ENERGIE ALTERNATIVE ...continua

manx

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continuo il thread precedente (avete visto Terra...)

Il nucleare non serve a produrre energia , ma energia elettrica.
Il suo contributo va quindi confrontato con la produzione di energia elettrica.

L'energia atomica contribuisce alla produzione di energia elettrica
per il 35% in Europa (la prima fonte in Europa)
per il 17% nel mondo

Non è quindi una fonte di importanza secondaria
 
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Per Ciquta

Decidere di smantellare una centrale è un conto, smantellarla effettivamente è un'altra cosa.

Anche in Olanda avevano deciso nel 1994 di abbandonare il nucleare ma la centrale di Borssele non è stata chiusa nel 2003 come previsto (attualmente la chiusura è prevista nel 2013).

In Svezia hanno chiuso 1 centrale, ma 11 sono ancora in funzione.

Il fatto che un paese come la Svizzera abbia bocciato 5 referendum sull'abbandono del nucleare non ti ha veramente mai fatto pensare?
 
aston ha scritto:
Decidere di smantellare una centrale è un conto, smantellarla effettivamente è un'altra cosa.
Non è che l'ha deciso una parrucchiera mentre prendeva il caffè al bar, ci sono state leggi, decreti e piani che sono in funzione da anni e che in maniera progressiva portano avanti, che hanno GIA' chiuso alcune centrali in tanti paesi d'europa, persino in quelle che avevi erroneamente citato, e che stanno continuando a chiuderne.
Quello che succederà e se cambierà qualcosa non lo sappiamo, la situazione potrebbe evolvere in ambo le direzioni, e per ora il trend, anche grazie alle nuove tecnologie, è rivolto verso all'abbandono.
Come ti ho detto e ripetuto non sono contrario a niente, mi piace solo ragionare dopo essermi informato, non farmene una colpa perchè ne vado fiero. :yes:


Io tutto quello che si poteva dire e dimostrare per dischiudere gli occhi agli ultràs del nucleare e dare l'idea della giusta dimensione del problema l'ho già detto e ridetto troppe volte nell'altro tread, ma vedo che c'è gente che continua a tirare in ballo numeri assurdi come se ci fossero fini propagandistici.
L'energia atomica contribuisce alla produzione di energia elettrica
per il 35% in Europa (la prima fonte in Europa)
per il 17% nel mondo
Eccone una dimostrazione; l'International Atomic Energy Agency (IAEA) dice che al 17% del fabbisogno nella migliore delle ipotesi ci arriveremo nel 2020 (sempre se la scarsità di materie prime ci permetterà di arrivarci).
Non cito dati Legambiente, cito quelli più rosei a favore di questa soluzione, ma qui non interessa niente a nessuno di confrontarsi seriamente, sembra una discussione da asilo nido in cui tutti vogliono avere l'onore dell'ultima parola.


Ve la lascio e non intervengo più, è una discussione che culturalmente e nozionisticamente non arricchisce più nessuno.
 
Ultima modifica:
ENERGIA. Impianti fotovoltaici, Basilicata prima regione per domande di incentivazione
02/05/2006 - 12:57



Nel mese di dicembre 2005 la Basilicata è stata la prima regione in tutta Italia per ciò che concerne il numero di domande di incentivazione per gli impianti fotovoltaici compresi tra 20 e 50 KW, e la seconda regione per potenza totale degli impianti ammessi a finanziamento per potenze comprese tra 1 KW e 1000 KW . Lo rivelano le graduatorie pubblicate dal Gestore del Sistema Elettrico - GRTN S.p.A.

Nella regione lucana le domande ammesse sono così suddivise: 96 per gli impianti tra 1 e 20 KW, per un totale di 706 KW; 400 per gli impianti tra 20 e 50 KW, per un totale di 19221 KW; 3 per gli impianti tra 50 e 1000 KW, per un totale di 2080 KW. Per Donato Salvatore, assessore all'Innovazione Tecnologica, " si tratta di un passo importante compiuto nella direzione della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. La Regione Basilicata, grazie all'impegno dell'Ufficio Energia - aggiunge l'assessore - ha svolto una costante azione di sensibilizzazione al fine di implementare l'obiettivo nazionale di abbattimento delle emissioni di gas serra, di incremento dell'indipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e di abbattimento dei consumi energetici del settore residenziale, produttivo e terziario". Le graduatorie complete delle domande sono disponibili sul sito: www.grtn.it.



