Cripto e dichiarazione dei redditi

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

    Ciao, ci piacerebbe sapere se potrebbe interessarti l'apetura di una nuova sezione dedicata unicamente al trading sportivo o betting exchange. Il tuo voto è importante perchè ci consente di capire se vale la pena pianificarla o no. Per favore esprimi il tuo voto, o No, nel seguente sondaggio: LINK.
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    Staff | FinanzaOnline

Ennesima domanda, mi scuso in anticipo se può sembrare ripetitiva ma sicuramente aiuterà molti di noi:

In tutti e tre i casi vanno comunque dichiarate nel quadro rw per il solo monitoraggio ( sul possesso).
Poi il pagamento del 26% sulla plusvalenza è un altro discorso.


Purtroppo anche la sola compilazione del quadro rw ai fini di monitoraggio non è così semplice come era sembrata, perchè bisogna applicare il principio "Last In First Out " considerando il costo d'acquisto, la durate del possesso nei 365 giorni...

Insomma, bisogna rivolgersi ad un commercialista ( e pure bravo) e pagare francamente troppo, probabilmente di più di una eventuale sanzione per mancata compilazione o errata compilazione.

Chi ha milioni di euro in btc già adesso, francamente ha tutta la mia stima, dovrà spiegare all'agenzia come mai nel 2013 ha deciso di buttare 30 mila euro nel bitcoin.
Tuttavia recentemente alcuni "Vip" italiani sono riusciti a giustificare così milioni di euro spuntati dal nulla, e l'agenzia pare avergli creduto, quindi..non vedo perchè non debbano farlo con voi..
 
credo che anche un commercialista con le palle alla fin fine, inserirà cifre a casaccio... cioè dai, non è pensabile per chi fa magari decine di operazioni al giorno di trading sulle cripto, ma anche un centinaio all'anno, possa mettersi a fare dei calcoli basati sul nulla, su cambi non ufficiali, tempi medi di detenzione di ore... se proprio si vuole si mette una cifra ad cazzum, almeno secondo il mio parere... metti che hai incassato sul cc 3000€ di cripto, metti poi quel valore nel monitoraggio fiscale... e chissene
 
Posseggo nex, la prima crypto registrata come security.

Come ci si comporta in questo caso in dichiarazione dei redditi?
 
Invece di giocare a nascondino o al poliziotto cattivo (figura moralistica tipicamente italiana che ti spiega perché si dovrebbe compilare il quadro rw :D), a questo punto direi che non ha senso, per poche decine di euro, anche solo pensare di coinvolgere un commercialista per compilare e calcolare un qualcosa che non si sa bene se e come calcolare e compilare. Piuttosto dovremmo iniziare a fare pressione perché il legislatore si muova a fare chiarezza con una norma facile, equilibrata e giusta.
 
credo che anche un commercialista con le palle alla fin fine, inserirà cifre a casaccio... cioè dai, non è pensabile per chi fa magari decine di operazioni al giorno di trading sulle cripto, ma anche un centinaio all'anno, possa mettersi a fare dei calcoli basati sul nulla, su cambi non ufficiali, tempi medi di detenzione di ore... se proprio si vuole si mette una cifra ad cazzum, almeno secondo il mio parere... metti che hai incassato sul cc 3000€ di cripto, metti poi quel valore nel monitoraggio fiscale... e chissene

Un commercialista che si comporta come sopra viola sia le leggi sia fiscali che il codice professionale e andrebbe radiato. Dubito tra l'altro che ne trovi uno che si comporterebbe cosi' perche' i rischi sarebbero tutto a suo carico....chi glielo fa fare? in caso di accertamento il cliente gli farebbe subito causa o almeno chiederebbe di rimborsargli le sanzioni fiscali.

Condivido pienamente che l'Agenzia delle Entrate dovrebbe dare indicazioni piu' chiare. Bitcoin ormai esiste da 10 anni.

Detto cio' le regole e calcoli sono simili a quelle per il regime dichiarativo e valute estere non vedo nessuna difficolta'.

Per i prezzi di riferimento basta scaricare i dati dalla piattaforma che si usa o quella che si preferisce e usare sempre questi dati. Naturalmente bisogna tenerne una copia per 10 anni.

Cosa fai fra due anni quando ti arriva un accertamento? Se rispondi mandando dei calcoli precisi, documentati e ragionevoli e hai pagato le relative tasse dubito l'Agenzia ti contesterebbe i calcoli.

