Fair value azioni (2)

Scritto da DFalco
Ho letto tutto il Thread - mi sarà sfuggito certamente qualcosa -ma NON mi sono addormentato affatto!
Complimenti....

Mi chiedevo(?) se aveva preso in considerazione il mercato USA,vista la quantità di titoli non nella sua intierezza,ma semmai in relazione ad alcuni settori certamente consoni alla metodologia seguita..

Ho letto di un riferimento ad una lista "nera",ma non l'ho trovata...l'ho saltata o nasce per deduzione dal contesto metodologico?

Grazie





Un saluto cordiale
DFalco


Ho uppato il vecchio thread "la lista nera"

Per quanto concerne il mercato USA, certo offre una ricchezza di titoli quasi infinita. Pero' per il momento vorrei proprio limitare il portafoglio ai soli titoli dell'europa occidentale, per questi motivi:

- non conosco approfonditamente i principi contabili americani, e per poter capire i loro bilanci dovrei studiarmeli

- ho guardato qualche titolo americano a casaccio, e a spanne mi e' sembrato mediamente un mercato un po' caro, o comunque meno a buon mercato dell'Europa

- anche restando in europa si possono comunque acquistare titoli che operano a livello internazionale e quindi diversificare in maniera adeguata:
nel Portafoglio di analisi fondamentale abbiamo:
- Nestle' opera praticamente in tutto il mondo
- Italcementi e Italmobiliare operano in USA, India, Thailandia, Marocco e altri paesi extraeuropei
- OMV ha pozzi di petrolio sparsi per il mondo
- Luxottica ha come mercato di riferimento gli USA
- ecc.

Ciao (mi permetto di darti del tu, visto che la prassi sul Fol e' questa)
 
ciao sedix, come vedi marcolin? nel 2005 prevedono un raddoppio del fatturato e a differenza di luxottica, sono esposti solo per il 36% nel mercato usa....
 
Scritto da Doctor Future
ciao sedix, come vedi marcolin? nel 2005 prevedono un raddoppio del fatturato e a differenza di luxottica, sono esposti solo per il 36% nel mercato usa....

Ciao Doctor Future, purtroppo ho studiato i titoli italiani solo al di sopra di una certa capitalizzazione (130 milioni di euro), per cui Marcolin non la conosco, non sono in grado di darti un parere.

Ciao
 
Scritto da sedix
Ciao Doctor Future, purtroppo ho studiato i titoli italiani solo al di sopra di una certa capitalizzazione (130 milioni di euro), per cui Marcolin non la conosco, non sono in grado di darti un parere.

Ciao

beh se hai un po' di tempo dagli un'occhiata, mi piacerebbe leggere la tua analisi sul titolo.....

ciao :)
 
ebay

tra i titoli americani

ebay non mi sembra male !!

credo abbia un buon margine di crescita !!

che dite ?
 
.

per sedix .....

per i titoli in portafoglio cosa hai utilizzato per quanto riguarda Il valore in % del Tasso risk free

e quello in % del Premio per il rischio (Rm - tasso risk free) ?


Grazie !!
 
Rispondo a Doctor Future e a Wallstreet03:

Abbiate pazienza, ma proprio non riesco a trovare il tempo di studiare anche i titolini italiani e le azioni americane. A un certo punto una persona deve pur fare una selezione, non si puo' riuscire a fare tutto e bene.

Preferisco cercare di far bene limitandomi ad un certo settore, piuttosto che tutto e male.

Per quanto riguarda il tasso di interesse da utilizzare per l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri, come tasso privo di rischio io uso il tasso dei titoli di stato a 30 anni (attualmente circa il 5,15%), ma so che altri usano quello a 10 anni.

Il premio per il rischio da applicare, per la maggior parte degli analisti si calcola partendo da un premio per il rischio "normale", che storicamente per il nostro mercato dovrebbe essere circa il 4%, e moltiplicandolo per il coefficiente Beta del singolo titolo.

Il coefficiente Beta di ogni titolo puo' essere facilmente trovato in varie pubblicazioni e siti internet, e secondo questi analisti rappresenta il grado di rischio di un titolo.

Secondo il mio punto di vista invece, il coefficiente beta rappresenta la volatilita' del titolo, la quale non coincide necessariamente (anzi ...) con la rischiosita' della societa' sottostante.

Per cui anziche' il beta utilizzo altri parametri (grado di indebitamento, leva operativa, rischio paese dei vari mercati in cui la societa' opera ecc.)

