Devo fare un portafoglio solido, con 25 mila euro.Mi aiutate?

Yoghi2

SENZAORSO
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Che titoli metto, Fury?
Lo chiedo a tutti.
Anche 10 titoli vanno bene.
Aziende a media capitalizzazione 6/7
Piccole 2/3.
 
UNIPOL PRIV:

triplo minimo, 1,64.
gap a 1,59.

Come sta in fondamentali?

Cambiato qualcosa?
 
Scritto da Orsoyoghi
UNIPOL PRIV:

triplo minimo, 1,64.
gap a 1,59.

Come sta in fondamentali?

Cambiato qualcosa?

unipol priv. mi sembra ottima...

poi ti consiglio italcementi rnc....


Ciao Lucrezio
 
Scritto da lucrezio
unipol priv. mi sembra ottima...

poi ti consiglio italcementi rnc....


Ciao Lucrezio

due paroline, no?
 
unipol priv.
div. del 6%
quota molto a sconto rispetto all'ordinaria

08/11/2002 16:46 - Unipol: in crescita del 123% utile netto nove mesi
Unipol ha archiviato i primi nove mesi dell'esercizio con un utile netto di pertinenza del gruppo in crescita del 123,1% rispetto allo stesso periodo del 2001 a 61,8 milioni di euro. Il risultato operativo si è attestato a 279 milioni di euro, dai 185,6 milioni del precedente esercizio, mentre il risultato ordinario è cresciuto del 130,5% a 119,4 milioni (hanno pesato le rettifiche potenziali di valore, pari a 159,7 milioni di euro, sugli investimenti a causa del cattivo andamento dei mercati azionari). La società ha aggiunto che la raccolta premi consolidati è ammontata a 4.038 milioni (+14%) dei quali 2.425 milioni nei rami vita (+19%) e 1.613 milioni in quello danni (+7,3%). Il gruppo ha comunicato di prevedere per l'intero 2002 dei miglioramenti a livello reddituale rispetto all'esercizio precedente, salvo fatti negativi di particolare rilievo e ulteriori peggioramenti dei mercati finanziari.

24/01/2003 14:48 - Unipol: dati preliminari 2002, premi in crescita
Il gruppo Unipol ha comunicato (secondo i dati preliminari) di aver chiuso l'esercizio 2002 con premi in crescita del 22% pari a 6 miliardi, di cui 3,7 mld nei rami Vita (+33%) e 2,3 nel comparto Danni (+8%). Nel comparto Vita i risultati ottenuti hanno beneficiato di un tasso di sviluppo della rete agenziale del 9% circa e di uno sviluppo del comparto bancassicurazione superiore alle attese (+40%). Nel settore Danni è continuato il miglioramento dei risultati tecnici. In particolare, il combined ratio (rapporto che include tasso di sinistralità e spese di gestione rispetto ai premi) ha registrato un’ulteriore diminuzione rispetto alla performance registrata al 31 dicembre 2001 (99%). In ulteriore diminuzione il combined ratio (spese più sinistri sui premi), dal 99% di fine 2001. Per quanto riguarda Unipol Banca, la raccolta diretta è più che raddoppiata. Il gruppo ha aggiunto che sulla base delle prime valutazioni relative all’esercizio 2002, i risultati reddituali delle imprese del gruppo sono positivi ed in crescita rispetto all’esercizio 2001 ed il risultato Consolidato e quello della capogruppo si prospettano in linea con le attese, salvo eventi straordinari di particolare rilevanza.

24/01/2003 15:45 - Unipol: nel 2003 obiettivo migliorare redditività
Unipol ha comunicato di volere realizzare nel 2003 un miglioramento della competitività e della redditività del gruppo, cercando di consolidare la posizione fra i primi 5 gruppi assicurativi italiani. Obiettivo del gruppo è anche sviluppare ulteriormente le sinergie commerciali e gestionali fra le imprese, dando corso in particolare all’attuazione di nuovi servizi condivisi (strutture di liquidazione sinistri di Gruppo), oltre a dare forte impulso alla crescita dell’attività bancaria, grazie anche alla potenzialità raggiunta dalla rete distributiva.
 
Ehm non so come dirtelo ma dicevo di Italcementi.........:o
 
0,27€ di div.
società solida....
se la crisi irachena si risolve subito ne risentirà positivamente da un calo del prezzo del petrolio



07/11/2002 13:17 - Italcementi: +31,3% utile netto trim.3 a 86,5 mln
Italcementi Group ha comunicato di aver realizzato nel terzo trimestre 2002 un utile netto di pertinenza del gruppo pari a 86,5 milioni di euro, in crescita del 31,3% rispetto al terzo trimestre 2001. I ricavi consolidati si sono attestati a 1.118,8 milioni di euro (+7,4%), il margine operativo lordo è risultato pari a 327,6 milioni di euro (+13,3%) e il risultato operativo ha fatto registrare una crescita del 18,7% a 233,2 milioni di euro. Nei primi nove mesi l’utile netto di pertinenza del gruppo è cresciuto a 194,4 milioni di euro (+25,4%), il mol e il risultato operativo sono aumentati dell’8,2% e del 12,1% attestandosi, rispettivamente, a 837,2 milioni di euro e a 554,5 milioni di euro.
 
