Esempio di calo reale (40%), opinioni?

Ma non avevi promesso a luciom basta OT?

Il post sui tds era OT, questo no. Si parla di cali e variabili correlate

Se ti stai candidando a fare la mia segretaria, parti molto male.
Poi hai un nome terribile, preferisco non immaginare il resto :o
 
sbagliato

ho solo detto che se vuoi tarnare al deb/pil al 60%
ritornerai ai medesimi stipendi
stop.

il tuo sarcasmo lo lascio volentieri ad altri utenti

Ma scusa, debito/PIL = 60% si può anche ottenere (ipotizzando di fermare la crescita nominale del debito) con:

debito = 2.000 miliardi
PIL = 3.300 miliardi

se invece vuoi abbassare gli stipendi a quelli di 40 anni fa, di sicuro il debito non lo riduci in valore assoluto.

riportando gli stipendi a quelli del 1970 (ossia circa € 63 al mese, le vecchie 123mila lire) otterresti un crollo catastrofico del PIL e quindi un debito/PIL che supererebbe il millemila %
 
Ma scusa, debito/PIL = 60% si può anche ottenere (ipotizzando di fermare la crescita nominale del debito) con:

debito = 2.000 miliardi
PIL = 3.300 miliardi

se invece vuoi abbassare gli stipendi a quelli di 40 anni fa, di sicuro il debito non lo riduci in valore assoluto.

riportando gli stipendi a quelli del 1970 (ossia circa € 63 al mese, le vecchie 123mila lire) otterresti un crollo catastrofico del PIL e quindi un debito/PIL che supererebbe il millemila %

quindi?
40 anni di debiti non li superi bevendo dell'acqua fresca.
la moltiplicazione dei pani e dei pesci....e degli stipendi
era impossibile che non avesse un effetto drammatico.
 
quindi?
40 anni di debiti non li superi bevendo dell'acqua fresca.
la moltiplicazione dei pani e dei pesci....e degli stipendi
era impossibile che non avesse un effetto drammatico.

quindi lo chiedo a te.

pensi di portare il debito/PIL al 60% riducendo gli stipendi ai valori di 40 anni fa?

ho capito bene?
 
Ma qualcuno che parli dell'argomento del thread?
 
quindi lo chiedo a te.

pensi di portare il debito/PIL al 60% riducendo gli stipendi ai valori di 40 anni fa?

ho capito bene?

l'alternativa sono 20-30 anni di lenta agonia
ti piacerebbe viverla sulla tua pelle?
non credo perché se rimani fuori dal circuito buono....sono dolori pesanti
poi magari il target non è il 60% ma l'80%
dettagli.

con l'UE è tutto deciso
mi sembra che le discussioni siano tutte interne.

sono 25k a cranio
o si pagano cash--->io pagherei la mia quota domani
o con tds all'1%
 
l'alternativa sono 20-30 anni di lenta agonia
ti piacerebbe viverla sulla tua pelle?
non credo perché se rimani fuori dal circuito buono....sono dolori pesanti
poi magari il target non è il 60% ma l'80%
dettagli.

con l'UE è tutto deciso
mi sembra che le discussioni siano tutte interne.

sono 25k a cranio
o si pagano cash--->io pagherei la mia quota domani
o con tds all'1%

resta sempre il fatto che non riduci il debito/PIL portando gli stipendi ai valori di 40 anni fa, viceversa lo aumenti.

Un immobile che sto seguendo è sceso da qualcosa + di 4000 eur al metro commerciale a circa 2400, in 4 anni. L'immobile è molto bello, in zona decente, materiali top e finiture anche, classe B reale. E' possibile pensare che in questo caso si sia vicini al bottom, o c'è ancora molto spazio per calare?

Zona: colli periferici di bologna (comune limitrofo)

Luciom, sai bene che l'immobiliare non è la borsa, dove ogni pezzo della società X costa uguale.

