Dove siamo diretti ? (risposta a Charles).

NordSudOvestEst

Gian Piero Motti fan
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Dati oggettivi:

1) dall'inizio della crisi è stata POLVERIZZATA 1/4 (dicasi UN QUARTO) del sistema produttivo italiano, cioè è come se un quarto dell'industria e servizi italiani fossero stati rasi al suolo (con relativi effetti occupazionali e previdenziali): roba che manco una decina di bombe atomiche ci sarebbe riuscita :eek:

2) il debito pubblico è aumentato del 5% solo nell'ultimo anno, cioè 100 miliardi :eek: (prendete poi i dati degli ultimi 3 e provate a vedere se non ha preso una china che sta assomigliando - in senso letterale- al classico effetto esponenziale "palla di neve" che si gonfia rotolando :mmmm:);

3) sovrapponete il dato (2) al dato (1) e vedete cosa succede al rapporto debito /Pil

4) aggiungete pure disoccupazione giovanile arrivata a sfiorare il 40% (come media; al Sud anche oltre il 50) e soprattutto il deflusso ormai strutturale di persone e relativi cervelli verso l'estero : come dire polverizzazione del CAPITALE UMANO e relativi effetti A LUNGO TERMINE sul sistema sia produttivo che previdenziale.

5) i "sintomi" sopra esposti probabilmente sono abbastanza chiari (quanto sottaciuti) ai "piani alti", e affiorano quando si comincia a parlare (Saccodanni) di "cessioni di quote pubbliche" per abbattere una tantum il debito, oppure (Draghi) di "essere pronti ad attivare l'OMT", ovviamente dietro sottomissione ufficiale alle condizioni capestro. Ma per le ragioni precedenti questo equivarrà solo all'ennesimo "prendere tempo", cioè mantenimento dell'involucro mentre il corpo viene svuotato da un tumore che si continua a non aggredire.

Insomma, siamo un pentolone accuratamente accoperchiato, e il coperchio è questo governo puntellato in tutti i modi in un modo che più sorprendentemente e incredibilmente TRASVERSALE non s'era mai visto, quasi che gli interessi di tutti riguardo all'Italia (Berlusca, Pdl, PD, Napolitano, Draghi, FMI, EU, Usa, ecc.) fossero diventati di colpo IDENTICI : una configurazione a testuggine dalla compattezza a dir poco inquietante visto la mèrda che si è disposti quotidianamente a ingoiare anche sui princìpi pur di mantenerla :eek::mmmm::angry:
Il tutto mentre i baristi alla Camera dopo 20 anni di servizio continuano a percepire 100k euro :eek: e si continuano a definire necessari gli F35 che costano come una finanziaria, e su questo nessuno dei summenzionati soggetti ha alcunché da ridire :rolleyes:.

Ognuno tragga le conclusioni su dove siamo diretti. In termini REALI.

Perché certo in termini borsistici una simile convergenza di interessi potrebbe pure - per lo stesso motivo - portarci a 500.000 punti nel bel mezzo di un deserto fumante; di sicuro un po' difficile da immaginare, certo più difficile che 500 :rolleyes:
 
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Dati oggettivi:

1) dall'inizio della crisi è stata POLVERIZZATA 1/4 (dicasi UN QUARTO) del sistema produttivo italiano, cioè è come se un quarto dell'industria e servizi italiani fossero stati rasi al suolo (con relativi effetti occupazionali e previdenziali): roba che manco una decina di bombe atomiche ci sarebbe riuscita :eek:

2) il debito pubblico è aumentato del 5% solo nell'ultimo anno, cioè 100 miliardi :eek: (prendete poi i dati degli ultimi 3 e provate a vedere se non ha preso una china che sta assomigliando - in senso letterale- al classico effetto esponenziale "palla di neve" che si gonfia rotolando :mmmm:);

3) sovrapponete il dato (2) al dato (1) e vedete cosa succede al rapporto debito /Pil

4) aggiungete pure disoccupazione giovanile arrivata a sfiorare il 40% (come media; al Sud anche oltre il 50) e soprattutto il deflusso ormai strutturale di persone e relativi cervelli verso l'estero : come dire polverizzazione del CAPITALE UMANO e relativi effetti A LUNGO TERMINE sul sistema sia produttivo che previdenziale.