Bisogna tenere presente che L'Agenzia ha accesso a tutti i dati. Possono verificare chi ha acquistato e venduto cryptovalute quindi potenzialmente ogni importo non dichiarato puo' essere sanzionato.

Se sei stato fortunato e hai guadagnato in poco tempo soldi con Cryptovalute, vendi guadagna e paga le relative tasse! E stai sereno e felice!

Personalmente ritengo che tutte le cryptovalute siano una bolla e mania temporanea di gente invasata e che non conosce principi base dell'economia. Almeno cosi' sono tutte le persone che conosco in questo settore. L'unico motivo perche 'potrebbero continuare a salire e esistere (nella mia modesta opinione) e' perche' si e' creato un mondo di pazzi a sostegno di tale idea a moltissimi soldi sono stati investiti in questa asset class.

Bitcoin
- non e' uno strumento di pagamento (non posso far la spesa e pagare in Bitcoin all'Esselunga!). Inoltre e' troppo volatile per essere utilizzato per transazioni commerciali
- non e' sicuro (piu' un problema di broker che Bitcoin ma il rischio resta)
- i pagamenti sono piu'costosi e lenti del sistema bancario (da luglio 2019 come in molte altre nazioni (Uk e Australia per esempio) si potranno fare pagamenti istantanei e gratuiti in tutta Europa in EUR)
- ogni transazione con Bitcoin consuma quantita' immense di energia
- non esiste un motivo per cui valga 100, 10.000 o un milione e non e' garantito da alcuna istituzione
- non e' piu' una valuta "segreta" e sara' sempre piu' regolamentata quindi in futuro non potra' piu' essere usata per transazioni in violazione di leggi nazionali e internazionali. Tantissimo denaro sporco e' stato trasformato in Bitcoin ma ora molti hanno il problema di come convertire Bitcoin in moneta spendibile.

Basandomi sui punti di cui sopra personalmete penso che Bitcoin dovrebbe andare a 0. Quando succedera' non sono purtroppo in grado di saperlo. Naturalmente mi posso sbagliare e fra poco tempo vedremo un Bitcoin a un milione di $.
Il fatto che pensi che Bitcoin valga 0 non vuol dire che non sia una ottimo investimento speculativo di breve termine da cui ottenere ottimi guadagni.

Buone cryptovalute a tutti,

F
 
In tutti e tre i casi vanno comunque dichiarate nel quadro rw per il solo monitoraggio ( sul possesso).
Poi il pagamento del 26% sulla plusvalenza è un altro discorso.
.

Ma le disposizioni dell'AgE sul monitoraggio sono arrivate quest'anno o c'erano già gli anni scorsi?
 
Se sei stato fortunato e hai guadagnato in poco tempo soldi con Cryptovalute, vendi guadagna e paga le relative tasse! E stai sereno e felice!


concordo, uno stato europeo senza capital gain è la soluzione migliore... tutto pulito e white list...

non fate nero, non fate cavolate, se avete avuto veramente **** spernacchiateli per davvero sti avidi parassiti tassaioli
(eh ma il debito pubblico, eh ma le banche da salvare, eh ma le pensioni, eh ma i diritti acquisiti non si toccano)


PS non mi sono mai sentito un servo della gleba, men che meno proprietà di altri
 
Un commercialista che si comporta come sopra viola sia le leggi sia fiscali che il codice professionale e andrebbe radiato. Dubito tra l'altro che ne trovi uno che si comporterebbe cosi' perche' i rischi sarebbero tutto a suo carico....chi glielo fa fare? in caso di accertamento il cliente gli farebbe subito causa o almeno chiederebbe di rimborsargli le sanzioni fiscali.

Condivido pienamente che l'Agenzia delle Entrate dovrebbe dare indicazioni piu' chiare. Bitcoin ormai esiste da 10 anni.

Detto cio' le regole e calcoli sono simili a quelle per il regime dichiarativo e valute estere non vedo nessuna difficolta'.

Per i prezzi di riferimento basta scaricare i dati dalla piattaforma che si usa o quella che si preferisce e usare sempre questi dati. Naturalmente bisogna tenerne una copia per 10 anni.

Cosa fai fra due anni quando ti arriva un accertamento? Se rispondi mandando dei calcoli precisi, documentati e ragionevoli e hai pagato le relative tasse dubito l'Agenzia ti contesterebbe i calcoli.

Bisogna tenere presente che L'Agenzia ha accesso a tutti i dati. Possono verificare chi ha acquistato e venduto cryptovalute quindi potenzialmente ogni importo non dichiarato puo' essere sanzionato.

