Crisi: Monti, manca crescita? Responsabilità è di governi precedenti

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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(ASCA) - Roma, 11 dic - In Italia manca la crescita e cio' e' responsabilita' dei governi che hanno preceduto quello attualmente guidato da Mario Monti. Un ricetta per far crescere il Paese poteva essere trovata quando non si doveva combattere, come accade invece oggi, la crisi finanziaria.

Lo afferma ad Unomattina lo stesso premier, che sembra cosi' rispondere a chi fra l'altro gli contesta, Silvio Berlusconi su tutti, la mancanza di assunzione di provvedimenti specifici per rilanciare la crescita italiana.

''L'alunno-Italia - dice Monti rispondendo a chi gli chiede dei famosi 'compiti a casa' da fare per superare la crisi - e' uno dei grandi maestri d'Europa. Certamente con alti e bassi'', anche perche' ''negli anni scorsi la spinta e la ferma appartenenza all'Unione europea e' stata un po' trascurata''. Tredici mesi fa, continua, ''l'Italia si e' trovata in condizioni molto difficili e mi e' stato chiesto di occuparmene. Oggi possiamo ritenere di aver fatto un grossissimo progresso che ha avuto pero' un costo: non c'e' stata crescita nel breve periodo''.

''Mi chiedo pero' - continua il premier - come sarebbe stato possibile salvare l'Italia da un destino greco e nello stesso tempo farla crescere. Magari questa ricetta - non ha dubbi Monti - sarebbe stato il caso di trovarla qualche anno fa, quando non c'era da curarsi della crisi finanziaria''. In ogni caso, aggiunge il premier, il riconquistato ''potere negoziale in Europa'' e' stato ''utilizzato per impedire che l'Italia cadesse nel precipizio per poi diventare una piacevole passeggiata di conquista da parte di altri''.



Crisi: Monti, manca crescita? Responsabilit di governi precedenti
 
lo aveva capito pure passera...
 
questa dichiarazione fa il paio con quella di pochi giorni fa

"Monti: Nessuna responsabilità su disoccupazione e recessione"



Lui non ha colpe , ha solo meriti ( quali poi? :D l'abbassamento dello spread? :clap:)



Mi ricorda tanto Silvio :rolleyes:
 
devo averla già sentita, una cosa del genere :mmmm:
 
Ieri sera ho sentito Alfano a Porta a Porta.
Ha detto in sostanza che Monti non è riuscito a migliorare il paese.

Ma io mi chiedo con quale coraggio, politici che hanno ridotto il paese come la Costa Concordia, avessero pure la pretesa che in un solo anno, con loro attorno per di più, chiunque potesse non solo risollevare ma anche migliorare in un colpo, ciò che a loro non è riuscito manco in 20 anni di governi di vari colori.
 
il balordo vecchio maggiordomo ha disintegrato il poco di buono che c'era per ubbidire agli ordini del grande deretano imperialista.

Solo l'intervento senza limitismi della banca centrale poteve e può contenere la crisi.

Il maggiordomo invece pensa che mandare in depressione e rovina l'italia sia la strada giusta.

Deve titenere che tutti siano dei deficienti.
 
Non si faccia il gioco delle tre carte, Monti non è il problema ma è l'uomo chiamato per risolverlo. Il problema era Berlusca.


1) Monti è stato chiamato perché Berlusconi aveva fallito e stava portando il Paese nel precipizio.
2) Dobbiamo essergli grato, al di là di diverse valutazioni e provenienze politiche.
3) Monti non è il mio ideale, ho altre idee politiche, sono di sinistra ma devo ammettere che è una persona per bene ed onesta.
4) Ha dato un po' di ossigeno e di prestigio internazionale al paese.
5) Berlusconi non è uomo che noi possiamo mandare in giro a rappresentarci senza farci ridere addosso come paese.
6) Bersani capo del governo. Monti Presidente della Repubblica, così diamo un futuro di speranza alla nostra Italia.
 
Non si faccia il gioco delle tre carte, Monti non è il problema ma è l'uomo chiamato per risolverlo. Il problema era Berlusca.


