Come s'impara? Vol. 3

giorgio1966

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Se vuoi il rendimento netto devi applicare la funzione TIR.X/XIRR ai flussi di cassa netti.

Ciao
Matteo
Grazie per la risposta, Matteo.
Sai anche giustificare il perchè? Non che non mi fido, ma vorrei capire il perchè. Per me è già inspiegabile il fatto che se procedo nei due modi ottengo due risultati diversi, mi sarei aspettato il contrario.
 

matteooooo

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Grazie per la risposta, Matteo.
Sai anche giustificare il perchè? Non che non mi fido, ma vorrei capire il perchè. Per me è già inspiegabile il fatto che se procedo nei due modi ottengo due risultati diversi, mi sarei aspettato il contrario.
Il TIR è definito come il tasso di attualizzazione che rende il valore attuale netto di una serie di flussi di cassa pari a zero.
Se voglio calcolare il internal rate of return netto devo ovviamente utilizzare i flussi di cassa netti.
Se utilizzi titoli plain vanilla entrambi i metodi che hai riportato danno valori del tutto simili, la cosa cambia se prendi titoli con distribuzione delle cedole variabile(tipo i titoli StepUp) anche se la differenza non sarà mai importante.

Ciao
Matteo
 

lucagubello

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omprando obbligazioni sopra la pari per laaciarle convergergere alla parità man mano che si avvicinano alla scadenza - cosa abbastanza intuitiva e che anche io ho sconsigliato diverse volte
Acquistare bond sopra la pari quindi non ha un senso finanziario ne fiscale ( se si vuole tenerli a scadenza)
 

lucagubello

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rché una obbligazione ha - a differenza di altri titoli - una struttura rigida per cui se compri sopra la pari stai chiedendo automaticamente cedole più alte del rendimento del titolo e questo comporta un anticipo dei flussi di cassa positivi, ma anche un anticipo della tassazione, oltre che una tassazione che supera il rendimento della parte sopra la pari - tassazione che poi diventa minus, ma solo perché uno l'ha voluta prima pagare

A questo punto perché gli investitori li acquistano ?

Per prendersi un titolo con cedole alte ( per il periodo ) o sopra la media del periodo , consapevoli che dovranno poi mediare al ribasso nel caso il titolo scenda.

Perché vogliono effettuare il TLH in maniera subottimale generando perdite fittizie al rimborso?
 

Tramaglino

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A questo punto perché gli investitori li acquistano ?

Per prendersi un titolo con cedole alte ( per il periodo ) o sopra la media del periodo , consapevoli che dovranno poi mediare al ribasso nel caso il titolo scenda.

Perché vogliono effettuare il TLH in maniera subottimale generando perdite fittizie al rimborso?9
Gran parte degli investitori (tra cui banche, istituzionali vari, fondi, ecc.) sono lordisti.
Pagano le imposte sull'utile complessivo della loro attività oppure sono tassati i loro clienti sul rendimento del prodotto composito finale.
Quindi, parlando dei titoli di Stato, ad esempio, il problema fiscale riguarda solo il 6% degli investitori... per tutti gli altri è indifferente, secondo la convenienza o i flussi di cassa che gli giovano, comprano sopra o sotto la pari.

Un retail può anche comprare sopra 100 un titolo di particolare interesse se è il meglio che trova di quell'Emittente, con quelle caratteristiche, o con particolare convenienza di quotazione... (il mercato non sempre permette di scegliere su un ventaglio ampio come per i btp a tasso fisso - prendi per esempio i btp italia, radi, e spesso sopra la pari) poi si occuperà di compensare le minus.

Un esempio fra tutti, se vuoi comprare un bond Telecom, ad una scadenza circa, lo trovi possibilmente solo sopra 100 in questo periodo; se ti interessa lo compri lo stesso e poi ti occuperai delle minus.
 

Tramaglino

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Ciao, ho un'altra domanda di cui non riesco a trovare la risposta da nessuna parte.
Nel calcolare il rendimento netto di un btp (ma immagino anche per tutti gli altri strumenti finanziari), devo utilizzare la funzione TIR.X con i flussi di cassa (cedole) lordi e poi applicare la tassazione alla fine, o devo applicare la funzione TIR.X direttamente sui flussi di cassa netti?
Ho verificato che quasi sempre la differenza è quasi impercettibile (a meno di non usare numeri con 5-6 cifre decimali), ma mi interessa sapere concettualmente quale è il procedimento corretto.