2006 - redattore: AA
http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=7442
 
FaGal ha scritto:
ENERGIA. Impianti fotovoltaici, Basilicata prima regione per domande di incentivazione
02/05/2006 - 12:57



Nel mese di dicembre 2005 la Basilicata è stata la prima regione in tutta Italia per ciò che concerne il numero di domande di incentivazione per gli impianti fotovoltaici compresi tra 20 e 50 KW, e la seconda regione per potenza totale degli impianti ammessi a finanziamento per potenze comprese tra 1 KW e 1000 KW . Lo rivelano le graduatorie pubblicate dal Gestore del Sistema Elettrico - GRTN S.p.A.

Nella regione lucana le domande ammesse sono così suddivise: 96 per gli impianti tra 1 e 20 KW, per un totale di 706 KW; 400 per gli impianti tra 20 e 50 KW, per un totale di 19221 KW; 3 per gli impianti tra 50 e 1000 KW, per un totale di 2080 KW. Per Donato Salvatore, assessore all'Innovazione Tecnologica, " si tratta di un passo importante compiuto nella direzione della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. La Regione Basilicata, grazie all'impegno dell'Ufficio Energia - aggiunge l'assessore - ha svolto una costante azione di sensibilizzazione al fine di implementare l'obiettivo nazionale di abbattimento delle emissioni di gas serra, di incremento dell'indipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e di abbattimento dei consumi energetici del settore residenziale, produttivo e terziario". Le graduatorie complete delle domande sono disponibili sul sito: www.grtn.it.

Un classico esempio di furto dello stato ai danni di milioni di cittadini. Rimborso di 0,44 Euro per qualcosa che costa nel libero mercato meno di 0,07 (6 VOLTE E MEZZA DI MENO).

E chi paga la differenza?

I cittadini con le tasse
 
claudio_rome ha scritto:
Un classico esempio di furto dello stato ai danni di milioni di cittadini. Rimborso di 0,44 Euro per qualcosa che costa nel libero mercato meno di 0,07 (6 VOLTE E MEZZA DI MENO).

E chi paga la differenza?

I cittadini con le tasse
A me sembrava che la differenza venisse pagata con la ritenuta per le fonti alternative già da anni presente sulle bollette enel.
 
aston ha scritto:
A me sembrava che la differenza venisse pagata con la ritenuta per le fonti alternative già da anni presente sulle bollette enel.

Se te hai la scelta di pagarle o meno .... le puoi chiamare donazioni. Nel caso in cui sei obbligato .... le puoi chiamare tasse.
 
claudio_rome ha scritto:
Se te hai la scelta di pagarle o meno .... le puoi chiamare donazioni. Nel caso in cui sei obbligato .... le puoi chiamare tasse.
Allora bisogna andare a vedere dove andavano a finire prima queste "tasse" per le rinnovabili.
 
aston ha scritto:
Allora bisogna andare a vedere dove andavano a finire prima queste "tasse" per le rinnovabili.

Andavano a finire a società che producevano elettricità con i soliti metodi (idrocarburi) :D
 
aston ha scritto:
A me sembrava che la differenza venisse pagata con la ritenuta per le fonti alternative già da anni presente sulle bollette enel.

E' proprio così ;) !

In pratica il costo dell'incentivo ricade su tutti i consumatori di energia non pulita.

Allo stato costa 0 !

Maggiore è il costo x i consumatori 'cattivi' ;) maggiore è la convenienza a diventare 'buoni' contribuendo a ridurre l'inquinamento ed a ridurre il deficit della bilancia commerciale.

