consiglio stratigrafia tetto

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    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

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    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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MrBadGuy1981

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ciao a tutti,
in allegato la proposta di stratigrafia del tetto dell'appartamento che mi interessa, che come alcuni già sapranno prevede 16cm di lana di roccia.

Dietro mia richiesta di fibra di legno per migliorare lo sfasamento, me lo hanno sconsigliato causa incendiabilità. Controproposta: dicono che il top sia il sughero, il cui costo aggiuntivo rispetto alla lana di roccia si attesterebbe sui 30 euro/mq circa.

prima di tutto: è vero che il sughero sarebbe meglio complessivamente? inoltre: la differenza di costo è verosimile o gonfiata?

Sapete darmi qualche dritta per valutare meglio?

vi ringrazio
 

Allegati

  • Pacchetto Copertura.pdf
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  • Verifica DPR 59-09.doc
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cosi a naso.... il sughero è un ottimo isolante, non marcisce... ma secondo me è incendiabile, in fondo è corteccia!!!
 
cosi a naso.... il sughero è un ottimo isolante, non marcisce... ma secondo me è incendiabile, in fondo è corteccia!!!


Ecco i dati del confronto in allegato... si parla di quasi 3000 euro in piu

Lo sfasamento migliora poco e la trasmittanza perde qualcosina , ma impercettibilmente a mio avviso.
Consigli?
 

Allegati

  • Verifica DPR 59-09_LANA_ROCCIA_VS_SUGHERO.doc
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mi dispiace... non so valutarli...

ma sempre a naso.. il ritorno di quei 3000 euro in più, l'hai calcolato???

no dico... che se per caso per rientrare ci metti 20anni... allora non conviene, a prescindere...

imho
 
lo sfasamento migliora di poco?! due ore in più di sfasamento nel tuo caso sono manna dal cielo:yes:

la perdita di trasmittanza è ridicola e , sempre nel tuo caso, ininfluente: sei in fascia D ed è più importante lo sfasamento dell'onda termica estiva del confinamento invernale.


io il tuo costrttore fatico a capirlo: non gli va bene la fibra di legno perchè è (più) incendiabile (...tutto è "incendiabile", anche il cemento armato;)) , ma poi , appunto , ti fa il tetto, in che materiale? il legno (perline da 3.3 cm su tutta la superficie (saranno 100 metri quadri...e poi ci saranno pure i travetti massicci o lamellari che fanno da armature, altro legno da ardere ):eek:.


in ogni caso il sughero è un signor materiale isolante con un sacco di caratteristiche positive (come ha giustamente detto Totem), ma , appunto per questo è ,come hai constatato tu stesso, molto caro.



se fossi io al posto tuo , ribadisco, che mi farei mettere i pannelli in fibra di legno con la più alta densità acquistabile...e se proprio c'ho paura che mi si incendi il tetto (che ripeto, è già di legno) , vorrà dire che terrò in casa un bell'estintore a CO2 da 5kg...te la cavi con 100 euro o poco più , una tantum:)
 
mi dispiace... non so valutarli...

ma sempre a naso.. il ritorno di quei 3000 euro in più, l'hai calcolato???

no dico... che se per caso per rientrare ci metti 20anni... allora non conviene, a prescindere...

imho

il nostro mrbadguy, ha il problema di non cuocere durante l'estate nel sottotetto (dato che è in una fascia climatica soggetta alla verifica dell'irradianza ). il suo obiettivo è rendere più massiccio e denso il tetto per aumentare il numero di ore di sfasamento
 