5) i "sintomi" sopra esposti probabilmente sono abbastanza chiari (quanto sottaciuti) ai "piani alti", e affiorano quando si comincia a parlare (Saccodanni) di "cessioni di quote pubbliche" per abbattere una tantum il debito, oppure (Draghi) di "essere pronti ad attivare l'OMT", ovviamente dietro sottomissione ufficiale alle condizioni capestro. Ma per le ragioni precedenti questo equivarrà solo all'ennesimo "prendere tempo", cioè mantenimento dell'involucro mentre il corpo viene svuotato da un tumore che si continua a non aggredire.

Insomma, siamo un pentolone accuratamente accoperchiato, e il coperchio è questo governo puntellato in tutti i modi in un modo che più sorprendentemente e incredibilmente TRASVERSALE non s'era mai visto, quasi che gli interessi di tutti riguardo all'Italia (Berlusca, Pdl, PD, Napolitano, Draghi, FMI, EU, Usa, ecc.) fossero diventati di colpo IDENTICI : una configurazione a testuggine dalla compattezza a dir poco inquietante visto la mèrda che si è disposti quotidianamente a ingoiare anche sui princìpi pur di mantenerla :eek::mmmm::angry:
Il tutto mentre i baristi alla Camera dopo 20 anni di servizio continuano a percepire 100k euro :eek: e si continuano a definire necessari gli F35 che costano come una finanziaria, e su questo nessuno dei summenzionati soggetti ha alcunché da ridire :rolleyes:.

Ognuno tragga le conclusioni su dove siamo diretti. In termini REALI.

Perché certo in termini borsistici una simile convergenza di interessi potrebbe pure - per lo stesso motivo - portarci a 500.000 punti nel bel mezzo di un deserto fumante; di sicuro un po' difficile da immaginare, certo più difficile che 500 :rolleyes:

Ciao.

Io aggiungerei al quadro il tributo di sangue, un vero e proprio scandalo passato in silenzio, che siamo stati costretti a versare con la pistola dello spread puntata alla tempia ai vari fondi salva stati, pari a 50 miliardi (Fig.2 a pag.3) http://www.bancaditalia.it/statistiche/finpub/pimefp/2013/sb36_13/suppl_36_13.pdf , vale a dire grossomodo le manovre degli ultimi anni.

Destinazione dei fondi ?

Ovviamente le banche tedesche e francesi.
 
Dati oggettivi:

1) dall'inizio della crisi è stata POLVERIZZATA 1/4 (dicasi UN QUARTO) del sistema produttivo italiano, cioè è come se un quarto dell'industria e servizi italiani fossero stati rasi al suolo (con relativi effetti occupazionali e previdenziali): roba che manco una decina di bombe atomiche ci sarebbe riuscita :eek:

2) il debito pubblico è aumentato del 5% solo nell'ultimo anno, cioè 100 miliardi :eek: (prendete poi i dati degli ultimi 3 e provate a vedere se non ha preso una china che sta assomigliando - in senso letterale- al classico effetto esponenziale "palla di neve" che si gonfia rotolando :mmmm:);

3) sovrapponete il dato (2) al dato (1) e vedete cosa succede al rapporto debito /Pil

4) aggiungete pure disoccupazione giovanile arrivata a sfiorare il 40% (come media; al Sud anche oltre il 50) e soprattutto il deflusso ormai strutturale di persone e relativi cervelli verso l'estero : come dire polverizzazione del CAPITALE UMANO e relativi effetti A LUNGO TERMINE sul sistema sia produttivo che previdenziale.

5) i "sintomi" sopra esposti probabilmente sono abbastanza chiari (quanto sottaciuti) ai "piani alti", e affiorano quando si comincia a parlare (Saccodanni) di "cessioni di quote pubbliche" per abbattere una tantum il debito, oppure (Draghi) di "essere pronti ad attivare l'OMT", ovviamente dietro sottomissione ufficiale alle condizioni capestro. Ma per le ragioni precedenti questo equivarrà solo all'ennesimo "prendere tempo", cioè mantenimento dell'involucro mentre il corpo viene svuotato da un tumore che si continua a non aggredire.

Insomma, siamo un pentolone accuratamente accoperchiato, e il coperchio è questo governo puntellato in tutti i modi in un modo che più sorprendentemente e incredibilmente TRASVERSALE non s'era mai visto, quasi che gli interessi di tutti riguardo all'Italia (Berlusca, Pdl, PD, Napolitano, Draghi, FMI, EU, Usa, ecc.) fossero diventati di colpo IDENTICI : una configurazione a testuggine dalla compattezza a dir poco inquietante visto la mèrda che si è disposti quotidianamente a ingoiare anche sui princìpi pur di mantenerla :eek::mmmm::angry:
Il tutto mentre i baristi alla Camera dopo 20 anni di servizio continuano a percepire 100k euro :eek: e si continuano a definire necessari gli F35 che costano come una finanziaria, e su questo nessuno dei summenzionati soggetti ha alcunché da ridire :rolleyes:.