Grazie per la risposta, Matteo.
Sai anche giustificare il perchè? Non che non mi fido, ma vorrei capire il perchè. Per me è già inspiegabile il fatto che se procedo nei due modi ottengo due risultati diversi, mi sarei aspettato il contrario.

Il TIR è definito come il tasso di attualizzazione che rende il valore attuale netto di una serie di flussi di cassa pari a zero.
Se voglio calcolare il internal rate of return netto devo ovviamente utilizzare i flussi di cassa netti.
Se utilizzi titoli plain vanilla entrambi i metodi che hai riportato danno valori del tutto simili, la cosa cambia se prendi titoli con distribuzione delle cedole variabile(tipo i titoli StepUp) anche se la differenza non sarà mai importante.

Ciao
Matteo
Voglio riprendere la risposta sempre perfetta di @matteooooo , per cercare di approfondire il perchè.

Quindi si faranno due esempi.

Attraverso l'esempio puoi capire perchè usare il TIR dei flussi netti e non il netto del TIR lordo. Quando si verifica l'errore, qual è errato, di quanto è l'errore e qual è l'origine dell'errore.

Si prendano due titoli "teorici" con supergiù lo stesso TIR lordo:

Manzoni 4% DC52 Eur prezzo 100
Manzoni 0% DC52 Eur prezzo 31

Siano acquistati al prezzo indicato con giorno di valuta 1 Dicembre 2022 e scadano l'1 Dicembre 2052.
Tassazione 26%, cedola annuale.

Se tiri i flussi di cassa del primo, otterrai:

TIR lordo : 3.997 ~ 4.0
TIR netto : 2.958 ~ 2.9
TIR lordo - 26% : 2.958 ~ 2.9

(tutto ok!, come aveva detto matteoooo)

Se lo fai sul secondo:

TIR lordo : 3.978 ~ 4.0
A)TIR netto : 3.296 ~ 3.3
B)TIR lordo - 26% : 2.944 ~ 2.9

Che è successo?

- Intanto ci chiediamo quale è giusto degli ultimi 2, siccome ha un solo flusso, il TIR coinciderà con l'interesse annuo in capitalizzazione composta dell'unico flusso, quindi:
A) 31*(1+3.296/100)^30=82.003
B) 31*(1+2.944/100)^30=74.025

E ci calcoliamo il rimborso netto: 100-(100-31)*26%=82.06

Questo già ci permette di concludere che è corretto il calcolo attraverso i flussi netti.

- Quindi ci chiediamo cosa è accaduto. E ci viene in soccorso il fatto che il (TIR lordo-26%) nei due investimenti è uguale ed è ~ 2.9, e intuiamo che la differenza in termini di tassazione sta nel fatto che nel primo caso è stata pagata ogni anno (nella cedola), mentre nel secondo solo alla fine.
Se allora noi nel secondo caso calcoliamo il netto erroneamente come (TIR lordo-26%) non stiamo calcolando il rendimento dei flussi effettivi netti, ma stiamo supponendo che dal capitale venga sottratta ogni anno l'imposta (cosa che non corrisponde alla realtà).

Questa che è una ipotesi speculativa può anche essere dimostrata numericamente, infatti:

seguendo la nostra intuizione applichiamo non più la tassazione sul rimborso alla fine:
ma per ogni anno n prendiamo il montante 31*(1+3.296/100)^n
quindi facciamo la differenza rispetto al precedente 31*(1+3.296/100)^(n-1)
e inseriamo dei flussi di cassa annuali negativi pari al 26% di questa differenza.

I flussi anno per anno diventano questi:
-31,00
-0,32
-0,33
-0,35
-0,36
-0,37
-0,39
-0,41
-0,42
-0,44
-0,46
-0,47
-0,49
-0,51
-0,53
-0,55
-0,58
-0,60
-0,62
-0,65
-0,67
-0,70
-0,73
-0,76
-0,79
-0,82
-0,85
-0,88
-0,92
-0,96
100-0.99

E il TIR risulta: 2.945 che coincide con il 2.944 ottenuto facendo (tir lordo-26%).
Il che ci conferma la nostra intuizione che l'applicare la formula (TIR lordo-26%) introduce un errore pari alla tassazione dell'incremento dell'interesse composto del titolo anno per anno, tassazione che non è reale (è corretta nella sua somma finale perché se sommi tutti i contributi faranno sempre il 26% di 100-31; ciò che non è corretto è che essi vengano anticipati anno per anno).

p.s.: non so se questa spiegazione è già stata data da qualche parte del Forum (immagino di sì), io l'ho inventata adesso sperimentandola sul momento, e non sapevo nemmeno se sarebbe riuscita quando ho cominciato a fare il calcolo, quindi osservazioni o correzioni, sarebbero graditissime.
 
