Concerto istituzionale

Il Mondo 29 ott 04 - pag.18 - E FAZIO RINCARA GLI AFFITTI

Bankitalia corre ai ripari e per aumentare il rendimento degli immobili punta ad aumento dei canoni di affitto fino al 150%, in questi giorni saranno recapitate agli inquilini delle oltre 1900 abitazioni di proprietà di via Nazionale le lettere con le richieste di ritocco dei canoni , di solito economici, per i dipendenti della banca ed i big della Politica e della magistratura affittuari dell'Istituto.
Obbiettivo? Incrementare gli introiti immobiliari,considerando che il rendimento del settore (che rappresenta l'8% degli investimenti del fondo pensione di Bankitalia , proprietario delle abitazioni,nel 2003 è stato dello 0,66%.
I sindacati stanno trattando con l'istituo per attenuare l'impatto degli aumenti.

:'( :'( :'(


richieste di ritocco dei canoni ,
di solito economici,
per i dipendenti della banca
ed i big della Politica e della magistratura


:clap: :clap: :clap:
 
Ottimo Slowdown. :)

Tutti a comprare i bond emessi dalle banche ora.. :no:

Come dicono a Napoli: Il pesce marcio puzza dalla testa...
 
A)

slowdown ha scritto:
Il Mondo 29 ott 04 - pag.18 - E FAZIO RINCARA GLI AFFITTI

Bankitalia corre ai ripari e per aumentare il rendimento degli immobili .
.
.


richieste di ritocco dei canoni ,
di solito economici,
per i dipendenti della banca

ed i big della Politica e della magistratura



B)
gli azionisti BdI

Gruppo Intesa (27,2%)
Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
INPS (5%)
Banca Carige (3,96%)
BLN (2,83%)
Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Cassa d Risparmio di Firenze (1,85%)
RAS (1,33%)
Gruppo La Fondiaria (2,00%)
Gruppo Premafin (2,00%)

C)
B.Roma: prescritto reato false comunicazioni a Bankitalia
ROMA (MF-DJ)--Si e' concluso con una dichiarazione di non luogo a procedere, per prescrizione del reato contestato, il processo per false comunicazioni sociali da parte della Banca di Roma (Capitalia) a Bankitalia in cui erano imputati il presidente del Gruppo bancario, Cesare Geronzi, e altri 14 dirigenti dell'istituto.

Lo hanno deciso i giudici della sesta sezione penale del Tribunale di Roma precisando nella sentenza che "il termine massimo di prescrizione e' maturato il 26 ottobre scorso

poiche' e' emerso con certezza che il reato e' stato commesso prima del 25 aprile del '97". I fatti contestati agli imputati risalgono al 1996.

vs (END) Dow Jones Newswires November 02, 2004 04:54 ET (09:54 GMT)
Copyright MF-Dow Jones News Tutti i diritti riservati




""""""""" poiche' e' emerso con certezza che il reato e' stato commesso prima del 25 aprile del '97". I fatti contestati agli imputati risalgono al 1996. """"


A+B+C = si desume che gli inquirenti abbiano profuso il loro massimo sforzo per indagare e scoprire la data più utile/comoda per prescrivere il più rapidamente possibile IL REATO..

In compenso nulla a riguardo del reato medesimo.....
:mmmm: :mmmm: :mmmm: :mmmm:
:mmmm:


Gruppo Capitalia (11,15%)


..di solito economici, per i dipendenti della banca ed i big della Politica

e della magistratura


Lo hanno deciso i giudici della sesta sezione penale del Tribunale di Roma precisando nella sentenza che "il termine massimo di prescrizione e' maturato il 26 ottobre scorso

Certo che per evitare che la gente possa pensare male (si sa che i malpensanti non scompaiono mai..) ....... i big della magistratura potrebbero evitare di occupare a canoni economici immobili/abitazioni della BdI.....................

o no ?


bannato

bye
 
Cirio, Masera (ex SanPaolo) respinge accuse, difesa: ha chiarito

ROMA, 15 novembre (Reuters) - Rainer Masera, ex presidente e amministratore delegato del SanPaolo Imi <SPI.MI>, ha respinto tutte le accuse della Procura di Roma nel processo sul crack Cirio, dicendo che non aveva alcuna notizia sul grado di insolvenza del gruppo alimentare e che non conosceva il suo presidente Sergio Cragnotti.

Lo ha dichiarato lo stesso Masera ai cronisti al termine delle due ore di interrogatorio in Procura a Roma dove è indagato per bancarotta preferenziale e truffa.

"Io non ho mai avuto indicazioni o contezza che il gruppo fosse in stato in insolvenza o versasse in gravi difficoltà. Questa è la premessa di tutto il discorso. Non c'era alcun elemento che lo lasciasse prevedere, né da parte mia, né da parte degli uffici, né dalla Consob, né da Moody's. Non avevo una valutazione operativa che, per altro, non rientra nelle mie competenze. Non conoscenvo il signor Cragnotti" ha detto Masera all'uscita dalla Procura.

