Domande Su Fondi Pensione

scarpelli

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vorrei avere alcune delucidazioni sui fondi pensione.
1 se un lavoratore dipendente sottoscrive un fondo pensione aperto ( fip ) puo' dedurre qualcosa dall' imponibile oppure no? io sapevo che come lavoratore dipendente uno puo' detrarre al massimo ma non dedurre.
Da quanto ho capito un lavoratore autonomo puo' dedurre il 12% del reddito complessivo senza pero' superare 5.164,57 €
2 se un lavoratore dipendente aderisce invece al fondo di categoria ? quali sono i risvolti fiscali?

3 e se invece dopo aver aderito al fondo di categoria aderisce anche ad uno di tipo aperto che vantaggi ha( lavoratore dipendente)?
 
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Scritto da scarpelli
vorrei avere alcune delucidazioni sui fondi pensione.
1 se un lavoratore dipendente sottoscrive un fondo pensione aperto ( fip ) puo' dedurre qualcosa dall' imponibile oppure no? io sapevo che come lavoratore dipendente uno puo' detrarre al massimo ma non dedurre.
Da quanto ho capito un lavoratore autonomo puo' dedurre il 12% del reddito complessivo senza pero' superare 5.164,57 €
2 se un lavoratore dipendente aderisce invece al fondo di categoria ? quali sono i risvolti fiscali?

3 e se invece dopo aver aderito al fondo di categoria aderisce anche ad uno di tipo aperto che vantaggi ha( lavoratore dipendente)?

Limitatamente al reddito da lavoro dipendente, la deduzione consentita non può essere superiore al doppio della quota di TFR eventualmente destinata ad una forma di previdenza collettiva.

Cioè: niente versamento di TFR in fondo pensione istituito con accordi collettivi e/o di categoria (es. Cometa per i metalmeccanici) = niente deduzione dei versamenti in un FIP.

Se però un lavoratore dipendente ha altri redditi (ad es. da immobili) può dedurre i versamenti in un FIP con il limite del 12% degli altri redditi (non da lavoro dipendente) per un massimo di 5.164,57.
In ogni caso può dedurre dal reddito complessivo versamenti a favore di famigliari a carico con gli stessi limiti.

A mio avviso non ha nessun senso per un dipendente aderire ad un FIP oltre che a un fondo pensione di categoria: mentre infatti nel fondo pensione confluisce una quota a carico del datore di lavoro cui altrimenti non si avrebbe diritto, nel FIP non esiste questo vantaggio ma solo un differimento di pagamento di imposte (quello che deduci oggi verrà comunque tassato a scadenza: a tassazione separata la quota di capitale e con aliquota marginale la quota di rendita) a fronte di un vincolo temporale allucinante e di costi assurdi.
Questa la mia personale opinione: nel 99% dei casi non consiglierei mai di sottoscrivere un FIP KO!
 
P.P.S. In realtà sono TRE!!! :eek:
 
Re: Re: Domande Su Fondi Pensione

Scritto da negusneg
Limitatamente al reddito da lavoro dipendente, la deduzione consentita non può essere superiore al doppio della quota di TFR eventualmente destinata ad una forma di previdenza collettiva.

Cioè: niente versamento di TFR in fondo pensione istituito con accordi collettivi e/o di categoria (es. Cometa per i metalmeccanici) = niente deduzione dei versamenti in un FIP.

Se però un lavoratore dipendente ha altri redditi (ad es. da immobili) può dedurre i versamenti in un FIP con il limite del 12% degli altri redditi (non da lavoro dipendente) per un massimo di 5.164,57.
In ogni caso può dedurre dal reddito complessivo versamenti a favore di famigliari a carico con gli stessi limiti.