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giorgio1966

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Il TIR è definito come il tasso di attualizzazione che rende il valore attuale netto di una serie di flussi di cassa pari a zero.
Se voglio calcolare il internal rate of return netto devo ovviamente utilizzare i flussi di cassa netti.
Se utilizzi titoli plain vanilla entrambi i metodi che hai riportato danno valori del tutto simili, la cosa cambia se prendi titoli con distribuzione delle cedole variabile(tipo i titoli StepUp) anche se la differenza non sarà mai importante.

Ciao
Matteo

Voglio riprendere la risposta sempre perfetta di @matteooooo , per cercare di approfondire il perchè.

Quindi si faranno due esempi.

Attraverso l'esempio puoi capire perchè usare il TIR dei flussi netti e non il netto del TIR lordo. Quando si verifica l'errore, qual è errato, di quanto è l'errore e qual è l'origine dell'errore.

Si prendano due titoli "teorici" con supergiù lo stesso TIR lordo:

Manzoni 4% DC52 Eur prezzo 100
Manzoni 0% DC52 Eur prezzo 31

Siano acquistati al prezzo indicato con giorno di valuta 1 Dicembre 2022 e scadano l'1 Dicembre 2052.
Tassazione 26%, cedola annuale.

Se tiri i flussi di cassa del primo, otterrai:

TIR lordo : 3.997 ~ 4.0
TIR netto : 2.958 ~ 2.9
TIR lordo - 26% : 2.958 ~ 2.9

(tutto ok!, come aveva detto matteoooo)

Se lo fai sul secondo:

TIR lordo : 3.978 ~ 4.0
A)TIR netto : 3.296 ~ 3.3
B)TIR lordo - 26% : 2.944 ~ 2.9

Che è successo?

- Intanto ci chiediamo quale è giusto degli ultimi 2, siccome ha un solo flusso, il TIR coinciderà con l'interesse annuo in capitalizzazione composta dell'unico flusso, quindi:
A) 31*(1+3.296/100)^30=82.003
B) 31*(1+2.944/100)^30=74.025

E ci calcoliamo il rimborso netto: 100-(100-31)*26%=82.06

Questo già ci permette di concludere che è corretto il calcolo attraverso i flussi netti.

- Quindi ci chiediamo cosa è accaduto. E ci viene in soccorso il fatto che il (TIR lordo-26%) nei due investimenti è uguale ed è ~ 2.9, e intuiamo che la differenza in termini di tassazione sta nel fatto che nel primo caso è stata pagata ogni anno (nella cedola), mentre nel secondo solo alla fine.
Se allora noi nel secondo caso calcoliamo il netto erroneamente come (TIR lordo-26%) non stiamo calcolando il rendimento dei flussi effettivi netti, ma stiamo supponendo che dal capitale venga sottratta ogni anno l'imposta (cosa che non corrisponde alla realtà).

Questa che è una ipotesi speculativa può anche essere dimostrata numericamente, infatti:

seguendo la nostra intuizione applichiamo non più la tassazione sul rimborso alla fine:
ma per ogni anno n prendiamo il montante 31*(1+3.296/100)^n
quindi facciamo la differenza rispetto al precedente 31*(1+3.296/100)^(n-1)
e inseriamo dei flussi di cassa annuali negativi pari al 26% di questa differenza.

I flussi anno per anno diventano questi:
-31,00
-0,32
-0,33
-0,35
-0,36
-0,37
-0,39
-0,41
-0,42
-0,44
-0,46
-0,47
-0,49
-0,51
-0,53
-0,55
-0,58
-0,60
-0,62
-0,65
-0,67
-0,70
-0,73
-0,76
-0,79
-0,82
-0,85
-0,88
-0,92
-0,96
100-0.99

E il TIR risulta: 2.945 che coincide con il 2.944 ottenuto facendo (tir lordo-26%).
Il che ci conferma la nostra intuizione che l'applicare la formula (TIR lordo-26%) introduce un errore pari alla tassazione dell'incremento dell'interesse composto del titolo anno per anno, tassazione che non è reale (è corretta nella sua somma finale perché se sommi tutti i contributi faranno sempre il 26% di 100-31; ciò che non è corretto è che essi vengano anticipati anno per anno).

