Costituzione assemblea condominiale e validita' deliberazioni

msm

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Scusatemi per la domanda fuori tema……ma per la prima e la seconda convocazione ….. quali sono le percentuali di presenza di condomini e del valore necessari?

Grazie
 
perché fuori tema..è un forum giuridico...

1136 c.c.
(Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni)
L'assemblea è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e due terzi dei partecipanti al condominio.
Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.
Se l'assemblea non può deliberare per mancanza di numero, l'assemblea di seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e in ogni caso, non oltre dieci giorni dalla medesima, la deliberazione è valida se riporta un numero di voti che rappresenti il terzo dei partecipanti al condominio e almeno un terzo del valore dell'edificio.
Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell'amministratore o le liti attive e passive relative a materie che esorbitano dalle attribuzioni dell'amministratore medesimo, nonché le deliberazioni che concernono la ricostruzione dell'edificio o riparazioni straordinarie di notevole entità devono essere sempre prese con la maggioranza stabilita dal secondo comma.
Le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni previste dal primo comma dell'articolo 1120 devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell'edificio.
L'assemblea non può deliberare, se non consta che tutti i condomini sono stati invitati alla riunione.
Delle deliberazioni dell'assemblea si redige processo verbale da trascriversi in un registro tenuto dall'amministratore.
 
Grazie redon….fuori tema perché normalmente si parla di “Tutela del Risparmio e servizi bancari e finanziari” …… per quato riguarda….“riparazioni straordinarie di notevole entità devono essere sempre prese con la maggioranza stabilita dal secondo comma”
Nel caso di spese di manutenzione straordinaria….per definire se l’entità è “notevole”….esiste un rapporto al valore dell’immobile?

Grazie
 
sempre soldi sono!

sì, è un concetto che va inteso sia in rapporto alla spese che alla condizione dell' edificio
 
scusami redon….. ma è la prima volta che ho a che fare con questi problemi

non esiste un parametro che definisca la “notevole entità” ?…. un intervento di 1000 Euro su un immobile di un milione come deve essere considerato?...... tra l’altro, vista l'entità, non potrebbe essere deciso direttamente dall’amministratore senza dover ricorrere all’assemblea?
 
...

1) no
2) proprio perché è complesso necessita, questo in termini di logica, l' intervento dell' assemblea. A parte i casi di interventi di urgenza è sempre l' assemblea che va convocata per deliberare. non capisco perché delegare all' amministratore..ci si lamenta sempre del contrario, sei il primo che sento che vorrebbe far decidere altri per se:D
 
Si tratta di un piccolo immobile in montagna ….. dei cinque proprietari due non si sono mai visti…. convocare l’assemblea e raggiungere i due terzi è praticamente impossibile….
Pensavo si potesse costituire un fondo con un limite massimo di spesa e dare mandato all’amministratore per la manutenzione ordinaria….. si potrebbe deliberare con la metà della proprietà?
 
ti invito....

Scritto da msm
Si tratta di un piccolo immobile in montagna ….. dei cinque proprietari due non si sono mai visti…. convocare l’assemblea e raggiungere i due terzi è praticamente impossibile….
Pensavo si potesse costituire un fondo con un limite massimo di spesa e dare mandato all’amministratore per la manutenzione ordinaria….. si potrebbe deliberare con la metà della proprietà?

rileggi con più attenzione il 1136 e dimmi se i 2/3 si applicano alle riparazioni di notevole entità, visto che si rinvia a al secondo comma dove si parla di maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell' edificio;)
 
Grazie redon …. ho riletto il 1136…… praticamente in seconda convocazione, se ci presentiamo in due, possiamo prendere qualsiasi decisione
 
la delibera è valida se:

1) la maggioranza degli intervenuti
2) devono rappresentare almeno 500/1000
se no ladelibera non è valida
 
L'assemblea di seconda convocazione su che cosa può deliberare con il voto di 1/3 dei partecipanti al condominio ed 1/3 del valore dell’edificio (3° comma 1136)?
Si dovrebbe deliberare su interventi in garanzia e lavori non ultimati dal costruttore….. siamo due condomini su cinque…. poco meno del 50% del valore….. gli altri per motivi diversi non partecipano……. vorremmo risolvere una situazione che si trascina da mesi….. dobbiamo rassegnarci?
Ripesco una vecchia richiesta sull’argomento…… magari mi puoi dare qualche suggerimento
Grazie
 
Ultima modifica:
esistono..

anche le deleghe...
 
richieste......purtroppo nessuna delega

grazie redon
 
Nei giorni scorsi ho ricevuto la comunicazione di convocazione dell’assemblea…..ho scoperto anche perché non si riesce ad avere le deleghe…..più del 50% della proprietà è in mano a persone vicine alla società venditrice…..pertanto dovremo rassegnarci a non poter agire contro la stessa società…… ci sono alternative?
 
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