Dire...fare...baciare....lettere...testa mento

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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Franz Kafka a Felice Bauer


27 maggio 1913

Siamo dunque alla fine, Felice, con codesto silenzio mi congedi e tronchi la mia speranza nell’unica felicità che mi sia possibile su questa terra.
Ma perché codesto terribile silenzio, perché nessuna parola schietta, perché ti tormenti da settimane per me, visibilmente, in modo così evidente?
Questa non è più compassione da parte tua, perché se fossi per te l’uomo più estraneo, avresti pur dovuto vedere quanto soffro di questa incertezza, al punto che talvolta perdo il lume della ragione, e non può essere compassione quella che termina con tale silenzio.
La natura procede per la sua strada, non c’è rimedio, quanto più ti conoscevo, tanto più ti amavo, quanto più conoscevi me, tanto più ti sono diventato insopportabile.
Lo avessi almeno intuito, avessi parlato apertamente, non avessi aspettato tanto fino a trovarti nell’impossibilità di farlo, fino a non poter trovare più modo di scrivermi una sola parola da un viaggio di cinque giorni, di rispondermi con un solo rigo a lettere con le quali ti chiedevo una decisione, a consolarmi in qualche maniera nella mia sventura di non aver saputo nulla di te in tanto tempo.
Ancora ieri, quando ti ho chiamata al telefono e riuscivo a capire pochissimo perché dalla felicità di sentire la tua voce troppo mi ronzavano le orecchie, mi hai detto che avevi scritto domenica sera e al più tardi oggi martedì avrei ricevuto la lettera a casa mia.
No, non c’è nulla, tu non hai scritto domenica e nemmeno lunedì dopo la telefonata, non puoi scrivere, ma non puoi neanche dire che non puoi scrivere.
Ora se penso che l’unica cosa tua; autonoma, personale che avevi da dirmi ieri è stata la domanda: <<Come stai?>>, il mio cervello si sfascia.
Così non posso più vivere.
Probabilmente non devo più esortarti a farlo, ma ciò nonostante ti prego espressamente, non scrivermi più, non una parola, fa come ti detta il cuore.
Anch’io non scriverò, non sentirai più rimproveri, non sarai più disturbata, ti prego soltanto di ricordare che, per quanto lungo sia il tempo del tuo silenzio, io ti appartengo alla più sommessa ma vera chiamata, oggi come sempre.

Franz

 
grazie...
anche il tuo mi piace moltissimo
 
Testamento di Leonardo da Vinci....

Artista, scienziato, pittore, uomo d’ingegno del Rinascimento Italiano, anche Leonardo da Vinci pochi giorni prima di morire, redasse il suo testamento.

Il 23 aprile del 1519, davanti al notaio Guglielmo Boreau, Leonardo dettò le sue ultime volontà.

Dispose di voler essere sepolto nella chiesa di San Fiorentino nel castello d’Ambroise e nominò l’allievo Francesco Melzi suo esecutore testamentario. A lui lasciò i libri e gli strumenti per la pittura («li libri [...] et altri Instrumenti et Portracti circa l’arte sua et industria de Pictori»), mentre dispose affinché il servitore De Vilanis e Salai ricevessero in eredità i suoi possedimenti fuori dalle mura di Milano, dove Salai aveva predisposto la costruzione di una casa («uno iardino che ha fora de le mura de Milano [...] nel quale iardino il prefato Salay ha edificata et constructa una casa»).

Nominò la domestica Maturina erede delle sue vesti e di due ducati, mentre dispose affinché ai fratelli spettasse il suo podere a Fiesole e 400 scudi depositati a Firenze.
 
