Corso di trading on line: consigli

paspas

CDsvixBunGlobalMtMin
Registrato
30/12/09
Messaggi
5.394
Punti reazioni
164
Non potranno MAI esistere corsi che diano la sicurezza di guadagnare.
Poniamo il caso che esista un corso che costi 5000 euro e mi dia la sicurezza di guadagnare anche solo 5000 euro l anno che è poco investendo 50 k, un 10% che non sarebbe certo mirabolante.
Chi è che non lo farebbe? In un solo anno mi ripago l investimento e poi guadagno il 10% l'anno che se reinvestito mi frutterebbe cifre che in 7 anni mi farebbero raddoppiare il capitale e in 20 anni lo sestuplicherebbero?

Infatti come se l'andamento di mercato lo decidesse il corso da 5k.
Ammesso che tu li guadagnassi 5k (10% di 50k), L'anno successivo potresti ridarli al mercato quindi dopo 10 anni di trading ti accorgeresti che avrebbe reso meglio un btp preso in periodi di rendimento migliore: primo semestre 2012 ad esempio 5% annuo o i più recenti.
 

magatony

Nuovo Utente
Registrato
1/7/19
Messaggi
2.725
Punti reazioni
113
Molti non hanno chiaro che certi canali Youtube sono fatti proprio per attirare clienti ai corsi a pagamento.
Con la faccia da nerd e modi affabulatori si propongono metodi di trading che nei fatti sono raramente replicabili.
Se mai esiste un metodo valido replicabile, deve poterlo applicare almeno l'80% di chi lo prova, non il 5%.

Succede poi che scattano le invidie, del genere... quello che ritengo meno capace di me, si sta facendo i soldi, e io devo essere il fesso che non guadagna con i corsi?
Molti vogliono una fetta della torta
 

magatony

Nuovo Utente
Registrato
1/7/19
Messaggi
2.725
Punti reazioni
113
Formatore... del proprio conto in banca
 

ciroascarone

liberante
Registrato
2/3/07
Messaggi
21.749
Punti reazioni
1.224
Salve,
quale corso/accademia/piattaforma, gratis o a pagamento, mi consigliereste per una seria e buona formazione da zero sul trading?
Relativi link se fate nomi grazie, così evito la caccia al tesoro...:D
analisi matematica, algebra lineare ; dopodichè statistica di base ( calcolo delle probabilità ed inferenza)...con questa base puoi passare allo studio degli elementi di base della finanza statistica /quantitativa ( basta solo la preparzaione di base) e questa puoi ottenerla studiando il libro "metodi quantitativi per i mercati finanziari"....una volta che hai questo bagaglio culturale puoi iniziare a progettare trading systems che almeno non ti condanneranno ad essere dalla parte del 90% che perde..se non hai stoffa ed inventiva ( la preparazione che ti ho indicato serve per capire come si muovono i mercati ed evitare di venirne travolti il che non significa automaticamente essere in grado di guadagnare) al limite perderai poco e non vedrai distrutta la gran parte del tuo capitale come capita al 80% dei sedicenti traders

in bocca al lupo
 

kidkurry

cogito, ergo SUMA
Registrato
25/3/02
Messaggi
8.249
Punti reazioni
292
analisi matematica, algebra lineare ; dopodichè statistica di base ( calcolo delle probabilità ed inferenza)...con questa base puoi passare allo studio degli elementi di base della finanza statistica /quantitativa ( basta solo la preparzaione di base) e questa puoi ottenerla studiando il libro "metodi quantitativi per i mercati finanziari"....una volta che hai questo bagaglio culturale puoi iniziare a progettare trading systems che almeno non ti condanneranno ad essere dalla parte del 90% che perde..se non hai stoffa ed inventiva ( la preparazione che ti ho indicato serve per capire come si muovono i mercati ed evitare di venirne travolti il che non significa automaticamente essere in grado di guadagnare) al limite perderai poco e non vedrai distrutta la gran parte del tuo capitale come capita al 80% dei sedicenti traders