Il suo difensore, l'avvocato Cesare Zaccone, ha aggiunto: "Abbiamo chiarito sia su un piano oggettivo delle operazioni, sia sulle persona e sulle funzioni. Siamo fiduciosi e speriamo in una rapida soluzione".

Secondo un altro legale di Masera, l'ex dirigente bancario ha detto nel corso dell'interrogatorio "che non si occupava direttamente di Cirio, che non era ritenuto un grande gruppo e per il quale c'erano altre banche a garantire. Per quanto riguarda la truffa ha detto che non aveva lui i rapporti con le agenzie che proponevano i titoli e quindi non può avere dato lui l'ordine di vendere per fare rientrare la banca dall'esposizione e comunque non può essere una valutazione studiata a tavolino, poiché trovava riscontro nelle valutazioni di Consob, di Bankitalia e delle agenzie di rating".

L'interrogatorio è stato condotto dal pool che sta gestendo l'inchiesta Cirio: il procuratore aggiunto Cirio Achille Toro, i Pm Tiziana Cugini, Rodolfo Sabelli e Gustavo De Marinis.

Secondo l'accusa, il manager avrebbe incassato, per conto della banca, circa 80 milioni di euro nel periodo 1999-2000 quando il gruppo alimentare di Cragnotti era, secondo gli inquirenti, già in stato di insolvenza.

((Redazione Roma, Reuters Messaging: paolo.biondi.reuters.com@reuters.net - +39 06 85224357 - rome.newsroom@reuters.com)) Copyright 2000 Reuters Limited.




Insomma , nessuno sapeva , nessuno aveva avuto sentore di... , nessuno aveva capito che............

ma allora la differenza di stipendio tra questi e quelli delle pulizie , a cosa è dovuta ?
Visto che quelli delle pulizie le obblig Cirio le hanno comprate sono da ritenersi così (ed i soli) idi_oti come detto da Fazio , Zadra e dal resto dei suonatori...?
 
PUNTO 1-Cirio,Masera e Maranzana (ex SanPaolo) respingono accuse

(aggiunge interrogatori di Maranzana, aggiorna titolo)


ROMA, 15 novembre (Reuters) - Rainer Masera, ex presidente del SanPaolo Imi <SPI.MI>, ha respinto tutte le accuse della Procura di Roma nel processo sul crack Cirio, dicendo che non aveva alcuna notizia sul grado di insolvenza del gruppo alimentare e che non conosceva il suo presidente Sergio Cragnotti.

Lo ha dichiarato lo stesso Masera ai cronisti al termine delle due ore di interrogatorio in Procura a Roma dove è indagato per bancarotta preferenziale e truffa.

Sono seguiti poi anche gli interrogatori dell'ex amministratore delegato, Luigi Maranzana, e del direttore finanziario del gruppo.

"Io non ho mai avuto indicazioni o contezza che il gruppo fosse in stato in insolvenza o versasse in gravi difficoltà. Questa è la premessa di tutto il discorso. Non c'era alcun elemento che lo lasciasse prevedere, né da parte mia, né da parte degli uffici, né dalla Consob, né da Moody's. Non avevo una valutazione operativa che, per altro, non rientra nelle mie competenze. Non conoscenvo il signor Cragnotti" ha detto Masera all'uscita dalla Procura.

Il suo difensore, l'avvocato Cesare Zaccone, ha aggiunto: "Abbiamo chiarito sia su un piano oggettivo delle operazioni, sia sulle persona e sulle funzioni. Siamo fiduciosi e speriamo in una rapida soluzione".

Secondo un altro legale di Masera, l'ex dirigente bancario ha detto nel corso dell'interrogatorio "che non si occupava direttamente di Cirio, che non era ritenuto un grande gruppo e per il quale c'erano altre banche a garantire. Per quanto riguarda la truffa ha detto che non aveva lui i rapporti con le agenzie che proponevano i titoli e quindi non può avere dato lui l'ordine di vendere per fare rientrare la banca dall'esposizione e comunque non può essere una valutazione studiata a tavolino, poiché trovava riscontro nelle valutazioni di Consob, di Bankitalia e delle agenzie di rating".

Al termine del successivo interrogatorio di Maranzana, il suo avvocato Gilberto Lozzi ha dichiarato ai giornalisti che "il SanPaolo non ha collocato bond, ma ha fatto solo intermediazione su richiesta dei clienti. Non c'era alcun interesse della banca tanto più che il 40% dei titoli Cirio acquistati sono stati acquistati dai clienti vendendo titoli SanPaolo. Per gli 80 milioni contestati, sui due terzi c'era una garanzia di Banca di Roma <CPTA.MI> ed un terzo era garantito da titoli in pegno".

L'avvocato ha detto che il suo assistito, nel corso dell'interrogatorio, ha ricordato che "non c'erano segnali di sofferenza del gruppo Cirio ed il mercato lo valutava positivamente così come la Consob, Banca d'Italia e le agenzie di rating. Non c'era inoltre alcuna direttiva da parte della banca" alla quale i venditori dovessero attenersi nel collocare i titoli Cirio.
Gli interrogatori sono stati condotti dal pool che sta gestendo l'inchiesta Cirio: il procuratore aggiunto Cirio Achille Toro, i Pm Tiziana Cugini, Rodolfo Sabelli e Gustavo De Marinis.

