Da Predati Anonimi Acotelisti a Predatori di VAS & Infrastrutture Mobile

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boatrade

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Ripartiamo con qsto articolo che penso abbia sorpreso molti di Voi e per i nuovi (non saran pochi) il mio personalissimo elaborato in pdf, un' ottima fotografia del 2005:

Cellulari e servizi, caccia grossa in Usa

Per una volta, è la moda nata e cresciuta per le strade delle città europee a sbarcare in America, e non viceversa, con tutte ciò che ne consegue in termini economici. A fare il miracolo è naturalmente il telefonino, forse l´unico prodotto industriale di massa nella cui diffusione il vecchio continente abbia superato gli Usa dal dopoguerra a oggi. Anche gli americani stanno cominciando ad innamorarsene, ma sono in ritardo di almeno cinque o sei anni rispetto agli europei (e agli italiani in particolare): mentre da noi la diffusione dei cellulari è arrivata ormai oltre il 100 per cento della popolazione, negli Stati Uniti si viaggia intorno al 65 per cento, con 191 milioni di abbonati su poco meno di 300 milioni di abitanti. Le indicazioni degli ultimi mesi dicono che il mercato più ricco del mondo si prepara a seguire in materia una traiettoria assai simile a quella degli anni scorsi in Europa: crescita rapida del numero degli abbonati e partenza bruciante dei servizi innovativi riservati al pubblico dei giovanissimi, dalle suonerie ai messaggini di testo, dagli sfondi, ai giochi, alle chat, e così via. Insomma, il cellulare come chiave di accesso al mondo e al tempo stesso oggetto da personalizzare in tutti i modi. Il che significa l´apertura di un mercato a misura di consumatore americano (ovvero gigantesco), non solo e non tanto per i servizi voce tradizionali, dove i margini di guadagno sono ormai abbastanza ridotti, quanto per i servizi a valore aggiunto, che rappresentano una fetta sempre più grossa dei ricavi dei gestori mobili in Europa e in Asia. Ed è proprio agli europei che questo mercato offre le maggiori opportunità, perché mentre sui servizi tradizionali lo spazio è fortemente presidiato dai colossi statunitensi, nei servizi a valore aggiunto gli americani hanno ancora un sacco da imparare e non possono che andare a scuola dagli europei, inventori di tante applicazioni di successo mirate in particolare ai teenagers.La prima mossa importante in questo campo è stata fatta dal colosso della certificazione on line Verisign con l´acquisto nel 2004, per la bella cifra di 273 milioni di dollari, della tedesca Jamba (che commercializza i suoi prodotti in America con il marchio Jamster), leader europeo delle suonerie per telefonino. Ma a sbarcare in America, nei mesi scorsi, è stata soprattutto un´agguerrita pattuglia di aziende italiane che in questi anni si è fatta ampiamente le ossa (in Italia e all´estero) nel mercato dei servizi a valore aggiunto nella telefonia cellulare. Nel corso del 2005 hanno dato avvio ad attività negli Stati Uniti quattro compagnie: Buongiorno Vitaminic, Dada (gruppo Rcs), Acotel e Zero9. Hanno aperto uffici, assunto personale, dapprima con parsimonia, poi con maggiore larghezza, infine negli ultimi mesi, lanciato campagne pubblicitarie, prevalentemente via Internet. Tutte con ottimi risultati, in particolare nell´ultimo scorcio dell´anno, e tutte convinte dell´arrivo di un vero e proprio boom nel corso del 2006.Ad essere più avanti di tutti in questo momento è Buongiorno Vitaminic, che ha lanciato i suoi prodotti sul mercato americano già all´inizio del 2005, con il marchio Blinko. A fine anno è venuto fuori che il mercato Usa pesa per il 15 per