Ognuno tragga le conclusioni su dove siamo diretti. In termini REALI.

Perché certo in termini borsistici una simile convergenza di interessi potrebbe pure - per lo stesso motivo - portarci a 500.000 punti nel bel mezzo di un deserto fumante; di sicuro un po' difficile da immaginare, certo più difficile che 500 :rolleyes:


Bho una cosa che non capisco è perchè rispondere con un nuovo thread invece che su quello aperto da Charles...ma forse è colpa mia che non ci arrivo comunque..
Inutile dire che la situazione è come la descrivi ma questo non vuole dire che i mercati seguano per forza la situazione reale, ma potrebbero invece scontare un miglioramento futuro da qui in avanti.
Io sono uno di quelli che pensa che da qui a pochi mesi ci debba essere una svolta proprio per la situazione in Europa, nel senso che o falliamo tutti e ci trascineremo anche Usa e Cina dietro, oppure qualcosa bisogna inventarci....con inventarci penso ad una bolla speculativa finanziaria ( come diceva Salvador e Charles) per tirare avanti e cercare di fare ripartire l' economia reale in qualche modo, oppure salta tutto e vedremo un' altro 29 molto più devastante.
Quindi la situazione è questa e credo che anche un bambino lo sappia, il problema è si cercherà in tutti i modi di evitare un disastro mondiale per non creare un' altra volta una bolla non risolutiva ma che permetta come è sempre stato di marcamenarsi alla meglio, o i grandi speculatori o governanti o chi vuoi tu, faranno in modo di mandare il mondo all' aria con tutte le conseguenze del caso.
Ah io sulla risposta non ho dubbi...quindi penso che i 35000 li vedremo e molto probabilmente li supereremo, con buona pace di chi non capisce che cosa comporterebbe un fallimento di stati o dell' Europa e via discorrendo
Poi ognuno è libero di pensarla come crede ovviamente
Ciao
 
Ciao.

Io aggiungerei al quadro il tributo di sangue, un vero e proprio scandalo passato in silenzio, che siamo stati costretti a versare con la pistola dello spread puntata alla tempia ai vari fondi salva stati, pari a 50 miliardi (Fig.2 a pag.3) http://www.bancaditalia.it/statistiche/finpub/pimefp/2013/sb36_13/suppl_36_13.pdf , vale a dire grossomodo le manovre degli ultimi anni.

Destinazione dei fondi ?

Ovviamente le banche tedesche e francesi.

sisi.. colpa degli altri :clap: :clap: :clap:
 
sisi.. colpa degli altri :clap: :clap: :clap:

Non era questo il senso.

E' chiaro che la colpa è della nostra classe dirigente, corrotta e ricattabile.

Però bisogna dare atto a Tremonti, che io non stimo, che provò ad opporsi chiedendo esplicitamente in un ECOFIN che i versamenti fossero effettuati non in proporzione alle quote che ciascun paese ha nella BCE, ma in proporzione ai crediti vantati da ciascun paese nei confronti della nazione oggetto di aiuto.

Minacciò anche l'uscita dell'Italia dall'euro in caso contrario (il famoso piano B evocato anche da Savona).

E bisogna anche registrare, come dato di fatto, che dopo questa presa di posizione iniziò il tiro al piccione sul debito pubblico italiano, con la Deustche Bank ad aprire le danze (e con le banche italiane complici).

Questi sono i fatti, poi ognuno può giudicare e trarre le conclusioni, ad es. sul comportamento di Napolitano, tanto per non fare nomi, che preferì l'algebra di Merkel Tremonti/3= Monti.:rolleyes::rolleyes:
 
Non era questo il senso.

E' chiaro che la colpa è della nostra classe dirigente, corrotta e ricattabile.

Però bisogna dare atto a Tremonti, che io non stimo, che provò ad opporsi chiedendo esplicitamente in un ECOFIN che i versamenti fossero effettuati non in proporzione alle quote che ciascun paese ha nella BCE, ma in proporzione ai crediti vantati da ciascun paese nei confronti della nazione oggetto di aiuto.