in bocca al lupo
Quindi un neofita dovrebbe, da solo, imparare i concetti base della finanza statistica/quantitativa declinati per i mercati finanziari, sempre da solo dovrebbe tramutare quei concetti in trading system, sempre da solo trovare la piattaforma che consenta di farlo, sempre da solo aprire il conto col broker che fornisce tale piattaforma, da solo imparare il linguaggio di programmazione (supponiamo Easylanguage), da solo affinare i metodi di validazione dei trading sistem per evitare overfitting, da solo accorgersi delle differenze enormi in termini di eseguiti/slippage che passano tra trading simulato e trading reale, da solo accorgersi delle differenze altrettanto enormi in termini di latenza cha passano tra avere una VPS in Europa o in USA, da solo capire gli effetti di un rollover, di una margin call, del contango o della backwardation, da solo trovare gli strumenti più efficaci (futures, azioni, etf armonizzati o non) dal punto di vista fiscale...etc etc.

A parte il tempo effettivo che ci vorrebbe (probabilmente anni), tutto questo ha un costo economico enorme in termini di errori che inevitabilmente verrebbero commessi e che il mercato non perdonerebbe minimamente.
Però, giustamente, meglio non investire in formazione. Quella seria ovviamente.

Poi, in ogni caso, il punto evidenziato è quello veramente cruciale. Se non hai stoffa ed inventiva (il famoso "talento" che vedo sucita l'larità di qualche buontempone) è la vera discriminante. Puoi fare tutti i corsi del mondo (quelli seri ovviamente) o leggere tutti i trattati di finanza quantistica che vuoi, ma o sei portato o non lo sei. Punto
 

magatony

Nuovo Utente
Registrato
1/7/19
Messaggi
2.725
Punti reazioni
113
Quindi un neofita dovrebbe, da solo, imparare i concetti base della finanza statistica/quantitativa declinati per i mercati finanziari, sempre da solo dovrebbe tramutare quei concetti in trading system, sempre da solo trovare la piattaforma che consenta di farlo, sempre da solo aprire il conto col broker che fornisce tale piattaforma, da solo imparare il linguaggio di programmazione (supponiamo Easylanguage), da solo affinare i metodi di validazione dei trading sistem per evitare overfitting, da solo accorgersi delle differenze enormi in termini di eseguiti/slippage che passano tra trading simulato e trading reale, da solo accorgersi delle differenze altrettanto enormi in termini di latenza cha passano tra avere una VPS in Europa o in USA, da solo capire gli effetti di un rollover, di una margin call, del contango o della backwardation, da solo trovare gli strumenti più efficaci (futures, azioni, etf armonizzati o non) dal punto di vista fiscale...etc etc.

A parte il tempo effettivo che ci vorrebbe (probabilmente anni), tutto questo ha un costo economico enorme in termini di errori che inevitabilmente verrebbero commessi e che il mercato non perdonerebbe minimamente.
Però, giustamente, meglio non investire in formazione. Quella seria ovviamente.

Poi, in ogni caso, il punto evidenziato è quello veramente cruciale. Se non hai stoffa ed inventiva (il famoso "talento" che vedo sucita l'larità di qualche buontempone) è la vera discriminante. Puoi fare tutti i corsi del mondo (quelli seri ovviamente) o leggere tutti i trattati di finanza quantistica che vuoi, ma o sei portato o non lo sei. Punto
Conosci corsi che non si autodefiniscono seri? La cosa sicura è che è un grande affare in cui anche i più restii si stanno buttando a pesce perchè i soldi piacciono a tutti, e quando si ha la possibilità di monetizzare la popolarità, molti cedono alla tentazione.
 