enel,
ha spolpato anche dalle consociate tutto l'utile possibile e presto sapremo come lo destinerà, tenendo presente che:
-il tesoro deve fare cassa in tutti i modi e può farla solo distribuendo dividendi visto che è il maggior azionista col 70%.
-sui valori attuali distribuirebbe intorno al 7% in pochi mesi (23-6 )e non in un anno per chi entra ora, come dire un 14% annuo.
-il tesoro collocherà, ma penso che lo fara dopo avere svutato le casse:se lo facesse ora sarebbe un flop storico, anche se collocando obbl. convertibili.
-a favore della tesi la dismissione presso istituzionali del residuo telecom rinunciando all'anticipazione del dividendo pur di piazzare e fare cassa rapidamente.
poichè ci credo, ho incrementato fortemente sui minimi a dicembre, anche se come detentore di fisso e venditore di premi per cui allo stato mi porteranno via tutto tranne il base 5,40 che ho già ricomprato sottocosto. Spero scenda per ripetere l'operazione.

eni:stesso discorso con altre motivazioni, in quanto deve risolversi la questione venezuela che produce forti perdite quotidiane e con il punto interrogativo irak per il rischio di attentati ai pozzi, pipe line ecc.

In subordine mi piacciono le controllate snam a tre euro e la saipem sotto i 5.
Condivido (quindi detengo) i pareri su unipol e italcementi oltre a cementir che però mi è scesa dopo la comunicazione dei caltagirone, per cui potrebbe riprendersi rapidamente.
sto valutando se incrementare ras , alleanza, intesa risp e pop verona, oltre all'eventuale ingresso su campari, dalmine, camfin, permastelisa e amplifon. Sotto esame pop bergamo .
NATURALMENTE, quando sarà finita la buriana, se con visibilità degli utili e comunque vendendo prima degli stacchi.

queste le mie preferenze sul ns. mercato.

cordialmente,M.blue
 
Scritto da Orsoyoghi
Che titoli metto, Fury?
Lo chiedo a tutti.
Anche 10 titoli vanno bene.
Aziende a media capitalizzazione 6/7
Piccole 2/3.

portafoglio solido ed azioni non vanno d'accordo
 
per saiggiap

Scritto da saiggiap
portafoglio solido ed azioni non vanno d'accordo


pienamente d'accordo con te, per cui è opportuno precisare AD ORSOYOGHI che dei titoli elencati sopra e che rappresentano la metà del mio portafoglio, enel ed eni incidono per ben il 70% (il 30 è immobilizzato da minusvalenze). Questo per le loro caratteristiche e per la possibilità di vendere mensilmente call e put che mi garantiscono immediati sostanziosi ritorni vendendo su basi sempre vicine al valore dell'azione. Le call incassate nell'ordine del 2-4 % mensili o sono utili o vanno a ridurre il valore di carico. Le oscillazioni al ribasso mi permettono di vendere anche le put incassando o rientrando più basso. Rispetto alle obbligazioni che rappresentano l'altra metà, confido in un paio d'anni di avere ottenuto risultati di gran lunga superiori. Il ragionamento di fondo è di considerare che un prezzo di 14,5 per eni e di 5,10 per enel sia sostenibile per detto periodo. Diversamente mi saranno costate più o meno quello che varanno, ma avrò limitato i rischi. Per ora la strategia sta pagando, FERMO RESTANDO QUELLO CHE DICI E CHE LA PRUDENZA E'D'OBBLIGO.

bye, bye misterblue
 
preciso anche che per diminuire il rischio di portafoglio occorre scegliere azioni con Beta differenti
 
condivido, ma è evidente che eni non è enron ed enel è vista in funzione del prossimo dividendo, dopo di che si può cambiare. Mi basta che tenga fino a giugno, ma il problema è che su borsa italiana lavori solo con 4 o 5 titoli. Che mi sai dire dei beta di uno due anni fa di enron, world com, deutsche tel. ecc.? Sono scoppiate e un investitore come orsoyoghi non lo puoi trattare con un ottica di breve. A questo punto, stante la situazione, direi che le convertibili di corporate estero incluso, accuratamente selezionate e comprate intorno alla pari e cioè al prezzo di rimborso, sarebbero l'unica alternativa per mantenere un appeal speculativo, col rischio dell'obbligazione. I grafici (utilissimi )con relativo alfabeto greco, sono uno degli elementi che concorrono alla scelta, ma non influenzano nè anticipano le scelte dei cda.
cordialmente, misterblue
 
Scritto da misterblue
......bhaa! tra ericsson nokia, di gra lunga la seconda.
misterblue

ericsson italia (quella quotata su milano),non ericsson svezia.
 