Minacciò anche l'uscita dell'Italia dall'euro in caso contrario (il famoso piano B evocato anche da Savona).

E bisogna anche registrare, come dato di fatto, che dopo questa presa di posizione iniziò il tiro al piccione sul debito pubblico italiano, con la Deustche Bank ad aprire le danze (e con le banche italiane complici).

Questi sono i fatti, poi ognuno può giudicare e trarre le conclusioni, ad es. sul comportamento di Napolitano, tanto per non fare nomi, che preferì l'algebra di Merkel Tremonti/3= Monti.:rolleyes::rolleyes:
Tremonti tutto sommato con le risorse che aveva a disposizione è stato il miglior ministro dell'economia e delle finanze degli ultimi 20 anni.Finchè c'era lui la disoccupazione era al 7,5%.Adesso nel giro di neanche 2 anni è salita al 12,5%.
 
Dati oggettivi:

1) dall'inizio della crisi è stata POLVERIZZATA 1/4 (dicasi UN QUARTO) del sistema produttivo italiano, cioè è come se un quarto dell'industria e servizi italiani fossero stati rasi al suolo (con relativi effetti occupazionali e previdenziali): roba che manco una decina di bombe atomiche ci sarebbe riuscita :eek:

2) il debito pubblico è aumentato del 5% solo nell'ultimo anno, cioè 100 miliardi :eek: (prendete poi i dati degli ultimi 3 e provate a vedere se non ha preso una china che sta assomigliando - in senso letterale- al classico effetto esponenziale "palla di neve" che si gonfia rotolando :mmmm:);

3) sovrapponete il dato (2) al dato (1) e vedete cosa succede al rapporto debito /Pil

4) aggiungete pure disoccupazione giovanile arrivata a sfiorare il 40% (come media; al Sud anche oltre il 50) e soprattutto il deflusso ormai strutturale di persone e relativi cervelli verso l'estero : come dire polverizzazione del CAPITALE UMANO e relativi effetti A LUNGO TERMINE sul sistema sia produttivo che previdenziale.

5) i "sintomi" sopra esposti probabilmente sono abbastanza chiari (quanto sottaciuti) ai "piani alti", e affiorano quando si comincia a parlare (Saccodanni) di "cessioni di quote pubbliche" per abbattere una tantum il debito, oppure (Draghi) di "essere pronti ad attivare l'OMT", ovviamente dietro sottomissione ufficiale alle condizioni capestro. Ma per le ragioni precedenti questo equivarrà solo all'ennesimo "prendere tempo", cioè mantenimento dell'involucro mentre il corpo viene svuotato da un tumore che si continua a non aggredire.

Insomma, siamo un pentolone accuratamente accoperchiato, e il coperchio è questo governo puntellato in tutti i modi in un modo che più sorprendentemente e incredibilmente TRASVERSALE non s'era mai visto, quasi che gli interessi di tutti riguardo all'Italia (Berlusca, Pdl, PD, Napolitano, Draghi, FMI, EU, Usa, ecc.) fossero diventati di colpo IDENTICI : una configurazione a testuggine dalla compattezza a dir poco inquietante visto la mèrda che si è disposti quotidianamente a ingoiare anche sui princìpi pur di mantenerla :eek::mmmm::angry:
Il tutto mentre i baristi alla Camera dopo 20 anni di servizio continuano a percepire 100k euro :eek: e si continuano a definire necessari gli F35 che costano come una finanziaria, e su questo nessuno dei summenzionati soggetti ha alcunché da ridire :rolleyes:.

Ognuno tragga le conclusioni su dove siamo diretti. In termini REALI.

Perché certo in termini borsistici una simile convergenza di interessi potrebbe pure - per lo stesso motivo - portarci a 500.000 punti nel bel mezzo di un deserto fumante; di sicuro un po' difficile da immaginare, certo più difficile che 500 :rolleyes:

Volevo scrivere una riflessione a riguardo della tempistica del ritorno al pompaggio finanziario del sistema italia ....
credo che prima di ciò debbano avvenire i seguenti eventi:
1. abbassamento dei prezzi dei beni di investimento (già in atto dal 2009)
2. accumulo di beni a basso costo (già in atto dal 2009, per poi rivenderli ad alto prezzo)
3. abbattimento del vecchio sistema finanziario italiano per far posto a quello nuovo (già in atto)
4."MOLTO IMPORTANTE" nuovi assetti azionari per le nostre aziende statali (vedi telecom,enel,finmeccanica,snam rete gas,ecc.); quando lo scacchiere dei poteri finanziari internazionali avranno fatto i loro giochi, la nostra borsa sarà pronta a salire; lo scorporo della rete Telecom è un tassello di questo scacchiere ....
5. depotenziamento del potere mediatico di Berlusconi tramite il ridimensionamento di mediaset per far posto a nuovi investitori esteri nel campo dei media; ridimensionamento della Rai con vendita di frequenze televisive a investitori esteri: cambio azionario in Rcs già in atto ....
 