sasha

whatever it takes
Registrato
10/5/14
Messaggi
19.273
Punti reazioni
397
Quindi un neofita dovrebbe, da solo, imparare i concetti base della finanza statistica/quantitativa declinati per i mercati finanziari, sempre da solo dovrebbe tramutare quei concetti in trading system, sempre da solo trovare la piattaforma che consenta di farlo, sempre da solo aprire il conto col broker che fornisce tale piattaforma, da solo imparare il linguaggio di programmazione (supponiamo Easylanguage), da solo affinare i metodi di validazione dei trading sistem per evitare overfitting, da solo accorgersi delle differenze enormi in termini di eseguiti/slippage che passano tra trading simulato e trading reale, da solo accorgersi delle differenze altrettanto enormi in termini di latenza cha passano tra avere una VPS in Europa o in USA, da solo capire gli effetti di un rollover, di una margin call, del contango o della backwardation, da solo trovare gli strumenti più efficaci (futures, azioni, etf armonizzati o non) dal punto di vista fiscale...etc etc.

A parte il tempo effettivo che ci vorrebbe (probabilmente anni), tutto questo ha un costo economico enorme in termini di errori che inevitabilmente verrebbero commessi e che il mercato non perdonerebbe minimamente.
Però, giustamente, meglio non investire in formazione. Quella seria ovviamente.

Poi, in ogni caso, il punto evidenziato è quello veramente cruciale. Se non hai stoffa ed inventiva (il famoso "talento" che vedo sucita l'larità di qualche buontempone) è la vera discriminante. Puoi fare tutti i corsi del mondo (quelli seri ovviamente) o leggere tutti i trattati di finanza quantistica che vuoi, ma o sei portato o non lo sei. Punto

perchè non è che fai un corso e stai a posto per tutta la carriera da trader
i mercati cambiano, le regole cambiano e ti devi adattare...da solo
lo riconosci anche tu
 

mael

Io speriamo che me la cavo
Registrato
7/11/21
Messaggi
486
Punti reazioni
82
analisi matematica, algebra lineare ; dopodichè statistica di base ( calcolo delle probabilità ed inferenza)...con questa base puoi passare allo studio degli elementi di base della finanza statistica /quantitativa ( basta solo la preparzaione di base) e questa puoi ottenerla studiando il libro "metodi quantitativi per i mercati finanziari"....una volta che hai questo bagaglio culturale puoi iniziare a progettare trading systems che almeno non ti condanneranno ad essere dalla parte del 90% che perde..se non hai stoffa ed inventiva ( la preparazione che ti ho indicato serve per capire come si muovono i mercati ed evitare di venirne travolti il che non significa automaticamente essere in grado di guadagnare) al limite perderai poco e non vedrai distrutta la gran parte del tuo capitale come capita al 80% dei sedicenti traders

in bocca al lupo
Andrea Unger è stato mio compagno di università: stesso corso, stesso anno, stessi docenti, eravamo nella stessa aula a fare Analisi I ecc. quindi la mia base matematica è praticamente identica alla sua: eppure io come trader valgo 1/100000 di quello che vale lui (e forse anche meno).
A mio modesto avviso, più che il bagaglio culturale serve talento, quello che lui ha in abbondanza e io no (purtroppo).
Sono intervenuto nella discussione perché oltre a conoscere Unger (anche se non ci vediamo da 30 anni) credo che alcuni algoritmi siano effettivamente validi e replicabili anche dalle persone che hanno meno talento (come me): non farei di ogni erba un fascio, alcuni corsi penso possano essere effettivamente utili.
Io fino ad ora ho fatto praticamente in maniera esclusiva il lavoro per cui ho studiato (insieme ad Andrea), non ho mai avuto tempo di fare trading se non qualche piccola operazione da autodidatta andata male (per questo ho precisato che non ho talento): sono tentato, per curiosità, di fare alcuni corsi e questa discussione mi ha incuriosito
 