Se fosse vero che la fibra di legno e' cosi' pericolosa, perche' la lasciano usare come materiale di costruzione in ambito civile?!?!? Su, dai, non diciamo fesserie...
http://www.acca.it/Portals/1/AllegatiBiblus/Approfondimenti_Tecnici/MATERIALI_TERMOISOLANTI_72.pdf
E' infiammabile, ma non e' benzina... mica ti fa una vampata. Fai prendere fuoco ad un ciocco di legna. Hai voglia a stare li' con un cannello. Poi prende, va bene, ma tu tu sei anchilosato il braccio.
In compenso, la fibra di roccia se si inumidisce (e con i 20 litri/giorno che la traspirazione impone che esca dal tetto o una piccola infiltrazione puo' capitare) si "impacca" e anche se si asciuga non torna mai piu' come prima, il legno invece rimane nella sua struttura originale anche dopo che si e' asciugato e se e' trattato come d'obbligo le muffe non possono attaccarlo. Della serie, se hai una infiltrazione, la lana di roccia la devi cambiare, il pannello di legno basta che si asciughi.
Poi, rimangono i dubbi sulla salute della lana di roccia, dopo che la lana di vetro e' stata ritirata dal commercio. Nonostante si sia accertato non sia danosa, comunque obbligano il suo impiego "insaccata" o isolata dall'ambiente esterno.
Esistono infine i pannelli di fibra di legno mineralizzata (tipo Celenit), ma penso abbiano caratteristiche termiche un po' inferiori alla fibra di legno e un costo maggiore, ma sono completamente ignifughi (mi sembra REI120, a livello del cemento).
C'e' da sbizzarrirsi.

A proposito. Piu' che altro io un tetto fatto cosi' non l'ho mai visto. E' tenuto su dalle travi longitudinali appoggiate alle coulisse laterali?? Ho sempre visto i travetti trasversali appoggiati ai cordoli o a una trave di cordolo, ma mai i listelli appoggiati sulla cordolatura in cemento. Broken, mi dai lumi?:mmmm::mmmm: A me sembra che il cordolo messo cosi' ti fa un ponte termico della maXonna. Ci cresce l'erba o ci cuoci le uova dalla parte dentro... E' raffreddato dall'aria della ventilazione e ha sfogo diretto sull'interno, senza isolanti di alcun tipo. Anche se ci fosse il cappotto fino alla linea di gronda rimarrebbe comunque scoperto sopra. Sbaglio?:confused:
 
Ultima modifica:
Ora vado a guardare i disegni...a proposito, anche a me risulta che il sughero sia un signor materiale e che la fibra di legno sia un po' troppo pesante, in alcuni casi....
 
Ora vado a guardare i disegni...a proposito, anche a me risulta che il sughero sia un signor materiale e che la fibra di legno sia un po' troppo pesante, in alcuni casi....

E' la sua pesantezza che da' lo sfasamento termico ma soprattutto l'insonorizzazione!!
Se ci metto solo lana di roccia senti i passerotti picchiettarti sulla testa. Non parliamo poi se piove!!! Sembra che ti attacchino con un Apache con il suo Vulcan!!!
In un tetto in laterizio il problema non si pone, e' gia' lui pesante e insonorizzante, la lana di roccia o il PS devono solo isolare termicamente. In un tetto in legno l'effetto "cassa di risonanza" e' pericoloso e dev'essere smorzato con "massa", la stessa che poi fa da volano termico.

Se abiti vicino ad una strada tutto il rumore che non passa dagli infissi ti entra dal tetto.

Bad, oltre alla DPR bla-bla-bla fatti calcolare anche l'acustica. Non sono un tecnico, ma mi sa che hai una brutta sorpresa...
 
Giusto, infatti per l'insonorizzazione penso che la fibra di legno sia l'ottimo. Wile, ne sai molto più di me OK! E a proposito del ponte termico...hai ragione anche lì: il concetto è che l'isolamento non deve avere interruzioni.
Poi, i tetti possono avere una orditura semplice o composta, a seconda delle dimensioni, ma questo è un discorso strutturale: puoi avere solo i travetti fino a circa 4 metri, se le luci sono maggiori avrai travi principali (anche oltre 5 mt) e travetti nell'altro senso.
 
se fossi io al posto tuo , ribadisco, che mi farei mettere i pannelli in fibra di legno con la più alta densità acquistabile...e se proprio c'ho paura che mi si incendi il tetto (che ripeto, è già di legno) , vorrà dire che terrò in casa un bell'estintore a CO2 da 5kg...te la cavi con 100 euro o poco più , una tantum:)

