Erano felici ieri, travestiti da soldati americani ........

carlasca

no ne nein
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L'eterna italietta, lo spessore di una nazione. E non tirate fuori lotte partigiane o al nazi fascismo, nel luglio 43 non c'erano ancora le avvisaglie :o

Erano felici, ieri, sulla Catania-Ragusa, i figuranti vestiti da soldati americani a bordo di jeep, anfibi, autocarri e vetture varie prese in prestito chissà dove per celebrare l’invasione della Sicilia, luglio 1943. Venivano di certo da Cassibile dove, verosimilmente, avevano già recitato la scena dell’armistizio, dunque la resa incondizionata, quindi la morte della Patria, la vergogna di una nazione umiliata da un Re traditore e da un governo – quello di Badoglio – alloggiato in una tana dove nascondersi.
Ma loro erano felici e ancora più entusiasta la popolazione rallegrata da cotanta messa in scena nel pieno luglio dei monti Iblei senza che tutto quel retrogusto – la sconfitta, la strage inflitta alla città di Acate per esempio – toccasse le corde di anima viva per muoverla a vergogna al passaggio del corteo vittorioso.
E’ passato quasi un secolo da quella data, l’Italia è tornata a essere un’espressione geografica, l’America fa la guerra a tutti nel mondo ma il pensiero che in Afghanistan per esempio, tra cento anni, figuranti vestiti da marine saranno presi a fischi e piriti, un poco consola.

P.s. In una jeep, manco a dirlo, c’erano pure le “segnorine”, ossia, le “bunga girl” dell’epoca.
ComeDonChisciotte - ERANO FELICI
 
...solito revisionismo nostalgico da sottosviluppati mentali...3d spazzatura....KO!
 
Se avessimo festeggiato la ricorrenza dello sbarco respinto, con figuranti in divisa da SS, l'avremmo fatto da nazione libera e gioiosa......:D
 
L'eterna italietta, lo spessore di una nazione. E non tirate fuori lotte partigiane o al nazi fascismo, nel luglio 43 non c'erano ancora le avvisaglie :o

Erano felici, ieri, sulla Catania-Ragusa, i figuranti vestiti da soldati americani a bordo di jeep, anfibi, autocarri e vetture varie prese in prestito chissà dove per celebrare l’invasione della Sicilia, luglio 1943. Venivano di certo da Cassibile dove, verosimilmente, avevano già recitato la scena dell’armistizio, dunque la resa incondizionata, quindi la morte della Patria, la vergogna di una nazione umiliata da un Re traditore e da un governo – quello di Badoglio – alloggiato in una tana dove nascondersi.
Ma loro erano felici e ancora più entusiasta la popolazione rallegrata da cotanta messa in scena nel pieno luglio dei monti Iblei senza che tutto quel retrogusto – la sconfitta, la strage inflitta alla città di Acate per esempio – toccasse le corde di anima viva per muoverla a vergogna al passaggio del corteo vittorioso.
E’ passato quasi un secolo da quella data, l’Italia è tornata a essere un’espressione geografica, l’America fa la guerra a tutti nel mondo ma il pensiero che in Afghanistan per esempio, tra cento anni, figuranti vestiti da marine saranno presi a fischi e piriti, un poco consola.

P.s. In una jeep, manco a dirlo, c’erano pure le “segnorine”, ossia, le “bunga girl” dell’epoca.
ComeDonChisciotte - ERANO FELICI

La gran parte dei siciliani son solo inquilini della Storia, purtroppo.

Ho ripercorso quel cammino, da solo. Del luogo della firma dell' armistizio nessuna traccia, il vecchio palmizio ove il generalino italico ed il generalone americano si sedettero nessuna traccia. Mi sono scorticato vivo nel dirupo sotto il ponte Dirillo per trovare una lapide con i nomi di chi perì in q quei radi scontri.

Ci resta la memoria tramandata da Capa, il fotografo al seguito delle truppe. Le loro.

In Normandia ci hanno fatto un business della memoria.
 
