Drawdown

alextolomei

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Che drawdown avete in relazione al profitto?

Le mie ricerche hanno dd max con risultati mediamente dimezzati rispetto al profitto mentre la media dei dd può superare anche 1/15.

i dati sono a size fissa (no mm) e ho proiezioni annuali tra un 6/9%. quale rapporto considerare per aumentare la leva in modo che il "rischio" rimanga contenuto? Stavo valutando leve tra 2/6 ma vorrei conoscere le vostre analisi/risultati e come vi regolate in merito.:)
 
A mio avviso il drawdown dovrebbe essere calcolato in modo diverso se stiamo parlando di futures e forex o azionario, mi spiego

Sull'azionario, il metodo di calcolo normale del drawdown è corretto, in quanto il size è proporzionale al capitale , ed un drawdown del 10% viene replicato correttamente sia su un capitale di 100'000€ sia su un capitale di 10'000€

Se utilizzassimo un future o il forex, andiamo sul mercato utilizzando un contratto a size costante

Per cui calcolare il drawdown in % su un loss che non è relativo al capitale, è imho un errore

Ti riporto due grafici che rendono l'idea (spero)
Applico lo stesso sistema su entrambi

Il primo, parte da un capitale di 100'000€
od8q.png



Questo invece parte da 10'000€
zgm.png



Come puoi vedere, i valori _assoluti_ di Drawdown sono identici, in quanto utilizziamo contratti e non azioni
I valori _relativi_ di dd invece cambiano. Passano dal 14,05% al 35.91%

E sono relativi al momento ed al capitale in cui tali drawdown avvengono!

Credo che per avere un buon indizio del rischio di un sistema su strumenti "a contratto" bisognerebbe rapportare i valori di drawdown assoluti rispetto al capitale iniziale, che da un'idea migliore del rischio percepibile.

Infatti se quel drawdown di 20'000€ fosse capitato all'inizio del secondo sistema (che parte da 10k€), avrei perso tutto

In ogni casose aumenti la leva e mantieni il sistema costante, a parte il numero "percentuale" , non cambia nulla ,perchè perdite e guadagni vengono amplificati per l'effetto leva.. in valore assoluto :)

Spero di aver reso l'idea ;)
 
A mio avviso il drawdown dovrebbe essere calcolato in modo diverso se stiamo parlando di futures e forex o azionario, mi spiego

Sull'azionario, il metodo di calcolo normale del drawdown è corretto, in quanto il size è proporzionale al capitale , ed un drawdown del 10% viene replicato correttamente sia su un capitale di 100'000€ sia su un capitale di 10'000€

Se utilizzassimo un future o il forex, andiamo sul mercato utilizzando un contratto a size costante

Per cui calcolare il drawdown in % su un loss che non è relativo al capitale, è imho un errore

Ti riporto due grafici che rendono l'idea (spero)
Applico lo stesso sistema su entrambi

Il primo, parte da un capitale di 100'000€
od8q.png



Questo invece parte da 10'000€
zgm.png



Come puoi vedere, i valori _assoluti_ di Drawdown sono identici, in quanto utilizziamo contratti e non azioni
I valori _relativi_ di dd invece cambiano. Passano dal 14,05% al 35.91%

E sono relativi al momento ed al capitale in cui tali drawdown avvengono!

Credo che per avere un buon indizio del rischio di un sistema su strumenti "a contratto" bisognerebbe rapportare i valori di drawdown assoluti rispetto al capitale iniziale, che da un'idea migliore del rischio percepibile.

Infatti se quel drawdown di 20'000€ fosse capitato all'inizio del secondo sistema (che parte da 10k€), avrei perso tutto

In ogni casose aumenti la leva e mantieni il sistema costante, a parte il numero "percentuale" , non cambia nulla ,perchè perdite e guadagni vengono amplificati per l'effetto leva.. in valore assoluto :)

Spero di aver reso l'idea ;)

Mica tanto...ma forse sbaglio io...

se perde il 50% per tornare in pari non deve guadagnare un tantino più del 50%???

Sarà per questo che la leva è perniciosa per i bambini???

( da 2 a 6???? :asd: )
 
grazie Doc delle utili precisazioni, in effetti rileggendomi sono stato un pò troppo vago.. il dd che considero è definito come il declino dall’ultimo picco che ha formato l’equity fino al minimo successivo che si è creato prima di superare il picco precedente e crearne uno nuovo.. per intendersi immagina uno swing rialziasta. Il tutto a base intra-bar.