cento del suo fatturato complessivo (130-135 milioni di euro). Il target di riferimento principale è, un po´ per tutti, la popolazione ispano americana. Ma Buongiorno Vitaminic è stata la sola compagnia, finora, a portare questa scelta alle estreme conseguenze, aprendo l´unica sede americana del gruppo a Miami anziché a New York. "Gli ispanici - spiega la responsabile International marketing, Lucia Predolin - "sono di gran lunga più orientati degli altri verso i nostri prodotti e servizi: amano le chat, le suonerie, parlano un sacco al telefonino, proprio come noi italiani. E hanno quasi raggiunto il 50% della popolazione Usa". Grande euforia negli uffici americani di Dada, compagnia storica di servizi multimediali appena passata sotto il controllo di Rcs (l´opa si è conclusa a fine gennaio). Il fatturato 2005 sarà intorno ai 67 milioni di euro, contro una previsione di 55-60. "Il merito - spiega il presidente e fondatore, Paolo Barberis - è anche e soprattutto dei risultati raggiunti in Usa. L´America rappresenta già il 7% dei nostri ricavi 2005. Ma soprattutto la sua incidenza è balzata al 15% nel periodo ottobre-dicembre, con un aumento del 30% ogni mese". Il mercato americano ha naturalmente le sue particolarità che lo rendono diverso da quello europeo e richiedono antenne sensibili alle nostre aziende. "Oltre alle suonerie, che rappresentano il contenuto più richiesto in tutto il mondo – spiega Mario Luzzi, presidente di Zero9 – il pubblico statunitense ama molto i giochi Java e i servizi legati a Internet". Non basterà, dunque, la replica pura e semplice delle strategie che hanno avuto successo in Italia e in Europa. Proprio Internet, del resto, offre il canale di comunicazione più importante per entrare in questo mercato. "Le campagne pubblicitarie via web – prosegue Luzzi - sono molto più efficaci che da noi". La sua compagnia, attiva in Italia dal 2002, ha iniziato l´avventura americana dalla fine del 2004 aprendo una sede a New York che alla fine del 2005 ha raggiunto un fatturato di 2,5 milioni di euro su un totale di 25 milioni realizzato in buona parte all´estero, con presenze significative in SudAfrica, Brasile, Australia, Gran Bretagna e Nigeria. C´è molto ottimismo anche in casa Acotel, provider di servizi per la telefonia mobile che in Italia lavora quasi esclusivamente con Tim e negli Usa sperimenta (come nel Regno unito) il rapporto diretto con il cliente, con il marchio Flycell. "La sfida più importante - spiega Cristian Carnevale, figlio del fondatore di Acotel, Claudio, e chief technology officer di Flycell – è quella di raggiungere dimensioni tali da farsi prendere in considerazione in un mercato gigantesco come quello americano. Se uno va alla Emi o alla Sony per acquistare i diritti dei brani musicali e dichiara 10 mila clienti non lo prendono nemmeno in considerazione". Negli ultimi 2-3 mesi dell´anno Acotel ha fatturato in America circa mezzo milione di euro, ma questo dovrebbe essere solo l´antipasto. È prevista una crescita di ben altre dimensioni nel 2006.L´anno appena iniziato sarà il vero banco di prova per il mercato americano dei servizi a valore aggiunto sul cellulare. Il primo e il terzo operatore di telefonia cellulare negli Usa, Cingular e Sprint, hanno da poco aperto le loro reti a questi servizi, attraverso accordi di revenue sharing con i fornitori dei contenuti, mentre il secondo, Verizon (che ha oltre 40 milioni di clienti) dovrà farlo nei primi mesi del 2006. Insomma il bacino potenziale dei clienti si sta allargando in modo massiccio e la pattuglia italiana sembra ottimamente posizionata per coglierne i benefici.
Acotel nel 2005 :yes:
 