Secondo l'accusa, i manager avrebbero incassato, per conto della banca, circa 80 milioni di euro nel periodo 1999-2000 quando il gruppo alimentare di Cragnotti era, secondo gli inquirenti, già in stato di insolvenza.

((Redazione Roma, Reuters Messaging: paolo.biondi.reuters.com@reuters.net - +39 06 85224357 - rome.newsroom@reuters.com))


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Cirio, situazione critica nota a Sanpaolo fin dal 2001 - fonte

ROMA, 16 novembre (Reuters) - La situazione critica di una società del gruppo Cirio era nota fin dal 2001 al Sanpaolo Imi <SPI.MI> secondo un documento interno contestato ieri agli ex manager interrogati dalla procura di Roma. Lo dice una fonte giudiziaria.

"Tra le carte che sono state contestate durante gli interrogatori di ieri, c'era questa valutazione (di una società) Cirio che aveva un rating CCC - corrispondente a una situazione di pesante criticità - nel 2001", dice la fonte.

Nell'ambito dell'inchiesta sul crack del gruppo agroalimentare, i magistrati romani - il procuratore aggiunto Achille Toro e i sostituti Tiziana Cugini, Rodolfo Sabelli e Gustavo De Marinis - hanno sentito ieri l'ex presidente del Sanpaolo Rainer Masera e l'ex ad Luigi Maranzana.

Masera ha respinto ieri tutte le accuse della Procura di Roma dicendo che non aveva alcuna notizia sul fatto che il gruppo "fosse in stato di insolvenza o versasse in gravi difficoltà". Non è stato possibile avere un commento dal Sanpaolo sulle nuove rivelazioni di fonte giudiziaria.

Entro la fine del mese, dice ancora la fonte, verranno sentiti i membri del collegio sindacale mentre i Pm Cugini e De Marinis sono partiti oggi per la Svizzera per una serie di accertamenti su conti bancari e consulenti di Sergio Cragnotti.

((via redazione Milano, +39 02 66129709, Reuters Messaging: gianluca.paolucci.reuters.com@reuters.net, email: milan.newsroom@news.reuters.com)) Copyright 2000 Reuters Limited.


bye
 
Giovedì 25 Novembre 2004, 16:47

Fazio: Bankitalia Autonoma Da Mercati e Governi
(ASCA) - Roma, 25 nov - Proprio nel giorno in cui il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco ritorna sul problema del mandato a vita del governatore anche se soltanto per affermare che non e' un argomento di competenza della legge sul risparmio in discussione a Montecitorio, il governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio in occasione del trentennale di lavoro dei dipendenti di
palazzo Coch e dell'Uic, ricorda che ''tra pochi giorni, il 18 dicembre, ricorreranno i 150 anni dalla nascita del governatore Bonaldo Stringher che fu al vertice della Banca d'Italia dal 1900 al 1930''. Fazio spiega che Stringer affronto' con ''risolutezza i problemi delle diverse congiunture politiche ed economiche che si sono succedute durante il mandato trentennale e costrui' una istituzione autorevole anche nei rapporti con il mercato''. E ancora, ricordando prima il governatore Guido Carli e poi Paolo Baffi,

sottolinea che ''la credibilita' della Banca centrale, nel rispetto di quello che il professor Valerio Onida, presidente della Corte costituzionale ha indicato come 'difficile equilibrio tra politica e neutralita'', e' presupposto per una azione coerente con il perseguimento delle condizioni monetarie e finanziarie necessarie a un ordinato svolgimento della vita economica. Nelle parole dell'illustre predecessore - osserva Fazio - 'condizione di credibilita' e' che la Banca centrale sia autonoma dagli operatori finanziari e non finanziari e dall'esecutivo', una ennesima affermazione di volonta' di indipendenza da parte di via Nazionale''.





gli azionisti BdI - partito dell'indipendenza

Gruppo Intesa (27,2%)
Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
INPS (5%)
Banca Carige (3,96%)
BLN (2,83%)
Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Cassa d Risparmio di Firenze (1,85%)
RAS (1,33%)
Gruppo La Fondiaria (2,00%)
Gruppo Premafin (2,00%)
 

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14:54 RISPARMIO: SINISCALCO, 'NO' A CONCORRENZA BANCARIA AD ANTITRUST


Roma, 25 nov. (Adnkronos) - La concorrenza bancaria non deve andare all'Antitrust. Questo il pensiero espresso dal ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, nelle commissioni riunite della Camera che oggi hanno adottato il testo base di riforma del risparmio. Secondo quanto riferito da Sergio Gambini (Ds) il ministro avrebbe sottolineato che si tratta di una opinione emersa dopo consultazioni all'interno dell'esecutivo, in base alle quali non e' all'ordine del giorno neppure una clausola transitoria che consentirebbe, nel tempo, un passaggio della concorrenza da Bankitalia all'Antitrust.



