Consigli investimento sicuro

luigir

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Ciao a tutti,

come alcuni di voi sanno, non seguo per niente il mercato azionario o le novita su depositi ed obbligazioni, per questo non so cosa rispondere ad un mio amico carissimo che vorrebbe investire tra 250 e 300 mila euro in qualcosa che gli dia un rendimento decente garantito.

Non vuole azioni o cose rischiose... Personalmente la sola cosa che conoscevo era conto arancio e santander, poi a parte i titoli di stato non vado.

cosa suggerireste, tenendo conto che i soldi gli serviranno probabilmente tra 5 anni.

Grazie a tutti.
 
luigir ha scritto:
Ciao a tutti,

come alcuni di voi sanno, non seguo per niente il mercato azionario o le novita su depositi ed obbligazioni, per questo non so cosa rispondere ad un mio amico carissimo che vorrebbe investire tra 250 e 300 mila euro in qualcosa che gli dia un rendimento decente garantito.

Non vuole azioni o cose rischiose... Personalmente la sola cosa che conoscevo era conto arancio e santander, poi a parte i titoli di stato non vado.

cosa suggerireste, tenendo conto che i soldi gli serviranno probabilmente tra 5 anni.

Grazie a tutti.

Che genere di rendimenti vorrebbe avere ? E che genere di rischio vorrebbe correre ? Nel senso: solo titoli di stato, anche bond societari, anche se magari a basso rischio ?...
 
i98mark ha scritto:
Che genere di rendimenti vorrebbe avere ? E che genere di rischio vorrebbe correre ? Nel senso: solo titoli di stato, anche bond societari, anche se magari a basso rischio ?...

da quello che capisco principalmente titoli stato, liquidita' e qualche bond societario di qualche grossa societa' od anche sovranazionale. il rendimento, che sia superiore a quello dei bot. grazie mark
 
luigir ha scritto:
Ciao a tutti,

come alcuni di voi sanno, non seguo per niente il mercato azionario o le novita su depositi ed obbligazioni, per questo non so cosa rispondere ad un mio amico carissimo che vorrebbe investire tra 250 e 300 mila euro in qualcosa che gli dia un rendimento decente garantito.

Non vuole azioni o cose rischiose... Personalmente la sola cosa che conoscevo era conto arancio e santander, poi a parte i titoli di stato non vado.

cosa suggerireste, tenendo conto che i soldi gli serviranno probabilmente tra 5 anni.

Grazie a tutti.

Prudenza consiglierebbe di rimandare l'investimento al dopo elezioni e comunque dopo aver saputo con precisione come verranno tassate le famigerate "rendite finanziarie".
Saluti.
 
i98mark ha scritto:
Che genere di rendimenti vorrebbe avere ? E che genere di rischio vorrebbe correre ? Nel senso: solo titoli di stato, anche bond societari, anche se magari a basso rischio ?...

secondo me se non vuole rischiare sarebbe meglio metterli su un conto di deposito: investire in obbligazioni non vale la pena: per ottenere rendimenti sul 5% lordo su titoli con rating almeno singola A deve investire su titoli con scadenza oltre il 2030
 
Grazie mille. Le reddite finanziarie non saranno un problema per lui.

allora Santander e conto arancio fino a 30,000 euro con fastweb :D

Ciaooooooo
 
Luigi, viste le tue indicazioni, andrei abbastanza tranquillo:

i 30.000 euro di liquidità su contro arancio ora come ora sono da consigliare a chiunque, a maggior ragione se verrà la riduzione al 20% dell'aliquota fiscale su questo strumento.

Hai allocato un 10% del totale... poi, se non vuole correre rischi e lasciare i soldi fermi per 5 anni direi qualcosa in Btp, sul tasso fisso, ma soprattutto molto su titoli a tasso variabile.

