andatevi un pò a vedere che cosa dice il regolamento della Borsa Italiana, nell' Art. 1.3 "definizioni" dove si citano, tra le varie definizioni ufficiali

- Operatore specialista (varie figure professionali iscritte in appositi elenchi e/o albi)

- "Locals indicano i soggetti che svolgono esclusivamente attività di negoziazione per conto proprio su mercati di strumenti finanziari..." etc

Ovviamente è a quest'ultima categoria che noi apparteniamo.

Io posso quindi scrivere, con una certa ragionevolezza, sulla mia carta d'identità, la definizione evinta dal regolamento di borsa. "



--> ...qualcuno è in grado di dare una risposta giuridicamente *CERTA* ???


A presto :)

Ray
 
Niente da fare: quelle definizioni rientrano nell'ambito dei soggetti che svolgono servizi di investimento (come la negoziazione, appunto) e non si addicono, pertanto, alle persone che, come noi, negoziano i titoli.

La negoziazione riportata, infatti, è intesa come servizio di investimento (come da articolo 1 del T.U.F.) offerto al pubblico (che necessita di autorizzazione rilasciata solo a banche, sim, imprese di investimento ed intermediari individuati dall'art. 107 del Testo Unico Bancario), quindi la nostra controparte (per il servizio) quando negoziamo titoli, insomma, ma non noi.

Svolgere trading non è un'attività lavorativa autonoma intesa in senso stretto, poiché non sussitono obblighi di iscrizione all'ufficio IVA, presentare bilanci, oneri fiscali, previdenziali, ecc.

Ovviamente, non si gode nemmeno dei benefici previsti per le attività professionali (pensione, ecc.)
 
Ok, but...

Ciao Volt :)

ecco il suggerimento che ho dato a un trader che aveva posto il problema , dimmi che ne pensi :



" per spiegare meglio l' idea , anche se mi sembra sufficientemente chiara :

dopo che hai conseguito la PARTITA IVA di Promotore Finanziario --> ED ESSERE QUINDI AL 100% UN LIBERO PROFESSIONISTA-che fa-quello-che-gli-pare ,

CONTINUERESTI A FARE IL TRADER "SOLITARIO" DA CASA ESATTAMENTE COME PRIMA : SENZA CIOE' CERCARTI UN GIRO DI CLIENTI


però per la società sarai un PROMOTORE FINANZIARIO, avrai la partita iva ( con i vantaggi del caso ) e potrai scegliere se compilare il 740 esplicitando i capital gain , oppure continuare a demandare la loro riscossione alla tua banca ! "



...potrebbe essere un modo per aggirare il problema ?



Ciao :)

Ray
 
Scritto da Blue Ray
potrebbe essere un modo per aggirare il problema ?

E' proprio cio' che non comprendo: quale problema?

Nell'esempio in questione, poi, si andrebbe incontro ad una serie di oneri fiscali, previdenziali (ricordo che i contributi INPS hanno un minimo di circa 3,5 milioni di lire annui, al momento), ecc.: perché affrontarli?

Inoltre, nemmeno ci sarebbe bisogno di diventare promotore finanziario (perché certo non si lavorerebbe per nessuno), ma basterebbe aprire una partita IVA con il codice (non ricordo il nimero) "Altri servizi alle aziende".

Ma perché effettuare tutto cio'?
 
Concordo pienamente Voltaire non esiste nessun problema,non vedo perchè bisogna regolarizzare la professione di trader. Pensate che quando vivevo in banca (al borsino) nei tempi che furono molti clienti pensavano che fossi bancario;) ;) .....saluti zermano
 
A proposito, ad aprile prossimo mi scade la carta d'identità...cosa scriveranno?:D
 
Volt , sulla carta d'identità potresti scrivere :

Volt sulla cartà d' identità potresti scrivere :

Voltaire
MEMBER

Messaggi: 15826 (... :D)

-------------

...scherzi a parte :) , il "problema" posto da un trader professionista sul forum di At ( "castigafib" ) è quello della mancanza di riconoscimento sociale per la figura del trader prof .

La sua manifestazione più immediata è proprio il fatto che per lo stato ( e moltissime persone ) la professione "non esiste" al punto da non sapere nemmeno cosa scrivere sulla carta d' identità !

Di qui la ricerca di "escamotage" che rimedino a questa LACUNA LEGISLATIVA...

Per quanto mi riguarda il problema non si pone , non essendo io trader professionista , però è comprensibile il desiderio di un "riconoscimento sociale" per la propria attività ( ...o perlomeno il desiderio di non essere considerato un "oggetto misterioso" o addiritura un "nullafacente" da parenti , amici , conoscenti : quando INVECE ci si fa il *culetto* sul mercato !!!! )

In fondo questo è veramente "un problema" , magari un problema minore ( dato che i problemi "veri" saranno sicuramente altri ) , ma si tratta pur sempre
di qualcosa di ingiusto che , da quel che ho letto sul forum , urta la
sensibilità e " l' orgoglio professionale " di vari trader prof.

Ciao :)

Ray

ps
questo discorso andrebbe inserito nel forum di At , nel thread dedicato al trading professionale come "utopia o realtà" : magari poi lo incolliamo lì .
 
Il punto è che si lavora "in proprio" ma non nel senso comunemente inteso di libera professione, ed ecco che nessun discorso su una professione può essere valido.
 