Dati oggettivi:

1) dall'inizio della crisi è stata POLVERIZZATA 1/4 (dicasi UN QUARTO) del sistema produttivo italiano, cioè è come se un quarto dell'industria e servizi italiani fossero stati rasi al suolo (con relativi effetti occupazionali e previdenziali): roba che manco una decina di bombe atomiche ci sarebbe riuscita :eek:

2) il debito pubblico è aumentato del 5% solo nell'ultimo anno, cioè 100 miliardi :eek: (prendete poi i dati degli ultimi 3 e provate a vedere se non ha preso una china che sta assomigliando - in senso letterale- al classico effetto esponenziale "palla di neve" che si gonfia rotolando :mmmm:);

3) sovrapponete il dato (2) al dato (1) e vedete cosa succede al rapporto debito /Pil

4) aggiungete pure disoccupazione giovanile arrivata a sfiorare il 40% (come media; al Sud anche oltre il 50) e soprattutto il deflusso ormai strutturale di persone e relativi cervelli verso l'estero : come dire polverizzazione del CAPITALE UMANO e relativi effetti A LUNGO TERMINE sul sistema sia produttivo che previdenziale.

5) i "sintomi" sopra esposti probabilmente sono abbastanza chiari (quanto sottaciuti) ai "piani alti", e affiorano quando si comincia a parlare (Saccodanni) di "cessioni di quote pubbliche" per abbattere una tantum il debito, oppure (Draghi) di "essere pronti ad attivare l'OMT", ovviamente dietro sottomissione ufficiale alle condizioni capestro. Ma per le ragioni precedenti questo equivarrà solo all'ennesimo "prendere tempo", cioè mantenimento dell'involucro mentre il corpo viene svuotato da un tumore che si continua a non aggredire.

Insomma, siamo un pentolone accuratamente accoperchiato, e il coperchio è questo governo puntellato in tutti i modi in un modo che più sorprendentemente e incredibilmente TRASVERSALE non s'era mai visto, quasi che gli interessi di tutti riguardo all'Italia (Berlusca, Pdl, PD, Napolitano, Draghi, FMI, EU, Usa, ecc.) fossero diventati di colpo IDENTICI : una configurazione a testuggine dalla compattezza a dir poco inquietante visto la mèrda che si è disposti quotidianamente a ingoiare anche sui princìpi pur di mantenerla :eek::mmmm::angry:
Il tutto mentre i baristi alla Camera dopo 20 anni di servizio continuano a percepire 100k euro :eek: e si continuano a definire necessari gli F35 che costano come una finanziaria, e su questo nessuno dei summenzionati soggetti ha alcunché da ridire :rolleyes:.

Ognuno tragga le conclusioni su dove siamo diretti. In termini REALI.

Perché certo in termini borsistici una simile convergenza di interessi potrebbe pure - per lo stesso motivo - portarci a 500.000 punti nel bel mezzo di un deserto fumante; di sicuro un po' difficile da immaginare, certo più difficile che 500 :rolleyes:

Sembri un nastro rotto....spiegarti che la borsa ha scontato tutto lo schifo che stiamo attraversando non ha senso...spiegarti che siamo a -70% dai valori 2007 non ha senso per te....fosse per te sarebbe troppo anche 8mila...Per te era tutta una bolla nel 2007...come per te ora sono in bolla i mercati usa,dax,cac......ecc ecc e aggiungo bla bla bla.....

Come già scrissi ad agosto 2012 la borsa a 12500 punti capitalizzava come ai tempi di mussolini!!!!!!!!!!!!!!! In questo paese non funziona un casso ma un valore più alto del 1940 penso che questo paese lo ha!!! Se lo vuoi capi è bene per te altrimenti continua ad aprire 3d con le solite chiacchiere e minestre riscaldate.....troverai sempre chi ti da retta....
 
NSOE ti sei dimenticato di dire che la stenografa del senato prende più del re di Spagna :o
 
Sembri un nastro rotto.......

