Convention Obiettivo Risarcimento Parmalat

cogl

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Cari amici,

Il gruppo Obiettivo Risarcimento Parmalat organizza per sabato 21 febbraio 2004 una convention dedicata alle iniziative in corso e da avviare per il risarcimento di quanto perduto da coloro che hanno investito in azioni od obbligazioni Parmalat.

La convention si terrà al CineTeatro Anteo di Milano, in via Milazzo 9, dalle 10.30 alle 13.00.

Saranno presenti diversi ospiti:

-alcuni Deputati e Senatori, tra quelli che hanno aderito alla nostra proposta di legge

-l’Avv.Adami, rappresentante in Italia dello Studio Milberg statunitense, che sta avviando la Class Action nei confronti delle persone e società ritenute responsabili del crack Parmalat

Questa convention era attesa da tempo dai 300 iscritti al gruppo e sarà l’occasione per conoscersi e fare il punto della situazione. Sono naturalmente invitati tutti coloro che ancora non ci conoscono e vogliono capire meglio le attività del nostro gruppo, che riteniamo il più attivo oggi nel panorama italiano e che ha dato origine alla proposta di legge sulla costituzione di un “Fondo per i rischi di Borsa”, che tra poco sarà tradotta in un documento utile all’iter parlamentare. Ricordiamo che non siamo un’associazione a tutto campo, bensì un movimento spontaneo che, grazie alle diversificate esperienze raggruppate al suo interno, riesce a creare dei contesti propositivi che si differenziano nettamente da qualsiasi altra iniziativa, pur meritoria che sia.

Per questo abbiamo bisogno dell’apporto e del sostegno di tutti, le nuove leggi si fanno in due modi:

-attraverso le due camere parlamentari
-attraverso la spinta dell’opinione pubblica che convince i suoi rappresentanti a legiferare leggi
ritenute giuste

Noi oggi siamo nel mezzo, abbiamo con caparbietà portato avanti la nostra proposta di legge e abbiamo ottenuto l’attenzione di diversi partiti e parlamentari. Ora che cominceremo l’iter parlamentare dobbiamo sostenere questa proposta in ogni modo possibile. Non lasciamoci dividere, l’avranno vinta loro, facciamoci trovare uniti, facciamo vedere alla stampa e alla TV che c’è gente che sa cosa deve essere fatto.

Il programma della convention, a cui parteciperanno rappresentanti della stampa e della televisione, prevede i seguenti punti:

-benvenuto iniziale del fondatore di Obiettivo Risarcimento Parmalat, Roberto Portinari
-breve riassunto della situazione della società Parmalat, Roberto Portinari
-presentazione della proposta di legge, Roberto Portinari e Sen. Aventino Frau
-presentazione della Class Action a cui abbiamo dato la nostra adesione, Avv. Adami
-situazione e istruzioni per l’iscrizione al passivo Parmalat, Avv. Adami
-presentazione e discussione dei possibili scenari di azioni legali
-interventi di alcuni membri del gruppo
-candidatura ed elezione del comitato di controllo interno
-definizione dell’organizzazione sul territorio del nostro movimento

Fate girare l’informazione su questo incontro, c’è molta gente che non ha Internet e anche se ne darà annuncio la stampa, è meglio usare il tradizionale tam-tam del passa parola.

E partecipate numerosi, mandate una email per comunicare la vostra partecipazione a:

roberto.portinari@katamail.com

Siete tutti autorizzati a prendere questo testo e copiarlo su altri Forum e su siti, inviarlo ad amici e parenti, fatelo girare insomma.

Grazie e a sabato 21 febbraio allora.