A mio avviso non ha nessun senso per un dipendente aderire ad un FIP oltre che a un fondo pensione di categoria: mentre infatti nel fondo pensione confluisce una quota a carico del datore di lavoro cui altrimenti non si avrebbe diritto, nel FIP non esiste questo vantaggio ma solo un differimento di pagamento di imposte (quello che deduci oggi verrà comunque tassato a scadenza: a tassazione separata la quota di capitale e con aliquota marginale la quota di rendita) a fronte di un vincolo temporale allucinante e di costi assurdi.
Questa la mia personale opinione: nel 99% dei casi non consiglierei mai di sottoscrivere un FIP KO!



Secondo me invece non ha nessuna importanza il discorso fiscale(che potrebbe essere variato dai prossimi governi come e quanto gli pare!!), ma ha solo importanza il calcolo dei bisogni nel momento del pensionamento.

Se si sa che alla pensione verrà a mancare circa la metà del reddito bisogna "lavorare finanziariamente" per costruire un capitale adeguato!

Che siano FIP,Fondi pensione chiusi e aperti, Piani di Accumulo, Gestioni patrimoniali con aggiuntivi,....non conta, l'importante è metter via qualcosa...E NON TOCCARLO!!!
OK!
 
Re: Re: Re: Domande Su Fondi Pensione

Scritto da cataflic
Secondo me invece non ha nessuna importanza il discorso fiscale(che potrebbe essere variato dai prossimi governi come e quanto gli pare!!), ma ha solo importanza il calcolo dei bisogni nel momento del pensionamento.

Se si sa che alla pensione verrà a mancare circa la metà del reddito bisogna "lavorare finanziariamente" per costruire un capitale adeguato!

Che siano FIP,Fondi pensione chiusi e aperti, Piani di Accumulo, Gestioni patrimoniali con aggiuntivi,....non conta, l'importante è metter via qualcosa...E NON TOCCARLO!!!
OK!

Ti faccio rilevare una contraddizione in quello che dici: se verranno variati gli incentivi fiscali (e sul fatto che prima o poi lo debbano fare sono assolutamente d'accordo) mi spieghi che senso ha sottoscrivere un prodotto come un Fip che, a parità di caratteristiche finanziarie, costa molto più di altri strumenti (p. es. Pac no load) e in più ti vincola a versare fino all'età della pensione? :confused: :no: KO!
 
Re: Re: Re: Re: Domande Su Fondi Pensione

Scritto da negusneg
Ti faccio rilevare una contraddizione in quello che dici: se verranno variati gli incentivi fiscali (e sul fatto che prima o poi lo debbano fare sono assolutamente d'accordo) mi spieghi che senso ha sottoscrivere un prodotto come un Fip che, a parità di caratteristiche finanziarie, costa molto più di altri strumenti (p. es. Pac no load) e in più ti vincola a versare fino all'età della pensione? :confused: :no: KO!

perchè ha una caratteristica diversa dal Pac no load: puoi da contratto avere una rendita vitalizia e non da erosione capitale.

E' diverso...nè meglio nè peggio..e come al solito la possibilità di avere la rendita ..la paghi!!!

Se deve essere utilizzato per la pensione..si aspetterà fino ad allora!!

tanto guarda..in una maniera o nell'altra se non ti trovi dei soldi a 65 anni e conti sull'INPS...sei fottuto!!
:'(
 
Re: Re: Re: Re: Re: Domande Su Fondi Pensione

Scritto da cataflic
perchè ha una caratteristica diversa dal Pac no load: puoi da contratto avere una rendita vitalizia e non da erosione capitale.

E' diverso...nè meglio nè peggio..e come al solito la possibilità di avere la rendita ..la paghi!!!

