Esempio di calo reale (40%), opinioni?

sulla base di cosa ? cosa cambia il prossimo anno in Italia ? :wall::wall::wall:

Beh, potrebbe essere che i prezzi scendono talmente tanto che smettono di scendere e cominciano a ballare su e giù sul filo. Non credo, ma potrebbe anche essere...
 
Cmq mi chiedo come possa un forum prosperare se un thread come il mio con domande e argomento abbastanza specifici degenera in un discorso sul tutto e il niente dell'immobiliare italiano da qui a 10 anni.

Io sono admin di forum e non lascerei mai che succedesse una cosa del genere sinceramente.

Sono un pò triste perchè ritengo che ci sia un bel pò di gente con opinioni ragionate (per quanto spesso diverse dalle mie) che scrive e legge qui, ma una gestione di questo tipo significa scollegare ogni thread dal titolo, e lasciare un bel liberi tutti per tornare poi sempre, in ogni argomento, alle solite fazioni pro e contro e ai soliti memi triti e ritriti delle varie parti.

Insomma ognuno ha la sua cosa che vuol dire e trova modo in qualunque thread di dirla anche se non c'entra una fava.

Suggerisco di fare uno (o +) thread per sub-forum (o sezioni come questa) alla "liberi tutti" (da noi facciamo così), per poi moderare selvaggiamente tutto il resto.

Qui c'è l'angolo dell'OT ma non svolge la funzione, intendo thread "tesi ribassiste e rialziste scannatevi", e cose del genere.
 
Se abolisci i sindacati gli unici che hanno speranza di cavarsela un po' sono i lavoratori molto specializzati. Per tutti gli altri ci sarebbe un erosione di diritti e stipendi selvaggia, ancora maggiore di quella che ci sarà comunque. Togli le rappresentanze e arriviamo davvero agli scenari stile "Massimo84".

Me lo vedo, l'operaio generico che deve tenere testa da solo a tutto l'ufficio personale della Fiat quando gli offrono l'alternativa tra l'ennesima riduzione di stipendio o il licenziamento, o che deve fare causa pagando lui l'avvocato se ritiene di aver subito un torto.

Ti prego, basta con queste vaccate sui sindacati. Lasciamole confinate nei ricordi dei discorsi da bar degli anni '80, quando andava ancora tutto bene e la crisi era là da venire e se un operaio si metteva in proprio faceva fortuna.

i sindacati sono corresponsabili quanto i politici
devono esistere i politici?
si
ma non questi che ci sono in Italia
stesso discorso che vale per il sindacato

poi possiamo estendere il discorso al cittadino comune

ancora non avete visto nulla
 
Lasciamole confinate nei ricordi dei discorsi da bar degli anni '80
Ecco. Infatti. Guardiamo al futuro.

Iniziamo a concepire gli "operai" come "azionisti in capitale umano"... togliamo i vincoli... togliamo le restrizioni... iniziamo a pensare alla realtà aziendale come un tutt'uno in cui se le cose vanno bene vanno bene per tutti e se le cose vanno male... beh... sono necessarie strategie non convenzionali per preservare i posti di lavoro... facciamo si che in azienda si crei un clima per cui chi fa il furbo non è da ammirare ed imitare, ma è un anello debole, uno che rallenta la produzione e danneggia i suoi stessi colleghi allontanando i target di premio... facciamo si che gli operai non guardino lo spaccare del minuto per finire il turno ma continuino sino al necessario... come continua chi lavora in proprio...

Poi abbiniamo il tutto ad una estrema flessibilità del mercato... assunzioni e licenziamenti in 3 minuti... ad un costo del lavoro abbattuto... ad un migliaio di leggi in fiamme... e beh... forse... forse... invertiamo il trend...

Per fare questo non serve un governicchio... ma servirebbe un premier con poteri speciali e un forte consenso...
 
Poi abbiniamo il tutto ad una estrema flessibilità del mercato... assunzioni e licenziamenti in 3 minuti... ad un costo del lavoro abbattuto... ad un migliaio di leggi in fiamme... e beh... forse... forse... invertiamo il trend...

Per fare questo non serve un governicchio... ma servirebbe un premier con poteri speciali e un forte consenso...

Sì ma poi il governo arriva a palazzo Chigi con questi?

601821_Israeli-Defense-Force-Merkava-Mark-IV--battle-tanks-en-route-to-Lebanon.jpg
 
Sì ma poi il governo arriva a palazzo Chigi con questi?

601821_Israeli-Defense-Force-Merkava-Mark-IV--battle-tanks-en-route-to-Lebanon.jpg

tu ci scherzi
ma per scardinare i nodi dell'economia italiana
servono proprio i carriarmati
lo dico da mesi io
40 milioni pasciuti con lo statalismo....non lo risolvi con dell'acqua fresca
 
Ecco. Infatti. Guardiamo al futuro.

