Di furbetti c'è pieno, anche nel forum...

davefin

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25/3/06
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Ora, la questione che sembra importare di + in questo ng è la tassazione delle rendite. Rendita = Guadagno.
Tanti stanno dimenticando che il nuovo sistema fiscale tremontiano
si basa sulle deduzioni che via via si assottigliano al crescere del reddito.
E tutto, se vogliamo, fa o farebbe reddito... chi vuol intendere intenda,
quindi anche i guadagni borsistici, obbligazionari e quant'altro. I quali, però,
non fanno reddito (caro regime amministrato), lasciandoci immacolate le altrettanto care deduzioni...
E, benedetti figlioli, se dovremo pagare il 20% o il 19%, e dai, ingoiamo
la pillola amara...
Io sarei ben + preoccupato della rivalutazione delle rendite catastali, che
sta passando in sordina... qui si che c'è da inc*****si! Le case possedute
(siano esse prime o seconde), se non date in affitto, ma tenute a disposizione e vissute, che reddito dànno ? ZERO - Eppure sono già stra-tassate e vedrete la zuppa in arrivo! QUESTA E' UNA TASSA INGIUSTA non il balletto 12,5% - 20% sui titoli.

A proposito, mi ero iscritto a questi forum con la speranza di avere chiarimenti tecnici su alcune questioni postate in gg precedenti, chiarimenti ricevuti = 0...

Buona giornata a tutti.
 
a meno che tu non abbia ricevuto eredità o regalie similari, i tuoi investimenti suppongo siano il frutto del tuo lavoro che a meno che tu non sia un evasore totale è già tassato in maniera ampia, tanto è vero che si parla di ridurre il cuneo fiscale.....
Inoltre se io investo mi assumo un rischio che però lo stato in caso di perdite mi azzera dopo 5 anni (minusvalenze)... invece il 20% lo vuole sempre e comunque... pensa ai prossimi default obbligazionari e/o azionari... allo stato sarà andata bene perchè ha incassato ... noi piccoli perderemo invece il ns. capitale....alla faccia dell'equità
 
Di furbetti c'e' pieno, sono d'accordo, ma soprattutto in parlamento.
 
licia94 ha scritto:
Inoltre se io investo mi assumo un rischio

ma può anche andarti bene... come succede a quasi tutti qui nel forum...
e se ti va bene, magari raddoppi o triplichi ... e paghi sempre e cmq
il 12,5 % o (20% che sia), non il 33% o il 43%...
 
davefin ha scritto:
ma può anche andarti bene... come succede a quasi tutti qui nel forum...
e se ti va bene, magari raddoppi o triplichi ... e paghi sempre e cmq
il 12,5 % o (20% che sia), non il 33% o il 43%...

l'hai detto ... è l'"anche" che fa la differenza :no:
 
davefin ha scritto:
ma può anche andarti bene... come succede a quasi tutti qui nel forum...
e se ti va bene, magari raddoppi o triplichi ... e paghi sempre e cmq
il 12,5 % o (20% che sia), non il 33% o il 43%...


OK!
 
saluti a tutti

leggo molto spesso i messaggi del forum e vorrei esprimere il mio parere:

Ho 49 anni e in 34 anni di lavoro sono riuscito a mettere da parte 50000 euro, grazie anche a una eredità di mia suocera di 35000 euro ( il corrispettivo della vendita della casa diviso 5 figli ).
Preciso che il mio stipendio è di 1750 euro netti mensili e fino a poco tempo fa avevo moglie e due figli a carico.
Naturalmente come lavoratore dipendente pago le tasse alla fonte che credo arrivino al 34-38 % medio.

Ipotizzando di investire i 50000 con un rendimento medio ai valori attuali di circa 3.5%, guadagnerei 1750 lordi pagando al 12.5% di tasse 218.75 euro, se la tassazione fosse al 20% 350 euro, ovvero una differenza di 131.25 euro.

Preciso che pagare questi 131.25 euro in più con la speranza di vedere, economia, occupazione e debito pubblico migliorare non mi pesa assolutamente, anche perche 131 euro in meno non mi cambiano la vita e forse per
i miei figli ci sarebbe la possibilità e la speranza di lavoro e di un futuro migliore.