Sul tasso fisso, io mi terrei decisamente più corto dei 5 anni, visto che siamo in una fase di relativa crescita dei tassi in area euro e perciò fra il BTP a scadenza 1 giugno 2007, più volte suggerito da alcuni forumisti, rendimento 3% ISIN IT0003674238 (vedo un ultimo prezzo di 99,95) e un Btp scadenza 1 febbraio 2009 rendimento 3% ISIN IT0004008121 (ultimo prezzo 99,16), secondo me vale la pena di puntare sul primo, così da avere i soldini di nuovo disponibili fra poco più di 1 anno, anche se il secondo ti rende qualche decimale di punto in più.

Probabilmente allocherei così un 25-30% dell'importo finale.

Sul tasso variabile, sempre in un'ottica molto conservativa quale quella che vorrebbe il tuo amico, allocherei un 40-50% dell'importo acquistando un CCT fra quelli quotati sul MOT... Li vedi qui:

http://www.borsaitalia.it/bitApp/quotes.bit?target=DisplayMOT1Lev&grp=cct

Qui però il tuo rendimento non è molto distante da quello di un BOT...

Fatto questo, ti resta un 10-15% che il tuo amico, per non morire di noia, potrebbe investire in qualcosa che non sia speculativo, ma che aggiunga un (contenuto) pizzico di pepe al suo portafoglio, migliorandone per quanto si può la redditività...

Sceglierei una grande società europea, con rating investiment grade, quindi non speculativo, e metteri lì il restante. Fra le tante, sto guardando per ragioni mia Tesco plc 3,875% ISIN XS0248395674 scadenza marzo 2011. Ha un prezzo di acquisto a 100,17 ed un rating A+

Tesco è la terza o quarta catena di super ed ipermercati a livello mondiale: che possa non ripagare nel 2011 è evento estremamente improbabile...

In bocca al lupo al tuo amico e alla rosa nel pugno che hai nel tuo avatar !
 
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Attenzione!

luigir ha scritto:
Ciao a tutti,

come alcuni di voi sanno, non seguo per niente il mercato azionario o le novita su depositi ed obbligazioni, per questo non so cosa rispondere ad un mio amico carissimo che vorrebbe investire tra 250 e 300 mila euro in qualcosa che gli dia un rendimento decente garantito.

Non vuole azioni o cose rischiose... Personalmente la sola cosa che conoscevo era conto arancio e santander, poi a parte i titoli di stato non vado.

cosa suggerireste, tenendo conto che i soldi gli serviranno probabilmente tra 5 anni.

Grazie a tutti.

Esorto ancora una volta alla prudenza. E' bene sempre tenere a memoria la situazione pre e post Argentina quando i prelievi di danaro nelle banche furono interdetti.
Al 10 aprile non manca poi molto. Ed è meglio rendersi conto di come sia delicata la situazione italiana:

- debito pubblico: 1.600 miliardi di euro (3° debito del mondo in ordine di grandezza);
- interessi sul debito: 64 mld/anno;
- crescita PIL: 0,00%;
- avanzo primario: vicino allo 0,00%;
- pericolosa bolla immobiliare in essere;
- costo dell'energia (di cui non disponiamo) aumentato del 300% in pochi anni;
- agguerrita concorrenza cinese;
- tassi di interesse in aumento;
- forte indebitamento delle famiglie;
- potere di acquisto delle retribuzioni crollato del 40% reale in 5 anni, mentre le rate dei mutui sono in aumento.

LA PRUDENZA NON E' MAI TROPPA!
 
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Lupo Elghatt ha scritto:
Esorto ancora una volta alla prudenza. E' bene sempre tenere a memoria la situazione pre e post Argentina quando i prelievi di danaro nelle banche furono interdetti.
Al 10 aprile non manca poi molto. Ed è meglio rendersi conto di come sia delicata la situazione italiana:

- debito pubblico: 1.600 miliardi di euro (3° debito del mondo in ordine di grandezza);
- interessi sul debito: 64 mld/anno;
- crescita PIL: 0,00%;
- avanzo primario: vicino allo 0,00%;
- pericolosa bolla immobiliare in essere;
- costo dell'energia (di cui non disponiamo) aumentato del 300% in pochi anni;
- agguerrita concorrenza cinese;
- tassi di interesse in aumento;
- forte indebitamento delle famiglie;
- potere di acquisto delle retribuzioni crollato del 40% reale in 5 anni, mentre le rate dei mutui sono in aumento.