DOVREBBE TRATTARSI DI UN PROBLEMA DI "INDIPENDENZA..........."


25 nov 14:42 Bankitalia: Siniscalco, "Durata mandato non in ddl risparmio"
Corriere della Sera - 25 Nov 05:44
ROMA - La durata del mandato del governatore di Bankitalia non sara' inserito all'interno del ddl sul risparmio. Lo ha detto il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco.


Roma, 14:51 Risparmio, Siniscalco: concorrenza banche a Bankitalia
La Nuova Sardegna - 25 Nov 05:59
La competenza sulla concorrenza bancaria deve restare a Bankitalia. Lo ha detto, secondo quanto riferito dal presidente della Commissione Attività Produttive della Camera Bruno Tabacci, il ministro Domenico Siniscalco alle Commissioni Finanze e Attività Produttive.



25 nov 14:42 Bankitalia: Siniscalco, "Durata mandato non in ddl risparmio"
Corriere della Sera - 25 Nov 05:44
ROMA - La durata del mandato del governatore di Bankitalia non sara' inserito all'interno del ddl sul risparmio. Lo ha detto il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco.


:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
 
provo a conservarla.....mancano ancora 400 e passa posts prima della fne del 3d !!

Siniscalco: non temo le agenzie di rating

Ministro: riforma fiscale e´ completamente coperta
(ANSA) LONDRA, 29 NOV- Siniscalco afferma di non attendersi ´reazioni ne´ positive ne´ negative dalle agenzie di rating´, dopo la riforma fiscale varata dal Governo.
Il ministro spiega che la sua previsione e´ dovuta al fatto che ´la riforma e´ completamente coperta´, aggiungendo di aver avuto ´un lungo colloquio con un´agenzia di rating la scorsa settimana e stamani un incontro con Moody´s´. E fa un accenno alla debolezza del dollaro che giudica ´indesiderabile´: ´Occorre fare qualcosa´ per rettificare la situazione.
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bye
 
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Reazioni: mkg
Sapete cosa mi viene in mente a leggere quello che dicono i ns politici??
Il trio medusa....
...Tataaaaa...questa è proprio una ca....una vera ca.... una granDE, GIGANTESCA, STREPITOSA CA.ZZATA!!!
 
slowdown ha scritto:
20:17 PUNTO 2 - Parmalat, governo stringe tempi su riforma controlli
(Riscrive lead, aggiunge dichiarazioni Tabacci)


ROMA, 8 gennaio 04 (Reuters) - Il governo stringe i tempi sulla riforma del sistema di controlli sui mercati finanziari per evitare che gli scandali Cirio e Parmalat scuotano la fiducia dei risparmiatori e degli investitori internazionali.
Contrariamente alle attese, il ministro dell'Economia Giulio
Tremonti non aspetterà la fine di febbraio per conoscere le
conclusione delle indagini parlamentari sui crack dei due gruppi
ma potrebbe presentare il suo disegno di riforma delle autorità
di controllo già la prossima settimana. "Anziché procedere con due provvedimenti è meglio un solo provvedimento, dell'Economia e delle Politiche comunitarie da portare ad un consiglio dei ministri successivo a quello di domani", ha detto Buttiglione parlando a margine dell'ufficio politico dell'Udc di questa mattina sul tema. Il ministro ha aggiunto che "l'ipotesi è di Tremonti, ed io non ho particolari difficoltà".

A Buttiglione è stato chiesto se abbia cambiato idea rispetto a quanto aveva dicharato due giorni fa a Reuters:

cioè che sarebbe meglio aspettare la fine delle .............

...sbrodol....
...sbrodol....
...sbrodol....





Ddl risparmio, se ne riparla dal 17 gennaio con Siniscalco

ROMA, 20 dicembre (Reuters) - Uno degli effetti del voto di fiducia domani sul dl fiscale è che slittano i lavori delle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera sul ddl per la tutela del risparmio.

Il tormentato percorso del ddl slitta quindi al nuovo anno, probabilmente al 17 gennaio, quando dovrebbero riprendere i lavori di commissione alla Camera dopo la pausa delle feste di Capodanno (l'aula invece dovrebbe riprender i lavori il 24 gennaio).

L'ex relatore del provvedimento, il diessino Sergio Gambini, dice a Reuters che "il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco ha espresso la volontà di essere presente di persona in commissione per essere lui a dare il parere del governo sui vari emendamenti al testo base. Si potrà avere così, se alle intenzioni seguiranno i fatti, una maggiore chiarezza sulle reali intenzioni del ministro".

A tenere banco, in particolare, sono ancora i rapporti e la divisione delle competenze fra Banca d'Italia e SuperConsob sui poteri di vigilanza e sulla durata del mandato del governatore.

Gambini nota che "le procure di Parma e Milano che indagano sul crack Parmalat finiranno a mio parere per indagare i vertici del sistema bancario italiano e sarebbe scandaloso se il potere legislativo dimostrasse di non essere riuscito a fare nulla in difesa dei risparmiatori in oltre un anno di dibattiti cosiddetti d'urgenza".