Magari tutto il mercato mediamente va ancora più giù, ma questo è particolarmente appetibile per mille motivi, per cui qualcuno lo compra e la ulteriore riduzione media del mercato non ti farà mai arrivare a quel prezzo lì.

A quanto si vendeva roba simile 10-12 anni fa?
 
resta sempre il fatto che non riduci il debito/PIL portando gli stipendi ai valori di 40 anni fa, viceversa lo aumenti.

il trend sarebbe di riduzione
10-15 anni e lo riporti indietro al 60%
puoi sempre sforbiciare il debito del 50% con un haircut+ patrimoniale
e poi fare opera di riduzione col tds all'1%
 
l'alternativa sono 20-30 anni di lenta agonia
ti piacerebbe viverla sulla tua pelle?
non credo perché se rimani fuori dal circuito buono....sono dolori pesanti
poi magari il target non è il 60% ma l'80%
dettagli.

con l'UE è tutto deciso
mi sembra che le discussioni siano tutte interne.

sono 25k a cranio
o si pagano cash--->io pagherei la mia quota domani

o con tds all'1%

i ns polici sarebbero felicissimi di una soluzione del genere, potrebbero rubare e sprecare più di prima e torneremmo nella stessa situazione tra non molto!

come ci si può fidare di questi :mad:
 
quindi lo chiedo a te.

pensi di portare il debito/PIL al 60% riducendo gli stipendi ai valori di 40 anni fa?

ho capito bene?

si con 63€ al mese di stipendio rimaniamo nel circuito buono, si il circuito dei paesi del quarto mondo.....:rolleyes:

l'unico sistema SANO è aumentare il PIL cercando di contenere il debito è chiaro che per come siamo strutturati oggi questo è impensabile


però se aboliamo i sindacati, riduciamo le pensioni, tagliamo le spese improduttive e investiamo nella ricerca e nella formazione delle giovani menti di domani (e nelle nascite, visto che al giorno d'oggi è un lusso anche avere un figlio...) , allora forse ce la facciamo...:yes::D

vanno cmq ridotti i costi e nn il netto in busta....chiaramente e per quanto riguarda l'abolizione dei sindacati, nn credo di dover spiegarne i motivi...siamo in un forum di finanza e penso che ci si possa arrivare da soli che i primi a guadagnarci sarebbero gli operai....:wall::wall::wall:
 
Vabbé, era in un altro thread. Mica passo la vita a spulciarli tutti :D

Dunque, se ho capito bene, secondo lui i prezzi delle case sono ancorati al debito/PIL, per cui se torniamo al 60% di debito/PIL i prezzi torneranno ai valori corrispondenti a quando il debito/PIL era al 60%.

massimo84 ci saprà spiegare come mai dal 2011 al 2012 siamo passati dal 120% al 130% di debito/PIL e i prezzi delle case non sono aumentati

Per lo stesso motivo per cui sugli immobili è cresciuta la pressione fiscalee i canoni sono calati lo stesso
 
Prezzi in lire... quelli degli anni '80 però... ci arriveremo... piano piano... ma ci arriveremo...

In questo momento non comprerei nemmeno con sconto vero 30%... la prospettiva di rivalutazione è pari a zero... la rivendibilità ostica... spese e tasse (tante) di mezzo... chi compra adesso, seppure con lo sconticino, rischia di ritrovarsi in mano un qualcosa che costa tanto gestire e che perde valore mese dopo mese...
 
Prezzi in lire... quelli degli anni '80 però... ci arriveremo... piano piano... ma ci arriveremo...