.

un altro che non sa quello che dice e scrive

Silvio il grande semiperonista e ultimo partigiano ha tenuto i conti a posto, meglio di tutti gli altir e per l aprima volta la spesa nominale è rimasta invariata.

il balordo vecchio maggiordomo nella sua arrogante patetica incompetenza ha mandato in depressione l'italia e sfasciato tutto il possibile. L'ordine tedesco del resto era demolire l'insustria italiana e rendere l'italia una colonia africana

come ha intuito la Camusso non fare assolutamente nulla sarebbe già stato troppo per il vecchi balordo maggiordomo

lo spread è artificialmente manovrato per fini politici

la currency board euro è la casa del disastro, e l'unica cura temporaria è la banca centrale europea, ogni spirale deflazionistica rappresenta un ulteriore passo verso il suicidio.

purtroppo di matti e populisti del tasso di cambio e euro ve ne sono parecchi in giro e non si rendono conto ch epe ri figli preparano l'inferno.

I satrapi se la ridono allegramente.
 
Non si faccia il gioco delle tre carte, Monti non è il problema ma è l'uomo chiamato per risolverlo. Il problema era Berlusca.


1) Monti è stato chiamato perché Berlusconi aveva fallito e stava portando il Paese nel precipizio.
2) Dobbiamo essergli grato, al di là di diverse valutazioni e provenienze politiche.
3) Monti non è il mio ideale, ho altre idee politiche, sono di sinistra ma devo ammettere che è una persona per bene ed onesta.
4) Ha dato un po' di ossigeno e di prestigio internazionale al paese.
5) Berlusconi non è uomo che noi possiamo mandare in giro a rappresentarci senza farci ridere addosso come paese.
6) Bersani capo del governo. Monti Presidente della Repubblica, così diamo un futuro di speranza alla nostra Italia.

si era capito :rolleyes:


non basta più esser persona seria ed onesta, bisogna combattere il marcio e i privilegi e lui a parte dare addosso all'evasore con azioni eclatanti
non ha puntato DA SUBITO i piedi per fare la legge contro la corruzzione, scusami ma quella serviva un'anno fà, da subito, come anche lotta ai privilegi,
status e all' allegra gestione dei soldi pubblici ( incluso finanziamenti ai partiti)

quello era ossigeno per le mandrie ma soprattutto avrebbe alimentato il circolo virtuoso e il ritorno della fiducia
e non tosare le pecore a pelle viva e i 'soliti'... bipartisan a far festini con ostriche e champagne inneggiando alla patria

in buona sostanza....ce ne vuole del fegato a condividere per gli Italiani il punto 6 :yes: stavolta indorare la pillola sarà dura
 
Ieri sera ho sentito Alfano a Porta a Porta.
Ha detto in sostanza che Monti non è riuscito a migliorare il paese.

Ma io mi chiedo con quale coraggio, politici che hanno ridotto il paese come la Costa Concordia, avessero pure la pretesa che in un solo anno, con loro attorno per di più, chiunque potesse non solo risollevare ma anche migliorare in un colpo, ciò che a loro non è riuscito manco in 20 anni di governi di vari colori.

hai ragione ma solo in parte.
Nessun governo aveva il potere attribuito a Monti.
Aveva il 95% dei parlamentari a suo favore. ma non solo,
sapeva anche che poteva proporre quel che voleva perchè
nessuno si sarebbe tirato indietro attribuendosi la qualifica
di affossatore dell'Italia. Questo, ovvio, nei primi mesi del suo Governo.
Non certo oggi o l'altro ieri.
 
(ASCA) - Roma, 11 dic - In Italia manca la crescita e cio' e' responsabilita' dei governi che hanno preceduto quello attualmente guidato da Mario Monti. Un ricetta per far crescere il Paese poteva essere trovata quando non si doveva combattere, come accade invece oggi, la crisi finanziaria.

Lo afferma ad Unomattina lo stesso premier, che sembra cosi' rispondere a chi fra l'altro gli contesta, Silvio Berlusconi su tutti, la mancanza di assunzione di provvedimenti specifici per rilanciare la crescita italiana.

''L'alunno-Italia - dice Monti rispondendo a chi gli chiede dei famosi 'compiti a casa' da fare per superare la crisi - e' uno dei grandi maestri d'Europa. Certamente con alti e bassi'', anche perche' ''negli anni scorsi la spinta e la ferma appartenenza all'Unione europea e' stata un po' trascurata''. Tredici mesi fa, continua, ''l'Italia si e' trovata in condizioni molto difficili e mi e' stato chiesto di occuparmene. Oggi possiamo ritenere di aver fatto un grossissimo progresso che ha avuto pero' un costo: non c'e' stata crescita nel breve periodo''.

''Mi chiedo pero' - continua il premier - come sarebbe stato possibile salvare l'Italia da un destino greco e nello stesso tempo farla crescere. Magari questa ricetta - non ha dubbi Monti - sarebbe stato il caso di trovarla qualche anno fa, quando non c'era da curarsi della crisi finanziaria''. In ogni caso, aggiunge il premier, il riconquistato ''potere negoziale in Europa'' e' stato ''utilizzato per impedire che l'Italia cadesse nel precipizio per poi diventare una piacevole passeggiata di conquista da parte di altri''.



Crisi: Monti, manca crescita? Responsabilit di governi precedenti

Ma scusa, non era lui che 11 mesi fa....

Monti: "Con le riforme il Pil può crescere del 10%" - Quotidiano Net
 
(ASCA) - Roma, 11 dic - In Italia manca la crescita e cio' e' responsabilita' dei governi che hanno preceduto quello attualmente guidato da Mario Monti. Un ricetta per far crescere il Paese poteva essere trovata quando non si doveva combattere, come accade invece oggi, la crisi finanziaria.

Lo afferma ad Unomattina lo stesso premier, che sembra cosi' rispondere a chi fra l'altro gli contesta, Silvio Berlusconi su tutti, la mancanza di assunzione di provvedimenti specifici per rilanciare la crescita italiana.

''L'alunno-Italia - dice Monti rispondendo a chi gli chiede dei famosi 'compiti a casa' da fare per superare la crisi - e' uno dei grandi maestri d'Europa. Certamente con alti e bassi'', anche perche' ''negli anni scorsi la spinta e la ferma appartenenza all'Unione europea e' stata un po' trascurata''. Tredici mesi fa, continua, ''l'Italia si e' trovata in condizioni molto difficili e mi e' stato chiesto di occuparmene. Oggi possiamo ritenere di aver fatto un grossissimo progresso che ha avuto pero' un costo: non c'e' stata crescita nel breve periodo''.

''Mi chiedo pero' - continua il premier - come sarebbe stato possibile salvare l'Italia da un destino greco e nello stesso tempo farla crescere. Magari questa ricetta - non ha dubbi Monti - sarebbe stato il caso di trovarla qualche anno fa, quando non c'era da curarsi della crisi finanziaria''. In ogni caso, aggiunge il premier, il riconquistato ''potere negoziale in Europa'' e' stato ''utilizzato per impedire che l'Italia cadesse nel precipizio per poi diventare una piacevole passeggiata di conquista da parte di altri''.



Crisi: Monti, manca crescita? Responsabilit di governi precedenti

:clap:
 
Non si faccia il gioco delle tre carte, Monti non è il problema ma è l'uomo chiamato per risolverlo. Il problema era Berlusca.


1) Monti è stato chiamato perché Berlusconi aveva fallito e stava portando il Paese nel precipizio.
2) Dobbiamo essergli grato, al di là di diverse valutazioni e provenienze politiche.
3) Monti non è il mio ideale, ho altre idee politiche, sono di sinistra ma devo ammettere che è una persona per bene ed onesta.
4) Ha dato un po' di ossigeno e di prestigio internazionale al paese.
5) Berlusconi non è uomo che noi possiamo mandare in giro a rappresentarci senza farci ridere addosso come paese.
6) Bersani capo del governo. Monti Presidente della Repubblica, così diamo un futuro di speranza alla nostra Italia.

1) Vero
2) Grati per cosa ? Non ha fatto nulla a gratis e pur essendo in un governo tecnico non ha preso una che sia una decisione che andasse a diminuire la spesa pubblica , pensioni d'oro , stipendi dei politici .
Anzi ha pure dovuto mettere un comissario ( incredibile , un governo tecnico comissariato ) perchè decidesse se gli stipendi dei politici erano più alti della media europea . Naturalmente anche il comissario , che ci teneva alla pelle , ha mollato dando le dimissioni ...
3) Era l'unica faccia presentabile , quoto .
4) Prestigio forse , ossigeno proprio no . Anzi è riuscito a radere al suolo quel poco che ancora funzionava .
5) Concordo .
6) Ni . Bersani è pure lui una brava persona ma poco carismatica .
 
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