Eh, eh... il legno e' dura accenderlo... ma anche spegnerlo...:bye:
Con un estintore da 5kg ci spegni giusto la braciola sul BBQ...
C'e' di bello che se brucia il tetto poi si fa prima a farlo che uno in laterizio...:D:eek:
Certo che se le fiamme sono arrivate al tetto del resto della casa non credo sia rimasto molto... a meno che tu non dia fuoco al camino senza accorgertene. E qui c'e' del sano masochismo. Non basta "una scintilla" per far partire un incendio. Come non e' vero che basti una cicca ad incendiare un campo di grano. Occorrono una serie di condizioni al contorno particolari, non cosi' improbabili, ma difficili da verificarsi cosi' frequentemente.
 
Eh, eh... il legno e' dura accenderlo... ma anche spegnerlo...:bye:
Con un estintore da 5kg ci spegni giusto la braciola sul BBQ...
C'e' di bello che se brucia il tetto poi si fa prima a farlo che uno in laterizio...:D:eek:
Certo che se le fiamme sono arrivate al tetto del resto della casa non credo sia rimasto molto... a meno che tu non dia fuoco al camino senza accorgertene. E qui c'e' del sano masochismo. Non basta "una scintilla" per far partire un incendio. Come non e' vero che basti una cicca ad incendiare un campo di grano. Occorrono una serie di condizioni al contorno particolari, non cosi' improbabili, ma difficili da verificarsi cosi' frequentemente.

certo:yes: ...il mio, naturalmente era un consiglio di tipo puramente psicologico. io non avrei dubbi sui pannelli in fibra di legno per il tetto, come ho già ampiamente manifestato:)


quanto alla questione, giusta, che sollevavi sulla presenza di ponti termici, penso che la grafica allegata fosse solo funzionale all'esposizione del tetto (che appunto viene poggiato a quelle pareti che sembrerebbero in mattoni faccia vista). per inferire qualcosa sui ponti termici eventuali dovremmo farci dire di più sulla stratigrafia delle pareti perimetrali e sopratutto i giunti pareti-tetto (se non è stato prevista una adeguata "desolidarizzazione" , il costruttorie mi lascia sempre più perplesso)

credo di ricordare che la casa di Mrbadguy sia una classe A (per la sua fascia climatica D): ponti termici, se la classe è reale, non dovrebbero avere cittadinanza
 
sui giunti pareti-tetto non so molto,
ma le pareti perimetrali prevedono :

parti dove c'è pietra a vista :

poroton 20 cm o 25 cm non ricordo
EPS con grafite 12 cm
poroton 8cm
intonaco
pietra (5cm)

Dove non c'e' pietra:

poroton da 25
eps grafite da 12
intonaco esterno

la casa è classe A+ (21kwh/mq per anno)

Quindi la fibra di legno sarebbe meglio , nel complesso, del sughero??
 
Quindi la fibra di legno sarebbe meglio , nel complesso, del sughero??

Per isolamento acustico e sfasamento termico si'.
Ricorda inoltre che i velux sono una porta spalancata ai rumori di pioggia ed esterni. Sono stato qualche giorno in un albergo di montagna con tetto mansardato e un velux e nonostante il tetto fosse spesso quasi 1 metro (le pareti erano dei 90...!!!), dal velux la pioggia era molto fastidiosa. Sembrava sempre grandinasse.
 