Ciao
 
Oggi 19.11.2003 il Portafoglio di analisi fondamentale compie un anno. Vediamo come sono andate le cose

1 – LA SITUAZIONE

Siamo partiti con un capitale iniziale di 7.000 eur, suddiviso tra alcuni titoli selezionati secondo i criteri dell’analisi fondamentale.
Vediamo ad oggi quanto ci sarebbe rimasto del capitale investito (ai prezzi di chiusura di ieri sera):

Titolo………………. n. azioni…….. prezzo unitario………. controvalore

Italcementi rnc … 198,02 ……………6,16………………………. 1.219,80
Permasteelisa …... 133,20………….13,26……………………… 1.766,23
Luxottica ……………. 70,47 …………..14,30……………………… 1.007,72
Italmobiliare rnc … 50,76 …………. 25,28…………………….. 1.283,21
Unipol priv ………….606,13 …………..1,860……………………. 1.127,40
Campari …………..… 20,95 ……………36,55………………………. 765,58
OMV…………………….8,078 ……………. 119,40 ……………………. 964,51
Nestle’ ………………. 4,281……………… 291,50 …………………… 802,00

N.B.: Nestle’ e’ valutata al cambio eur/fr.sv. di 1,556


----------------------------------------------------------------------------
Totale capitale rimanente eur 8.936,46 contro un investimento iniziale di eur 7.000 con una performance di + 27,66%

Nello stesso periodo dal 19.11.02 al 18.11.03 il mibtel rettificato per comprendere anche i dividendi e' passato da 17.451 a 19.715 alla chiusura di ieri sera, per cui il rendimento del Mibtel comprensivo dei dividendi e’ stato pari a + 12,97%

In definitiva il portafoglio di AF ha sovraperformato l'indice comprensivo dei dividendi del 14,69%. Il risultato e’ soddisfacente ed e’ superiore all’obiettivo indicato, pari al 10% di sovraperformance media annua.

Speriamo di essere altrettanto fortunati l’anno prossimo.

Si precisa che i rendimenti sopra indicati sono al lordo di commissioni di compravendita, capital gain sulle plusvalenze e ritenute sui dividendi.

Chi volesse fare il calcolo dei rendimenti netti, sia sul Portafoglio che sul Mibtel, farebbe cosa buona e giusta e comunichi senz’altro i risultati.
Sarebbe bello anche avere i rendimenti netti depurati dall’inflazione.

Si tenga presente che, a partire da oggi, cambia il benchmark di riferimento. Infatti abbiamo inserito in portafoglio alcuni titoli esteri, per cui, per il secondo anno di vita del Portafoglio, il benchmark sara’ il seguente:
2/3 Mibtel
1/3 EBCI-G (pubblicato sulla penultima pagina del Sole 24 ore)

Entrambi gli indici verranno maggiorati anche dei dividendi distribuiti durante l’anno.

I valori iniziali dei due indici, per l’anno 2003/04, saranno i seguenti (Sole-24 ore di stamattina):
- Mibtel 19715
- EBCI-G 7690,91


2 – I NUOVI FAIR VALUE

Presento la lista dei valori intrinseci delle societa’ che presentano una sottovalutazione significativa, aggiornati alla luce delle trimestrali al 30.9.2003:


Titolo ……………. Prezzo di Mercato …… Valore teorico ……… % di rivalutazione

Permasteelisa…………. 13,26…………………….23,07………………………..74%
Italmobiliare rnc…….. 23,28…………………….38,40………………………..52%
Italcementi rnc………….6,16…………………….. 9,36……………………….. 52%
Eni …………………………..13,86 …………………..18,84 ……………………….. 36%
Vittoria assicurazioni 5,10…………………….. 6,78……………………….. 33%
Unipol priv……………… 1,860………………….. 2,40…………………………. 29% Unicredit ………………… 4,16 …………………….. 5,24 ……………………….. 26%
Campari…………………..36,55……………………. 46,15……………………….. 26%
Luxottica ……………… 14,30 ……………………. 15,44 ………………………. 8%

A partire da quest’anno, ho deciso di creare anche una “Piccola watchlist europea”, composta da una decina di titoli europei sottovalutati da tenere sott’occhio per il caso che si renda necessario effettuare degli switch di portafoglio o dei nuovi investimenti.

Ovviamente la “Piccola watchlist europea” non sara’ esauriente come quella italiana, ma sara’ composta da titoli in cui mi sono imbattuto piu’ o meno per caso, nonche’ da eventuali titoli sottovalutati da Voi segnalati.

Ecco la Piccola Watchlist Europea:

Titolo …………………………………………….. Prezzo …… Valore teorico ……… % rival.