p.s.: non so se questa spiegazione è già stata data da qualche parte del Forum (immagino di sì), io l'ho inventata adesso sperimentandola sul momento, e non sapevo nemmeno se sarebbe riuscita quando ho cominciato a fare il calcolo, quindi osservazioni o correzioni, sarebbero graditissime.
Grazie ad entrambi. OK! :clap:
Alla fine penso di avere compreso il concetto generale, che è molto più semplice di quello che pensavo.
Se io ho una funzione che mi calcola il rendimento lordo, non posso applicare la tassazione sul risultato finale ma devo applicarla ad ogni singolo elemento che costituisce la funzione e che è sottoposto alla tassazione. Facendo un esempio stupido se il rendimento lordo è dato da (a+b) e la tassazione x si applica solo ad a il rendimento netto è dato da (xa+b) non da x(a+b).
Nel tuo esempio, Tramaglino, se applico la tassazione sul TIR lordo, la tassazione viene applicata su tutto il rimborso finale e non solo sul capital gain, infatti "B) 31*(1+2.944/100)^30=74.025" è proprio il 74% di 100.
 

Tramaglino

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Grazie ad entrambi. OK! :clap:
Alla fine penso di avere compreso il concetto generale, che è molto più semplice di quello che pensavo.
Se io ho una funzione che mi calcola il rendimento lordo, non posso applicare la tassazione sul risultato finale ma devo applicarla ad ogni singolo elemento che costituisce la funzione e che è sottoposto alla tassazione. Facendo un esempio stupido se il rendimento lordo è dato da (a+b) e la tassazione x si applica solo ad a il rendimento netto è dato da (xa+b) non da x(a+b).
Visto che ti piace il simbolismo...

TIR non è in generale una funzione lineare dei flussi, conseguenza di ciò è che non valgono in genere le proprietà:
TIR(x)+TIR(z)=TIR(x+z)
aTIR(x)=TIR(ax)

Dove x=(x1, x2, x3,... ,xn) sono i flussi di capitale per anno, per n anni.

La seconda necessaria per fare quello che volevamo fare sopra, cioè evitare di calcolare il TIR dei singoli flussi netti, levando il 26% dalla funzione complessiva:
(1-26%)*TIR(x)=TIR((1-26%)×)
Cosa che quindi non possiamo fare.

Esiste un caso particolare in cui TIR(x) si riduce certamente ad una funzione lineare, che è un titolo acquistato allo stesso valore A di rimborso con cedole C annuali costanti:
TIR=C/A
Che è lineare in C.

Al contrario nel caso dell'unico flusso a scadenza la funzione è anche qui semplificabile in, se R è il rimborso:
TIR= (R/A)^(1/30) - 1
Che non è lineare in R.


p.s.: anche questa volta mi auguro di non aver detto cavolate.
 

giorgio1966

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Visto che ti piace il simbolismo...

TIR non è in generale una funzione lineare dei flussi, conseguenza di ciò è che non valgono in genere le proprietà:
TIR(x)+TIR(z)=TIR(x+z)
aTIR(x)=TIR(ax)

Dove x=(x1, x2, x3,... ,xn) sono i flussi di capitale per anno, per n anni.

La seconda necessaria per fare quello che volevamo fare sopra, cioè evitare di calcolare il TIR dei singoli flussi netti, levando il 26% dalla funzione complessiva:
(1-26%)*TIR(x)=TIR((1-26%)×)
Cosa che quindi non possiamo fare.

Esiste un caso particolare in cui TIR(x) si riduce certamente ad una funzione lineare, che è un titolo acquistato allo stesso valore A di rimborso con cedole C annuali costanti:
TIR=C/A
Che è lineare in C.