Per la prima volta (mi sembra) invece di regalare soldi a caso favorendo (soprattutto al sud) la costruzione delle solite 'cattedrali nel deserto' si è deciso di creare le condizioni economiche necessarie per far decollare un mercato importantissimo x il nostro paese.

Spero che la mentalità dirigista e centralista che come è noto caratterizza la sinistra non faccia cambiare rotta all'attuale governo.
 
Glb ha scritto:
Maggiore è il costo x i consumatori 'cattivi' ;) maggiore è la convenienza a diventare 'buoni' contribuendo a ridurre l'inquinamento ed a ridurre il deficit della bilancia commerciale.

E quando saremo tutti buoni, chi paga?

Tutti, pagando l'energia 6,5 volte di piu' di quello che e' il prezzo di mercato.

Non fatevi ingannare ....
 
claudio_rome ha scritto:
E quando saremo tutti buoni, chi paga?

Tutti, pagando l'energia 6,5 volte di piu' di quello che e' il prezzo di mercato.

Non fatevi ingannare ....
Sindrome NIMF (Not in my FOL)!

Ciquta non ritiene il nucleare una valida alternativa per produrre energia.

claudio_rome non ritiene il conto energia una valida iniziativa.

Non siamo 10 nick a scrivere su questo thread e non concordiamo su (quasi) nulla...figuratevi fare una politica nazionale..
 
aston ha scritto:
Sindrome NIMF (Not in my FOL)!

Ciquta non ritiene il nucleare una valida alternativa per produrre energia.

claudio_rome non ritiene il conto energia una valida iniziativa.

Non siamo 10 nick a scrivere su questo thread e non concordiamo su (quasi) nulla...figuratevi fare una politica nazionale..


Non e' NIMF (Not In My Field) e' NWMM (Not With My Money).

Cioe' se volete attuare delle politiche fatelo pure, MA NON CON I MIEI SOLDI!!!! FATELO CON I VOSTRI SOLDI!!!!!

Io a chi non e' d'accordo con me non gli vado a rovistare le tasche e prendere denaro!
 
claudio_rome ha scritto:
E quando saremo tutti buoni, chi paga?

Tutti, pagando l'energia 6,5 volte di piu' di quello che e' il prezzo di mercato.

Non fatevi ingannare ....


Quando saremo tutti buoni :D non ci sarà + bisogno di incentivare nessuno xchè tutti avranno il loro pannellino solare e l'inquinamento sarà un ricordo. Ma questa è solo un utopia :'( .

Ricorda comunque che il prezzo di mercato rappresenta solo una parte dell'effettico costo dell'energia. Ci si dimentica sempre di tutti qui i costi indiretti dovuti all'inquinamento e di conseguenza alla effettiva riduzione della qualità della nostra vita che, secondo me, sono difficilmente quantificabili.

Del resto se compri degli alimenti biologici che dovrebbero :mmmm: essere fatti rispettando dei principi ecologici paghi di + rispetto agli alimenti non biologici.
La differenza di prezzo si giustifica da un lato xchè l'agricoltura biologica ha una resa inferiore ed un costo superiore rispetto a quella non biologica e dall'altro xchè si presume che questo tipo di alimenti facciano bene.

Certamente mi puoi rispondere che anche il costo dei prodotti biologici è esagerato e che non ha senso pagare tale differenza. Questa resterebbe, però, solo una opinione.

Un altra considerazione (forse stupida ma la faccio lo stesso :) ) è che mentre la maggior parte dei prezzo pagato per l'energia prodotta nelle centrali arricchisce i paesi produttori di gas e petrolio l'incentivo x la produzione di energia solare rimane nelle tasche di produttori nazionali contribuendo quindi ad aumentare la ricchezza nel nostro Paese. Ti pare poco.
 
aston ha scritto:
Sindrome NIMF (Not in my FOL)!

Ciquta non ritiene il nucleare una valida alternativa per produrre energia.

claudio_rome non ritiene il conto energia una valida iniziativa.