Sarò pure un nastro rotto, però è PROPRIO il fatto di poter continuare ad esserlo senza essere smentito dai fatti a darmi ragione.

Ad esempio, non avrei potuto dire che in un anno il debito pubblico è aumentato di 100 miliardi (il 5%) se ciò NON avvenuto.
Non avrei potuto dire che siamo al 25% di tessuto produttivo distrutto se non ci fossimo arrivati dopo che un anno fa stavamo "ancora" al 20...
In generale non potrei rimarcare alcun peggioramento se tali peggioramenti non ci fossero stati eccome, reali, concreti, brucianti...

E tutto questo mentre (a parole!) non mi fossi trovato di fronte altri nastri non meno rotti del sottoscritto, come quelli che hanno visto 25 "inizi di riprese tra x mesi", 58 "luci in fondo al tunnel" o tu stesso a ripetere sulle capitalizzazioni di Mussolini.

Alla fine è un confronto tra nastri rotti contrapposti: solo che nel frattempo però i fatti hanno supportato il MIO (pur - o proprio - nella sua rottura) e non quelli opposti. E' stata la realtà a non cambiare, ad essere essa stessa un nastro rotto, semmai, nel peggioramento: io ne ho solo preso atto, accompagnandola :rolleyes: I numerini borsistici hanno fatto il contrario, grazie solo al fatto che quelli sono manovrabili al contrario delle evidenze, e non rispondono alla spietata oggettività dell'aritmetica.
Ma io per questo mi sentirei in dovere di stare in dignitoso silenzio facendo semmai un pellegrinaggio a Lourdes, non certo di inalberare con presunzione ragioni inesistenti e, appunto, smentite dai fatti.
Altrimenti assomiglia ad aver puntato sul "2" in Milan-Pizzighettone, aver vinto (magari grazie a 3 rigori inventati e cose simili), e a quel punto considerare deficienti quel 99,99% i quali razionalmente sostengono che rigiocandola 1000 volte, con arbitri normali, finirebbe "1" con punteggio tennistico. :rolleyes:
 
Sarò pure un nastro rotto, però è PROPRIO il fatto di poter continuare ad esserlo senza essere smentito dai fatti a darmi ragione.

Ad esempio, non avrei potuto dire che in un anno il debito pubblico è aumentato di 100 miliardi (il 5%) se ciò NON avvenuto.
Non avrei potuto dire che siamo al 25% di tessuto produttivo distrutto se non ci fossimo arrivati dopo che un anno fa stavamo "ancora" al 20...
In generale non potrei rimarcare alcun peggioramento se tali peggioramenti non ci fossero stati eccome, reali, concreti, brucianti...

E tutto questo mentre (a parole!) non mi fossi trovato di fronte altri nastri non meno rotti del sottoscritto, come quelli che hanno visto 25 "inizi di riprese tra x mesi", 58 "luci in fondo al tunnel" o tu stesso a ripetere sulle capitalizzazioni di Mussolini.

Alla fine è un confronto tra nastri rotti contrapposti: solo che nel frattempo però i fatti hanno supportato il MIO (pur - o proprio - nella sua rottura) e non quelli opposti. E' stata la realtà a non cambiare, ad essere essa stessa un nastro rotto, semmai, nel peggioramento: io ne ho solo preso atto, accompagnandola :rolleyes: I numerini borsistici hanno fatto il contrario, grazie solo al fatto che quelli sono manovrabili al contrario delle evidenze, e non rispondono alla spietata oggettività dell'aritmetica.
Ma io per questo mi sentirei in dovere di stare in dignitoso silenzio facendo semmai un pellegrinaggio a Lourdes, non certo di inalberare con presunzione ragioni inesistenti e, appunto, smentite dai fatti.
Altrimenti assomiglia ad aver puntato sul "2" in Milan-Pizzighettone, aver vinto (magari grazie a 3 rigori inventati e cose simili), e a quel punto considerare deficienti quel 99,99% i quali razionalmente sostengono che rigiocandola 1000 volte, con arbitri normali, finirebbe "1" con punteggio tennistico. :rolleyes:

Ti lascio solo un numero: 700 MILIARDI DI EURO PERSI in capitalizzazione !!!!! I fatti che tu racconti sono stati già pagati!!! Ora se vuoi l'indice a 10mila -8 mila - 6 mila chiama gli usa,cina o qualche altra potenza e facci bombardare a quel punto avremo distrutto tutto e ufficialmente non valiamo più un casso. La borsa è il termometro della realtà e l'indice a 16 mila racconta proprio una realtà marcia altrimenti se le cose funzionavano eravamo a 50mila e fidati che nel 2007 a 40mila non eravamo in bolla....
 