Vabbè , allora proporrò la tua soluzione...

cioè :

"Inoltre, nemmeno ci sarebbe bisogno di diventare promotore finanziario (perché certo non si lavorerebbe per nessuno), ma basterebbe aprire una partita IVA con il codice (non ricordo il numero) "Altri servizi alle aziende". "


per la serie : "l' arte di arrangiarsi" :)


due domande : se uno applica la tua idea e apre la partita iva nella modalità che hai detto , "Altri servizi alle aziende"

poi può lavorare come trader solitario da casa ( naturalmente senza cercare clienti )

e che cosa scrive sulla "carta d' id" : libero professionista ? altro ?
( azz stai a vedere che anche qui il dilemma si ripropone !!!! :) )


ciao Volt

Ray
 
I consulenti indipendenti aprono la partita IVA proprio sotto quel codice, non essendoci uno specifico codice IVA per la consulenza finanziaria.

Credo si possa scrivere consulente, sempre che al Comune non pretendano una certificazione (ad esempio, per scrivere commerciante devi esibire un certificato di iscrizione alla Camera di Commercio), ed ecco che nemmeno potresti.

Comunque, io non faccio nulla, ed evito qualsiasi onere.
 
Grazie Volt...

...ho girato ai possibili interessati sul forum At una parte di questo thread


----------------

"Comunque, io non faccio nulla, ed evito qualsiasi onere"


vero , si risparmia pure !


Però alla domanda "che lavoro fai" penso che giustamente non risponderai così , per "rispetto" di te stesso e del tuo lavoro .

--> Tranne *purtroppo* nelle occasioni "ufficiali" , dove fa testo solo ciò che viene riconosciuto dalla legge ( con le ingiuste conseguenze del caso in questione ! ) .


Ognuno comunque ha reazioni proprie a questo "problema minore" : ad esempio sul forum di At ho letto di persone che , purtroppo per loro , si vergognano della loro "invisibilità sociale" .


Ciao Volt :)
 
A me non frega niente:D

Si inventassero una cosa qualsiasi: se io affermo (ovvio, non in situazioni in cui non si può mentire) di lavorare come impiegato di una società qualunque, mica qualcuno si mette a verificare?
 
Scritto da Blue Ray
Anche se non sono un trader professionista , propongo questa questione , già suggerita sul forum di AT .

--> Cosa può scrivere un trader professionista sulla sua cartà d' identità alla voce "professione" ?

...spero qualcosa di diverso da "disoccupato" !!!


A presto :)

Ray

Giocatore d'azzardo

Miguelangel
 
Re: Re: Come si può definire sulla carta d' identità un "trader professionista" ?

[per Voltaire e Zermano : secondo me chi passa il tempo a fare TOL è CHE CAMPA DI RENDITA; sulla carta d'i. metterei:
"BENESTANTE"!!!!!!!
 
Io campo lavorando sul mercato, non di rendita: al massimo lo capirei per chi investe cifre elevatissime (a chi impiega 1 miliardo basta fare il 10% annuo netto ed eccoti 100 milioni di reddito), ma non per chi impiega somme di media o piccola entità.
 
Scritto da Voltaire
Io campo lavorando sul mercato, non di rendita: al massimo lo capirei per chi investe cifre elevatissime (a chi impiega 1 miliardo basta fare il 10% annuo netto ed eccoti 100 milioni di reddito), ma non per chi impiega somme di media o piccola entità.
Non sono daccordo: chi campa di rendita è colui che vive col frutto del proprio capitale ( sia esso 1 mld o 100 mln o 50...) e non col frutto del proprio lavoro. Tanto di cappello a colui che con 100 mln riesce ad avere gli stessi frutti di quello che ha 1 mld....!!!
 
Scritto da mtb369
chi campa di rendita è colui che vive col frutto del proprio capitale ( sia esso 1 mld o 100 mln o 50...) e non col frutto del proprio lavoro. Tanto di cappello a colui che con 100 mln riesce ad avere gli stessi frutti di quello che ha 1 mld....!!!



Comprendo che la definizione può essere sottile, ma per fare il 100% si deve studiare, lavorare, reggere lo stress ecc.

Ma anche per fare il 10% si deve comunque darsi da fare.

Bisogna avere soldi per investire? A volte pochissimi, e poi qualsiasi attività in proprio necessita di un capitale (piccolo o grande) per iniziare.

Per me è un lavoro: qui sono pieno di libri, riviste, documenti, ecc., ci lavoro tutto il giorno (a volte anche oltre...), e vivo spendendo i soldi che guadagno.
 
Scritto da Voltaire




Comprendo che la definizione può essere sottile, ma per fare il 100% si deve studiare, lavorare, reggere lo stress ecc.

Ma anche per fare il 10% si deve comunque darsi da fare.

Bisogna avere soldi per investire? A volte pochissimi, e poi qualsiasi attività in proprio necessita di un capitale (piccolo o grande) per iniziare.

Per me è un lavoro: qui sono pieno di libri, riviste, documenti, ecc., ci lavoro tutto il giorno (a volte anche oltre...), e vivo spendendo i soldi che guadagno.
Ci credo che lavori tutto il giorno ed anche la notte ( basta vedere alcuni orari ... antelucani dei tuoi posts) ; allora se BENESTANTE non va bene al prossimo rinnovo di c.d.i. potresti mettere ESPERTO DI INFORMATICA...... CHE TE NE PARE????????????????
 
Scritto da mtb369
ESPERTO DI INFORMATICA...... CHE TE NE PARE????????????????



Non hai idea di quale schiappa io sia col pc....se lo sapessi usare bene, forse lavorerei almeno un'ora in meno al giorno.....ecco un'altra cosa su cui devo "lavorare", appunto.....
 
Scritto da Voltaire




Non hai idea di quale schiappa io sia col pc....se lo sapessi usare bene, forse lavorerei almeno un'ora in meno al giorno.....ecco un'altra cosa su cui devo "lavorare", appunto.....
Neanche esperto di inf.ca ti va bene.....dunque....mumble mumble....EDITORIALISTA, visto che ogni tanto scrivi gli editoriali sul sito www.affarinborsa.it. questo ti può stare??????
 
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