Coop Russa

gippu

Nuovo Utente
Registrato
22/2/03
Messaggi
406
Punti reazioni
11
Su blog francesi ipotesi sostegno Gazprom a societa' italiana (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 mar - Alcuni dirigenti Enel si sarebbero incontrati in Italia lo scorso week end con rappresentati di Gaz de France e Suez per discutere delle vendita di alcune attivita'. Lo scrive 'Le Figaro' senza precisare la fonte. Il dossier Enel-Suez continua a imperversare sulla stampa francese e sui blog che sottolineano anche il possibile sostegno a Enel da parte di Gazprom, alla luce dei colloqui della scorsa settimana tra Conti e Miller sulla volonta' di portare avanti collaborazioni future e per le voci di un interesse di Gazprom per il mercato belga dell'energia.

niente male questa news!!!!!

OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK!
 
Enel: Poli, Cda Sovrano Ma Parole Chirac Sono Forti

(AGI) - Roma, 27 mar - Il presidente dell'Eni Roberto Poli non ritiene piu' praticabile l'Opa di Enel su Suez perche' "anche se il consiglio di Enel e' sovrano, mi sembra che la presa di posizione del presidente della repubblica francese sia stata abbastanza forte".
Nel suo intervento a un convegno di Enitecnologie, Poli punta il dito contro "l'asimmetria dei processi di liberalizzazione nell'Ue, alla base dei problemi europei". Il presidente dell'Eni ricorda che "la Ue emana le direttive e poi alcuni paesi le prendono sul serio, altri no". E siccome "prevedono un livello minimo e non c'e' sanzione se ci si attiene al livello minimo" di applicazione, ecco che emergono le asimmetrie. Non e' un caso, osserva Poli, che le tre principali "contestazioni" riguardino il settore energetico, con "le Opa di Eon e Gas natural su Endesa e quella di Enel, che poi non la fara', su Suez". :wall:
(AGI) MAR 06 .
 
Robyugly ha scritto:
(AGI) - Roma, 27 mar - Il presidente dell'Eni Roberto Poli non ritiene piu' praticabile l'Opa di Enel su Suez perche' "anche se il consiglio di Enel e' sovrano, mi sembra che la presa di posizione del presidente della repubblica francese sia stata abbastanza forte".
Nel suo intervento a un convegno di Enitecnologie, Poli punta il dito contro "l'asimmetria dei processi di liberalizzazione nell'Ue, alla base dei problemi europei". Il presidente dell'Eni ricorda che "la Ue emana le direttive e poi alcuni paesi le prendono sul serio, altri no". E siccome "prevedono un livello minimo e non c'e' sanzione se ci si attiene al livello minimo" di applicazione, ecco che emergono le asimmetrie. Non e' un caso, osserva Poli, che le tre principali "contestazioni" riguardino il settore energetico, con "le Opa di Eon e Gas natural su Endesa e quella di Enel, che poi non la fara', su Suez". :wall:
(AGI) MAR 06 .
LONDRA (Reuters) - Suez (Parigi: FR0000120529 - notizie) , Gaz de France (Parigi: FR0010208488 - notizie) ed Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) hanno avuto dei contatti nel weekend perché i francesi stanno valutando la possibilità di cedere al gruppo italiano alcuni asset del gruppo che nascerà dalla loro fusione, riferiscono fonti vicine alla vicenda.

L'approccio è davvero a livello preliminare e potrebbe non portare a nulla considerando che Suez e Gaz de France devono ancora concordare tra loro quali asset cedere.

Suez e GdF stanno anche cercando un via libera informale dalla Commissione Ue per poter cedere attività direttamente a Enel senza indire una gara, proseguono le fonti.

Un eventuale accordo potrebbe prevedere il passaggio parziale della controllata di Suez Electrabel (Bruxelles: ELEB.BR - notizie) a Enel, ma bisogna sondare ancora il governo belga il cui atteggiamento su un accordo di questo genere resta estremamente incerto.

Suez e Enel hanno preferito non commentare.

Suez, la cui controllata Electrabel è il vero interesse di Enel, ha chiesto la settimana scorsa all'authority francese di ottenere da Enel un chiarimento . Il gruppo italiano, infatti, ha espresso interesse per Electrabel-Suez ma non ha ancora presentato un'offerta formale.

L'authority belga del settore ha raccomandato al governo che Suez venda l'operatore della rete elettrica Elia (Bruxelles: ELI.BR - notizie) , quello della rete del gas belga Fluxys (Bruxelles: FLUX.BR - notizie) e Distrigas.

ENEL NON ANCORA SODDISFATTO DI OFFERTE FRANCESI

Secondo le fonti Enel non sarebbe ancora soddisfatto delle offerte francesi e spingerebbe per ottenere di più in cambio della pace.

Dopo la decisione del governo francese di fondere Suez e GdF Roma ha infatti chiesto alla Commissione europea di indagare sull'operazione che, secondo gli italiani, è contraria al principio Ue sulla libertà di circolazione dei capitali.

GdF è controllata all'80% dallo stato francese e la sua fusione con Suez richiede la modifica della legge che impone una partecipazione pubblica non inferiore al 70%.

In risposta Suez ha chiesto al commissario Ue per il Mercato interno Charlie McCreevy di indagare sui poteri "straordinari" di cui lo Stato italiano dispone in Enel tramite la golden share.

Enel continua a tenere viva la minaccia di un'Opa su Suez, anche se il presidente francese Jacques Chirac ha bocciato senza appello l'operazione la settimana scorsa definendola puramente finanziaria e mirata a "spacchettare" Suez.

