ETF russo

luis80365

equilibrio in follia
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Vediamo se le idee coincidono.

Se voleste investire in un ETF azionario che replica il mercato russo su quale ETF investireste?

E se nelle vostre preferenze rientrassero pure l'India e la Cina su quale\i ETF (sempre azionari) vi orientereste?
 
In russo non investirei manco putin. Nazione instabile, rating basso, se gli girano nazionalizzano, corruzione a palla, non fanno parte del wto, Pil in caduta libera (leggere l'articolo del corsera di ieri per confronto), volatilità da infarto, moneta carta straccia non convertibile..... e si potrebbe continuare.
 
Haganah ha scritto:
In russo non investirei manco putin. Nazione instabile, rating basso, se gli girano nazionalizzano, corruzione a palla, non fanno parte del wto, Pil in caduta libera (leggere l'articolo del corsera di ieri per confronto), volatilità da infarto, moneta carta straccia non convertibile..... e si potrebbe continuare.

peccato che rifornisce di gas tutta europa ... meglio tenerselo ben stretto.
 
luis80365 ha scritto:
Vediamo se le idee coincidono.

Se voleste investire in un ETF azionario che replica il mercato russo su quale ETF investireste?

E se nelle vostre preferenze rientrassero pure l'India e la Cina su quale\i ETF (sempre azionari) vi orientereste?
tutti i Paesi da te citati sono compresi nell'ETF mercati emergenti IE00B0M63177, che contiene 800 titoli.
 
popov ha scritto:
peccato che rifornisce di gas tutta europa ... meglio tenerselo ben stretto.

a parte che una buona quota ci viene da algeria, mar del nord ecc ecc, la gazprom è BBB, non decisamente un primo pelo. La russia sta al livello delle economie del terzo mondo ed è stata scavalcata da india, cina, messico, brasile ecc ecc ecc
Poi ognuno coi propri soldini ci fa quel che vuole.....
 
carlino ha scritto:
...tutti i Paesi da te citati sono compresi nell'ETF mercati emergenti IE00B0M63177, che contiene 800 titoli....


mi sembra la soluzione migliore e con il vantaggio una buona diversificazione sia geografica che settoriale.
comunque da tenere sott'occhio giorno per giorno al fine di evitare brutte sorprese quando si decide di riavere indietro i soldini.
 
Haganah ha scritto:
a parte che una buona quota ci viene da algeria, mar del nord ecc ecc, la gazprom è BBB, non decisamente un primo pelo. La russia sta al livello delle economie del terzo mondo ed è stata scavalcata da india, cina, messico, brasile ecc ecc ecc
Poi ognuno coi propri soldini ci fa quel che vuole.....
Definirla economia del terzo mondo mi pare eccessivo dal momento che la Russia ha scoperto il cavillo per riacquistare la propria centralità in Europa e nel mondo. Il cavillo si chiama prodotti energetici (gas e petrolio) che stanno diventando un'ottima merce di scambio per conquistare società europee solide e ricche. Inoltre, ma forse ti è sfuggito, pochi mesi fa hai rischiato di restare al freddo visto che la Russia, per far capire la sopracitata centralità, ha chiuso i rubinetti e, allora, tutti si sono un attimo preoccupati. Ma aldilà di questo discorso che ra cchiude una sola considerazione di una valutazione moltopiù complessa, oggi sono uscite le stime di crescita del FMI. Ad esclusione di India e Cina (che sono due realtà un po' differente visto che sono in pieno sviluppo) la Russia è uno dei paesi con potenziale di crescita tra i più elevati (tra il 5% e 6% nei prossimi due anni).
 
luis80365 ha scritto:
Definirla economia del terzo mondo mi pare eccessivo dal momento che la Russia ha scoperto il cavillo per riacquistare la propria centralità in Europa e nel mondo. Il cavillo si chiama prodotti energetici (gas e petrolio) che stanno diventando un'ottima merce di scambio per conquistare società europee solide e ricche. Inoltre, ma forse ti è sfuggito, pochi mesi fa hai rischiato di restare al freddo visto che la Russia, per far capire la sopracitata centralità, ha chiuso i rubinetti e, allora, tutti si sono un attimo preoccupati. Ma aldilà di questo discorso che ra cchiude una sola considerazione di una valutazione moltopiù complessa, oggi sono uscite le stime di crescita del FMI. Ad esclusione di India e Cina (che sono due realtà un po' differente visto che sono in pieno sviluppo) la Russia è uno dei paesi con potenziale di crescita tra i più elevati (tra il 5% e 6% nei prossimi due anni).

è un peccato che non trovo il bellissimo articolo del corsera. Ci sono un sacco di paesi con il petrolio come risorsa portante ma non ci investirei manco un obolo. Il problema è che magari le aziende magari guadagnerebbero un sacco di soldi, ma i mafiosetti che 99 su 100 sono a loro capo se ne fregano il 99,9999999999%. Quindi dividendi pochini, stabilità infima e rischio di default troppo alto per i miei gusti. Un etf al 100% su un emergente (?) come la russia lo vedo troppo rischioso.
 
Le considerazioni negative su questi mercati derivano da quali valutazioni?
P/E?
valute?

Grazie, ciao.
 
Chiunque parli con obiettività di un investimento simile, dice chiaramente che non bisogna metterci più del 5% del capitale, perché è ovvio che si tratta di un grosso azzardo. D'altra parte i rendimenti potenziali sono altissimi, e secondo molti analisti i titoli russi e brasiliani quotano ancora a sconto.

Del resto, parlando di Russia, il certificate di ABN Amro su RDX russian depositary è più che raddoppiato in meno di un anno, e ha guadagnato il 40% da gennaio.

Secondo me il più grosso rischio di questo tipo d'investimenti è il cambio iperballerino, per questo non mi piacciono questi ETF.
Poi se lo stato assume il controllo di un'azienda chissenefrega, basta che venda.

Una considerazione sui dividendi: ma davvero c'è qualcuno che, investendo negli emergenti, guarda il dividend yield? Personalmente, se non staccano dividendi e lasciano correre la quotazione sono più contento.
 
attenzione pero' a valutare bene un mercato come quello russo certamente in forte espansione ma non particolarmente stabile.
la volatilità è infatti molto alta. :specchio:
 
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