Al contrario nel caso dell'unico flusso a scadenza la funzione è anche qui semplificabile in, se R è il rimborso:
TIR= (R/A)^(1/30) - 1
Che non è lineare in R.


p.s.: anche questa volta mi auguro di non aver detto cavolate.
Sì Tramaglino , è tutto chiaro, e, in parte, sono cose di cui mi ero reso conto ieri notte mentre studiavo la tua risposta precedente. OK!
Grazie ancora. :)
 

gove

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Una domanda banale .
Quando si acquista un obbligazione oltre al prezzo di acquisto dovuto al valore della quotazione, ci devo aggiungere il rateo della cedola ?
In caso di vendita il rateo cedolare viene tassato a parte o viene sommato alla vendita del titolo ? In parole povere lo posso assorbire in delle minusvalenze pregresse ?
 

matteooooo

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Una domanda banale .
Quando si acquista un obbligazione oltre al prezzo di acquisto dovuto al valore della quotazione, ci devo aggiungere il rateo della cedola ?
In caso di vendita il rateo cedolare viene tassato a parte o viene sommato alla vendita del titolo ? In parole povere lo posso assorbire in delle minusvalenze pregresse ?
Si devi aggiungere il rateo maturato.
In caso di vendita il rateo maturato viene sempre tassato al 12,5/26 a seconda della tassazione applicata e non concorre a determinare il capital gain - quindi niente compensazione.

Ciao
Matteo
 

money4nothing

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Ancora faccio confusione tra i titoli che posso usare per compensare minus e quelli che non posso usare come i ZC.
Ad esempio questo BTP tasso fisso IT0005482309 senza cedola lo posso usare?
Per imparare e non chiedere piu' cosa devo guardare per capire se un BTP come quello e' o non e' usabile per compensare minus?
 

matteooooo

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Ancora faccio confusione tra i titoli che posso usare per compensare minus e quelli che non posso usare come i ZC.
Ad esempio questo BTP tasso fisso IT0005482309 senza cedola lo posso usare?
Per imparare e non chiedere piu' cosa devo guardare per capire se un BTP come quello e' o non e' usabile per compensare minus?

Il titolo che citi è stato emesso sopra la pari e quindi si può essere usato per compensare minus.

CIao
Matteo
 

money4nothing

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Il titolo che citi è stato emesso sopra la pari e quindi si può essere usato per compensare minus.

CIao
Matteo
Che e' emesso sopra la pari si vede dal "prezzo di aggiudicazione" che c'e' nella scheda? Sul sito del mef fatico a trovare sto cavolo di titolo con tutte le caratteristiche

grazie mille
 

matteooooo

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Che e' emesso sopra la pari si vede dal "prezzo di aggiudicazione" che c'e' nella scheda? Sul sito del mef fatico a trovare sto cavolo di titolo con tutte le caratteristiche