Per isolamento acustico e sfasamento termico si'.
Ricorda inoltre che i velux sono una porta spalancata ai rumori di pioggia ed esterni. Sono stato qualche giorno in un albergo di montagna con tetto mansardato e un velux e nonostante il tetto fosse spesso quasi 1 metro (le pareti erano dei 90...!!!), dal velux la pioggia era molto fastidiosa. Sembrava sempre grandinasse.

niente velux, ci sono due portafinestre che vanno sul terrazzo, 5 finestrelle 60X60 e un'altra portafinestra , tutti triplo vetro con trattamento bassoemissivo e vetrocamera in argon ( U=0,9 se non ricordo male) dovrebbero abbattere 42 db, se la memoria non mi inganna....ma ultimamente sto andando in buffer overflow con tutti sti numeri del....
 
mi raccomando, come dice Wile, pannelli in fibra di legno di tipo mineralizzato (a legante cementizio) che sono i più massivi....poi magari fatti anche dire come sono i giunti pareti-tetto, che è una cosa di una certa importanza:yes:
 
mi raccomando, come dice Wile, pannelli in fibra di legno di tipo mineralizzato (a legante cementizio) che sono i più massivi....poi magari fatti anche dire come sono i giunti pareti-tetto, che è una cosa di una certa importanza:yes:

ma non è che poi saltano fuori problemi di tipo statico a causa del peso???
cmq tra poco devo andarci , solleverò il problema dei giunti.
Grazie ancora, siete preziosi! :)
 
sono fatti apposta per i tetti (anche "leggeri", come il tuo) e si sta parlando di pannelli di 16 cm di spessore (non di un metro e mezzo...anzi , già che ci sei fatteli mettere di almeno 20cm): il tetto non fa una piega, garantito al 100%:)

comunque tutte queste cose non si fanno a caso (o perchè te lo hanno consigliato su un forum) : devono essere vagliate dal tuo tecnico competente:yes:
 
Allora sono di ritorno da un incontro-fiume.

Il responso è :
- tetto con pannelli di pavatherm plus o similare da 16cm : +10€/mq totale maggiorazione 1000€
- tetto con pannelli di sughero sempre da 16 cm : +25€/mq totale maggiorazione 2500€

Giunto parete-tetto : il cordolo verrà gettato con argical, che dovrebbe garantire prestazioni termiche migliori del semplice calcestruzzo. Inoltre sarà coperto, nel lato esterno , dal solito pannello in EPS con grafite da 12 cm. Anche internamente verrà messo un pannello , in corrispondenza del cordolo in argical, come da disegno allegato. Mi è stato detto che così facendo non ci dovrebbero essere problemi di ponti termici. Allego il disegnino per maggiore chiarezza. qualsiasi appunto/miglioria/idea è ovviamente stra-benvenuta.

Parete esterna con pietra bianca esternamente (dall'esterno all'interno):

1) pietra bianca 5cm
2) Blocco Poroton da 20 cm
3) intercapedine aria 2 cm
4) EPS con grafite da 12cm
5) Blocco poroton da 8 cm
6) intonaco interno 1,5 cm

Totale Spessore: 48,5cm

Parete esterna con intonacatura esternamente (dall'esterno all'interno):

1) intonaco esterno 1,5cm
2) pannello EPS con grafite 12 cm
3) Blocco Poroton portante a massa maggiorata da 30 cm
4) intonaco interno 1,5cm

Totale spessore : 45 cm

Potrebbe non essere precisa al millimetro, ma mi pare che fosse così. La complessità della stratigrafia per le parti in pietra è dovuta appunto a raggiungere l'obiettivo di avere meno problemi possibili nel corso degli anni con le pietre attaccate al cappotto termico, con questa soluzione le pietre vengono fissate ad un blocco in laterizio che garantise maggiore stabilità negli anni al fissaggio.
 

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effettivamente , alla luce delle precisazioni (ancora insufficienti, secondo me...diciamo che bisognerebbe avere la "stratigrafia"(la struttura) del giunto al millimetro) sembra che il ponte termico ci sia: naturalmente potrebbe essere insignificante (con basso flusso di energia) o non esserlo a seconda di come viene realizzato e con che accorgimenti (correzioni nei materiali, nella geometria o nella struttura stessa)...e su questo ci vuole l'analisi del termotecnico che analizzi tutti i dati e le geometrie

per la fibra di legno mi sembra tutto ok

ma la casa quando sarà costruita(è solo una curiosità)?
 
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