orofino, avevo capito. A fine 99 ericsson italia che se ben ricordo non è filiale ma soc. di diritto italiano ma controllata ericsson svezia, manteneva un incomprensibile distacco dalla casa madre
che da alcuni mesi stava salendo parecchio. Solo per questo motivo, sono entrato giusto prima dello strappo di dicembre intorno ai 28, rivendendo tra 40 e 60 nel giro di qualche giorno. Effettuato il riallineamento, il titolo si è poi mantenuto sostanzialmente in parallelo alla controllante e ciò malgrado i bilanci italiani fossero positivi.
Voglio dire che i c.d.a sovrafatturando o sottofatturando dirottano o destinano gli utili dove servono anche solo per non distribuirli o pagare meno tasse. Allianz ad. es., ha fatto partecipare la redditizia ras all'acquisto di una concorrente senza gravare sui propri bilanci azzerando e tasse.
E tutto ciò è lecito e di ordinaria prassi, pertanto confermo che preferisco nokia ad ericsson/ ercsson italia ( peraltro poco liquida), ma posso sbagliare!
 
Ho capito.
Bot a tre mesi.
 
Scritto da Orsoyoghi
Ho capito.
Bot a tre mesi.

Bravo! ;)
Oppure, come strategia di medio periodo, di 25000 euro ne metti quasi la metà in bot a breve, metà tra diversi titoli solidi e quando c'è il rischio che si frani (prima di franare) vendi un miniFib.

Ciao
 
ciao orsoyoghy

io nel mio portafioglio consigliato al momento(pur tenendo conto dei rischi dei mercati azionari)inserisco azioni con prospettive particolari le mie preferite al momento sono:

BONIFICHE FERRARESI
unico titolo agricolo presente sul listino,ultimo titolo di proprietà della BANCA D'ITALIA,per cui sono protetto anche come garanzia di bilancio,molto sottovalutato come valore sulle proprietà(quota 15 milioni ad ettaro,ed io cosiderandomi un agricoltore,ne conosco i prezzi reali)ha 5400 ettari di terreno con una tenuta ad Arezzo e due nel ferrarese.
L'ingresso di Abbondio con il 5,5% e di Julius baer con sopra il 2%,ne determinano un ottimo appeal speculativo.la penultima società in cui era presente BANCA D'ITALIA era Risanamento Napoli,forse qualcuno si ricorda il rialzo del titolo......

supporto a 10,60...anche se in questi titolini possono fare come vogliono

AUTOSTRADE MERIDIONALI
controllata dalla AUTOSTRADE,non ci sono paragoni come multupli,come dividendo ecc.
la sua controllante è sotto OPA ed è prevedibile un allargamento anche a questa piccola società quotata al ristretto...

ingresso consigliato intorno ai 20 euro,resistenza a 22,49

AIR DOLOMITI
compagnia area di nicchia, specializzata nel trasporto d'elitè nel nord est,ha una scadenza put con Lufthansa che scade entro il 2003 se esrcitata dai tedeschi ne fa scattare l'obbligo di opa....
+73% nel corso del 2002......

importante la tenuta di 14,20.........

BANCA POPOLARE DELL'ETRURIA
piccola/media banca popolare,quota ad una volta il valore patrimoniale,può divenire una banca target e,operando nella zona aurifera dell'aretino la renderebbe logica sposa della vicenza,operante nel medesimo campo....

supporti prima 11 e poi 10,80

AEM MILANO

grossi volumi nelle scorse ottave,sta trasformando il suo business in energia rinnovabile grosso business futuribile.....

ENERTAD

società di nicchia specializzata nell'energia rinnovabile e pulita,grossi investimenti nel 2002 ne penelazzeranno il bilancio ma ha ottime prospettive,nonostante il clamoroso rialzo passato(ex CMI)

supporto a 3,61 euro(da tenere molto rigido) e resistenza a 4,20......


FERROVIE NORD MILANO

piccolo titolo al ristretto,da anni si parla di una sua possibile cessione da parte della regione lombardia,lo sottolineo perchè sono una quindicina di giorni che ci sono 100 mila pezzi in acquisto a 1,02.difficile fare una seria analisi sul titolo ,nessun analista lo ha fatto,si studiano per esso miltipli anglosassoni

importante la tenuta anche psicologica di quota 1 euro......

VIANINI INDUSTRIA E LAVORI

da anni si parla di un accorciamento della catena da parte di Caltagirone,titoli molto sottovalutati e pieni di cash,meglio le viani Industrie in un ottica speculativa,importante è la tenuta dei 2,50 euro......

SONO TITOLI PICCOLI,io lavoro con i titolini ed inserisco a questa lista anche azioni di risparmio
hpi
merloni
seat
unicredito
borgosesia


ciao fury
 
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questa settimana terrei d'occhio anche MONTEFIBRE,scissione di una parte della societaà con assegnazione 1 nuova azione ogni 8 Montefibre,sia ordinarie che risparmio e quotazione al ristretto,si dovrebbe chiamare KGP.....PROBABILE CESSIONE POST QUOTAZIONE.....operazione complessa,da seguire.....

ciao fury
 
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