Consulenza Finanziaria

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

Nicola

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Sapete se è cambiato gia qualcosa in materia? Avevo letto che a breve tale attività sarebbe potuta essere svolta solo da banche e Sim e che quindi non sarebbe stata più libera ma non so se tale novità e gia entrata in vigore.

Grazie
 
Scritto da Nicola
Sapete se è cambiato gia qualcosa in materia? Avevo letto che a breve tale attività sarebbe potuta essere svolta solo da banche e Sim e che quindi non sarebbe stata più libera ma non so se tale novità e gia entrata in vigore.

Grazie

Nicola,

quello di cui tu parli è sola una delle proposte contenute nella bozza di modifica della direttiva comunitaria sui servizi finanziari.
La sua entrata in vigore è prevista per il 2004-2005. Quindi a tutt'oggi l'attività di consulenza è libera per chiunque tranne per i promotori finanziari con mandato.

Saluti.
 
puoi consultare il sito sulla normativa comunitaria (ma sta tra i preferiti di pc diverso da dove ora sto scrivendo)
 
Panoramica delle modifiche proposte per la direttiva relativa ai servizi di investimento – documento di lavoro dei servizi della DG Mercato interno –

Capitolo 2, lettera b)

Consulenze in materia di investimenti (definizione 6, allegato 1)

“… La consulenza in materia di investimenti è un servizio destinato ad una clientela composta essenzialmente da investitori al dettaglio e consiste nel fornire consigli imparziali sugli investimenti adatti al profilo specifico dell’investitore. A tutt’oggi, le consulenze agli investitori al dettaglio sono fornite in gran parte da grandi istituti, che tendono a promuovere I propri prodotti e regimi. La consulenza indipendente in materia di investimenti è caratterizzata dal fatto che non vi sono legami commerciali con I fornitori dei prodotti considerati e che il cliente paga una commissione. … Per via della sua natura personalizzata, il servizio assomiglia in certa misura alla gestione di portafogli d’investimento. Tuttavia I consulenti indipendenti non eseguono le transazioni per conto dell’investitore e non ricevono dal cliente deleghe (sotto forma di mandato) per eseguire transazioni su base discrezionale e continua…. la proposta limita il numero dei consulenti che sarebbero soggetti ai diritti e agli obblighi della DSI (direttiva sui servizi d’investimento, ndr). Continua ad essere poco chiaro il trattamento degli altri consulenti in materia di investimenti, I cui servizi non sono pagati dal cliente ma potrebbero essere remunerati da altre imprese di investimento. Gli interessati sono invitati ad indicare se sia appropriata la definizione di consulenza indipendente in materia di investimenti e come debbano essere trattati ai fini della DSI gli altri tipi di consulenza ( ad esempio l’introduzione di broker, agenti collegati o consulenti finanziari che esulano dal campo di applicazione della DSI e sono soggetti ad un’autorizzazione nazionale)…”


Capitolo 3, lettera c)

Uso di agenti per la rappresentanza delle imprese e la raccolta degli ordini (punto 14, allegato 2)

“… la proposta prevede che quando gli agenti collegati operanti per conto di un’impresa di investimento sollecitano affari o raccolgono ordini a distanza in altri Stati Membri dovrebbero poter essere soggetti alla regolamentazione ed alla vigilanza del paese in cui sono stabiliti. …Inoltre si propone che la possibilità dell’agente collegato di svolgere attività di rappresentanza/sollecitazione a distanza debba essere subordinata alla condizione di informazioni corrette all’impresa. L’impresa di investimento resterebbe responsabile dalle attività degli agenti collegati che agiscono per suo conto. Quando gli agenti collegati sono fisicamente presenti o assicurano la reppresentanza diretta dell’impresa (ad esempio con la vendita porta a porta) nel territorio di un altro Stato membro, sarebbero soggetti al diritto ed ai requisiti dello Stato membro nel quale sono attivi…. Gli agenti collegati dovrebbero essere coperti da un’assicurazione adeguata della responsabilità professionale e dovrebbero essere iscritti in un registro presso l’autorità competente nazionale…”

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Come è facile intuire la normativa italiana (TUF e regolamenti Consob) in materia di sollecitazione fuori sede di servizi di investimento è nettamente superiore da un punto di vista dell’ innovazione normativa rispetto alla proposta di revisione della DSI e non meraviglia affato come il paese comunitario con il più alto numero di reati finanziari sia La Germania e non l’Italia.
 
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