Usando easylanguage non ho accesso ai dati intra-bar ma ho la lettura dei valori a chiusura candela dove viene preso il minimo della barra in esame che calcola il risultato del dd dal massimo della candela che ha formato il picco precedente dell’equity. se immagini un engulfing pattern ribassista a due candele, la partenza da cui è calcolato il dd, è per capirci il massimo tra le due candele mentre la fine è il minimo tra le due candele di un engulfing pattern rialzista preso a riferimento se il movimento seguente supera il picco precedente dell’equity (il massimo tra l’engulfing ribassista).

Onestamente non sono sicuro di aver capito perché distingui gli strumenti finanziari, ad ogni modo una riflessione sulle differenti marginature a disposizione è sicuramente da considerare. Le mie ricerche al momento sono sul cash valutario è si basano quindi sul valore di equity composto al momento che parte la serie negativa. E’ considerato lo spread, lo slippage e le commissioni. Per bypassare il problema che hai posto su assoluto e relativo e avere uno standard visivo più semplice basta inserire l’equity iniziale uguale al size fisso utilizzato, che rimane invariato. Se il sistema non permette di aprire una posizione al size fisso (es. primo trade in perdita) perché non accetta la leva decuplica l’equity rispetto al size in modo che le % siano correlate al valore del dd in denaro (es. 10.000 equity e size di 1.000). ora spero di essere stato più chiaro e riformulo la domanda in modo da non essere frainteso sul quesito leva.

Continuo l’esempio sopra: l’equity iniziale è 10.000, un modello a mercato di 1.000 utilizza lo 0.10 della leva, ipotizziamo di avere 10 modelli con performance simili su 10 sottostanti differenti per arrivare a rapporto leva 1:1. Anche se possibile, è altamente improbabile avere un dd a somma ma teniamo per buono il peggior caso possibile: accade sempre tutto in parti uguali nel medesimo momento. Adesso io voglio aumentare la diversificazione dei sottostanti ed arrivare a 30 modelli portando la leva a 1:3 grazie ai margini anche ben più generosi.

La domanda è: quanto forzare questo leverage per avere una gestione del “rischio” contenuta? O meglio, poco pericolosa rispetto al “rischio” originario? Avete qualche riferimento che considerate logico oppure fondato su analisi/esperienza/risultati? C’è uno standard tra gli istituzionali/hedge fund o affini da avere a riferimento? Intendo un calcolo che oltre a rapportare il rendimento con il dd considera anche il “rischio” di caduta più “nervoso” e il relativo recupero della percentuale di profitto rispetto a come è studiato il portafoglio quando non è caricato a leva☺

( da 2 a 6???? :asd: )

Non interpreto bene la faccina e non capisco se l’utente sopra considera ridicola la mia risposta perché usa leve più pesanti ma cmq per chiarire i tuoi punti interrogativi confermo che sto analizzando leve da 2 a 6. Faccio un esempio io creato sulle obiezioni del precedente post:

ipotizzando una equity iniziale di 10.000 (Ei) e che la percentuale di profitto del 7.5% (Pp) è distribuita equamente/uniformamente nel tempo campione di 1 anno con un dd massimo del 3% (Dm) e non ho problemi a mantenere il size fisso di 1.000.. la leva massima (Lm) per non "rischiare" un centesimo è 1:2.32

Lm=((((Ei-(Ei/((Pp/100)+1)))*100)/Ei)/Dm)

Morale.. date le performance sopra.. se utilizzo il 24esimo modello rischio di perdere soldi, o meglio, visto che la proiezione di profitto si sposta dal 7.5 % al 17.4% le probabilità di recupero al profitto originario develereggiato sono sempre alte e "veloci", permettendomi di considerare questa leva con cognizione di causa.

Ho approfondito e improvvisato una soluzione logica ma mi piacerebbe conoscere le vostre considerazioni riguardo la gestione del leverage: vincoli, formule, limiti o quant’altro. Thanks☺
 
Ultima modifica:
Una modalita' relativa ai future e non solo suggerisce di considerare il dd max di una serie storica come quella presentata e moltiplicarlo, a voler essere cauti, x2. A tale cifra aggiungero' i margini relativi allo strumento.

La leva sara' una costante a prescindere, servira' eventualmente a valutare quanto lasciare realmente sul conto operativo.



Abu Dhabi Bros, che broker hai utilizzato per ottenere quei bei report?
 
Secondo il punto di vista dei più esperti, un trading sistem che ha un DD del 12% e performa su base annua circa il 40% lordo potrebbe avere ulteriori margini di ottimizzazione?
 
Secondo il punto di vista dei più esperti, un trading sistem che ha un DD del 12% e performa su base annua circa il 40% lordo potrebbe avere ulteriori margini di ottimizzazione?

Pochi sono i dati per giudicare, servirebbero altre consderazioni, ma in linea di massima un rendimento % netto in rapporto a max % dd > 3 e' un riferimento solido.
 
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