Ipotizzando che siano esenti dalla tassazione al 20% gli investimenti fino a 150000 euro, cifra che un lavoratore dipendente come me si sogna tutte le notti, ed è l'equivalente di un risparmio mensile di 370 euro al mese per 34 anni ( cosa impossibile da realizzare per una famiglia di quattro persone ) significa che certamente non saranno toccati i "rendimenti" ( non i risparmi ) delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Chi avesse cifre da investire da 150000 a 300000 euro, potrebbe sperare di guadagnare mediamente 6000 euro all'anno, e certamente non potrebbe pensare di vivere di rendita.

Per pensare di vivere con i soldi investiti in titoli di stato si dovrebbero investire 1000000 di euro. ( un utile di 30000 euro l'anno )

Ora pongo una domanda, vi sembra giusto che io che lavoro devo pagare le tasse al 38% e chi vive di rendita
debba pagare il 12,5% ?
Tutti noi ci serviamo delle strade, delle scuole, della sanita, dei servizi.
Ma aggiungo una piccola differenza, io partecipo con il mio lavoro alla costruzione del PIL, mentre chi vive di rendita è un parassita (senza offesa per nessuno)

Io alle prossime elezioni votero centrosinistra, anche perchè sono convinto che un personaggio pieno di soldi come Berlusconi, non si preoccupa certamente se io non riesco a mettere da parte qualche euro, ma
si preoccupa di ingrandire ancora di più il suo patrimonio.
Perche denaro vuole dire potere.
 
dgi57 ha scritto:
saluti a tutti

leggo molto spesso i messaggi del forum e vorrei esprimere il mio parere:

Ho 49 anni e in 34 anni di lavoro sono riuscito a mettere da parte 50000 euro, grazie anche a una eredità di mia suocera di 35000 euro ( il corrispettivo della vendita della casa diviso 5 figli ).
Preciso che il mio stipendio è di 1750 euro netti mensili e fino a poco tempo fa avevo moglie e due figli a carico.
Naturalmente come lavoratore dipendente pago le tasse alla fonte che credo arrivino al 34-38 % medio.

Ipotizzando di investire i 50000 con un rendimento medio ai valori attuali di circa 3.5%, guadagnerei 1750 lordi pagando al 12.5% di tasse 218.75 euro, se la tassazione fosse al 20% 350 euro, ovvero una differenza di 131.25 euro.

Preciso che pagare questi 131.25 euro in più con la speranza di vedere, economia, occupazione e debito pubblico migliorare non mi pesa assolutamente, anche perche 131 euro in meno non mi cambiano la vita e forse per
i miei figli ci sarebbe la possibilità e la speranza di lavoro e di un futuro migliore.

Ipotizzando che siano esenti dalla tassazione al 20% gli investimenti fino a 150000 euro, cifra che un lavoratore dipendente come me si sogna tutte le notti, ed è l'equivalente di un risparmio mensile di 370 euro al mese per 34 anni ( cosa impossibile da realizzare per una famiglia di quattro persone ) significa che certamente non saranno toccati i "rendimenti" ( non i risparmi ) delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Chi avesse cifre da investire da 150000 a 300000 euro, potrebbe sperare di guadagnare mediamente 6000 euro all'anno, e certamente non potrebbe pensare di vivere di rendita.

Per pensare di vivere con i soldi investiti in titoli di stato si dovrebbero investire 1000000 di euro. ( un utile di 30000 euro l'anno )

Ora pongo una domanda, vi sembra giusto che io che lavoro devo pagare le tasse al 38% e chi vive di rendita
debba pagare il 12,5% ?
Tutti noi ci serviamo delle strade, delle scuole, della sanita, dei servizi.
Ma aggiungo una piccola differenza, io partecipo con il mio lavoro alla costruzione del PIL, mentre chi vive di rendita è un parassita (senza offesa per nessuno)

Io alle prossime elezioni votero centrosinistra, anche perchè sono convinto che un personaggio pieno di soldi come Berlusconi, non si preoccupa certamente se io non riesco a mettere da parte qualche euro, ma
si preoccupa di ingrandire ancora di più il suo patrimonio.
Perche denaro vuole dire potere.