Roberto Portinari

www.azionisti-e-obbligazionisti-contro-parmalat.it
 
Sarei proprio curioso di sapere su quali basi gli "azionisti" dovrebbero aggregarsi e cosa potrebbero pensare di ottenere ... perchè se anche si può comprendere la posizione dell'obbligazionista (come creditore di PARMALAT FIN, potrebbe tentare di ottenere parte di quanto "prestato" ... anche se pure in tal caso ci sarebbe da ridire qualcosina, perchè non mi pare gli avessero messo un fucile alla schiena ... ), proprio non mi spiego cosa possa pretendere l'azionista ... la stragrande maggioranza di coloro che detengono oggi azioni PARMALAT, le ha acquistate in momenti successivi all'esplosione della crisi, fidando in un "rimbalzo" che non è più avvenuto, speranzoso di lucrare bene e velocemente (atteggiamento che nulla ha a che vedere con l'investimento) ... ha sbagliato: è giusto che paghi ! ! ! ... e per quanto riguarda quella minoranza di investitori di medio lungo periodo che ancora si ritrova azioni PARMALAT in portafoglio ... posso anche essere un po' più comprensivo, ma allora mi apetterei che PARMALAT rappresentasse un minima parte del portafoglio (chi investe nel medio lungo dovrebbe certamente diversificare ... ) e comunque avrebbe avuto tranquillamente il tempo (da marzo, quando emersero le prime contraddizioni, fino a dicembre inoltrato ...) per smobilitare senza grossa perdita l'investimento ...

Sarei poi curioso di sapere cosa (in termini economici) pretenderebbero gli "azionisti", da chi, e con quali risorse gli dovrebbe essere riconosciuto ...

Infine ... capisco la volontà di pubblicizzarsi, ma almeno non nella rubrica riservata all'analisi fondamentale ! ! !
 
vieni alla convention e capirai

grazie della risposta, meglio una risposta polemica che nessuna. Sono impegnato nell'organizzazione dell'evento e non posso rispondere come vorrei ma cito solo alcuni punti fondamentali:

-d'accordissimo su escludere chi è salito a bordo negli ultimi giorni (a meno che sia qualcuno che ha cercato di mediare acquisti pore-crisi), infatti la proposta di legge lo prevede, così come gli shortisti.

-c'è più gente di quello che immagini che le ha in carico a prezzi superiori ai due euro

-non è bello dire a chi è stato truffato "peggio per te", si chiama cinismo nel mondo laico, inaccettabile nel mondo cattolico

-questi concetti avvalorano la tesi che molti sostengono, ma che io rigetto con forza, che il mondo dei trader è fatto di falliti in altre attività professionali e che sanno solo fare gli sciacalli che si spartiscono i brandelli di carne degli investitori sprovveduti

-l'associazione Obiettivo Risarcimento Parmalat è nata in modo spontaneo ed è l'unica ad aver prodotto qualcosa di tangibile, qualcosa su cui discutere seriamente. Non si pretende di essere scienza infusa, ma quantomeno di voler trattare un problema serio e fare in modo tale che si trovi una soluzione ad esso. Chinare la testa o guardare il mondo dall'alto del proprio nido ci fa diventare peggiori e non ci fa progredire, soprattutto sul piano sociale. Diamoci una sveglia, questa società mediatica sta spazzando via quanto di buono c'è nelle persone, sta appiattendo tutto, sta azzerando i valori morali e sociali.

-mettere un messaggio dove è possibile che qualcuno di interessato personalmente ti legga, non è pubblicizzarsi, è usare il solo strumento gratuito a disposizione. C'è gente che sta sfruttando a dovere questa situazione e che si può permettere di spendere soldi per attirare l'attenzione dei risparmiatori, ai quali poi spillerà dei quattrini. La sala dove si svolgerà la convention viene pagata da me, il sito è gestito da me, lavoro ore e ore tutti i giorni per portare avanti le mie idee. Non dico che siano giuste o sbagliate, per me lo sono e sono più che disponibile a confrontarmi con chiunque su queste, di sicuro ci dovrebbero essere più persone disposte a lottare per le proprie convinzioni. Credo che il mondo sarebbe migliore.

Il tutto senza polemica e in amicizia e nel rispetto delle idee altrui.

E mi piacerebbe davvero molto se tu venissi alla convention di sabato 21.

Un caro saluto.

Roberto Portinari
 
Re: vieni alla convention e capirai

... visto che insisti ...

Scritto da cogl
grazie della risposta, meglio una risposta polemica che nessuna. Sono impegnato nell'organizzazione dell'evento e non posso rispondere come vorrei ma cito solo alcuni punti fondamentali:

-d'accordissimo su escludere chi è salito a bordo negli ultimi giorni (a meno che sia qualcuno che ha cercato di mediare acquisti pore-crisi), infatti la proposta di legge lo prevede, così come gli shortisti.