Gambini ricorda anche che la perizia richiesta dalla Procura di Milano sulla vicenda Parmalat "aveva individuato nelle sue righe finali che creditori di Parmalat erano al corrente della situazione già dalla primavera del 2003".

Sul ddl risparmio la Camera ha proceduto con un lavoro bipartisano fino al giugno scorso, poi da luglio il relatore della commissione Attività produttive (assegnato alle opposizioni) è stato sostituito con un secondo relatore di maggioranza ed il testo ha subito numerosi rinvii che ne hanno impedito finora l'esame parlamentare.

((Paolo Biondi, in redazione a Roma Giselda Vagnoni, Reuters Messaging: paolo.biondi.reuters.com - +39 06 85224357 - rome.newsroom@reuters.com))






Ddl risparmio, se ne riparla dal 17 gennaio con Siniscalco

...........2005 , per i distratti..........
 

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Ddl risparmio, Berlusconi: 'Governo rimediera' in aula'

AMELIA (TERNI), 20 gennaio (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto che è sua intenzione, all'aula della Camera, eliminare il termine per il mandato del governatore della Banca d'Italia votato oggi dalle commissioni Finanze e Attività produttive, nonostante il parere contrario dell'esecutivo.

"Rimedieremo in aula", ha detto Berlusconi ai giornalisti in occasione della visita nella comunità di Don Gelmini.

"Non c'erano deputati a sufficienza. C'era una carenza purtroppo di presenze",
ha aggiunto Berlusconi.

((Stefano Bernabei, in Redazione a Roma Giselda Vagnoni, Reuters Messaging:giselda.vagnoni.reuters.com@reuters.net - +39 0685224245 - rome.newsroom@news.reuters.com)) Copyright 2000 Reuters Limited.


bannato bannato bannato bannato bannato bannato bannato
 
Ddl Risparmio: da lunedì inizia la "conta" a Montecitorio

ROMA (MF-DJ)--Lunedì arriva in discussione alla Camera il ddl sul Risparmio. I nodi sul provvedimento sono pero' ancora tutti da sciogliere. I "sospetti" circa l'intenzione di alcuni esponenti della maggioranza di bloccare la legge sono divenuti ieri più realistici.
La Commissione Bilancio ha infatti rinviato il parere sul ddl in attesa di indicazioni più precise sulle coperture finanziarie, mentre è stato ottenuto il via libera per l'inizio dell'esame in Aula da parte delle Commissioni Finanze e Attività Produttive. È quindi probabile che si vada ad una vera e propria conta dei voti in Aula sia sul mandato a termine del Governatore, che sulle decisioni legate alla concorrenza e al falso in bilancio.

Del resto, lo stesso presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aveva garantito "rimedieremo in Aula", dopo che l'approvazione del mandato a termine del Governatore e il passaggio della concorrenza all'Antitrust smentivano l'esito del pranzo a Palazzo Chigi con il Governatore, Antonio Fazio.

Anche le posizioni di appartenenti alla stessa maggioranza non fanno presagire un percorso facile per la tutela dei risparmiatori.

"Non serve una legge. Questi scandali sono roba di un anno fa. I risparmiatori hanno maturato gli anticorpi" ha dichiarato Vittorio Emanuele Falsitta, deputato di Forza Italia, in una recente intervista.

gug/cat

(MORE) Dow Jones Newswires
February 18, 2005 12:39 ET (17:39 GMT)


Ddl Risparmio: da lunedì inizia la "conta" -2-

"Non è volontà del Governo determinare intralci all'ulteriore corso del provvedimento" ha invece ribadito Gianluigi Magri, sottosegretario all'Economia nella riunione delle Commissioni.

Ancora da definire, invece, le posizioni di Alleanza Nazionale e Lega. La prima domani riunirà l'ufficio di presidenza, dal quale potrebbe uscire la linea di partito che fatica ad esprimere una linea unitaria. La Lega sembra essere tornata sui suoi passi e quindi a favore della linea pro-Fazio, proprio nel momento in cui anche l'Europa, con la lettera di qualche giorno fa spedita a Fazio dal commissario europeo al Mercato Interno, Charlie McCreevy, esprime dubbi sull'apertura del mercato bancario italiano. Lunedì comincia la conta alla Camera, a marzo si passa al Senato. A meno di colpi di scena inaspettati. gug/cat


(END) Dow Jones Newswires
February 18, 2005 13:06 ET (18:06 GMT)


:clap:
 
direi che restano pochi dubbi su chi detenga il potere nel nostro paese..


Ddl risparmio, Camera cancella mandato a termine Fazio

ROMA, 2 marzo (Reuters) - L'aula della Camera ha cancellato, con 217 voti favorevoli e 188 contrari, la norma del disegno di legge per la tutela del risparmio che dava mandato alla Banca d'Italia di introdurre limiti temporali alla carica di governatore.

