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sorry , non la seguo

quello che so , perchè la osservo , è che Banca pop lodi sta cercando di uscirne a tutti i costi , null'altro...
 
... new entry .... col botto... trombone gigante...



Martedì 26 Settembre 2006, 20:27
Draghi:Pluralita' Azionisti Per Indipendenza Bankitalia/Ansa

(ANSA) - ROMA, 26 set - Un limite al diritto di voto, una distribuzione equilibrata delle quote, e soprattutto la pluralità degli azionisti: tre punti fermi per ragionare su una possibile nuova regolamentazione "dell'assetto proprietario di una moderna Banca Centrale".
Il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, indica così al Governo come "salvaguardare, sia sul piano istituzionale sia su quello funzionale, l'indipendenza" di Palazzo Koch, pur sottolineando che, tra "un'ampia varietà" di soluzioni possibili, "non spetta alla Banca d'Italia scegliere chi ne debba essere il proprietario". Qualsiasi sarà la scelta, per Draghi "la proprietà non deve avere alcuna ingerenza nelle funzioni istituzionali" di Bankitalia. Il nuovo Statuto recepisce i principi indicati dal Governatore, e l'assemblea straordinaria per l'approvazione definitiva si terrà "grosso modo" a fine novembre, indica il Governatore, "anche per seguire gli sviluppi della legge sul risparmio".

Quanto alla presenza di banche nell'azionariato, "l'ipotesi" che vi sia un conflitto di interessi "é priva di fondamento".


Il Governatore ne ha parlato di fronte alla Commissione Finanze del Senato, facendo il punto sui possibili correttivi alla riforma del risparmio, che ha "obiettivi condivisibili", ma "presenta tuttavia alcuni punti critici" da rivedere.
"Anche sotto la spinta di eventi traumatici, Parlamento e Governo hanno posto mano a una riforma di ampio respiro", dice Draghi. Ma "l'opera va completata", e la collaborazione di Bankitalia "é piena". Il tema consente al Governatore di tracciare in Senato un quadro ampio, toccando molti punti oggetto di dibattito e di possibili correzioni.
ACQUISIZIONI. Nonostante il venir meno delle autorizzazioni preventive, il via libera di Palazzo Koch alle operazioni di concentrazione è e rimane, ribadisce Draghi, uno "strumento essenziale" per la tutela "sulla qualità e solidità di coloro che intendono acquisire il controllo delle banche".
FONDAZIONI. Sono "più mature di dieci o quindici anni fa" e "hanno acquisito la mentalità di bravi azionisti". Ma un loro ingresso nel capitale di Bankitalia rappresenterebbe una situazione "completamente diversa" perché "non avrebbero alcun interesse patrimoniale diretto". La limitazione del diritto di voto delle fondazioni, fissata al 30%, "come potenziali azionisti in Banca d'Italia è più giustificata che non come azionisti delle banche".
AUTORITA'. La recente riforma del risparmio ha portato ad una maggiore collaborazione fra le Autorità di vigilanza, rileva Draghi, e condurrà presto all'apertura della Centrale dei Rischi alla Consob. Ma rimane "opportuna" una riflessione sulle forme di collaborazione delle Autorità con Governo e ministero dell'Economia che riguardino "soprattutto la prevenzione e la gestione delle crisi finanziarie".
CONCENTRAZIONI E CONCORRENZA. "Almeno fino ad un certo punto vanno insieme", dice il Governatore della Banca d'Italia.Rileva, per esempio, "l'importanza delle economie di scala" per abbassare i costi dei servizi.
FONDI PENSIONE. "Occorre fare qualcosa perché i fondi pensione partano". Draghi rileva che i primi regolamenti applicativi risalgono ai primi anni '90 e ''ancora non è successo niente. Direi che è successo poco". (ANSA).



16:03 Parmalat, fondo pensioni Bankitalia ha acquistato azioni - Fazio

ROMA, 27 gennaio (Reuters)2004 - Il fondo pensione della Banca d'Italia ha acquistato azioni Parmalat. Lo ha confermato il governatore di Bankitalia Antonio Fazio rispondendo nel corso dell'audizione arlamentare alla domanda di un senatore.
Rispondendo poi ad un'altra domanda di un parlamentare che chiedeva se le banche azioniste di Banca d'Italia avessero un peso nelle nomine degli alti dirigenti dell'istituto, Fazio ha detto "sì".

Rispondendo poi ad un'altra domanda di un parlamentare che chiedeva se le banche azioniste di Banca d'Italia avessero un peso nelle nomine degli alti dirigenti dell'istituto, Fazio ha detto "sì".

In precedenza il governatore aveva comunque detto che la situazione del capitale di Bankitalia era stata approvata in sede europea e dalla Bce. Circa il fondo pensioni della Banca d'Italia, Fazio ha confermato in parte anticipazioni di un quotidiano che oggi riferiva di acquisti di azioni Parmalat da parte per circa 34 milioni di titoli. Fazio non ha potuto confermare se gliacquisti siano avvenuti nell'arco degli ultimi dodici mesi e fino a settembre scorso, come riportato dal quotidiano.



...non lascia presagire nulla di buono...
 
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