LA PRUDENZA NON E' MAI TROPPA!

:eek: :eek: :eek:

Che la prudenza non sia mai troppa, non c'è dubbio.

Evocare l'Argentina, però, non ha senso. :no:

Ho l'impressione che questa estenuante campagna elettorale stia seriamente mettendo a dura prova la lucidità di parecchie persone :cool:
 
negusneg ha scritto:
:eek: :eek: :eek:

Che la prudenza non sia mai troppa, non c'è dubbio.

Evocare l'Argentina, però, non ha senso. :no:

Ho l'impressione che questa estenuante campagna elettorale stia seriamente mettendo a dura prova la lucidità di parecchie persone :cool:


:yes: :yes: :yes: OK! OK! OK!
 
negusneg ha scritto:
:eek: :eek: :eek:

Che la prudenza non sia mai troppa, non c'è dubbio.

Evocare l'Argentina, però, non ha senso. :no:

Ho l'impressione che questa estenuante campagna elettorale stia seriamente mettendo a dura prova la lucidità di parecchie persone :cool:

Consiglierei di ascoltare la rassegna stampa di questa mattina (radio radicale o gr parlamento) per conoscere i pareri di prestigiosi osservatori.

http://www.miaeconomia.it/HOMEPAGE/...3681_RischioargentinoperlItalia_articolo.html
 
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Rischio-Argentina per l'economia italiana. "Senza delle vere riforme", ha detto Nouriel Roubini, consigliere del Fondo Monetario Internazionale e professore d'economia alla New York University, l'Italia potrebbe essere costretta a uscire dalla zona euro entro "cinque anni".

Vero, come è vero che senza vere riforme nell'euro non ci saremmo mai entrati. Anche allora si parlava di "consolidamento" e ristrutturazione del debito. E nel 92 i parlamentari svuotarono di colpo i loro depositi presso le banche di Montecitorio. :rolleyes:

Ma il paragone non regge: qui le risorse per rientrare dal debito ci sono.

Certo non sarà indifferente, per tutti noi, come ci si arriva. Se cioè lo sforzo verrà suddiviso equamente (iniziando coll'abolire privilegi e rendite di posizione, col far pagare le tasse a chi non le paga, con l'eliminare gli sprechi e le ruberie a tutti i livelli, cominciando proprio dalla politica) o lo si farà pagare ai soliti noti (lavoratori dipendenti in testa) come è sempre stato negli ultimi anni.
 
Grazie a tutti, in particolare a Mark.

Onestamente ritengo che i tassi saliranno quindi non raccomanderei un BTP, per il variabile invece si potrebbe fare.

Grazie ancora,

luigi

PS - Ancora si parla di Argentina vedo... caspiterina... che ottimismo trasuda da questi forum :D
 
negusneg ha scritto:
Certo non sarà indifferente, per tutti noi, come ci si arriva. Se cioè lo sforzo verrà suddiviso equamente (iniziando coll'abolire privilegi e rendite di posizione, col far pagare le tasse a chi non le paga, con l'eliminare gli sprechi e le ruberie a tutti i livelli, cominciando proprio dalla politica) o lo si farà pagare ai soliti noti (lavoratori dipendenti in testa) come è sempre stato negli ultimi anni.

:clap: :clap: :clap:
Questa è, secondo me, une delle principali differenze tra centro-destra e centro-sinistra.
Negusneg, facci sapere se ti candidi..... :)
 
luigir ha scritto:
Grazie a tutti, in particolare a Mark.

Onestamente ritengo che i tassi saliranno quindi non raccomanderei un BTP, per il variabile invece si potrebbe fare.

Grazie ancora,

luigi

PS - Ancora si parla di Argentina vedo... caspiterina... che ottimismo trasuda da questi forum :D

Grazie per i ringraziamenti... tieni conto che i prezzi attuali incorporano già prospettive di una crescita dei tassi al 3% entro fine anno... il problema è capire se ci si fermerà lì, se si andrà oltre e nel caso con quale tempistica...
 
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