Se sei stato fortunato e hai guadagnato in poco tempo soldi con Cryptovalute, vendi guadagna e paga le relative tasse! E stai sereno e felice!

Personalmente ritengo che tutte le cryptovalute siano una bolla e mania temporanea di gente invasata e che non conosce principi base dell'economia. Almeno cosi' sono tutte le persone che conosco in questo settore. L'unico motivo perche 'potrebbero continuare a salire e esistere (nella mia modesta opinione) e' perche' si e' creato un mondo di pazzi a sostegno di tale idea a moltissimi soldi sono stati investiti in questa asset class.

Bitcoin
- non e' uno strumento di pagamento (non posso far la spesa e pagare in Bitcoin all'Esselunga!). Inoltre e' troppo volatile per essere utilizzato per transazioni commerciali
- non e' sicuro (piu' un problema di broker che Bitcoin ma il rischio resta)
- i pagamenti sono piu'costosi e lenti del sistema bancario (da luglio 2019 come in molte altre nazioni (Uk e Australia per esempio) si potranno fare pagamenti istantanei e gratuiti in tutta Europa in EUR)
- ogni transazione con Bitcoin consuma quantita' immense di energia
- non esiste un motivo per cui valga 100, 10.000 o un milione e non e' garantito da alcuna istituzione
- non e' piu' una valuta "segreta" e sara' sempre piu' regolamentata quindi in futuro non potra' piu' essere usata per transazioni in violazione di leggi nazionali e internazionali. Tantissimo denaro sporco e' stato trasformato in Bitcoin ma ora molti hanno il problema di come convertire Bitcoin in moneta spendibile.

Basandomi sui punti di cui sopra personalmete penso che Bitcoin dovrebbe andare a 0. Quando succedera' non sono purtroppo in grado di saperlo. Naturalmente mi posso sbagliare e fra poco tempo vedremo un Bitcoin a un milione di $.
Il fatto che pensi che Bitcoin valga 0 non vuol dire che non sia una ottimo investimento speculativo di breve termine da cui ottenere ottimi guadagni.

Buone cryptovalute a tutti,

F

Da rivedere il sottolineato
ciao

(sarebbe da rivedere anche il non sottolineato,però vabbè..)
 
Ultima modifica:
Da rivedere il sottolineato
ciao

(sarebbe da rivedere anche il non sottolineato,però vabbè..)

Scusa se il mio messaggio era non supportato da fatti e risultasse antipatico! non era mia intenzione.

Se hai un metodo serio per valutare il prezzo di BITCOIN o altre cryptovalute ti sarai grato se lo condividessi con il Forum. Personalmente, benche' ci siano varie teorie, non ne trovo nessuna sostenibile con numeri o logica accademica. Acceto che alcuni fenomeni sono irrazionali...questa e' la natura umana.

F
 
Scusa se il mio messaggio era non supportato da fatti e risultasse antipatico! non era mia intenzione.

Se hai un metodo serio per valutare il prezzo di BITCOIN o altre cryptovalute ti sarai grato se lo condividessi con il Forum. Personalmente, benche' ci siano varie teorie, non ne trovo nessuna sostenibile con numeri o logica accademica. Acceto che alcuni fenomeni sono irrazionali...questa e' la natura umana.

F

Il prezzo è dato da Domanda e Offerta,casomai potremmo parlare del concetto di Valore su Btc,e lì qualcuno ci vedrà un ammasso di intangibilità senza valore mentre altri vedranno una riserva di valore emergente..

Chi ha ragione non lo so,io ho una visione e investo in quella direzione,mettendo in conto a monte che potrebbe essere errata..
 
Il prezzo è dato da Domanda e Offerta,casomai potremmo parlare del concetto di Valore su Btc,e lì qualcuno ci vedrà un ammasso di intangibilità senza valore mentre altri vedranno una riserva di valore emergente..

Chi ha ragione non lo so,io ho una visione e investo in quella direzione,mettendo in conto a monte che potrebbe essere errata..

Non ti seguo? come calcoli la domanda e offerta? che formula usi per calcolare il prezzo del BTC basandosi su domanda e offerta? come fai a essere convinto che la domanda ecceda l'offerta?
non voglio essere arrogante ma dire: penso la domanda di BTC sara' alta e l'offerta limitata e' diverso da dire il BTC dovrebbe valere 100.000£....

Concordando che le Cryptovalute siano una innovazione epocale e che potrebbero avere un futuro non vuol dire che non rimangano un investimento opaco, super volatile e con altissimi rischi. E in Italia devi pure mettere nel quadro RW e pagarci la patrimoniale....