Non discuto sull'aspetto etico o morale sulla cosidetta "rendita", discorso lungo e difficile, però posso essere sicuro di una cosa:
il denaro, quando è tanto davvero, non si incatena, è andato sempre e sempre andrà dove più gli conviene. Se io vivessi di rendita, cosa che purtroppo non posso fare (e mi piacerebbe molto lo ammetto) e lo Stato me lo impedisse di punto in bianco per una questione di "redistribuzione" (ma stiamo scherzando?) della ricchezza, non avrei nessun problema ad abbandonare il "campanile" al quale non sono affatto legato e rilocarmi in paesi meno esosi.
Come è già stato detto più volte, il grosso capitale stà nelle società offshore e se ne strafrega del centro dx o centro sx, quello che si vuole colpire è il mucchio, il parco buoi,la classe media e non ci trovo nulla di "nobile" in questo.
Per quanto riguarda Berlusconi, che non mi sta affatto simpatico, non sono mai stato geloso dei soldi che ha o di come li ha fatti, io guardo nel mio piatto e non in quello degli altri, con questa storia della tassazione della "rendita" che io invece chiamo "risparmio" è nel mio piatto che vengono a mangiare, che lo facciano anche e di più in quello di Berlusconi non mi consola affatto.
A parte il fatto poi che chi vive di "rendita" secondo la sinistra (cioè investendo il proprio capitale) non avrà pensioni,liquidazioni, non lo pagano quando è malato e tutto il resto,rispetto la tua opinione ma non sono affatto d'accordo con te.
 
Il denaro non si incatena quando viene investito in una attività inprenditoriale che incrementa il PIL.
Chi vuole vivere di rendita e si preoccupa dell'aumento della tassazione a tal punto da dover andare all'estero o in paesi più teneri dal punto di vista fiscale, è meglio che ci vadano subito, almeno non dobbiamo pensare anche a loro, anche perchè risultano senza reddito e forse oltre a pagare meno asilo scuola ed altro, in base al reddito che non posseggono, vanno anche dal parroco a farsi dare il pacco di natale.
Non mi riferisco a te che hai appena precisato di non vivere di rendita.
Per quanto riguarda il parco buoi mi pare che abbiano chiarito di voler tassare solo i grandi investimenti e con i conti che ho sopra descritto mi pare chiaro.
Poi chiarisco che io non ho niente contro chi ha più soldi, io sono contento della mia vita e di quello che la mia famiglia mi ha dato e credo che sia la cosa più inportante.
Intendevo dire che tutti devono contribuire come in una grande famiglia al bilancio familiare ovvero allo stato.
Se tutti vivessimo di rendita dove andremmo a finire, forse bisogna anche lavorare.
 
Caro dgi , non farti prendere in giro anche tu da quelli che parlano in tv, premetto che io sono radicale antiproibizionista e non devo difendere nè prodi , nè berlusconi. Chi prende un stipendio normale , fino a 2000 euro mensili, non paga assolutamente il 38% di tasse . I contributi previdenziali e la sanità danno in cambio un servizio o la pensione. Bisogna confrontare la rendita 12,5 con l'IRPEF e basta , che dà in cambio nulla. Ora, se consideriamo no-tax area e detrazioni, lavoro sommerso, che c'è anche tra i dipendenti, non solo gli autonomi ; viene fuori proprio 12-13 %. Attenzione, prima di dire non è vero , fate una ricerca accurata. Quindi se la tassa sulla rendita diventa 20 sarà molto più alta del lavoro. Ora vi faccio una domanda: è giusto che prostitute, viados, maghi,magnacci,bookmakers clandestini,cartomanti e Wanne Marchi varie guadagnino 10- 20 - 30 mila euro al mese senza pagare le tasse? Il giro d'affari di tutte questi "nobili" attività è circa 50 miliardi di euro all'anno, se tassiamo questi , salviamo capra e cavoli, pardon lavoratori e risparmiatori. Voi cosa ne pensate? p. s. ho escluso dall'elenco la droga perchè i tempi non sono ancora maturi !
 
Trovo sinceramente fastidioso il crescendo di faziosità da stadio che si sta registrando in questi giorni. Al proposito invito tutti a rileggere il commento esemplare di Maino di qualche giorno fa.

Che però si arrivi a bollinare di rosso gente che da poco si è unita al Fol lo trovo veramente poco educato. Ogni nuova voce che si aggiunge alla comunità dovrebbe essere come minimo incoraggiata e salutata, perchè alla fine arricchisce comunque il dibattito, anche quando (e forse proprio perchè) sostiene opinioni diverse dalle nostre.

Personalmente cerco di astenermi da commenti di tipo politico (per quello c'è l'Arena) e di concentrarmi sugli aspetti "tecnici" della questione.

Su questo vorrei comunque aggiungere che trovo l'argomento decisamente meno interessante di quello che traspare dal forum. Mi sembra quantomeno strano che ci siano più 3D sulla probabile futura tassazione che non sul drammatico aumento dei tassi che si sta verificando.