Dati oggettivi:

1) dall'inizio della crisi è stata POLVERIZZATA 1/4 (dicasi UN QUARTO) del sistema produttivo italiano, cioè è come se un quarto dell'industria e servizi italiani fossero stati rasi al suolo (con relativi effetti occupazionali e previdenziali): roba che manco una decina di bombe atomiche ci sarebbe riuscita :eek:

2) il debito pubblico è aumentato del 5% solo nell'ultimo anno, cioè 100 miliardi :eek: (prendete poi i dati degli ultimi 3 e provate a vedere se non ha preso una china che sta assomigliando - in senso letterale- al classico effetto esponenziale "palla di neve" che si gonfia rotolando :mmmm:);

3) sovrapponete il dato (2) al dato (1) e vedete cosa succede al rapporto debito /Pil

4) aggiungete pure disoccupazione giovanile arrivata a sfiorare il 40% (come media; al Sud anche oltre il 50) e soprattutto il deflusso ormai strutturale di persone e relativi cervelli verso l'estero : come dire polverizzazione del CAPITALE UMANO e relativi effetti A LUNGO TERMINE sul sistema sia produttivo che previdenziale.

5) i "sintomi" sopra esposti probabilmente sono abbastanza chiari (quanto sottaciuti) ai "piani alti", e affiorano quando si comincia a parlare (Saccodanni) di "cessioni di quote pubbliche" per abbattere una tantum il debito, oppure (Draghi) di "essere pronti ad attivare l'OMT", ovviamente dietro sottomissione ufficiale alle condizioni capestro. Ma per le ragioni precedenti questo equivarrà solo all'ennesimo "prendere tempo", cioè mantenimento dell'involucro mentre il corpo viene svuotato da un tumore che si continua a non aggredire.

Insomma, siamo un pentolone accuratamente accoperchiato, e il coperchio è questo governo puntellato in tutti i modi in un modo che più sorprendentemente e incredibilmente TRASVERSALE non s'era mai visto, quasi che gli interessi di tutti riguardo all'Italia (Berlusca, Pdl, PD, Napolitano, Draghi, FMI, EU, Usa, ecc.) fossero diventati di colpo IDENTICI : una configurazione a testuggine dalla compattezza a dir poco inquietante visto la mèrda che si è disposti quotidianamente a ingoiare anche sui princìpi pur di mantenerla :eek::mmmm::angry:
Il tutto mentre i baristi alla Camera dopo 20 anni di servizio continuano a percepire 100k euro :eek: e si continuano a definire necessari gli F35 che costano come una finanziaria, e su questo nessuno dei summenzionati soggetti ha alcunché da ridire :rolleyes:.

Ognuno tragga le conclusioni su dove siamo diretti. In termini REALI.

Perché certo in termini borsistici una simile convergenza di interessi potrebbe pure - per lo stesso motivo - portarci a 500.000 punti nel bel mezzo di un deserto fumante; di sicuro un po' difficile da immaginare, certo più difficile che 500 :rolleyes:

Ciao, la penso più o meno come te...OK!OK!OK!
 
Ti lascio solo un numero: 700 MILIARDI DI EURO PERSI in capitalizzazione !!!!! I fatti che tu racconti sono stati già pagati!!! Ora se vuoi l'indice a 10mila -8 mila - 6 mila chiama gli usa,cina o qualche altra potenza e facci bombardare a quel punto avremo distrutto tutto e ufficialmente non valiamo più un casso. La borsa è il termometro della realtà e l'indice a 16 mila racconta proprio una realtà marcia altrimenti se le cose funzionavano eravamo a 50mila e fidati che nel 2007 a 40mila non eravamo in bolla....

Io ti faccio notare che considerare i numeri come le medie del pollo di Trilussa è quanto di più fuorviante ed ingannevole.