Se avessimo festeggiato la ricorrenza dello sbarco respinto, con figuranti in divisa da SS, l'avremmo fatto da nazione libera e gioiosa......:D

la gioia dei figuranti sarebbe cambiata..... boh, forse sì, forse no :mmmm:
Questo 3d voleva trattare vizi e virtù del popolo creato 150 anni fa. Tendenza a schierarsi col vincitore, voltagabbanismo (neologismo :o) e quasi zero memoria storica bilanciata da faziosità e ideologia.

Nel luglio 43, l'Italia era ancora sovrana con il suo piccolo Re e la guerra era diretta dal regio stato maggiore.... mica c'erano i tedeschi a comandare, ufficialmente
 
La gran parte dei siciliani son solo inquilini della Storia, purtroppo.

Ho ripercorso quel cammino, da solo. Del luogo della firma dell' armistizio nessuna traccia, il vecchio palmizio ove il generalino italico ed il generalone americano si sedettero nessuna traccia. Mi sono scorticato vivo nel dirupo sotto il ponte Dirillo per trovare una lapide con i nomi di chi perì in q quei radi scontri.

Ci resta la memoria tramandata da Capa, il fotografo al seguito delle truppe. Le loro.

In Normandia ci hanno fatto un business della memoria.

forse anche perchè c'era poco da fare business a ricordare troppo, gli italiani erano considerati il nemico e così trattati senza tanto badare alle leggi internazionali,,,,,


Gela, 70 anni dopo Husky la strage alleata dimenticata - gela, licata, sicilia, antonio cianci, fabrizio carloni, strage passo piazza, carabinieri, sbarco usa, seconda guerra mondiale, operazione husky - Libero Quotidiano
Sicilia, 10 luglio 1943: e se la strage l’hanno fatta i Liberatori? – Storia In Rete
 
la gioia dei figuranti sarebbe cambiata..... boh, forse sì, forse no :mmmm:
Questo 3d voleva trattare vizi e virtù del popolo creato 150 anni fa. Tendenza a schierarsi col vincitore, voltagabbanismo (neologismo :o) e quasi zero memoria storica bilanciata da faziosità e ideologia.

Nel luglio 43, l'Italia era ancora sovrana con il suo piccolo Re e la guerra era diretta dal regio stato maggiore.... mica c'erano i tedeschi a comandare, ufficialmente

...nel luglio 43 l'Italia era già in pratica commissariata dai tedeschi, già presenti in sicilia con 30000 uomini.....sovrana di cosa?????.....infatti il gran consiglio del luglio è l'epilogo di una vicenda iniziata diversi mesi prima.....ma studiare un po' di storia no?......
 
...bhe...qui da me ...mi raccontava mia nonna e quelle della sua età....che nel tardo pomeriggio di ogni giorno...passava un aereo amerikkione che sventagliava mitragliate sulle case dei poveri contadini...:wall::wall::wall:
...lo chiamavano PIPPO....alle 16 di ogni giorno correvano a portare le gabbie delle galline al riparo...xchè arrivava PIPPO....:wall::wall::wall:

...da notare che non c'erano truppe tedesche nel raggio di almeno 20km...PIPPO L'AMERICCHIONE SCEMO....:D:D:D
 
...poi parlare di bunga-girl vuol dire avere il cervello in pappa.....rapportare simili vicende storiche alle miserevoli vicende del nano vuol dire essere miserevoli....
 
...bhe...qui da me ...mi raccontava mia nonna e quelle della sua età....che nel tardo pomeriggio di ogni giorno...passava un aereo amerikkione che sventagliava mitragliate sulle case dei poveri contadini...:wall::wall::wall:
...lo chiamavano PIPPO....alle 16 di ogni giorno correvano a portare le gabbie delle galline al riparo...xchè arrivava PIPPO....:wall::wall::wall:

...da notare che non c'erano truppe tedesche nel raggio di almeno 20km...PIPPO L'AMERICCHIONE SCEMO....:D:D:D

...non è che sei obbligato a scrivere se devi riportare simili vaxxate eh????
 
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