Temo che come sempre molti stiano perdendo tempo dietro a congetture di non facile verificabilità piuttosto che attrezzarsi contro fenomeni che già adesso stanno causando perdite ben più consistenti ai portafogli. Col rischio di aggiungere danno al danno, prendendo decisioni emotive che andrebbero valutate solo dopo che eventuali provvedimenti fossero emanati...

Invito comunque tutti a dare un bel bollino verde a davefin e dgi57, associandovi al mio benvenuti :bow: Per litigare avremo tempo :p
 
dgi57 ha scritto:
saluti a tutti

leggo molto spesso i messaggi del forum e vorrei esprimere il mio parere:

Ho 49 anni e in 34 anni di lavoro sono riuscito a mettere da parte 50000 euro, grazie anche a una eredità di mia suocera di 35000 euro ( il corrispettivo della vendita della casa diviso 5 figli ).
Preciso che il mio stipendio è di 1750 euro netti mensili e fino a poco tempo fa avevo moglie e due figli a carico.
Naturalmente come lavoratore dipendente pago le tasse alla fonte che credo arrivino al 34-38 % medio.

Ipotizzando di investire i 50000 con un rendimento medio ai valori attuali di circa 3.5%, guadagnerei 1750 lordi pagando al 12.5% di tasse 218.75 euro, se la tassazione fosse al 20% 350 euro, ovvero una differenza di 131.25 euro.

Preciso che pagare questi 131.25 euro in più con la speranza di vedere, economia, occupazione e debito pubblico migliorare non mi pesa assolutamente, anche perche 131 euro in meno non mi cambiano la vita e forse per
i miei figli ci sarebbe la possibilità e la speranza di lavoro e di un futuro migliore.

Ipotizzando che siano esenti dalla tassazione al 20% gli investimenti fino a 150000 euro, cifra che un lavoratore dipendente come me si sogna tutte le notti, ed è l'equivalente di un risparmio mensile di 370 euro al mese per 34 anni ( cosa impossibile da realizzare per una famiglia di quattro persone ) significa che certamente non saranno toccati i "rendimenti" ( non i risparmi ) delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Chi avesse cifre da investire da 150000 a 300000 euro, potrebbe sperare di guadagnare mediamente 6000 euro all'anno, e certamente non potrebbe pensare di vivere di rendita.

Per pensare di vivere con i soldi investiti in titoli di stato si dovrebbero investire 1000000 di euro. ( un utile di 30000 euro l'anno )

Ora pongo una domanda, vi sembra giusto che io che lavoro devo pagare le tasse al 38% e chi vive di rendita
debba pagare il 12,5% ?
Tutti noi ci serviamo delle strade, delle scuole, della sanita, dei servizi.
Ma aggiungo una piccola differenza, io partecipo con il mio lavoro alla costruzione del PIL, mentre chi vive di rendita è un parassita (senza offesa per nessuno)

Io alle prossime elezioni votero centrosinistra, anche perchè sono convinto che un personaggio pieno di soldi come Berlusconi, non si preoccupa certamente se io non riesco a mettere da parte qualche euro, ma
si preoccupa di ingrandire ancora di più il suo patrimonio.
Perche denaro vuole dire potere.
Boh! per me è un parassita chi vuole vivere con i soldi degli altri...Chi ha risparmiato comunque paga più tasse, poichè qualunque sia l'aliquota (12,5%, 20%, o 27%) della rendita è un qualcosa CHE SI SOMMA a quanto già pagato alla fonte (a meno che non siano soldi rubati...!).
Per quanto riguarda i capital gains si tratta di guadagni sulla propria pelle..Se mi va male mi rimborsa qualcuno...?
 
dgi57 ha scritto:
saluti a tutti

leggo molto spesso i messaggi del forum e vorrei esprimere il mio parere:

Ho 49 anni e in 34 anni di lavoro sono riuscito a mettere da parte 50000 euro, grazie anche a una eredità di mia suocera di 35000 euro ( il corrispettivo della vendita della casa diviso 5 figli ).
Preciso che il mio stipendio è di 1750 euro netti mensili e fino a poco tempo fa avevo moglie e due figli a carico.
Naturalmente come lavoratore dipendente pago le tasse alla fonte che credo arrivino al 34-38 % medio.