Non siamo 10 nick a scrivere su questo thread e non concordiamo su (quasi) nulla...figuratevi fare una politica nazionale..

Non è del tutto vero che non concordiamo su nulla. Il problema è, secondo me, che c'è la tendenza a vedere tutto nero o tutto bianco dimenticandosi delle sfumature di grigio.
Piuttosto che puntare solo su una tecnologia e discutere all'infinito su quale sia la migliore occorre portare avanti contestualmente progetti diversi con obiettivi diversi riguardo a tempi di realizzazione e capacità di produzione.

Cominciare con il fotovoltaico che credo sia la tecnologia (forse + costosa) che + di ogni altra può dare risultati in tempi brevissimi (se si diffonde in modo intelligente) penso sia una scelta giusta. Siccome la strada è già stata tracciata con il conto energia sperò che si continui a seguirla.
 
Glb ha scritto:
1Quando saremo tutti buoni :D non ci sarà + bisogno di incentivare nessuno xchè tutti avranno il loro pannellino solare e l'inquinamento sarà un ricordo. Ma questa è solo un utopia :'( .

2Ricorda comunque che il prezzo di mercato rappresenta solo una parte dell'effettico costo dell'energia. Ci si dimentica sempre di tutti qui i costi indiretti dovuti all'inquinamento e di conseguenza alla effettiva riduzione della qualità della nostra vita che, secondo me, sono difficilmente quantificabili.

3Del resto se compri degli alimenti biologici che dovrebbero :mmmm: essere fatti rispettando dei principi ecologici paghi di + rispetto agli alimenti non biologici.
La differenza di prezzo si giustifica da un lato xchè l'agricoltura biologica ha una resa inferiore ed un costo superiore rispetto a quella non biologica e dall'altro xchè si presume che questo tipo di alimenti facciano bene.

Certamente mi puoi rispondere che anche il costo dei prodotti biologici è esagerato e che non ha senso pagare tale differenza. Questa resterebbe, però, solo una opinione.

4Un altra considerazione (forse stupida ma la faccio lo stesso :) ) è che mentre la maggior parte dei prezzo pagato per l'energia prodotta nelle centrali arricchisce i paesi produttori di gas e petrolio l'incentivo x la produzione di energia solare rimane nelle tasche di produttori nazionali contribuendo quindi ad aumentare la ricchezza nel nostro Paese. Ti pare poco.

Il tuo e' un ragionamento educato e logico. Hai portato 4 argomenti, con un po' di tempo ti posso dimostrare che sono tutti e 4 sbagliati (ti fidi? :) )
 
claudio_rome ha scritto:
Il tuo e' un ragionamento educato e logico. Hai portato 4 argomenti, con un po' di tempo ti posso dimostrare che sono tutti e 4 sbagliati (ti fidi? :) )

Ceeeerto! Mi fido che con un pò di tempo posterai la tua dimostrazione.
Zzzz.gif


Non tanto, però, che siano sbagliati tutti e 4
aetsch.gif


p.s. ho appena imparato come inserire faccine nuove e non vedevo l'ora di provarlo :D
 
FOCUS
Nucleare, Italia e Enel: dai progetti si passa alla realtà
A lla fine di aprile l’Enel ha potuto annunciare (dopo un anno di incertezze) l’acquisto della maggioranza di Slovenské Elektrárne. Ieri il consiglio della francese Edf ha dato il via libera al progetto Epr, al quale la stessa Enel parteciperà con il 12,5%. In entrambi i casi il gruppo elettrico varcherà una nuova frontiera, quella dell’energia nucleare. Insomma, dopo i progetti ora si passa alla realtà concreta, al ritorno italiano all’energia dall’atomo bandita dal referendum dell’87. Un fatto e non più una semplice riflessione.
 
:confused: :mmmm:

Ma il 3° quesito referendario del '87 non proibiva all'enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all'estero ?
 
skymap ha scritto:
:confused: :mmmm:

Ma il 3° quesito referendario del '87 non proibiva all'enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all'estero ?

Eheheh "costruire" non "comprare" ;)
 
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