((Paolo Biondi, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, Reuters Messaging:giselda.vagnoni.reuters.com@reuters.net - +39 06 85224245 - rome.newsroom@news.reuters.com)) Copyright 2000 Reuters Limited.


gli azionisti BdI

Gruppo Intesa (27,2%)
Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
INPS (5%)
Banca Carige (3,96%)
BLN (2,83%)
Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Cassa d Risparmio di Firenze (1,85%)
RAS (1,33%)
Gruppo La Fondiaria (2,00%)
Gruppo Premafin (2,00%)



Ddl Risparmio: Fazio vince, per Bankitalia non cambia nulla
ROMA (MF-DJ)--Vittoria del Governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, sul ddl risparmio. L'Aula della Camera ha infatti approvato gli emendamenti alla riforma che prevedevano il mandato a termine per l'inquilino di Palazzo Koch e il trasferimento della competenza sulla concorrenza bancaria all'Antitrust.

Come promesso dal premier, Silvio Berlusconi, nella colazione di lavoro del 14 gennaio scorso, la maggioranza ha fatto scudo in Aula per garantire il mantenimento dello status quo sui poteri della Banca centrale. vs/pev

Dow Jones Newswires March 02, 2005 13:48 ET (18:48 GMT)
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Risparmio: Autorità vigilanza restano 5 e collaboreranno
ROMA (MF-DJ)--Le Autorità di vigilanza saranno cinque (Bankitalia, Consob, Antitrust, Isvap e Covip) e dovranno collaborare fra di loro anche mediante scambio di informazioni. È quanto stabilisce l'articolo 20 della riforma sul risparmio approvato dall'Aula della Camera. vs
(END) Dow Jones Newswires - March 02, 2005 12:20 ET (17:20 GMT)
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la riforma ...de che?? :confused: :confused: :confused:
 
Ultima modifica:
slowdown ha scritto:
19:09 Vigilanza risparmio, si alza tono polemica Tesoro/Bankitalia

ROMA, 2 gennaio 04 (Reuters) - Si alza il tono della polemica
tra il ministero dell'Economia e la Banca d'Italia sul ruolo di
vigilanza sui corporate bond e sulla difesa dei risparmiatori.
Il sottosegretario all'Economia Maria Teresa Armosino
attacca il presidente di Confindustria, Antonio D'Amato, che ha
equiparato il ministro Giulio Tremonti e il governatore Antonio
Fazio nella polemica in corso, mentre il ministro delle
Politiche agricole Gianni Alemanno replica al compagno di
partito Ignazio La Russa che aveva definito la sua proposta di
riforma delle Authority non come la proposta di An.

Questa mattina il Corriere della Sera ha pubblicato una
intervista a D'Amato (unitamente a un'articolo di Marco Vitale
sul riordino delle autorità di vigilanza), mentre il Sole 24 Ore
ha pubblicato un'intervista a La Russa unitamente a un
editoriale del direttore Guido Gentili critico con "vigilanti
paternalisti" che si conclude con un perentorio "chi ha
sbagliato o non ha detto la verità si faccia da parte".


.
.
.
Alemanno invece alza la polemica all'interno di An,
accusando La Russa di voler minimizzare la sua proposta che
invece è stata "elaborata su delle linee concordate con il
presidente di An Gianfranco Fini".

Il ministro della destra sociale, a differenza di La Russa
che aveva attaccato Fazio,
lo difende dicendo che "la nostra
posizione non è di difesa aprioristica di nessun assetto
precostituito, ma evita di creare inutili conflitti
istituzionali sulla base di accuse generiche e non documentate.

.
.
. A parte la Lega Nord, tutta impegnata a difendere Tremonti e ad attaccare a testa bassa Fazio
, in Forza Italia Gianni Letta e Luigi Grillo sono pro
Fazio e contro Tremonti; in An si è detto e nell'Udc il
sottosegretario al Tesoro Gianluigi Magri è con Tremonti mentre
Ivo Tarolli ed il ministro Rocco Buttiglione sono apertamente
pro Fazio.
.
.



ooooooooooppppppppppssssssssssssss......che si è scordato di chiedere pure le sue di dimissioni.............. :D :D :D

Ddl Risparmio:La Russa chiede dimissioni Tabacci e La Malfa

ROMA (MF-DJ)--Ignazio La Russa, coordinatore nazionale di An, chiede le dimissioni di Bruno Tabacci, presidente della Commissione Attività Produttive della Camera, e di Giorgio La Malfa, presidente della Commissione Finanze della Camera.

Secondo La Russa, i presidenti stanno svolgendo un ruolo "di opposizione alla maggioranza" nell'iter parlamentare del ddl per la tutela del Risparmio. pev

(END) Dow Jones Newswires - March 02, 2005 13:42 ET (18:42 GMT)
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Ddl Risparmio: Fazio vince, per Bankitalia non cambia -4-
La scelta dell'Aula di mantenere intatte le norme riguardanti Bankitalia chiarisce definitivamente le posizioni del Parlamento in merito a una materia considerata all'unanimità 'delicatà e pone fine alle polemiche degli ultimi mesi.