> insisto sul fatto che l'azionista "investitore" ha avuto tutto il tempo di disinvestire ... e sul fatto che l'azionista "investitore" diversifica i suoi "investimenti", perciò non può aver subito un danno percentuale significativo ... infine non vedo cosa c'entrino gli shortisti ... a meno che tu non pretenda di andare a chiedere loro un risarcimento ...

-c'è più gente di quello che immagini che le ha in carico a prezzi superiori ai due euro

> non lo metto in dubbio ... potrà anche esserci chi le ha in carico a 3 euro ... e allora ? forse chi le ha in carico ad un prezzo più alto merita più considerazione o un risarcimento privilegiato ? possiede 1 azione PARMALAT come chi ce l'ha in carico a 10 centesimi ... non c'è nessunissima differenza ...

-non è bello dire a chi è stato truffato "peggio per te", si chiama cinismo nel mondo laico, inaccettabile nel mondo cattolico

> forse non sono stato abbastanza chiaro ... quelli truffati sono gli obbligazionisti, e a loro non mi sento assolutamente di rispondere con un "peggio per te" (anche se ribadisco che non avevano il mitra alla schiena al momento del prestito ... e un po' di ingordigia bisogna riconoscergliela ... ) ... tutt'altra cosa sono gli azionisti: associandosi ad un truffatore non si può certo sperare di andar lontano ... e se tu volessi obiettare dicendo che non si sapeva che Tanzi e famiglia lo fossero ... beh, a questo mondo l'ignoranza - intesa come "non conoscenza" - è già di per sé una colpa, diviene un mix micidiale se combinato con la presunzione del "voler fare comunque" .... infine ... che c'entra il mondo cattolico con i mercati finanziari ? non si svolgono mica nel tempio ....

-questi concetti avvalorano la tesi che molti sostengono, ma che io rigetto con forza, che il mondo dei trader è fatto di falliti in altre attività professionali e che sanno solo fare gli sciacalli che si spartiscono i brandelli di carne degli investitori sprovveduti

>i mercati finanziari (dal termine stesso: mercati ...) sono strutture dove si cerca di rivendere ad un prezzo più alto di quello a cui si è acquistato (o di riacquistare ad un prezzo inferiore a quello a cui si è venduto, anche se questa attività - lo "short" - non è ancora ben compresa e digerita da tutti ... ) ... se poi ti piace pensare che "il trader" è quello che ci riesce, e "l'investitore sprovveduto" quello che non ce la fa ... liberissimo di consolarti pensando che precedentemente "il trader" fosse un fallito ... contento tu ... io penso che sia al trader che all'investitore sprovveduto interessi solo guadagnare ... torniamo al punto precedente ... lo "sprovveduto" faccia in modo di essere un po' meno sprovveduto ...

-l'associazione Obiettivo Risarcimento Parmalat è nata in modo spontaneo ed è l'unica ad aver prodotto qualcosa di tangibile, qualcosa su cui discutere seriamente. Non si pretende di essere scienza infusa, ma quantomeno di voler trattare un problema serio e fare in modo tale che si trovi una soluzione ad esso. Chinare la testa o guardare il mondo dall'alto del proprio nido ci fa diventare peggiori e non ci fa progredire, soprattutto sul piano sociale. Diamoci una sveglia, questa società mediatica sta spazzando via quanto di buono c'è nelle persone, sta appiattendo tutto, sta azzerando i valori morali e sociali.

>posso essere d'accordo con te sul deterioramento della società, e ti faccio i miei più sinceri auguri per ottenere qualche miglioramento ... ma penso tu abbia scelto la strada sbagliata ... prova con la politica ...