Ipotizzando di investire i 50000 con un rendimento medio ai valori attuali di circa 3.5%, guadagnerei 1750 lordi pagando al 12.5% di tasse 218.75 euro, se la tassazione fosse al 20% 350 euro, ovvero una differenza di 131.25 euro.

Preciso che pagare questi 131.25 euro in più con la speranza di vedere, economia, occupazione e debito pubblico migliorare non mi pesa assolutamente, anche perche 131 euro in meno non mi cambiano la vita e forse per
i miei figli ci sarebbe la possibilità e la speranza di lavoro e di un futuro migliore.

Ipotizzando che siano esenti dalla tassazione al 20% gli investimenti fino a 150000 euro, cifra che un lavoratore dipendente come me si sogna tutte le notti, ed è l'equivalente di un risparmio mensile di 370 euro al mese per 34 anni ( cosa impossibile da realizzare per una famiglia di quattro persone ) significa che certamente non saranno toccati i "rendimenti" ( non i risparmi ) delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Chi avesse cifre da investire da 150000 a 300000 euro, potrebbe sperare di guadagnare mediamente 6000 euro all'anno, e certamente non potrebbe pensare di vivere di rendita.

Per pensare di vivere con i soldi investiti in titoli di stato si dovrebbero investire 1000000 di euro. ( un utile di 30000 euro l'anno )

Ora pongo una domanda, vi sembra giusto che io che lavoro devo pagare le tasse al 38% e chi vive di rendita
debba pagare il 12,5% ?
Tutti noi ci serviamo delle strade, delle scuole, della sanita, dei servizi.
Ma aggiungo una piccola differenza, io partecipo con il mio lavoro alla costruzione del PIL, mentre chi vive di rendita è un parassita (senza offesa per nessuno)

Io alle prossime elezioni votero centrosinistra, anche perchè sono convinto che un personaggio pieno di soldi come Berlusconi, non si preoccupa certamente se io non riesco a mettere da parte qualche euro, ma
si preoccupa di ingrandire ancora di più il suo patrimonio.
Perche denaro vuole dire potere.
Boh! per me è un parassita chi vuole vivere con i soldi degli altri...Chi ha risparmiato comunque paga più tasse, poichè qualunque sia l'aliquota (12,5%, 20%, o 27%) della rendita è un qualcosa CHE SI SOMMA a quanto già pagato alla fonte (a meno che non siano soldi rubati...!).
Per quanto riguarda i capital gains si tratta di guadagni sulla propria pelle..Se mi va male mi rimborsa qualcuno...?
Alora riflettendo chi sono i veri furbi..?
 
negusneg ha scritto:
Trovo sinceramente fastidioso il crescendo di faziosità da stadio che si sta registrando in questi giorni. Al proposito invito tutti a rileggere il commento esemplare di Maino di qualche giorno fa.

Che però si arrivi a bollinare di rosso gente che da poco si è unita al Fol lo trovo veramente poco educato. Ogni nuova voce che si aggiunge alla comunità dovrebbe essere come minimo incoraggiata e salutata, perchè alla fine arricchisce comunque il dibattito, anche quando (e forse proprio perchè) sostiene opinioni diverse dalle nostre.

Personalmente cerco di astenermi da commenti di tipo politico (per quello c'è l'Arena) e di concentrarmi sugli aspetti "tecnici" della questione.

Su questo vorrei comunque aggiungere che trovo l'argomento decisamente meno interessante di quello che traspare dal forum. Mi sembra quantomeno strano che ci siano più 3D sulla probabile futura tassazione che non sul drammatico aumento dei tassi che si sta verificando.

Temo che come sempre molti stiano perdendo tempo dietro a congetture di non facile verificabilità piuttosto che attrezzarsi contro fenomeni che già adesso stanno causando perdite ben più consistenti ai portafogli. Col rischio di aggiungere danno al danno, prendendo decisioni emotive che andrebbero valutate solo dopo che eventuali provvedimenti fossero emanati...

Invito comunque tutti a dare un bel bollino verde a davefin e dgi57, associandovi al mio benvenuti :bow: Per litigare avremo tempo :p
Concordo con te.
Per quanto riguarda l'aumento dei tassi io lo considero fisiologico più che drammatico..l'economia mondiale si sta riprendendo
 
negusneg ha scritto:
Trovo sinceramente fastidioso il crescendo di faziosità da stadio che si sta registrando in questi giorni. Al proposito invito tutti a rileggere il commento esemplare di Maino di qualche giorno fa.