Giudizio positivo per il voto dell'Aula da parte del presidente della Commissione Finanze del Senato, Riccardo Pedrizzi. "Esprimo viva soddisfazione ed apprezzamento per il voto di maturità con cui l'Aula della Camera - ha affermato - ha emendato il ddl di riforma a tutela del risparmio eliminando il mandato a termine del Governatore della Banca d'Italia e mantenendo in capo a Palazzo Koch le competenze sulla vigilanza in materia di concorrenza bancaria".

Soddisfazione anche dal ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, che sottolinea come "oggi la Camera ha dato un segnale chiaro che chiude definitivamente la fase di incertezza sul ruolo di un'istituzione importante come la Banca d'Italia". Alemanno ha inoltre spiegato che con il voto "non si tratta di difendere nè persone nè poteri istituzionali, ma un sistema bancario che deve rimanere al servizio dei cittadini e delle imprese italiane". vs/pev

(END) Dow Jones Newswires March 02, 2005 14:14 ET (19:14 GMT)


Ddl Risparmio: Fazio vince, per Bankitalia non cambia -3-
Dall'inizio dell'iter parlamentare della riforma, gli articoli riguardanti Bankitalia hanno rappresentato il nodo politico del provvedimento e tutte le forze politiche hanno dovuto confrontarvisi.

Proprio la mancanza di un accordo politico su Via Nazionale ha allungato i tempi procedurali del provvedimento che è arrivato alla discussione generale dell'Aula dopo oltre un anno dall'avvio dell'indagine conoscitiva delle Commissioni Finanze e Attività Produttive di Camera e Senato.

La riforma non ha mai avuto vita facile: oltre a quello votato oggi dalla Camera, un primo testo era stato messo a punto dall'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, mentre un secondo tentativo era stato fatto con un ddl bipartisan. La volontà di riformare le competenze e i poteri di Bankitalia era costato, nel luglio scorso, il posto proprio a Tremonti. vs/pev

(MORE) Dow Jones Newswires March 02, 2005 14:13 ET (19:13 GMT)

Ddl Risparmio: Fazio vince, per Bankitalia non cambia -2-
La posizione del Governo, più volte indicata dal ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, non aveva lasciato molti dubbi sul possibile esito dell'iter della riforma. Il numero uno di Via XX Settembre aveva più volte indicato le norme riguardanti Bankitalia come estranee al provvedimento sul risparmio.

La revisione dei poteri del Governatore era stata condotta invece dai presidenti delle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera, Giorgio La Malfa e Bruno Tabacci, come una questione di principio. Secondo Tabacci e La Malfa non era possibile procedere all'approvazione della riforma senza andare a rivedere in modo sostanziale il potere delle diverse Authority, considerato inadeguato proprio a seguito degli scandali finanziari degli ultimi due anni. vs/pev

(MORE) Dow Jones Newswires March 02, 2005 13:58 ET (18:58 GMT)



Ddl Risparmio: Udc, ingiusta richiesta dimissioni Tabacci

ROMA (MF-DJ)--"Il voto dell'Aula fa chiarezza e mette fine alle polemiche. Pertanto, la richiesta di dimissioni degli onorevoli Tabacci e la Malfa, oltre che essere ingiusta, è inopportuna e impropria".

Replica così Luca Volontè, capo gruppo dell'Udc alla Camera dei Deputati, alle richieste di dimissioni di Bruno Tabacci e Giorgio La Malfa da parte di esponenti della maggioranza. com/pev

(END) Dow Jones Newswires March 02, 2005 14:11 ET (19:11 GMT)


Ddl Risparmio: Fazio vince, per Bankitalia non cambia nulla
ROMA (MF-DJ)--Vittoria del Governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, sul ddl risparmio. L'Aula della Camera ha infatti approvato gli emendamenti alla riforma che prevedevano il mandato a termine per l'inquilino di Palazzo Koch e il trasferimento della competenza sulla concorrenza bancaria all'Antitrust.

Come promesso dal premier, Silvio Berlusconi, nella colazione di lavoro del 14 gennaio scorso, la maggioranza ha fatto scudo in Aula per garantire il mantenimento dello status quo sui poteri della Banca centrale. vs/pev

(MORE) Dow Jones Newswires March 02, 2005 13:48 ET (18:48 GMT)

Ddl Risparmio: Camera, no mandato a termine Bankitalia -2-
ROMA (MF-DJ)--Il mandato del Governatore di Bankitalia resta a tempo indeterminato. Lo ha deciso l'Aula della Camera che ha approvato gli emendamenti al ddl risparmio che prevedevano il mandato a termine per il numero uno di Via Nazionale. vs
(END) Dow Jones Newswires March 02, 2005 13:40 ET (18:40 GMT)