Iniziamo a concepire gli "operai" come "azionisti in capitale umano"... togliamo i vincoli... togliamo le restrizioni... iniziamo a pensare alla realtà aziendale come un tutt'uno in cui se le cose vanno bene vanno bene per tutti e se le cose vanno male... beh... sono necessarie strategie non convenzionali per preservare i posti di lavoro... facciamo si che in azienda si crei un clima per cui chi fa il furbo non è da ammirare ed imitare, ma è un anello debole, uno che rallenta la produzione e danneggia i suoi stessi colleghi allontanando i target di premio... facciamo si che gli operai non guardino lo spaccare del minuto per finire il turno ma continuino sino al necessario... come continua chi lavora in proprio...

Poi abbiniamo il tutto ad una estrema flessibilità del mercato... assunzioni e licenziamenti in 3 minuti... ad un costo del lavoro abbattuto... ad un migliaio di leggi in fiamme... e beh... forse... forse... invertiamo il trend...

Per fare questo non serve un governicchio... ma servirebbe un premier con poteri speciali e un forte consenso...

questo per me dovrebbe essere vangelo per ogni lavoratore, sentirsi parte dell'azienda e non remare contro.
Purtroppo la mentalità di una buona parte dell'Italia è molto diversa
CAMORRA/PREFETTO NAPOLI SOSPENDE SINDACO E GIUNTA COMUNE GRAGNANO - NOTIX.IT - QUOTIDIANO NAZIONALE ONLINE
"Camorra negli appalti del Comune" arrestato sindaco di Battipaglia - Napoli - Repubblica.it
 

In effetti siamo vicini al "sentiment" del 1920-21, il mio (povero) nonno mi raccontava che di fronte ai casini post grande guerra alla fine un golpe militare fu benedetto...
 
Cmq mi chiedo come possa un forum prosperare se un thread come il mio con domande e argomento abbastanza specifici degenera in un discorso sul tutto e il niente dell'immobiliare italiano da qui a 10 anni.

Io sono admin di forum e non lascerei mai che succedesse una cosa del genere sinceramente.

Sono un pò triste perchè ritengo che ci sia un bel pò di gente con opinioni ragionate (per quanto spesso diverse dalle mie) che scrive e legge qui, ma una gestione di questo tipo significa scollegare ogni thread dal titolo, e lasciare un bel liberi tutti per tornare poi sempre, in ogni argomento, alle solite fazioni pro e contro e ai soliti memi triti e ritriti delle varie parti.

Insomma ognuno ha la sua cosa che vuol dire e trova modo in qualunque thread di dirla anche se non c'entra una fava.

Suggerisco di fare uno (o +) thread per sub-forum (o sezioni come questa) alla "liberi tutti" (da noi facciamo così), per poi moderare selvaggiamente tutto il resto.

Qui c'è l'angolo dell'OT ma non svolge la funzione, intendo thread "tesi ribassiste e rialziste scannatevi", e cose del genere.

non sono d'accordo. Gli argomenti vengono trattati tutti come si deve ;)
 
Un immobile che sto seguendo è sceso da qualcosa + di 4000 eur al metro commerciale a circa 2400, in 4 anni. L'immobile è molto bello, in zona decente, materiali top e finiture anche, classe B reale. E' possibile pensare che in questo caso si sia vicini al bottom, o c'è ancora molto spazio per calare?

Zona: colli periferici di bologna (comune limitrofo)

Nel 2009 i prezzi erano ancora molto gonfiati, quindi sembrerebbe un calo dovuto a bolla iniziale. Occorrerebbe però analizzare il tipo di calo : il 40% è stato costante e graduale ogni anno (-10% annuo), oppure è calato bruscamente del 40% quest'anno o, ancora, del 20% annuo negli ultimi 2 anni, che coincidono con la fase di austerity e della congiuntura generale?
Premetto che non conosco il mercato di Bologna, il mio è un discorso generico.
 
Il calo è iniziato graduale e poi è accelerato nell'ultimo anno.

Cmq l'agenzia del territorio per quel che conta per immobili di quel tipo, in quella specifica zona (quella frazione di quel comune), da range 3000-3500 al metro (ville in ottimo stato in quel comune) lordo.

Il che mi torna. Parte da 4000, scende nel range che ritiene essere realistico, poi per vendere davvero celermente accetta un ulteriore -20%. Magari anche assorbendo i probabili cali futuri.