magatony

Nuovo Utente
Registrato
1/7/19
Messaggi
2.725
Punti reazioni
113
Andrea Unger è stato mio compagno di università: stesso corso, stesso anno, stessi docenti, eravamo nella stessa aula a fare Analisi I ecc. quindi la mia base matematica è praticamente identica alla sua: eppure io come trader valgo 1/100000 di quello che vale lui (e forse anche meno).
A mio modesto avviso, più che il bagaglio culturale serve talento, quello che lui ha in abbondanza e io no (purtroppo).
Sono intervenuto nella discussione perché oltre a conoscere Unger (anche se non ci vediamo da 30 anni) credo che alcuni algoritmi siano effettivamente validi e replicabili anche dalle persone che hanno meno talento (come me): non farei di ogni erba un fascio, alcuni corsi penso possano essere effettivamente utili.
Io fino ad ora ho fatto praticamente in maniera esclusiva il lavoro per cui ho studiato (insieme ad Andrea), non ho mai avuto tempo di fare trading se non qualche piccola operazione da autodidatta andata male (per questo ho precisato che non ho talento): sono tentato, per curiosità, di fare alcuni corsi e questa discussione mi ha incuriosito
Una curiosità che ti costerà migliaia di euro
 

giango2

Nuovo Utente
Registrato
28/3/09
Messaggi
611
Punti reazioni
39
Se uno vuole ci sono spunti per fare operazioni interessanti anche sul forum FOL. Per esempio il progetto martingala obbligazionaria su bond AAA illustrato da Russiabond. Chi a ottobre ha messo in pratica quanto illustrato, ora è già in gain. Se i tassi ripartono al rialzo è un sistema che si può riprovare. Ovvio che bisogna essere adeguatamente capitalizzati e sperare che i tassi non continuino a salire per anni...
 

kidkurry

cogito, ergo SUMA
Registrato
25/3/02
Messaggi
8.249
Punti reazioni
292
A mio modesto avviso, più che il bagaglio culturale serve talento, quello che lui ha in abbondanza e io no (purtroppo).
Ohhh, finalmente.
Serve TALENTO.

Un corso (serio) deve darti tutti gli strumenti per arrivare a rispondere ad una semplice domanda : Questa "cosa" fa per me o no ??
Tutto qui.
 

kidkurry

cogito, ergo SUMA
Registrato
25/3/02
Messaggi
8.249
Punti reazioni
292
Conosci corsi che non si autodefiniscono seri? La cosa sicura è che è un grande affare in cui anche i più restii si stanno buttando a pesce perchè i soldi piacciono a tutti, e quando si ha la possibilità di monetizzare la popolarità, molti cedono alla tentazione.
Ma sicuramente, questo l'ho premesso anch'io : il 99% dei corsi sono fuffa, per non dire truffa.
 

kidkurry

cogito, ergo SUMA
Registrato
25/3/02
Messaggi
8.249
Punti reazioni
292

perchè non è che fai un corso e stai a posto per tutta la carriera da trader
i mercati cambiano, le regole cambiano e ti devi adattare...da solo
lo riconosci anche tu
Certo. I mercati cambiano e ti devi adattare. Ma devi avere gli strumenti e le conoscenze per farlo. Subire da autodidattagli inevitabili cambiamenti di mercato, vuol dire andare incontro a morte certa
 

Molloy

Nuovo Utente
Registrato
6/5/04
Messaggi
5.421
Punti reazioni
261
se uno parte da zero molto meglio studiare cose di base tipo la teoria di dow e il price action ....e già questo è meglio del 99% della fuffa a pagamento.
Come diceva un bravo trader "nella mia carriera ho visto guadagnare due categorie di persone : quelle che sanno tutto, ma proprio tutto e quelle che sanno 3-4 cose ma le applicano con disciplina ferrea."
 

Oldstefano

Nuovo Utente
Registrato
3/12/22
Messaggi
46
Punti reazioni
19
Sono uno di quelli "che sanno 3-4 cose e le applicano con disciplina ferrea", ma questo non basta ci vuole anche un pochino di intuito e tanta fortuna di quella con la C maiuscola, ma soprattutto bisogna sapersi accontentare e fermare in tempo cosa che non si impara ai corsi ma soltanto bruciando denari.