Dal carteggio tra Dino Campana e Sibilla Aleramo (Rina Faccio)

campana-aleramo.jpg



Dino, è un mese che sei partito e non ho mai più saputo nulla di te, se non che ti sentivi "bene e quasi felice". Non aspetto più nulla. Ma ti scrivo perché c'è una verità che ti voglio aver detto, che forse ti entrerà in petto ora che te la dico di lontano e senza più speranza di rivederti. Dino, io e te ci siamo amati come non era possibile amarsi di più, come nessuno potrà mai amare di più, e il dolore non importa, e non importa la morte. Io son già fuori della vita, anche se piango ancora. Fa di salvare nella tua anima il ricordo del nostro amore, poiché non hai saputo voler salvare l'amore nella vita, fa di portarlo nell'eternità com'io lo porterò! Ho una grande malinconia, un grande amore, una parola, non so quale, da dire. Non so quel che la vita vuole da me. Se debbo resistere in questa solitudine, in questa preghiera d'ogni istante: rinunciare a rivederti, restare per sempre con questo sapore di terra in bocca; salvarti con la mia rinuncia, col farmi amare da lontano. Sibilla

Cara Rina, Non ti dico quello che ho sofferto in questo tempo. Non ho vissuto (?) che per te. Non voglio attaccarmi a te con quella disperazione che tanto ti offendeva, mi contento di dirti che ti amo più della mia vita. Non chiedermi più di quello che posso darti. Caro amore, mi accetti o no come tuo modesto compagno per sempre? In ogni caso perdona tesoro. Voglio rivederti. Sono stanco di quassù e di tutto quello che non è te. Io non voglio vivere se non per te. Di te non ricordo che l'immenso amore che ti ho voluto e che ti voglio e che mi hai voluto e ti chiedo sinceramente perdono di tutto quello che per mia miseria o per destino è successo tra noi. Ti bacio infinitamente gli occhi le labbra i capelli. Per sempre tuo! Dino

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ciao Virgini :)
 
Ultima modifica:
Lettera

Mi si gelo' fin l'ultima goccia d' inchiostro nella penna
Horace Walpole
 
una lettera per una persona speciale..


Sei una persona speciale ....sei speciale non solo per me.
Sei prezioso, più di un brillante,
senza di te non riuscirei, sempre,
ad andare avanti.....
La tua dolcezza... i tuoi modi gentili,
vanno oltre i limiti, che una persona può immaginare.

Sei per me importantissimo,
Mi fai sempre sentire a casa, mi fai sentire felice e spensierata,
dinanzi ai tuoi discorsi di amore...
fatto di molteplici semplici pensieri, che solo io e te, alcuni ricordiamo....

Sei speciale, speciale, perchè una uomo come te non si trova...
da nessuna parte.
Sei speciale perchè mi fai sentire tutta la tua bontà....
Sei un uomo forte, che ha sofferto molto nella sua vita....
Dolori... che ogni tanto racconti, ma a volte che preferisci tenere per te.
Sei un uomo saggio... tenero... dolce.... manifesti tutti i giorni il tuo volere bene.
Sei un uomo paziente... forse anche troppo.
Sei un uomo, che, quando vuole, sà sorridere....
Come ridi tu non ride nessuno..
Mi coinvolgi tutta, nei tuoi sorrisi...,
facendoti apprezzare per quello che sei....

Coltivi con amore quello che hai costruito nel corso degli anni,
come la tua famiglia... composta da figli meravigliosi...
Hai tanto ...ricordatelo
Li proteggi e li coccoli allo stesso tempo con tanto amore...
Li abbracci, con i tuoi caldi abbracci.
Coltivi con passione i tuoi boschi.... e te ne sono riconoscenti...
Le piante sembrano ringraziare, il tuo amore, verso loro....

Io vedo ancora quel bambino.... che giocava nei prati lontani con sua sorella più piccola.
Io vedo ancora quella tua giovinezza.... quella tua spensieratezza infantile.....
Leggo ancora in quei tuoi occhietti ..., la gioia di vivere e questo è un bene.

Anche se hai gli occhi cerchiati e il viso un pò spento , io ti abbraccio violentieri,
ti aiuto molte volte, a volte vorrei fare tanto di più...
perchè non vorrei che ti facessi male....

Ogni mattina il sole si alza....
Ogni sera il sole scende....
È un piacere passare la giornate con te.

Tutto è bello in te....c'è pace... c'è serenità....
Dentro la tua testa...... sembrano esserci allegri bambini, che giocano,
sempre in un prato....... muovendo i soffioni e facendoli volare.
Nella tua testa c' è quella pace, trasmessa dai fiori, che volano e,
nella tua testolina ci sono tanti sorrisi dei ragazzini....