Da lì la mia domanda visto che forse compro: il prezzo ora raggiunto è equo ANCHE nell'ipotesi (molto realistica) che da qui a qualche anno il mercato rimanga un disastro, o si dovrebbe scendere ulteriormente?
 
http://www.finanzaonline.com/notizie/news.php?id={DD50BAFA-E349-4461-8356-CDB92C2C4C76}

quando si decideranno a vendere i loro mattoni??
 
Un immobile che sto seguendo è sceso da qualcosa + di 4000 eur al metro commerciale a circa 2400, in 4 anni. L'immobile è molto bello, in zona decente, materiali top e finiture anche, classe B reale. E' possibile pensare che in questo caso si sia vicini al bottom, o c'è ancora molto spazio per calare?

Zona: colli periferici di bologna (comune limitrofo)

Più che il prezzo al mq secondo me va valutata la metratura complessiva.

Per intenderci, su un 5 locali + tripli servizi (150mq+), -40% non credo sia di certo il bottom. Per me ci saranno cali futuri anche del 60-70%, dato che la fascia di mercato sopra i 300k€ diventerà sempre più illiquida (e sempre di più all'aumentare della fascia di prezzo).

Se è un bilocale, ad oggi cali del 40% sembrano qualcosa di inedito.


Indipendentemente dalla metratura, essendo in classe B e con materiali e finiture al top, l'appartamento si trova in uno stabile di recente costruzione o totalmente ristrutturato da un'impresa edile?
Se sì, è forse il primo caso di imprese costruttrici che han già calato così tanto.
Per caso è l'ultimo (o quasi) appartamento che hanno da vendere e magari stanno scontando così tanto per chiudere in fretta le vendite di quel cantiere (colmando coi lauti guadagni degli altri appartamenti venduti)?
 
Il calo è iniziato graduale e poi è accelerato nell'ultimo anno.

Cmq l'agenzia del territorio per quel che conta per immobili di quel tipo, in quella specifica zona (quella frazione di quel comune), da range 3000-3500 al metro (ville in ottimo stato in quel comune) lordo.

Il che mi torna. Parte da 4000, scende nel range che ritiene essere realistico, poi per vendere davvero celermente accetta un ulteriore -20%. Magari anche assorbendo i probabili cali futuri.

Da lì la mia domanda visto che forse compro: il prezzo ora raggiunto è equo ANCHE nell'ipotesi (molto realistica) che da qui a qualche anno il mercato rimanga un disastro, o si dovrebbe scendere ulteriormente?

Io fossi in te ragionerei in questo modo:

1) Che prospettive offre questo Paese dal convincermi a comprare oggi?
Insomma stiamo messi infinitamente peggio rispetto all'ultimo anno della Lira (2001), ma i valori immobiliari sono ancora molto più alti.
Se il sentiment riguardo alla situazione politico-economica di un Paese è diffusamente negativo (e per quanto riguarda Italia lo è), il prezzo delle case non può che scendere ulteriormente, senza che si possa prevedere oggi quando si raggiungerà verosimilmente il bottom (o qualcosa di simile al bottom).

2) Che cosa ha fatto sì che i prezzi crollassero nel 2012-2013 mentre fino al 2011 (per quanto ho potuto constatare) avevano di fatto tenuto?
Ulteriore crollo dei redditi personali (quindi maggior difficoltà nel mantenere seconde case sfitte e meno voglia di perseverare nel "celodurismo" del non calare il prezzo) e introduzione dell'IMU.
Queste sono 2 costanti che rimarranno tali, se non peggioreranno (mi rifiuto di pensare che l'eventuale introduce di una service tax in sostituzione dell'IMU non sia più gravosa per i contribuenti rispetto all'IMU stessa).
 
si scatenerebbe la corsa all'accaparramento delle case rimaste, come in tutti i paesi con guerre civili :D

ragazzi siete fortissimi

se voglio farmi 4 risate basta che prendo un topic sull-immobiliare *anche datato) ed il divertimento e- assicurato


Villa vendita GATTICO di mq coperti 207 prezzo:190000 - Trovit Case

Però, si incomincia a vedere qualche cosa......
Villetta a schiera nuova di 207 Mq, ribassata a 190k, niente male...

se sapessi dov-e- Gattico ci farei un pensierino

10k me li tolgono dal prezzo di vendita che dite_


Cmq mi chiedo come possa un forum prosperare se un thread come il mio con domande e argomento abbastanza specifici degenera in un discorso sul tutto e il niente dell'immobiliare italiano da qui a 10 anni.

Io sono admin di forum e non lascerei mai che succedesse una cosa del genere sinceramente.

Sono un pò triste perchè ritengo che ci sia un bel pò di gente con opinioni ragionate (per quanto spesso diverse dalle mie) che scrive e legge qui, ma una gestione di questo tipo significa scollegare ogni thread dal titolo, e lasciare un bel liberi tutti per tornare poi sempre, in ogni argomento, alle solite fazioni pro e contro e ai soliti memi triti e ritriti delle varie parti.