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  • Acotel Assets 2005 pdf.pdf
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come titoli i 3d tu,...guarda,nessuno al mondo!!!!!!! :cool: :cool: :D

specialista anche in questo!!!!! OK! OK! :clap:
 
Ormai mi conoscete, spesso guardo i fondamentali dell'azienda piuttosto che l' AT!!! ma dato che i primi per me non son più sorprendenti mi dedico ad azzardare e prevedere un ulteriore balzo in avanti nelle quotazioni del titolo, spinto da volumi che nella prassi il 2° giorno di salita sono esplosivi (effetto risveglio da letargo apparente), qndi domani credo nel superamento dei max odierni sia in volumi che nei prezzi, (grafico di qlche specialista ben gradito) come da copione precedentemente spiegatoVi il 4 maggio scorso:

"Che fare?
Il 15 maggio avremo la prima trimle della riscossa, ci diranno come flycell sta andando (li c'è già BV e sembra che loro stessi la riconoscano valida) e son certo che porterà benefici anche alla redditualità del gruppo, oltre a flycell ci sono altri rami che qst'anno dovrebbero sbocciare in un buon R.o. in modo che oltre a non zavorrare remeranno a favore...... .
Il botto a fine Aprile dà conferma alla mia tesi e la strategia sul titolo si sta delineando come da copione nelle sue chiari fasi:
1) accumulazione a 13 € con piccole q.tà da non destar attenzioni
2) botta iniziale del trend up con scambi importanti sui max 19€
3) discesa con storno del 13% sul prezzo con pochi pezzi 13% dei volumi
4) martello, formazioni di q.titativi in lettera
5) esplosione di volumi con acquisti che portano a superare il prezzo max 19€
6) trend in crescita costante verso il fair value o lateralizzazione in attesa di successivi e ulteriori performance reddituali."

ovvero ci troviamo tra il IV e il V p.to

Buona fortuna, a domani
 
ciao BOA!!
come la interpreti la giornata di oggi!!!
partenza a razzo,con volumi,e poi via via scemando per tutta la gionata!!! :cool: :D
 

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penso che hai detto bene... scemando... solo quelli hanno venduto raccattando le poche centinaia di pezzi in denaro
 
Curria69 ha scritto:
ciao BOA!!
come la interpreti la giornata di oggi!!!
partenza a razzo,con volumi,e poi via via scemando per tutta la gionata!!! :cool: :D

Oggi ?
Buona apertura e viene dopo ieri che ha scambiato quasi 100.000 pezzi a 19 !!! :o
ed ora siamo mezzo € sotto con impercettibili volumi OK! rimango in attesa del doppio decimale :cool:
 
790.000 pezzi sopra i 19€ ovvero il 1,894% del cap soc ovvero il 7,71% del flottante che ricordo essere solo il 24,54% mi fa credere che ancora il prezzo sia a sconto!!! :bow:
Voi cosa ne pensate?
 

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boatrade ha scritto:
790.000 pezzi sopra i 19€ ovvero il 1,894% del cap soc ovvero il 7,71% del flottante che ricordo essere solo il 24,54% mi fa credere che ancora il prezzo sia a sconto!!! :bow:
Voi cosa ne pensate?

Che salirà ancora.

Ma qualche buona tradata se può fà ! :);)
 
mark 17 ha scritto:
Che salirà ancora.

Ma qualche buona tradata se può fà ! :);)

Qsto è un forum democratico, fai pure e non sentirti in imbarazzo ;), Ci movimenti la giornata, aumenti i vol di scambio e ci fai rizzare la media......... ;)
 
un piccolo contributo di buon auspicio... :D
 

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Si torna sopra i 19 .... con soli 1000 pezzi ;)
 
mark 17 ha scritto:
Si torna sopra i 19 .... con soli 1000 pezzi ;)

Az che fatica :wall: :wall: :wall: tenerla sotto i 19!!! :bow: :bow: :bow: :bow: mi sà che soffiano per spegnere il fuoco :D :D :D :D :D :D ma i veri boy scout sanno che si rischia di bruciarsi il naso :D :D :D
 
Bravi vedo molte esche targate "200", attenzione all'orco!!!
 
Che dite, oggi la fa l'impennatina delle ultime sedute ?
 
attenzione!!!! ordini iceberg in acquisto a 18.55!!!!
 
oggi mi voglio sbilanciare: si chiude a 20.24 :eek:


i volumi oggi non mi vengono... troppo difficili


si accettano scommesse :D
 
mi collego solo ora!!!!!!!! :mad:

buongiorno raga!!!!!!!!!! OK! OK! :D
 
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