Devo ancora trovare un esperto che mi calcoli il valore del BTC. Al massimo si potrebbe dire che dovrebbe valere il prezzo a cui i miners (professionali) sono in break even...3000$? questo e' il prezzo minimo. Se dovesse stare a lungo sotto questo prezzo finirebbe perche' nessuno processerebbe piu' le transazioni. Un po' come il petrolio saudita che costa 20$ a estrarre. Con la grossisima differenza che il petrolio ha svariati usi, quindi un valore intrinseco, mentre il BTC no.

F
 
Non ti seguo? come calcoli la domanda e offerta? che formula usi per calcolare il prezzo del BTC basandosi su domanda e offerta? come fai a essere convinto che la domanda ecceda l'offerta?
non voglio essere arrogante ma dire: penso la domanda di BTC sara' alta e l'offerta limitata e' diverso da dire il BTC dovrebbe valere 100.000£....

Concordando che le Cryptovalute siano una innovazione epocale e che potrebbero avere un futuro non vuol dire che non rimangano un investimento opaco, super volatile e con altissimi rischi. E in Italia devi pure mettere nel quadro RW e pagarci la patrimoniale....

Devo ancora trovare un esperto che mi calcoli il valore del BTC. Al massimo si potrebbe dire che dovrebbe valere il prezzo a cui i miners (professionali) sono in break even...3000$? questo e' il prezzo minimo. Se dovesse stare a lungo sotto questo prezzo finirebbe perche' nessuno processerebbe piu' le transazioni. Un po' come il petrolio saudita che costa 20$ a estrarre. Con la grossisima differenza che il petrolio ha svariati usi, quindi un valore intrinseco, mentre il BTC no.

F

Io non calcolo domanda e offerta e non uso formule per calcolarne il prezzo,dico che in ogni momento il prezzo di Btc è dato dagli attori che partecipano al network,da chi convalida l'emissione a chi compra e vende.
Se il network Btc crescerà nel tempo,anche il prezzo salirà di conseguenza,ma lungi da me fare previsioni di prezzo specifiche..

Se i miners chiudono i battenti perchè il prezzo è basso diminuisce anche la potenza necessaria per il mining,il problema sarebbe lato sicurezza visto che sarebbe minore,vai tranquillo che qualcuno che processa le transazione lo troverai sempre.
 
Qui dicono che se si detengono nella blockchain non si devono mettere in RW
 
Qui dicono che se si detengono nella blockchain non si devono mettere in RW

tutte le crypto sono sempre in blockchain.
al massimo dipende se ne hai il possesso delle chiavi o meno. quindi exchange centralizzato = niente possesso delle chiavi, wallet privato = possesso delle chiavi
 
tutte le crypto sono sempre in blockchain.
al massimo dipende se ne hai il possesso delle chiavi o meno. quindi exchange centralizzato = niente possesso delle chiavi, wallet privato = possesso delle chiavi

Si vabbe'.

Grazie per la lezione.

Comunque la morale e': se si tengono negli xchange esteri allora RW se si tengono direttamente nella bchain tramite possesso di chiave privata bla bla allora niente RW.

Parè ci sia un'articolo del sole di 3 settimane fa.
 
Vorrei verificare di essermi fatto un'idea chiara sul punto della situazione al momento:
  • Bisogna dichiarare nel quadro RW solo le criptovalute detenute su exchange o wallet online di cui non si detiene la chiave privata (quindi anche i DEX sono esenti da obbligo di monitoraggio)
  • Se il controvalore complessivo delle criptovalute di cui non si possiede la chiave privata (in aggiunta ai normali conti esteri) non supera i 15k euro di massimo nel corso dell'anno non è necessario dichiarare nulla nel quadro RW, se non li supera ma la giacenza media supera i 5k€ bisogna pagare l'IVAFE ma non è necessario il monitoraggio, se supera i 15k€ bisogna dichiarare tutto
  • Se tale valore poi supera i 51k€, si pagherà il 26% di tasse sugli utili realizzati complessivamente durante l'anno (quindi se non si vende nulla, o se alla vendita in profitto seguono operazioni in perdita tali da azzerare gli utili, non si pagheranno tasse)

Fin'ora tutto giusto o ho preso qualche granchio?