In questo momento non comprerei nemmeno con sconto vero 30%... la prospettiva di rivalutazione è pari a zero... la rivendibilità ostica... spese e tasse (tante) di mezzo... chi compra adesso, seppure con lo sconticino, rischia di ritrovarsi in mano un qualcosa che costa tanto gestire e che perde valore mese dopo mese...


zitto!!!!!!!!!!!!! :clap::clap:
 
zitto!!!!!!!!!!!!! :clap::clap:
ma tanto non mi ascolta nessuno... mi è capitato di esternare simili pensieri in contesti di vita quotidiana... le persone guardano strano... pensano che scherzi...

poi se ne escono con frasi tipo "una casa è sempre una casa", "la casa è un traguardo", "la casa di proprietà è una sicurezza", "se uno ha i soldi che deve farci, metterli in banca ?", "perché devo buttare soldi in un affitto"...

il "mattone cresce sempre" però hanno smesso di dirlo :D... tutti... è già qualcosa....
 
questo articolo Sole24 ore è un emblema della stampa NON indipendentre dai poteri forti:

Ma per i fortunati che hanno a disposizione un capitale sufficiente in contanti, o che riescono a ottenere la fiducia delle banche, il momento è quello giusto: l'ultimo Rapporto sul mercato immobiliare delle 13 maggiori città italiane presentato da Nomisma, prevede che a fine 2013 i prezzi delle case saranno scesi del 5,6% rispetto all'anno precedente, con un calo nominale dei valori immobiliari del 16% rispetto al 2008. Non solo: la stagnazione del mercato delle abitazioni (con tempi di vendita medi che hanno raggiunto gli 8,4 mesi) sta convincendo molti proprietari a vendere le proprie abitazioni a prezzi più bassi rispetto le attese, con sconti medi del 16,5% nel primo semestre dell'anno. Una lenta risalita dovrebbe iniziare solo a partire dal prossimo anno.
 
ma tanto non mi ascolta nessuno... mi è capitato di esternare simili pensieri in contesti di vita quotidiana... le persone guardano strano... pensano che scherzi...

poi se ne escono con frasi tipo "una casa è sempre una casa", "la casa è un traguardo", "la casa di proprietà è una sicurezza", "se uno ha i soldi che deve farci, metterli in banca ?", "perché devo buttare soldi in un affitto"...

il "mattone cresce sempre" però hanno smesso di dirlo :D... tutti... è già qualcosa....

stanno aggiornando il software

sulla base di cosa ? cosa cambia il prossimo anno in Italia ? :wall::wall::wall:

fidati :o
 
si con 63€ al mese di stipendio rimaniamo nel circuito buono, si il circuito dei paesi del quarto mondo.....:rolleyes:

l'unico sistema SANO è aumentare il PIL cercando di contenere il debito è chiaro che per come siamo strutturati oggi questo è impensabile


però se aboliamo i sindacati, riduciamo le pensioni, tagliamo le spese improduttive e investiamo nella ricerca e nella formazione delle giovani menti di domani (e nelle nascite, visto che al giorno d'oggi è un lusso anche avere un figlio...) , allora forse ce la facciamo...:yes::D

vanno cmq ridotti i costi e nn il netto in busta....chiaramente e per quanto riguarda l'abolizione dei sindacati, nn credo di dover spiegarne i motivi...siamo in un forum di finanza e penso che ci si possa arrivare da soli che i primi a guadagnarci sarebbero gli operai....:wall::wall::wall:

Se abolisci i sindacati gli unici che hanno speranza di cavarsela un po' sono i lavoratori molto specializzati. Per tutti gli altri ci sarebbe un erosione di diritti e stipendi selvaggia, ancora maggiore di quella che ci sarà comunque. Togli le rappresentanze e arriviamo davvero agli scenari stile "Massimo84".

Me lo vedo, l'operaio generico che deve tenere testa da solo a tutto l'ufficio personale della Fiat quando gli offrono l'alternativa tra l'ennesima riduzione di stipendio o il licenziamento, o che deve fare causa pagando lui l'avvocato se ritiene di aver subito un torto.

Ti prego, basta con queste vaccate sui sindacati. Lasciamole confinate nei ricordi dei discorsi da bar degli anni '80, quando andava ancora tutto bene e la crisi era là da venire e se un operaio si metteva in proprio faceva fortuna.
 
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