La stragrande maggioranza di quei 700 miliardi bruciati da noi stanno nelle banche e stanno lì perché riflettono quelli bruciati nell'immobiliare e nei derivati, che fino al 2007 avevano pompato all'inverosimile, sia in proprio sia - tramite i mutui - nei portafogli degli italiani. Il seguito lo sappiamo.
Quindi i numeri che tu citi riflettono QUELLA realtà, e prenderla come riferimento generalizzato equivarrebbe a dire che QUELLA fosse la corretta realtà generalizzata :mmmm::rolleyes:

io invece ti inviterei a notare come a fronte di quelle capitalizzazioni polverizzate se ne siano nel frattempo CREATE altre, e di non certo minor spessore, sia pur in settori più di nicchia, come il cosiddetto "Lusso" ma non solo, dove non solo la crisi non è passata, ma sembra che si sia proceduto al ritmo degli indici Usa: fai una breve ricognizione/verifica e dimmi se non è vero.

Questo giusto per dire che nessuno regala nulla e anzi dentro la s-bolla ci sono state anche nuove bollicine sparse ...Insomma, la Borsa ha fatto eccome stock-picking, come suol dirsi.
 
da qualche tempo ho la sensazione che, il condivisibile sconforto di non vedere una via di uscita alla situazione in cui ci troviamo, comune a molte persone, sia legato alle proporzioni del cambiamento che stiamo attraversando e che forse sfugge alla nostra percezione anche per il fatto di doversi compiere in un lasso temporale più ampio rispetto alle nostre attese di vita, almeno in senso "produttivo" del termine.

c'è il rischio, per le nostre generazioni, di percepire uno scenario definito quando ormai saremo fuori dai giochi, buoni per il pan cotto e la corona.....
 
da qualche tempo ho la sensazione che, il condivisibile sconforto di non vedere una via di uscita alla situazione in cui ci troviamo, comune a molte persone, sia legato alle proporzioni del cambiamento che stiamo attraversando e che forse sfugge alla nostra percezione anche per il fatto di doversi compiere in un lasso temporale più ampio rispetto alle nostre attese di vita, almeno in senso "produttivo" del termine.

c'è il rischio, per le nostre generazioni, di percepire uno scenario definito quando ormai saremo fuori dai giochi, buoni per il pan cotto e lHa corona.....

Grande geremia . Quello che nn riusciamo a percepire e' che questa crisi impone una discontinuita paradigmatica . Nn possiamo affrontare i problemi con le soluzioni di 10 o 20 anni fa. La disoccupazione restera cronicamente piu alta per molti anni . Lo stato nn sara piu come lo abbiamo visto negli ultimi 40 anni fa. Ci viene imposto di rivedere il welfare ma nessuno fa nulla. E' dal 2009 che parlano di ripres e puntualmente ogni anni il pil calA e calera' anche il prox anno.
 
Ci viene imposto di rivedere il welfare ma nessuno fa nulla. E' dal 2009 che parlano di ripres e puntualmente ogni anni il pil calA e calera' anche il prox anno.

un passo avanti importante sarebbe ridare dignità al capitale, quello vero, quello residuo che ancora si annida nella borghesia piccola e media, prima che questa fetta di popolazione sia costretta a disperderlo definitivamente e completamente per mantenere orde di rapaci e parassiti.

da troppi anni il capitale è oggetto di periodiche spoliazioni e contestuali misere remunerazioni.
è ovvio che il danaro alla fine, saggiamente, si nasconde, non circola, si ribella a questo stato di cose.

serve stimolarne la circolazione, senza additarlo....invitarlo ad uscire fiducioso, gioioso di vedere che altro non è che l'unico lubrificante per gli ingranaggi della congiuntura.

mai pensato ad una società fatta di virtù e precetti......ma ad un equilibrato allevamento di vacche placide al pascolo, da mungere coscienziosamente.
se invece ne macelli una al giorno sotto gli occhi delle altre.....col razzo che le poche rimaste producano latte......:D
 
da qualche tempo ho la sensazione che, il condivisibile sconforto di non vedere una via di uscita alla situazione in cui ci troviamo, comune a molte persone, sia legato alle proporzioni del cambiamento che stiamo attraversando e che forse sfugge alla nostra percezione anche per il fatto di doversi compiere in un lasso temporale più ampio rispetto alle nostre attese di vita, almeno in senso "produttivo" del termine.

c'è il rischio, per le nostre generazioni, di percepire uno scenario definito quando ormai saremo fuori dai giochi, buoni per il pan cotto e la corona.....

ci sei vicino, l Italia che e stata con grande classe media non ci sara piu, questa e la nuova realta coerente con la nuova trading area che sta alla meta dai massimi, chi spera che si ritorni come prima vivra di speranza e basta

questa e la realta che piaccia o no a prescindere da credi politici convinzioni e quant altro
 
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