Tu sei speciale come te lo devo dire...
Sei la mia benedizione... scesa su questa terra.


E, immagino noi, abbracciati in quel campo di soffioni
a ridere e giocare,

.. fosse per sempre..

Virginia
 
ciao Apogea io sono Virginia
grazie Marco
 
PER DIRLA

Che figli di buona donna
che bestie
come dirla diversamente
come
quale dito accusatore basterebbe
quale anatema
quale pianto
quale parola che no sia un insulto
servirebbe
non per commuoverli
né per convincerli
né per fermarli.
Soltanto per dirla.
( I.Vilarino )
 
'Lettera' di Francesco Guccini

In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole,
il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole.
All' una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti,
le TV son un rombo di tuono per l' indifferenza scostante dei gatti;
come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda,
ma nell' intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda,
punge il rovaio d' un dubbio eterno, un formicaio di cose andate,
di chi aspetta sempre l' inverno per desiderare una nuova estate...

Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo,
ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel **** tondo,
in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini,
frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte,
ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte,
di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare,
di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare...

Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo,
le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo.
Io sdraiato sull' erba verde fantastico piano sul mio passato,
ma l' età all' improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi,
in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi,
dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti,
di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti...

Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,
l' arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l' affanno e l' ansimo dopo una corsa,
l' ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa... che chiami... vita...
 
Cara Rina, Non ti dico quello che ho sofferto in questo tempo. Non ho vissuto (?) che per te. Non voglio attaccarmi a te con quella disperazione che tanto ti offendeva, mi contento di dirti che ti amo più della mia vita. Non chiedermi più di quello che posso darti. Caro amore, mi accetti o no come tuo modesto compagno per sempre? In ogni caso perdona tesoro. Voglio rivederti. Sono stanco di quassù e di tutto quello che non è te. Io non voglio vivere se non per te. Di te non ricordo che l'immenso amore che ti ho voluto e che ti voglio e che mi hai voluto e ti chiedo sinceramente perdono di tutto quello che per mia miseria o per destino è successo tra noi. Ti bacio infinitamente gli occhi le labbra i capelli. Per sempre tuo! Dino

Sono stanco...di tutto quello che non è te.

Parole che lasciano senza parole.
Bellissime.
 
dire....fare....