Punti su cui invece non ho le idee chiare:

  1. I fondi in fiat depositati su exchange vanno dichiarati come se fossero in giacenza su un conto estero?
  2. I vari valori soglia (5k, 15k, 51k) vanno calcolati considerando il cambio al 31/12 o il cambio giornaliero? In entrambi i casi ci sarebbe il problema dell'exchange di riferimento in caso le cripto siano detenute su wallet privati...potrei semplicemente sceglierne uno tra i tanti? Ma quale valore dovrei scegliere tra minimo, massimo, apertura e chiusura giornalieri? E nel caso di criptovalute che non scambino con l'euro? Sarei legittimato a non dichiararle, o dovrei fare una stima contando i passaggi XXX->BTC->EUR?...Nel secondo caso tutti questi problemi sarebbero moltiplicati per 365/366...
  3. Se il controvalore delle criptovalute detenute su wallet privati supera i 51k€ ma non si fanno operazioni di vendita sono da dichiarare comunque? E come, se il possesso della chiave privata fa sì che non siano valuta estera? O non vanno dichiarati affatto se si possiede la chiave privata? E quindi sarebbe sufficiente, in futuro, in caso di realizzazione di guadagni importanti, giustificarne l'origine a partire dall'acquisto fatto sugli exchange?
  4. A proposito di acquisti fatti su exchange...se qualcuno di questi dovesse fallire o sparire, rischierei guai non avendo conservato una documentazione adeguata che comprovi l'origine delle mie criptovalute quando in futuro volessi convertirle in fiat? Ma gli exchange rilasciano tutti una documentazione adeguata ad essere presentata come prova legale?
  5. Una curiosità meramente tecnica...nel caso si spostino dei btc su un exchange crypto-to-crypto senza kyc, tipo binance o kucoin, ma anche bitmex, riuscirebbero le autorità a distinguerlo da un wallet privato? Nel senso, sulla blockchain lo si vedrebbe come un normale spostamento verso un altro wallet, come farebbero a capire che di quel wallet io non detengo la chiave privata? Certo i problemi sorgerebbero in caso si debbano giustificare i guadagni ottenuti dal trading su tali exchange...
  6. ...ma se tale exchange fosse decentralizzato? Nel caso di un normale exchange crypto-to-crypto senza kyc immagino che, nonostante la difficoltà di tracciamento da parte delle autorità, spetti al contribuente dichiarare il conto di cui non possiede la chiave privata...ma in un DEX i fondi rimangono in proprio possesso, quindi si potrebbe non dichiarare nulla? Al momento di giustificare la provenienza dei btc in eccesso rispetto a quelli acquistati a partire da fiat, si sarebbe nel giusto? E la blockchain basterebbe a giustificare i guadagni senza una documentazione ufficiale?
  7. Nel rendicontare i guadagni da trading di criptovalute si può liberamente scegliere tra LIFO e FIFO? Bisogna sceglierne solo uno dei due per l'intero anno?
  8. Quando ci si trasferisce in un altro paese UE come funziona la dichiarazione dei redditi? Se a marzo 2020 mi trasferissi in Germania, nel 2021 dovrei comunque compilare la dichiarazione dei redditi in italia per i primi 3 mesi del 2020? E in tale dichiarazione dovrei comunque compilare il quadro RW/dichiarare le crypto? E potrei comunque essere sottoposto ad accertamenti dell'ADE, anche se ormai residente in Germania, in caso nel 2021 converta in fiat delle criptovalute di cui l'ADE non si sappia spiegare la provenienza? O per evitare questa possibilità completamente bisognerebbe aspettare il 2022, di complilare cioè la prima dichiarazione dei redditi che non ha nulla a che vedere con l'Italia?
Preciso che tutte le curiosità, in particolare l'ultima, hanno come fine preponderante quello di evitare il più possibile le seccature burocratiche e le perdite di tempo, essendo al contempo cristallino con la legge.
 
Quello che descrivi è la dichiarazione e tassazione (IVAFE) di un C/C estero in base alla giacenza media e puntuale.

A meno che non ci siano notizie più fresche di cui non sono a conoscenza, negli ultimi interpelli rivolti all'Ade le criptovalute sono assimilate a valuta estera e sono soggette a dichiarazione e tassazione sulle sole plusvalenze. E' vero che l'interpello ha valenza solo per il contribuente che lo propone, ma di certo fornisce le linee guida dell'agenzia sul tema.

Edit. qui la lista degli interpelli, alcune certezze (IVAFE non dovuta) e le difficoltà applicative.
Valute virtuali: antiriciclaggio, quadro RW E Ivafe - Fiscal Focus - A cura di Antonio Gigliotti

Qui il dettaglio normativo:
Cripto e dichiarazione dei redditi


 
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