COMMENTI dei quotidiani di oggi su SARAS

Hellas

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io ho letto solo il sole 24 ore e non c'ra valore aggiunto, solo constatazioni,
qualcosa di più sostanzioso su MF o altri media? soprattutto sulla valutazione? io non penso sia cara e mi hanno stupito i post sul fol...non si può comparare ne con ENi ne con ERg.
 
Secondo i dati pubblicati per conto dell’organizzazione Power Switch, la produzione del greggio, dal duemila in poi, è cresciuta mentre è diminuita, di 2 milioni di barili al giorno, la produzione del greggio di tipo leggero, e cioè quello più adatto a produrre la benzina per gli autoveicoli. Questo tipo di greggio, ha affermato, è già arrivato al suo picco. La crisi delle raffinerie deriva anche da questo particolare, non ci sono abbastanza impianti per raffinare il tipo di greggio più pesante.»

Questo brano è tratto da un testo più completo di George Monbiot che è un esperto di questioni petrolifere (testo in italiano). Quindi il problema attuale è che non ci sono nuove raffinerie per il petrolio più pesante immagino tipo quello del paniere OPEC. Se è dal 2000 che è "finito" il petrolio leggero per fare la benzina e non sono stati investiti capitali per raffinare il greggio pesante significa che mancano delle conveneienze economiche e che forse si aspettano prezzi del petrolio più elevati di quelli attuali o forse prezzi stabilmente elevati.

Altro aspetto interessante è che l'OPEC aumenta di tanto in tanto la propria produzione di greggio ma che consiste (verosimilmente) in petrolio pesante immesso nel mercato. In effetti gli sceicchi dicono spesso che il loro petrolio non viene molto comprato, si capisce il perché: noi vogliamo il Brent, il WTI e petroli simili per fare la benzina e il gasolio, loro ci danno petroli pesanti che le raffinerie non raffinano
 
Ieri sera ho sentito i Moratti Su class tv e sono ottimisti. La società e sana e con i ricavi investiranno per rimanere al top. Altro dato importante, in europo non costruiranno più raffinerie.
 
vi segnalo questo articolo specialistico (estratto)

Questo è il Texas nostrano, è l'Arabia dell'Italia. É la val d'Agri, fra Potenza e Metaponto.

Qui si estraggono ogni giorno più di 70mila barili di petrolio da un giacimento di almeno 539 milioni di barili, che sembrano sempre crescere con il migliorare delle tecnologie. Quando saranno finite le nuove trivellazioni, le cui torri punteggiano monte Enoc, Viggiano, Marsico Nuovo e le alture ai margini della vallata, si arriverà sui 100mila barili. Il 6% della domanda italiana di petrolio.

Nella sola giornata di ieri ne erano stati estratti 71.644, pari a un valore ipotetico di 3,7 milioni di dollari. Dollari e petrolio: perfino il bar pizzeria vicino al campo sportivo di Tramutola si chiama <Il petrodollaro>.

In val d'Agri il giacimento è dell'Eni in cordata con la Shell. Dai pozzi - poco visibili: una recinzione di rete, qualche tubo lucido, le valvole, la baracca piena di strumentazioni - esce un petrolio fine ed effervescente. Più pregiato del Brent. Via oleodotto, va allo stabilimento di Viggiano, nel fondovalle. A Viggiano, sotto il traliccio della torcia che fiammeggia giorno e notte, è raccolto il metano che conferisce l'effervescenza al greggio; il petrolio depurato va nelle condotte fino alla raffineria Agip di Taranto. E lì quel greggio lucano diventa la benzina e il gasolio che si bruciano nei motori della Puglia.

Poco lontano dalla val d'Agri - verso Corleto e Laurenzana - c'è un altro grande giacimento, quello di Tempa Rossa, con 420mila barili di un petrolio meno pregiato, più pesante. Sta sotto 5-6 chilometri di roccia. Ma è un greggio ricco di metalli che, a Taranto, dopo 2mila barili, manda in crisi i catalizzatori della raffineria. Bisognerà costruire un impianto di trattamento a Corleto e il petrolio sarà distillato in una raffineria meno sensibile di quella di Taranto, come per esempio la Saras dei Moratti.

Quanto vale il greggio pesante di Tempa Rossa? <A barile, 7-10 dollari in meno del Brent>, dicono gli ingegneri. Il giacimento di Tempa Rossa è della Total insieme con ExxonMobil e Shell. Non è in produzione, tranne alcune partite sperimentali già estratte che fanno immaginare una produzione futura di 50mila barili al giorno. Non si produce greggio a Tempa Rossa perché manca ancora l'accordo con la Regione Basilicata sulle royalty.
 
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