Guardo fuori dalla mia finestra sta piovendo... e penso alla mia vita e a quella degli altri.....
La studio e vedo immagini di persone ansimanti.... e stanche della propria vita.... e poi li vedo litigare per un nonnulla....li vedo gridare...e quasi venire alle mani per niente a ogni incrocio anche solo per stabilire chi deve passare per primo...
Proprio pochi minuti fa....ho sentito i miei vicini litigare.
Mi sono attaccata alla parete per ascoltare meglio, ma potevo solo sentire parti di frasi senza senso o parole buttate lì, senza significato..... Si urla lo sento con forza, con rabbia e con rancore....
Loro li conosco appena, qualche volta li incontro in ascensore....e' una bella coppia sempre tutti ma li ho visti sempre tutti e due con lo sguardo basso.... Eppure sono una coppia giovane... di quelle che non ce ne sono più, di quelle sotto i trenta...e forse entrambi con lavoro bello...ho visto che lui andava in ufficio con un SUV grigio....sempre lucido, e lei ha una Mercedes classe B nera quasi nuova...
Io mai mi sarei aspettata parole tanto orrende.... parole dette per offendere e che avrebbero offeso il più rozzo degli scaricatori di porto...
Credo che lui avesse qualcosa da recriminare....mentre lei non voleva interferenze nella sua vita privata... Il palazzo e' semi vuoto....e io era l’unica spettatrice di quel dramma? un litigio così violento non potrà mai essere cancellato, mai dimenticato....
La cosa è andata avanti per un'oretta....
Poi.... all’improvviso il silenzio.
Più nulla, non un grido.... non una parolaccia.... non un pianto... Ho atteso con trepidazione qualche segno di vita.....qualche rumore....
Niente. Silenzio.
Ho incominciato per quel silenzio a temere il peggio....
I delitti più atroci avvengono tra le mura domestiche...Guardo ancora fuori ma questa volte ho sentito chiudere la porta di casa.....e arrivare l’ascensore.
Guardo ancora fuori dalla finestra la pioggia non smette mai di cadere.....
Poi in strada ho visto lui caricare il SUV... e sparire dietro l'angolo...
Non c'e' un rumore in casa....il picchiettio della pioggia l'unico suono....non sento ne un televisore o una radio accesa.... non una tapparella che si abbassa. Nulla proprio nulla....
Fuori sta ancora piovendo...non smette mai e oggi piove più di ieri....io lo so, me ne accorgo perché quelli, fuori, neanche passano più cercando riparo dalla pioggia....hanno rinunciato e neanche litigano piu' all’incrocio, sono stremati...
Mi chiedo come si fa a lasciare al proprio destino...la propria vita?
Troppi si lasciano....e troppe famiglie si disgregano troppo presto....Forse per questo ci sono troppi matti in giro....quelli che litigano per un nonnulla.... e vedo immagini distorte perché e' come se la comprensione... il perdono e l’essere gentile con gli altri non possa neanche essere preso in considerazione in un mondo di insicuri...in un mondo dove quello che solo conta è l’affermazione di se stessi e dei propri diritti....diritti di poco conto alla fine dei conti...
Io tutte le notti sogno....
E sogno anche di giorno.....immagini piacevoli mi coinvolgono e ricordo perfettamente ogni tono della voce....ogni parola detta....ogni grido....ogni sorriso.
Ho capito pero' le mie immagini incominciano ad essere ingombranti..... ho bisogno di liberare la mente, di non pensare più ad esse e al passato..... Voglio pensare al futuro, fare qualcosa di diverso nella vita....
Ho troppi ricordi....
Ma oggi sento forte forte quei ricordi.... e voglio essere come loro....quelli che stanno di fuori sotto la pioggia....
Oggi mi sento così malinconica...sara' la pioggia ora vado.....in cucina apro il frigorifero mangio qualcosa...


Virginia
 
Cosa spinge a baciare una persona
Nel caso degli uomini, la decisione dipende soprattutto dalle fattezze del volto di lei e dall'attrazione che ne deriva. Nelle donne, invece, la "molla" che fa scattare l'interesse sono i denti di lui.

fonte internet
 
una lettera per una persona speciale..


Sei una persona speciale ....sei speciale non solo per me.
Sei prezioso, più di un brillante,
senza di te non riuscirei, sempre,
ad andare avanti.....
La tua dolcezza... i tuoi modi gentili,
vanno oltre i limiti, che una persona può immaginare.

Sei per me importantissimo,
Mi fai sempre sentire a casa, mi fai sentire felice e spensierata,
dinanzi ai tuoi discorsi di amore...
fatto di molteplici semplici pensieri, che solo io e te, alcuni ricordiamo....

Sei speciale, speciale, perchè una uomo come te non si trova...
da nessuna parte.
Sei speciale perchè mi fai sentire tutta la tua bontà....
Sei un uomo forte, che ha sofferto molto nella sua vita....
Dolori... che ogni tanto racconti, ma a volte che preferisci tenere per te.
Sei un uomo saggio... tenero... dolce.... manifesti tutti i giorni il tuo volere bene.
Sei un uomo paziente... forse anche troppo.
Sei un uomo, che, quando vuole, sà sorridere....
Come ridi tu non ride nessuno..
Mi coinvolgi tutta, nei tuoi sorrisi...,
facendoti apprezzare per quello che sei....

Coltivi con amore quello che hai costruito nel corso degli anni,
come la tua famiglia... composta da figli meravigliosi...
Hai tanto ...ricordatelo
Li proteggi e li coccoli allo stesso tempo con tanto amore...
Li abbracci, con i tuoi caldi abbracci.
Coltivi con passione i tuoi boschi.... e te ne sono riconoscenti...
Le piante sembrano ringraziare, il tuo amore, verso loro....

Io vedo ancora quel bambino.... che giocava nei prati lontani con sua sorella più piccola.
Io vedo ancora quella tua giovinezza.... quella tua spensieratezza infantile.....
Leggo ancora in quei tuoi occhietti ..., la gioia di vivere e questo è un bene.