Insomma ognuno ha la sua cosa che vuol dire e trova modo in qualunque thread di dirla anche se non c'entra una fava.

Suggerisco di fare uno (o +) thread per sub-forum (o sezioni come questa) alla "liberi tutti" (da noi facciamo così), per poi moderare selvaggiamente tutto il resto.

Qui c'è l'angolo dell'OT ma non svolge la funzione, intendo thread "tesi ribassiste e rialziste scannatevi", e cose del genere.

vedo che il tuo post ha fatto breccia...tutti si sono ravveduti :wall:


Ecco. Infatti. Guardiamo al futuro.

Iniziamo a concepire gli "operai" come "azionisti in capitale umano"... togliamo i vincoli... togliamo le restrizioni... iniziamo a pensare alla realtà aziendale come un tutt'uno in cui se le cose vanno bene vanno bene per tutti e se le cose vanno male... beh... sono necessarie strategie non convenzionali per preservare i posti di lavoro... facciamo si che in azienda si crei un clima per cui chi fa il furbo non è da ammirare ed imitare, ma è un anello debole, uno che rallenta la produzione e danneggia i suoi stessi colleghi allontanando i target di premio... facciamo si che gli operai non guardino lo spaccare del minuto per finire il turno ma continuino sino al necessario... come continua chi lavora in proprio...

Poi abbiniamo il tutto ad una estrema flessibilità del mercato... assunzioni e licenziamenti in 3 minuti... ad un costo del lavoro abbattuto... ad un migliaio di leggi in fiamme... e beh... forse... forse... invertiamo il trend...

Per fare questo non serve un governicchio... ma servirebbe un premier con poteri speciali e un forte consenso...

In effetti siamo vicini al "sentiment" del 1920-21, il mio (povero) nonno mi raccontava che di fronte ai casini post grande guerra alla fine un golpe militare fu benedetto...

questi mi sanno tanto di ragionamenti sovversivi.:censored:
Ok sul responsabilizzare gli operai ma attenti a garantirgli la partecipazione agli utili di una futura ripresa *magari lontanissima)

Il calo è iniziato graduale e poi è accelerato nell'ultimo anno.

Cmq l'agenzia del territorio per quel che conta per immobili di quel tipo, in quella specifica zona (quella frazione di quel comune), da range 3000-3500 al metro (ville in ottimo stato in quel comune) lordo.

Il che mi torna. Parte da 4000, scende nel range che ritiene essere realistico, poi per vendere davvero celermente accetta un ulteriore -20%. Magari anche assorbendo i probabili cali futuri.

Da lì la mia domanda visto che forse compro: il prezzo ora raggiunto è equo ANCHE nell'ipotesi (molto realistica) che da qui a qualche anno il mercato rimanga un disastro, o si dovrebbe scendere ulteriormente?

potresti linkarmi la pagina del sito AdE da cui hai tratto i valori medi della specifica zona di quel comune
grazie
 
Ultima modifica:
stiamo diventando ricchi o stiamo diventando poveri? stiamo raggiungendo la Germania e gli USA oppure stiamo andando verso la Spagna?



con i costruttori (molti) non ci saranno molti cali perché i margini erano così ampi che è probabile abbiano raggiunto i costi con il 50% del costruito (venduto negli ultimi anni), quindi l'invenduto cercheranno di piazzarlo a prezzi inferiori ma sempre alti...

L'usato è un'altra cosa... lì sarà un bagno di sangue.



per ora no, la tendenza però è quella, loro crescono, noi gli andiamo incontro...

...molto velocemente......:o:o:o
 
questo articolo Sole24 ore è un emblema della stampa NON indipendentre dai poteri forti:

Ma per i fortunati che hanno a disposizione un capitale sufficiente in contanti, o che riescono a ottenere la fiducia delle banche, il momento è quello giusto: l'ultimo Rapporto sul mercato immobiliare delle 13 maggiori città italiane presentato da Nomisma, prevede che a fine 2013 i prezzi delle case saranno scesi del 5,6% rispetto all'anno precedente, con un calo nominale dei valori immobiliari del 16% rispetto al 2008. Non solo: la stagnazione del mercato delle abitazioni (con tempi di vendita medi che hanno raggiunto gli 8,4 mesi) sta convincendo molti proprietari a vendere le proprie abitazioni a prezzi più bassi rispetto le attese, con sconti medi del 16,5% nel primo semestre dell'anno. Una lenta risalita dovrebbe iniziare solo a partire dal prossimo anno.

la lenta risalita del prossimo anno....

sarà come la luce in fondo al buio che vedeva monti all'inizio del 2012...:D:D:D
 
Indietro