grazie mille

Dovresti trovare l'informazione nella scheda informativa del titolo che il tuo intermediario è tenuto a fornirti.
Di seguito i prezzi di emissione che mi sono salvato di tutti i BTP oggi attivi(ovviamente consiglio sempre un double-check)
IT0000366655 BTP 01/11/2023 9% 93.75
IT0001086567 BTP 01/01/2026 7,25% 99.45
IT0001174611 BTP 01/11/2027 6,5% 100.15
IT0001278511 BTP 01/11/2029 5,25% 99.7
IT0001444378 BTP 01/05/2031 6% 102.4
IT0003256820 BTP 01/02/2033 5,75% 101.15
IT0003535157 BTP 01/08/2034 5% 98.106
IT0003934657 BTP 01/02/2037 4% 101.289
IT0004286966 BTP 01/08/2039 5% 99.98
IT0004356843 BTP 01/08/2023 4,75% 99.135
IT0004513641 BTP 01/03/2025 5% 99.014
IT0004532559 BTP 01/09/2040 5% 98.186
IT0004644735 BTP 01/03/2026 4,5% 100.07
IT0004889033 BTP 01/09/2028 4,75% 100.017
IT0004898034 BTP 01/05/2023 4,5% 97.81
IT0004923998 BTP 01/09/2044 4,75% 97.221
IT0004953417 BTP 01/03/2024 4,5% 100.77
IT0005001547 BTP 01/09/2024 3,75% 103.11
IT0005024234 BTP 01/03/2030 3,5% 99.471
IT0005045270 BTP 01/12/2024 2,5% 101.14
IT0005083057 BTP 01/09/2046 3,25% 99.71
IT0005090318 BTP 01/06/2025 1,5% 101.4
IT0005094088 BTP 03/01/2032 1,65% 99.501
IT0005127086 BTP 01/12/2025 2% 100.51
IT0005162828 BTP 01/03/2047 2,7% 99.18
IT0005170839 BTP 01/06/2026 1,6% 100.97
IT0005172322 BTP 15/03/2023 0,95% 101.07
IT0005177909 BTP 01/09/2036 2,25% 99.368
IT0005210650 BTP 01/12/2026 1,25% 100.18
IT0005215246 BTP 15/10/2023 0,65% 99.7
IT0005217390 BTP 01/03/2067 2,8% 99.19
IT0005240350 BTP 01/09/2033 2,45% 99.13
IT0005240830 BTP 01/06/2027 2,2% 98.58
IT0005246340 BTP 15/05/2024 1,85% 99.71
IT0005273013 BTP 01/03/2048 3,45% 98.956
IT0005274805 BTP 01/08/2027 2,05% 99.08
IT0005282527 BTP 15/11/2024 1,45% 99.56
IT0005321325 BTP 01/09/2038 2,95% 99.766
IT0005323032 BTP 01/02/2028 2% 99.55
IT0005325946 BTP 01/03/2023 0,95% 100.3
IT0005327306 BTP 15/05/2025 1,45% 99.92
IT0005340929 BTP 01/12/2028 2,8% 99.54
IT0005344335 BTP 01/10/2023 2,45% 100.13
IT0005345183 BTP 15/11/2025 2,5% 99.79
IT0005358806 BTP 01/03/2035 3,35% 99.609
IT0005363111 BTP 01/09/2049 3,85% 99.594
IT0005365165 BTP 01/08/2029 3% 101.85
IT0005367492 BTP 01/07/2024 1,75% 100.24
IT0005370306 BTP 15/07/2026 2,1% 100.38
IT0005377152 BTP 01/03/2040 3,1% 99.623
IT0005383309 BTP 01/04/2030 1,35% 103.9
IT0005384497 BTP 15/01/2023 0,05% 100.2
IT0005386245 BTP 01/02/2025 0,35% 100.5
IT0005390874 BTP 15/01/2027 0,85% 99.61
IT0005398406 BTP 01/09/2050 2,45% 99.28
IT0005402117 BTP 01/03/2036 1,45% 100
IT0005403396 BTP 01/08/2030 0,95% 99.5
IT0005405318 BTP 15/06/2023 0,60% 99.57
IT0005408502 BTP 01/07/2025 1,85% 99.663
IT0005413171 BTP 01/12/2030 1,65% 100
IT0005413684 BTP 15/08/2023 0,30% 99.49
IT0005415291 BTP FUTURA 14/07/2030 STEP UP 1,15% - 1,45% 100
IT0005416570 BTP 15/09/2027 0,95% 100.03
IT0005419848 BTP 01/02/2026 0,50% 99.6
IT0005421703 BTP 01/03/2041 1,8% 99.765
IT0005422891 BTP 01/04/2031 0,90% 100.13
IT0005424251 BTP 15/01/2024 0% 100.47
IT0005425233 BTP 01/09/2051 1,7% 100
IT0005425761 BTP FUTURA 17/11/2028 STEPUP 0,35% - 1% 100
IT0005433195 BTP 01/03/2037 0,95% 99.409
IT0005433690 BTP 15/03/2028 0,25% 99.62
IT0005436693 BTP 01/08/2031 0,6% 99.97
IT0005437147 BTP 01/04/2026 0% 99.44
IT0005438004 BTP Green 30/04/2045 1,5% 99.168
IT0005439275 BTP 15/04/2024 0% 100.67
IT0005441883 BTP 01/03/2072 2,15% 99.467
IT0005442097 BTP Futura 27/04/2037 0,75% - 2% STEP UP 100
IT0005445306 BTP 15/07/2028 0,50% 98.69
IT0005449969 BTP 01/12/2031 0,95% 99.923
IT0005452989 BTP 15/08/2024 0% 100.6
IT0005454050 BTP 30/01/2024 0% 100.74
IT0005454241 BTP 01/08/2026 0% 99.91
IT0005466013 BTP 16/11/2032 0,95% 99.07
IT0005466351 BTP FUTURA 16/11/2033 STEP UP 0,75% - 1,7% 100
IT0005467482 BTP 15/02/2029 0,45% 98.67
IT0005474330 BTP 15/12/2024 0% 100.29
IT0005480980 BTP 01/09/2052 2,15% 99.987
IT0005482309 BTP 29/11/2023 0% 100.24
IT0005484552 BTP 01/04/2027 1,10% 100.15
IT0005493298 BTP 15/08/2025 1,2% 99.63
IT0005494239 BTP 01/12/2032 2,5% 97.66
IT0005495731 BTP 15/06/2029 2,8% 102.73
IT0005496770 BTP 01/03/2038 3,25% 99.651
IT0005499311 BTP 30/05/2024 1,75% 100.24
IT0005500068 BTP 01/12/2027 2,65% 99.62
IT0005508590 BTP GREEN 30/04/2035 4% 99.734
IT0005514473 BTP 15/01/2026 3,5% 99.9
IT0005518128 BTP 01/05/2033 4,16% 101.71
IT0005519787 BTP 15/12/2029 3,85% 100.27
IT0005521981 BTP 01/04/2028 3,4% 99.38