Ieri, tuttavia, il presidente di Eni (Milano: ENI.MI - notizie) , Roberto Poli, uomo vicino al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha detto di non credere che alla fine l'Opa ci sarà.
OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK!
 
Non si è ancora spento a Bruxelles l'eco delle parole pronunciate da Jacques Chirac venerdì scorso, "Solo osservatori superficiali possono dire che la Francia sia protezionista", che Suez (Parigi: FR0000120529 - notizie) ne rinnova la forza prendendo carta e penna per scrivere al commissario al Mercato interno Charlie McCreevy. Un dossier che accusa l'Italia di essere protezionista tanto quanto la Francia se non di più. "Contrariamente alle norme sulla libera circolazione dei capitali sul mercato interno - si legge - lo Stato italiano dispone di diritti esorbitanti su Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) destinati a prevenire ogni cambiamento di controllo, limitando al 3% la percentuale dei capitali e dei diritti di voto che può essere detenuta dagli altri azionisti". Da Roma è arrivata la conferma della presenza di questa regola nello statuto della società elettrica con la precisazione, però, che tale limite scompare se la quota del 3% viene superata mediante un'Opa.
 
Roma, 29 mar. - (Adnkronos) - Arriva l'energia elettrica prodotta dalle correnti marine. A Messina, una turbina sottomarina sfrutta la potenza delle correnti dello Stretto per produrre kilowattora destinati ad alimentare il sistema nazionale con energia pulita e rinnovabile. Dopo un periodo di sperimentazione per ottimizzarne la resa, il prototipo della turbina ad asse verticale brevettata Kobold, della Ponte di Archimede SpA, e' stata infatti collegata alla rete elettrica Enel. Il prototipo, si legge in una nota, ''trova nello Stretto di Messina le migliori condizioni di sfruttamento delle correnti marine'' e puo' arrivare a produrre fino a 40 kW.

è una piccolissima potenza pero' ? :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused:
 
Parte impianto Ponte di Archimede nello Stretto di Messina (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 29 mar - Per la prima volta al mondo, l'energia elettrica prodotta dalle correnti marine viene immessa nella rete di distribuzione elettrica nazionale di Enel. A Messina il prototipo della turbina della Ponte di Archimede spa, dopo un periodo di sperimentazione per ottimizzarne la resa, e' stata collegata alla rete elettrica, a cui potra' fornire un flusso costante di energia pulita e rinnovabile. "Attualmente - afferma una nota - il prototipo puo' arrivare a produrre fino a 40 kW. Per incrementare ulteriormente il rendimento della piattaforma ancorata al largo di Ganzirri, sotto la quale e' stata installata la turbina a tre pale, sul tetto sono stati posizionati 39 pannelli solari, che la rendono una vera e propria icona dello sviluppo sostenibile in campo energetico".

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
 
(ANSA) - BRUXELLES, 29 MAR - "Tutte le forme di protezionismo sono inaccettabili": lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini, rispondendo oggi a Bruxelles a una domanda sull'eventualità di una procedura contro la Francia per protezionismo nella vicenda Enel-Suez-Gaz de France.
"Vedremo quello che succederà la prossima settimana - ha detto Frattini - non so quali siano le intenzioni della Commissione, ma sono certo che farà il suo dovere di custode dei trattati".(ANSA).
:yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes: :yes:
 
(ANSA) - PARIGI, 29 MAR - "Dall'annuncio del nostro progetto" il cammino verso la fusione, con la messa a punto dell'organizzazione del lavoro, "va avanti in modo continuo e regolare". E' quanto sottolineano, in una nota congiunta, gli ad di Gdf e Suez - Jean-Francois Cirelli e Gerard Mestraller - annunciando di aver ultimato l'organizzazione dei gruppi di lavoro per l'attuazione del progetto di fusione che dovrà essere approvato a dicembre dalle rispettive assemblee generali.
Nel comunicato congiunto i due gruppi annunciano così di aver creato un comitato-pilota - presieduto dagli amministratori delegati di Suez e di Gdf, Mestrallet e Cirelli - incaricato di dare le linee e i grandi orientamenti. E, ancora, di convalidare le conclusioni dei vari gruppi di lavoro che parteciperanno al progetto.
L'organizzazione prevede infatti la creazione di gruppi di lavoro, suddivisi in due poli: uno incaricato del processo stesso di fusione e l'altro dell'integrazione futura dei due gruppi.
"I lavori di questi gruppi, ai quali lavorano i collaboratori delle due società, si fanno nello stretto rispetto delle regole cella concorrenza, dell'etica e delle informazioni confidenziali", sottolineano nel comunicato le due aziende.
Suez e GdF precisano infine che "la concertazione sociale con le federazioni sindacali va avanti sotto l'egida del ministero dell'economia e delle finanze".(
 
gippu ha scritto:
Su blog francesi ipotesi sostegno Gazprom a societa' italiana (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 mar - Alcuni dirigenti Enel si sarebbero incontrati in Italia lo scorso week end con rappresentati di Gaz de France e Suez per discutere delle vendita di alcune attivita'. Lo scrive 'Le Figaro' senza precisare la fonte. Il dossier Enel-Suez continua a imperversare sulla stampa francese e sui blog che sottolineano anche il possibile sostegno a Enel da parte di Gazprom, alla luce dei colloqui della scorsa settimana tra Conti e Miller sulla volonta' di portare avanti collaborazioni future e per le voci di un interesse di Gazprom per il mercato belga dell'energia.

ma st' armata russa è partita o no !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry:
 
Indietro