Anche se hai gli occhi cerchiati e il viso un pò spento , io ti abbraccio violentieri,
ti aiuto molte volte, a volte vorrei fare tanto di più...
perchè non vorrei che ti facessi male....

Ogni mattina il sole si alza....
Ogni sera il sole scende....
È un piacere passare la giornate con te.

Tutto è bello in te....c'è pace... c'è serenità....
Dentro la tua testa...... sembrano esserci allegri bambini, che giocano,
sempre in un prato....... muovendo i soffioni e facendoli volare.
Nella tua testa c' è quella pace, trasmessa dai fiori, che volano e,
nella tua testolina ci sono tanti sorrisi dei ragazzini....

Tu sei speciale come te lo devo dire...
Sei la mia benedizione... scesa su questa terra.


E, immagino noi, abbracciati in quel campo di soffioni
a ridere e giocare,

.. fosse per sempre..

Virginia



Davvero intensa.
Mi piacerebbe esser quella persona speciale.
 
fare

Insolite visioni... improbabili profumi e gente come me...i miei*
viaggi è così che incontro parti di me sconosciute.... Vado via poi*
torno…e vedo nuovi colori mi perdo.... cercarsi e ritrovarsi negli*
occhi di uno sconosciuto incontrato per caso per strada...Nascere e*
rinascere e rinascere….tutto il resto è noia!!!
In vita mia ho sempre pensato che un viaggio duri ben oltre la*
vacanza... un viaggio quello "vero" ti resta dentro.... e poi col*
cuore ci torni a cercare di respirare quella stessa aria...e a occhi*
chiusi ripensi al cielo sulla testa... il sole sulla pelle... a tutti*
gli sguardi e a tutti i sorrisi per molto....e molto tempo ancora! E'*
vero un viaggio mi fa vivere di rendita per un bel po', fino ad un*
nuovo colpo di fulmine.... L'Africa mi fa sempre questo effetto... che*
sia il mal d'Afrique lo sò... è solo che a me quell'effetto ha morso*
con violenza...
Così, dopo Botswana...Uganda..Ghana mozambico Zimbabwe e Namibia....ho*
puntato il ditino sul mappamondo e la scelta è caduta sulla*
Tanzania....
Questa volta ho viaggiato in dicembre a dispetto di tutti i miei*
viaggi che faccio in agosto....
E' tempo di migrazione nel Serengeti....e rischio circoscritto di*
zanzare evitando la profilassi antimalarica. (oramai non ne faccio più*
neanche visitando l'Amazzonia).
L’itinerario ha compreso i tour classici il cratere del*
Ngorongoro...il deserto del Serengeti e Tarangire il lago Manyara i*
celeberrimi ed i leoni tree climber... e l’area del Lago Natron.
E' stata un'esperiena unica e memorabile...un viaggio che tieni nel*
cuore
i sorrisi dei bambini...gli abbracci e i giochi scherzosi dei miei*
moretti!!
Sono stati quindici giorni....molto pochi, ma così intensi da sembrare*
surreali...
E' un sogno ad occhi aperti trovarsi sulla sommità del cratere*
Ngorongoro.. guardando giù....alle mandrie di bufali e di zebre*
trascinarsi da un pozza all’altra, buttare gli occhi sui leoni,*
sentirli ronfare e fare le fusa... e poi respirare il vento caldo*
della savana.... nel Serengeti, un luogo che sa di mito...
L’Africa....si L'AFRICA dei documentari davanti a me...e io davanti a*
LEI.
E in mezzo a tutti gli animali...fieri e selvaggi così vicini, li*
avrei potuti quasi sfiorare, e dire che a casa non ci riesco quasi con*
il mio gatto…
Il viaggio in Tanzania è finito già da molto tempo... ma vivo ancora*
ogni singolo istante trascorso su quella jeep.. naso attaccato al*
finestrino o aggrappata al tettuccio della mitica Toyota...
Fermarsi sul greto del fiume e odorare l’acqua che scorre via....*
Questo è per me l’esperienza del viaggio....*
 
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