Che però si arrivi a bollinare di rosso gente che da poco si è unita al Fol lo trovo veramente poco educato. Ogni nuova voce che si aggiunge alla comunità dovrebbe essere come minimo incoraggiata e salutata, perchè alla fine arricchisce comunque il dibattito, anche quando (e forse proprio perchè) sostiene opinioni diverse dalle nostre.

Personalmente cerco di astenermi da commenti di tipo politico (per quello c'è l'Arena) e di concentrarmi sugli aspetti "tecnici" della questione.

Su questo vorrei comunque aggiungere che trovo l'argomento decisamente meno interessante di quello che traspare dal forum. Mi sembra quantomeno strano che ci siano più 3D sulla probabile futura tassazione che non sul drammatico aumento dei tassi che si sta verificando.

Temo che come sempre molti stiano perdendo tempo dietro a congetture di non facile verificabilità piuttosto che attrezzarsi contro fenomeni che già adesso stanno causando perdite ben più consistenti ai portafogli. Col rischio di aggiungere danno al danno, prendendo decisioni emotive che andrebbero valutate solo dopo che eventuali provvedimenti fossero emanati...

Invito comunque tutti a dare un bel bollino verde a davefin e dgi57, associandovi al mio benvenuti :bow: Per litigare avremo tempo :p

Solo per quotare... qualche parola polemica può scappare a tutti... la bollinatura rossa dovrebbe andare a colpire solo situazioni davvero estreme...
 
giangi72 ha scritto:
Concordo con te.
Per quanto riguarda l'aumento dei tassi io lo considero fisiologico più che drammatico..l'economia mondiale si sta riprendendo

Perfettamente d'accordo, intendevo solo sottolineare come sia evidente la sproporzione fra l'attenzione dedicata ad un calo futuro dei rendimenti netti di qualche decimale di punto (dovuto all'aumento della tassazione) rispetto all'attuale crollo delle quotazioni dei corsi delle obbligazioni (il trentennale è calato di 10 punti in tre mesi, con una perdita equivalente alla maggiore tassazione dei prossimi trent'anni). :rolleyes:
 
i98mark ha scritto:
Solo per quotare... qualche parola polemica può scappare a tutti... la bollinatura rossa dovrebbe andare a colpire solo situazioni davvero estreme...

Grazie comunque a chi ha accolto l'appello :bow:
 
giangi72 ha scritto:
Boh! per me è un parassita chi vuole vivere con i soldi degli altri...Chi ha risparmiato comunque paga più tasse, poichè qualunque sia l'aliquota (12,5%, 20%, o 27%) della rendita è un qualcosa CHE SI SOMMA a quanto già pagato alla fonte (a meno che non siano soldi rubati...!).
Per quanto riguarda i capital gains si tratta di guadagni sulla propria pelle..Se mi va male mi rimborsa qualcuno...?
Alora riflettendo chi sono i veri furbi..?



:no: :no: :no: :no: :no:


Così sarebbe semplice, ma forse non sai che questo governo ha tolto ai poveri per dare ai ricchi, i capital gain li paghiamo io e te, non chi possiede partecipazioni qualificanti. Forse non sai neanche che prima c'era un sistema per incassare i dividendi lordi e grazie al credito d'imposta guadagnarci anche qualcosina fino al raggiungimento della soglia dei 70.000€, mai sai questi erano vantaggi per i piccoli, è molto meglio eliminarli. :D :D :wall: :wall:

Buona lettura......

http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=664532






Saluti liberali (veri)
 
MC10 ha scritto:
:no: :no: :no: :no: :no:


Così sarebbe semplice, ma forse non sai che questo governo ha tolto ai poveri per dare ai ricchi, i capital gain li paghiamo io e te, non chi possiede partecipazioni qualificanti. Forse non sai neanche che prima c'era un sistema per incassare i dividendi lordi e grazie al credito d'imposta guadagnarci anche qualcosina fino al raggiungimento della soglia dei 70.000€, mai sai questi erano vantaggi per i piccoli, è molto meglio eliminarli. :D :D :wall: :wall:

Buona lettura......

http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=664532
Si ma tanto i pesci grossi non pagavano prima e non pagheranno dopo.Chiedo scusa ma non capisco cosa vuoi dire, secondo te il fatto che milionari residenti all'estero non pagano tasse giustifica il fatto che il ceto medio debba essere (tar)tassato?





Saluti liberali (veri)
a
 
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