-mettere un messaggio dove è possibile che qualcuno di interessato personalmente ti legga, non è pubblicizzarsi, è usare il solo strumento gratuito a disposizione. C'è gente che sta sfruttando a dovere questa situazione e che si può permettere di spendere soldi per attirare l'attenzione dei risparmiatori, ai quali poi spillerà dei quattrini. La sala dove si svolgerà la convention viene pagata da me, il sito è gestito da me, lavoro ore e ore tutti i giorni per portare avanti le mie idee. Non dico che siano giuste o sbagliate, per me lo sono e sono più che disponibile a confrontarmi con chiunque su queste, di sicuro ci dovrebbero essere più persone disposte a lottare per le proprie convinzioni. Credo che il mondo sarebbe migliore.

> ... ah, allora cerchi solo chi "interessato personalmente" ... per salvarlo dai brutti e cattivi ... beh, vedo che il mio suggerimento precedente di darti alla politica è del tutto superfluo ...

Il tutto senza polemica e in amicizia e nel rispetto delle idee altrui.

> ... nessuna polemica nemmeno da parte mia ... ma per quanto riguarda il rispetto delle idee altrui ... bah, avendo tu citato il "mondo cattolico" questa è un'affermazione che mi lascia molto diffidente ... duemila anni di storia mi hanno insegnato che proprio quel mondo ha sempre cercato di prevaricare sulle idee e le libertà altrui (ultimo esempio la recente legge sulla fecondazione assistita ... ma andremmo fuori tema ...)

E mi piacerebbe davvero molto se tu venissi alla convention di sabato 21.

> ... qui ti contraddici: hai scritto poco sopra che cercavi chi "personalmente interessato" e ora pretendi di invitare me dopo quello che ho scritto ? Fortunatamente non ho né obbligazioni, né azioni PARMALAT, ma ti dico sinceramente che non sarei venuto comunque ...

Un caro saluto.

> Un saluto anche a te ...

Roberto Portinari
:D :D
 
Re: Re: vieni alla convention e capirai

Scritto da roverone
... visto che insisti ...


:D :D

Mi rendo conto che tutto quello che si scrive, se estrapolato opportunamente e visto secondo i propri filtri, cambia veramente significato, si trasforma miracolosamente.

Purtroppo non ho tempo per intrecciare discussioni di questo tipo, preferisco farle a voce e se sei delle parti di Milano o Roma, mi farebbe piacere incontrarti. Chissà, potrei farti cambiare qualche idea..... e soprattutto ci sarebbero meno equivoci.

Peccato per la convention, era comunque aperta a tutti, visto che si parla anche di una legge di risarcimento generale e non legata allo specifico titolo.

E in amicizia..... non credere di aver capito tutto da poche righe che leggi, non fare l'errore di peccare di presunzione e non dividere il mondo in bianchi e neri, ci sono anche i grigi.

Come dice un ottimo musicista di jazz che è anche un ottimo DJ di radio Montecarlo, ti auguro una buona vita.
 
lo scandalo è per tutti

Purtroppo lo scandalo Parmalat ha colpito tutti e non solo gli obbligazionisti.
Io sono solo un piccolo esempio di quanti hanno perso parte dei loro risparmi non perchè volevano lucrare a gudagnarci ma perchè sono stati presi in giro da tutti.
Io ho acquistato le azioni parmalat molto prima dello scoppio dello scandalo ed ora mi ritrovo con un pugno di mosche. Io non volevo fare lo speculatore ma da tutti i tipi di informazione sembrava una delle aziende più sane dell'economia italiana, una di quelle che aveva un'elevata liquidità ed una forte tasso di sviluppo.
Non voglio dilungarmi troppo ma sfido chiunque a trovare giudizi negativo sul titolo parmalat.
Comunque morale della favola: ho investito buona parte dei miei risparmi su questo titolo, che colpa ho?
La cosa che mi rattrista è che, come sempre, in Italia si parla si parla ma di fatti sempre pochi.
Personalmente sono scoraggiato e credo che non investirò mai più niente in borsa, non mi fido più di nessuno.
Ma perchè non prendono tutti i colpevoli: sindaci,società di rating, società di revisione e sbatterli in carcere così almeno noi che siamo stati presi in giro ci sentiamo un pochettino meglio anche se non risolviamo il problema.
Invece la mia situazione che tutto si risolverà come sempre in una grande bolla di sapone.
Purtroppo il giorno di questa riunione non sarò a Milano ma spero di parteciparvi successivamente.
 
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