Ciao
Matteo
 

Tramaglino

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Che e' emesso sopra la pari si vede dal "prezzo di aggiudicazione" che c'e' nella scheda? Sul sito del mef fatico a trovare sto cavolo di titolo con tutte le caratteristiche

grazie mille
Sì, ma la ricerca deve essere "metodica". Cioè: vai su Borsa Italiana guardi
a)inizio negoziazione
b) scadenza
Facendo scadenza-inizio hai il tipo di titolo (3, 5, 7, 10,... anni).
Vai sul Mef, elenco risultati d'astq e emissioni -> btp -> selezioni il tipo che hai trovato prima ->selezioni il mese dato da inizio negoziazione (in realtà puoi prendere il risultato di qualunque asta del titolo, troverai il valore di prima emissione alla voce "Prezzo fiscale").
Hai finito.

P.s.: i ZC li puoi usare ugualmente per compensare le minus, non cambia nulla, ma sempre facendo riferimento al prezzo di emissione.
 

money4nothing

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Sì, ma la ricerca deve essere "metodica". Cioè: vai su Borsa Italiana guardi
a)inizio negoziazione
b) scadenza
Facendo scadenza-inizio hai il tipo di titolo (3, 5, 7, 10,... anni).
Vai sul Mef, elenco risultati d'astq e emissioni -> btp -> selezioni il tipo che hai trovato prima ->selezioni il mese dato da inizio negoziazione (in realtà puoi prendere il risultato di qualunque asta del titolo, troverai il valore di prima emissione alla voce "Prezzo fiscale").
Hai finito.
Sempre esautistivo e didattico, grazie
:bow:

P.s.: i ZC li puoi usare ugualmente per compensare le minus, non cambia nulla, ma sempre facendo riferimento al prezzo di emissione.
Quindi alla fine il prezzo di emissione non dico sia l'unico ma e' il parametro principale da guardare.
Posso assumere come corretta la seguente affermazione? se prezzo emissione sotto la pari allora non compensa (non e' sempre vero il contrario)
 

Tramaglino

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Sempre esautistivo e didattico, grazie
:bow:


Quindi alla fine il prezzo di emissione non dico sia l'unico ma e' il parametro principale da guardare.
Posso assumere come corretta la seguente affermazione? se prezzo emissione sotto la pari allora non compensa (non e' sempre vero il contrario)
Solo prezzo di emissione e data di acquisto.

No, no di compensare, compensa anche sotto 100...
Se è sopra 100 sei certo di compensare sempre tutta la differenza tra il prezzo d'acquisto e il rimborso a 100, perché il disaggio è nullo.
Sela prima emissione è sotto 100, bisogna valutare a che punto si trova il disaggio al momento dell'acquisto, cioè il prezzo teorico del titolo che progressivamente matura il disaggio dall'inizio alla scadenza, perché la minusvalenza non sarà più (100-acquisto), ma (prezzo teorico - acquisto).
C'è, se non ricordo male, in prima pagina un post di Encadenado che lo spiega in maniera esaustiva.
 

giorgio1966

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Solo prezzo di emissione e data di acquisto.

No, no di compensare, compensa anche sotto 100...
Se è sopra 100 sei certo di compensare sempre tutta la differenza tra il prezzo d'acquisto e il rimborso a 100, perché il disaggio è nullo.
Sela prima emissione è sotto 100, bisogna valutare a che punto si trova il disaggio al momento dell'acquisto, cioè il prezzo teorico del titolo che progressivamente matura il disaggio dall'inizio alla scadenza, perché la minusvalenza non sarà più (100-acquisto), ma (prezzo teorico - acquisto).
C'è, se non ricordo male, in prima pagina un post di Encadenado che lo spiega in maniera esaustiva.
Più vi leggo e più mi rendo conto di non sapere... :mmmm: