Da casalingo a casalinga

nickilista

Siento el Sur...
Registrato
21/12/02
Messaggi
4.371
Punti reazioni
201
Parliamoci chiaro, Signori e Signore: ho un problema.
Ho lasciato per una settimana intera una maglietta da calcio (di quelle originali: particolare non di poco conto), con la quale sono solito fare ginnastica, dentro la borsa (che non trovavo più). Non oso dirvi quale concentrato di effluvii ne è uscito fuori. (In queste condizioni, potrei utilizzarla per narcotizzare coloro i quali fanno operazioni al Bancomat qui sotto, per dirne una.)
Ora, la domanda è questa: che faccio? Mi conviene metterla in ammollo per un paio di gg. con l'ammorbidente, oppure buttarla insieme alle altre cose in un bucato di routine?
Grazie.
 
Non mi dite: buttala, perché ci tengo.
 
Ho deciso, farò così: bucato a 70° e doppio risciacquo.
Se la cosa va, bene. Altrimenti, ciccia!
 
Troppo tardi! Ora vedrò se devo buttarla o meno.
(Il Napisan, lo uso sempre. Ma secondo te, serve, o è 'na megasòla?)
 
Mo' vado.
(Voglio però dire che una delle pubblicità che guardavo con maggior rapimento, da piccolo, era quella del "Bio Presto", con l'uomo in ammollo. In più, avrei voluto lavare qualche gatto, ma mi è stato sempre impedito)
 
Scritto da MissKim
il mio attuale marito gioca a calcio diverse volte alla settimana!

evincesi che ci sara' un tempo in cui non lo sara' piu' , augh.

candidomi opzionando i prossimi 5 anni. :o
 
misskim mi e' piaciuta molto la tua affermazione:
"il mio attuale marito".
:)
 
Non sparate su Kim, la mia casalinga preferita, "scientifica", puntuale e risoluta allo stesso tempo.
La frase potrebbe avere anche questo senso: essendo Kim divorziata, quindi già sposata in altre nozze, parlando del marito, ella si riferisce a colui che, oggi, è suo marito, non all'altro, che pure fu suo marito.

(Se devo dire la mia, mi ha "inquietato" la frase "quando ho un neonato ...": mi ha fatto pensare alla Loren che, per evitare di finire in galera, "sfornava" neonati a più non posso)

- Kim, si fa per scherzare, eh! E buongiorno! -
 
mi piace infatti sul serio la sua profonda sincerità.
Mai dare nulla per scontato nella vita e bando alle ipocrisie :)
 
Scritto da MissKim


PS

Xanadus, se mi libererò dell'attuale coniuge, desiderei non replicare l'esperienza: la cosa migliore mi sembrerebbe avere una serie di fidanzati. Se ti intererssa, fammi sapere ;)

di solito non mi piace essere l'uomo oggetto , ma posso fare un'eccezione anche stavolta :o
 
Cara Kim dalla Tuscolana, così attenta e sollecita nel prestare ascolto alle mie insicurezze, ho fatto come mi hai consigiato- detto tra noi: mi piace molto l'idea di essere una protesi telematica del tuo know-how di massaia.
Nel merito: ho abbassato la temperatura del termostato e, una volta terminato il ciclo, ho poi disteso il capo in luogo non soleggiato. E fin qui tutto fila liscio e non fa una piega (o grinza, che dir si voglia).
Ora però che siamo alla fase più importante dell'operazione, vorrei capire se ho chiari i concetti operativi, che dovrebbero consentirmi di comprendere se la de-odorazione è andata a buon fine. Dunque, quel tuo "annusare", io lo intendo in questi termini: prendo la maglietta, vi sovrappongo le narici sopra e immediatamente emetto dell'aria (dalle narici, beninteso) per subito riannusare l'effetto che provoca sulla maglietta (non so spiegare bene il fenomeno; mi avvalgo di una metafora "natalizia": un po' come quando il bue e l'asinello "ciatano" sul fieno della stalla sì da provocare nell'aria quell'odore molto pungente). Quindi, dopo aver fatto ciò, dovrei riuscire a capire se devo ripetere o meno l'operazione di lavaggio. Il fatto è che non sono sicuro (quindi opterò per un nuovo lavaggio). Anche perché non vorrei "assaporare" l'irreparabile in palestra.

Che dici, ho soddisfatto la tua tensione al dominio operativo, in fatto di bucato? Ti prego, dimmi che, se sono nell'errore, tu mi "corigerai".
A presto, cara Kim dalla Tuscolana.
Anzi, già che ci siamo: che cos'è il perborato (?)?
 
Ultima modifica:
Indietro