Se deve essere utilizzato per la pensione..si aspetterà fino ad allora!!

tanto guarda..in una maniera o nell'altra se non ti trovi dei soldi a 65 anni e conti sull'INPS...sei fottuto!!
:'(

Perdona la pignoleria, ma il ragionamento non mi convince:

1) per quanto riguarda la rendita tanto vale fare una polizza di rendita immediata quando si è finito il periodo di accumulazione. In questo modo si é liberi di scegliere se e di quanto farla, a differenza dei Fip/Fondi pensione dove a scadenza puoi ritirare al massimo il 50% del capitale maturato ma in realtà sei penalizzato fiscalmente se non converti in rendita almeno 2/3 del capitale. Un ulteriore vincolo: ma è proprio vero che i vincoli vanno pagati (la rendita immediata ha caricamenti molto più bassi, 1,5-2% una tantum)?
Oltre a tutto (come già spiegato in un 3D di qualche tempo fa) nelle forme previdenziali più recenti è previsto che le tabelle di conversione in rendita sono quelle in vigore al momento dell'erogazione della pensione integrativa;

2) sull'erosione del capitale ri rimando a 'Il risparmio tradito' di Beppe Scienza; vi sono polizze che stanti gli attuali livelli dei tassi di interesse e di caricamenti NON riescono a coprire il tasso di inflazione;

3) su una sola cosa concordo al 100%: BISOGNA fare qualcosa per tempo, altrimenti sei fottuto. Ma utilizzando gli strumenti giusti, credimi: lavoro nel settore da vent'anni, ma dal 1/1/2001 non ho fatto sottoscrivere nè polizze vita, nè FIP o PIP.
Dove è previsto da un accordo di categoria ho consigliato diaderire ai Fondi Pensione, se no consiglio di accumulare utilizzando strumenti meno costosi, più trasparenti e ben più efficaci, come Pac no-load a gestione attiva, azioni ed ETF (per la parte azionaria) e obbligazioni o Titoli di Stato (per la parte a reddito fisso).
Tutto il resto è marketing finanziario: e io DETESTO il marketing finanziario.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Domande Su Fondi Pensione

Scritto da negusneg
Perdona la pignoleria, ma il ragionamento non mi convince:

1) per quanto riguarda la rendita tanto vale fare una polizza di rendita immediata quando si è finito il periodo di accumulazione. In questo modo si é liberi di scegliere se e di quanto farla, a differenza dei Fip/Fondi pensione dove a scadenza puoi ritirare al massimo il 50% del capitale maturato ma in realtà sei penalizzato fiscalmente se non converti in rendita almeno 2/3 del capitale. Un ulteriore vincolo: ma è proprio vero che i vincoli vanno pagati (la rendita immediata ha caricamenti molto più bassi, 1,5-2% una tantum)?
Oltre a tutto (come già spiegato in un 3D di qualche tempo fa) nelle forme previdenziali più recenti è previsto che le tabelle di conversione in rendita sono quelle in vigore al momento dell'erogazione della pensione integrativa;

2) sull'erosione del capitale ri rimando a 'Il risparmio tradito' di Beppe Scienza; vi sono polizze che stanti gli attuali livelli dei tassi di interesse e di caricamenti NON riescono a coprire il tasso di inflazione;

3) su una sola cosa concordo al 100%: BISOGNA fare qualcosa per tempo, altrimenti sei fottuto. Ma utilizzando gli strumenti giusti, credimi: lavoro nel settore da vent'anni, ma dal 1/1/2001 non ho fatto sottoscrivere nè polizze vita, nè FIP o PIP.
Dove è previsto da un accordo di categoria ho consigliato diaderire ai Fondi Pensione, se no consiglio di accumulare utilizzando strumenti meno costosi, più trasparenti e ben più efficaci, come Pac no-load a gestione attiva, azioni ed ETF (per la parte azionaria) e obbligazioni o Titoli di Stato (per la parte a reddito fisso).
Tutto il resto è marketing finanziario: e io DETESTO il marketing finanziario.

Ti dirò..in parte sono d'accordo con te...
il meglio sarebbe sottoscrivere 4/5 strumenti con caratteristiche finanziarie diverse, ma che abbiano tutti la caratteristica di avere dei costi bassi di gestione che nel lungo ti erodono di + il capitale, tipo: 1 ETF, 3 fondi di 3 società diverse e forse 1 fondo pensione.

Non sono d'accordo però sui fondi aziendali di categoria, che mi sembra stiano diventando un "carrozzone" come l'INPS ...
 
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