Ddl Risparmio: Maroni, proporro' modifica per super-Covip

ROMA (MF-DJ)--"Proporro' che il Ddl sul risparmio venga modificato perchè la Covip resti l'unico soggetto che controlla e determina condizioni di trasparenza e accesso del Tfr ai fondi pensione".
È quanto dichiarato dal ministro del Welfare, Roberto Maroni, al termine dell'incontro con le parti sociali sulla riforma previdenziale. Maroni ha poi reso noto che il 16 marzo si terrà un nuovo incontro e "si scioglierà il nodo se ci sarà un solo provvedimento o due" su uso del Tfr, compensazioni per le imprese, governance e poteri della Covip. Nella riunione odierna, i sindacati hanno respinto la proposta del ministro Maroni di due decreti attuativi della riforma delle pensioni e hanno chiesto "un unico negoziato". gug/ren

(END) Dow Jones Newswires March 02, 2005 12:37 ET (17:37 GMT)
 
.........................fazio vince..............................e non è fabio........................sono gelato.........................
 
ricpast ha scritto:
.........................fazio vince..............................e non è fabio........................sono gelato.........................


quello conta come il niente picche..lo mandano in giro e non gli insegnano nemmeno l'italiano....

sono questi , piuttosto

Gruppo Intesa (27,2%)
Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
INPS (5%)
Banca Carige (3,96%)
BLN (2,83%)
Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Cassa d Risparmio di Firenze (1,85%)
RAS (1,33%)
Gruppo La Fondiaria (2,00%)
Gruppo Premafin (2,00%)

:)
 
Risparmio: dopo scoglio falso in bilancio -2-
Dopo un'accesa discussione, la Camera ha dato il via libera con 249 sì e 196 no espressi a scrutinio segreto, all'art.30 del ddl risparmio che fissa le norme per il falso in bilancio. In base alla nuova disciplina possono essere sanzionate quelle omissioni o falsità che producono una variazione del risultato economico di esercizio, al lordo delle imposte, superiore al 5% oppure una variazione del patrimonio netto superiore all'1%. Non saranno punite, invece, valutazioni errate che divergono in misura non superiore al 10% da quella corretta.

Vengono inoltre inasprite le sanzioni per i dirigenti coinvolti: rischiano ora l'arresto fino a 2 anni - attualmente è fino ad un anno e mezzo - e sono passibili di sanzione pecuniaria nel caso in cui non vengano superare le soglie di punibilità.

Viene introdotto anche il reato di grave nocumento al risparmio, che si verifica quando le false comunicazioni sociali determinano un danno che riguardi un numero di risparmiatori superiore allo 0,5 per mille della popolazione o una distruzione del risparmio superiore allo 0,5 per mille del Pil.

Tra gli altri articoli votati, la Camera ha inoltre respinto l'emendamento, presentato dall'opposizione, di obbligare le banche a rimborsare i bond argentini poi finiti in default. Bocciato inoltre un emendamento della Lega che prevedeva il trasferimento della sede della Consob a Milano. ren
(END) Dow Jones Newswires March 03, 2005 07:25 ET (12:25 GMT)



Risparmio: Maroni, correggere in Senato soppressione Covip

ROMA (MF-DJ)--"La soppressione della Covip operata ieri dalla Camera con un emendamento al ddl sul Risparmio rappresenta un grave errore che deve presto essere corretto al Senato".
Lo dichiara in una nota il ministro del Welfare, Roberto Maroni, aggiungendo che "se non verrà garantito il ripristino delle norme ieri abrogate, l'avvio della previdenza complementare previsto dalla delega sarà impossibile".
Secondo Maroni, "il risparmio previdenziale (tramite l'utilizzo del Tfr) ha un profilo sociale particolarmente elevato, che lo distingue da altre forme di investimento finanziario e richiede sistemi di regolarizzazione, vigilanza e controllo specifici, per assicurare la sua natura speciale e le sue finalità sociali". com/pev
(END) Dow Jones Newswires March 03, 2005 09:46 ET (14:46 GMT)



secondo me si divertono un sacco.....
 

Allegati

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B.Intesa: Passera, banche italiane non chiedono protezione
MILANO (MF-DJ)--"Il mercato italiano e' sicuramente tra i piu' penetrati dagli operatori esteri. L'italianita' non deve essere un vincolo ma una cosa di cui tenere conto. Le banche italiane non chiedono di essere protette e non sono contrarie" all'ingresso di capitali stranieri.

Lo ha dichiarato Corrado Passera, a.d. di B.Intesa, a margine di un convegno all'Universita' Bocconi, in merito alla questione relativa all'italianita' delle banche, aggiungendo che questo "e' un discorso da fare a livello di mercato europeo integrato". mcn/bac
(END) Dow Jones Newswires - March 14, 2005 12:13 ET (17:13 GMT)



"Il mercato italiano e' sicuramente tra i piu' penetrati.."

:clap: :clap: :clap:

ha quasi certamente ragione , su questo aspetto non gli si può certo dar torto.. lui sempre a lottare per la pole position...

:)
 
slowdown ha scritto:
..."I risparmiatori hanno maturato gli anticorpi" ha dichiarato Vittorio Emanuele Falsitta, deputato di Forza Italia, in una recente intervista.

Vittorio Emanuele Falsitta...

Bisogna che ci ricordiamo di questi nomi, non si sa mai, se li dovessimo incontrare...

Io ho già da parte una scorta di anticorpi belli maturi, quasi marci direi
 
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