Io alla fine ho trovato il mio equilibrio diventando un trader a mezzo servizio perchè ormai da anni mi limito a massimizzare i guadagni sul mio portafoglio facendo operazioni di "aggiustamento" nel corso dell'anno e nel lungo periodo mentre ho limitato il trading giornaliero solo e soltanto a particolari momenti in cui individuo delle buone opportunità!
 

mael

Io speriamo che me la cavo
Registrato
7/11/21
Messaggi
486
Punti reazioni
82
Rido di tutti i salamelecchi per attirare iscritti sul tubo e coccolarseli
una parola dolce e un caro saluto non si nega a nessuno
bisogna seminare bene per avere un buon raccolto
che poi l'obiettivo è sempre e solo uno
piazzare il corso a pagamento molto ma molto ben pagato
si vuol fare i soldoni il signor Pantalone
Se ti riferisci a me, vai a vedere i miei vecchi messaggi (di alcuni mesi fa), e vedrai che in un'altra discussione avevo scritto di che anno sono, dove mi sono laureato e in che cosa e vedrai che era lo stesso corso di Andrea Unger: dopo il primo anno eravamo rimasti in 60-70, era impossibile non conoscersi, almeno di vista.
Attenzione a scrivere certe cose

P.S. il mio avatar, la Scuola di Atene di Raffaello, non è altro che lo stemma / logo del Politecnico di Milano
 
Ultima modifica:

magatony

Nuovo Utente
Registrato
1/7/19
Messaggi
2.725
Punti reazioni
113
Se ti riferisci a me, vai a vedere i miei vecchi messaggi (di alcuni mesi fa), e vedrai che in un'altra discussione avevo scritto di che anno sono, dove mi sono laureato e in che cosa e vedrai che era lo stesso corso di Andrea Unger: dopo il primo anno eravamo rimasti in 60-70, era impossibile non conoscersi, almeno di vista.
Attenzione a scrivere certe cose
Ovviamente non mi riferisco a te, non so nemmeno chi sei.
Quello a cui mi riferisco non è laureato
 

TraderBang

Nuovo Utente
Registrato
12/2/13
Messaggi
588
Punti reazioni
37
Non ho capito perchè la discussione ha cominciato ad un certo punto a vertere sul trading algoritmico, come se non esistesse altro trading al di fuori di quello, quando invece sappiamo bene che è un tipo di operatività che interessa a quattro gatti.
Per fare trading discrezionale, ovvero quello portato avanti dalla stragrande maggioranza dei trader, non serve di certo una laurea in scienze statistiche. Bisogna studiare in maniera seria ed approfondita molti argomenti, sia ben chiaro, ma non quelli. E sono argomenti che si possono studiare benissimo da soli, anche se ciò richiede parecchio tempo.

Oltretutto diversi tra i migliori trader discrezionali del mondo hanno ammesso sui loro libri di essere scarsi in matematica ed uno è addirittura affetto da discalculia. Non facciamo quindi passare il trading come un'attività da ingegneri della NASA, perchè non è così.
 

kidkurry

cogito, ergo SUMA
Registrato
25/3/02
Messaggi
8.249
Punti reazioni
292
Non ho capito perchè la discussione ha cominciato ad un certo punto a vertere sul trading algoritmico, come se non esistesse altro trading al di fuori di quello, quando invece sappiamo bene che è un tipo di operatività che interessa a quattro gatti.
Per fare trading discrezionale, ovvero quello portato avanti dalla stragrande maggioranza dei trader, non serve di certo una laurea in scienze statistiche. Bisogna studiare in maniera seria ed approfondita molti argomenti, sia ben chiaro, ma non quelli. E sono argomenti che si possono studiare benissimo da soli, anche se ciò richiede parecchio tempo.

Oltretutto diversi tra i migliori trader discrezionali del mondo hanno ammesso sui loro libri di essere scarsi in matematica ed uno è addirittura affetto da discalculia. Non facciamo quindi passare il trading come un'attività da ingegneri della NASA, perchè non è così.
Non direi che il trading algoritmico interessi a 4 gatti, anzi....
In ogni caso, Il trading discrezionale, per definizione, non può essere "insegnato" (almeno non nell'eccezione letterale del termine)