Barratt Devel. (immobiliare inglese) 4,88 …………. 7,86 ……………….. 61% Lloyds TSB (banca inglese) …………… 3,95 …………. 6,28 ………………… 59%
RWE (elettrico tedesco) ………………. 25,65 ………… 39,52 ……………….. 54%
OMV (petrolifero austriaco) ………… 119,40 ………. 177,66 ……………… 49% Nestle’ (alimentare svizzero) ……… 291,50 ………. 431,26 ……………… 48% Aviva (assicurativo inglese) ……………4,88 ……………. 6,98 ………………. 43% Fielmann (occhiali tedesco) ………… 33,35 …………… 47,02 …………….. 41%
K e S (agrochimico tedesco) ………. 19,38 …………… 26,55 …………….. 37% Alliance & Leicester (banca inglese) 8,77 ……………. 11,66 ……………. 33%
Aegon (assicurativo olandese) ……. 11,08 ………….. 14,19 …………….. 28%
UCB (farmaceutico belga) …………… 27,00 ………….. 34,06 ……………… 26%

3 – CHE FARE

Luxottica non e’ molto distante dal fair value, per cui sono possibili degli switch di portafoglio verso titoli piu’ vantaggiosi. La regola e’ che gli switch si possono fare solo se si ottiene un maggior valore teorico di almeno il 40%.

In base alla regola predetta, lo switch si puo’ fare verso i seguenti titoli:
Permasteelisa, Barratt, Lloyds, Rwe.

Scartiamo ovviamente Permasteelisa, per ragioni di diversificazione, e rimangono i tre titoli esteri.

Converra’ pesare un po’ di piu’ i titoli piu’ sottovalutati rispetto agli altri.

Pertanto, vendiamo le nostre 70,47 Luxottica al prezzo di 14,02 che viene battuto in questo momento e ricaviamo eur 987,99

Investiamo il ricavato come segue:
60 Barratt al prezzo di 4,84 al cambio eur/sterlina 0,703
58,46 Lloyds al prezzo di 3,95 al cambio eur/sterlina 0,703
9,76 RWE al prezzo di 25,27

Dopo le operazioni sopra elencate, la composizione del portafoglio e’ la seguente:

Titolo………………. n. azioni

Italcementi rnc … 198,02
Permasteelisa …... 133,20
Italmobiliare rnc … 50,76
Unipol priv ………….606,13
Campari …………..… 20,95
OMV…………………….8,078
Nestle’ ………………. 4,281
Barratt …………….. 60,00
Lloyds ……………… 58,46
RWE ………………….. 9,76


4- LA FILOSOFIA DEL PORTAFOGLIO DI ANALISI FONDAMENTALE (prima parte)

Penso che potrebbe essere interessante rendere esplicite le ipotesi su cui si basa la filosofia di investimento di questo portafoglio. Ecco la prima parte:

I) NEL LUNGO TERMINE, LE AZIONI HANNO RESO IL 6 – 7% REALE ANNUO

La statistica completa la trovate nel volume “Stocks for the long run” di J. Siegel. La statistica parte dal 1801 (!) e arriva al 2002, e copre gli USA e i principali mercati occidentali (UK, Germania, Giappone).
In sostanza, un investitore che abbia comprato un portafoglio di azioni scelte a casaccio e le abbia tenute per un lungo periodo di tempo (20-30 anni) reinvestendo i dividendi ha potuto godere di un rendimento del 6-7% annuo composto gia’ depurato dall’inflazione.
Questo 6-7% e’ stato abbastanza costante nel tempo, a condizione di tenere i titoli per almeno 20-30 anni. Naturalmente in alcuni anni le azioni rendono molto di piu’ (o molto di meno), ma col tempo i rendimenti si aggiustano in modo da convergere verso la media.
Puo’ sembrare un rendimento modesto, ma si consideri che i Bot hanno un rendimento reale inferiore allo zero, e i BTP di circa il 2%.
Un capitale di 100.000 eur investito per 30 anni al 7% da’ un capitale finale di eur 761.200, tutt’altro che disprezzabile.

II) PER IL FUTURO, CI SI PUO’ ATTENDERE UN RENDIMENTO DEL 5-6% REALE

Per motivi troppo lunghi da spiegare, ma che troverete nel suddetto volume, per il futuro ci possiamo attendere un rendimento leggermente inferiore, attorno al 5 – 6% reale.
Il capitale teorico che si ritroverebbe, ad un tasso del 5,5%, il nostro investitore ideale ammonterebbe dopo 30 anni a eur 498.395, cioe’ si riduce notevolmente rispetto ai rendimenti passati.

III) QUESTI RENDIMENTI SONO TEORICI, L’INVESTITORE REALE DIFFICILMENTE PUO’ RAGGIUNGERLI.

Ci sono vari motivi per cui i rendimenti suddetti sono non sono praticamente raggiungibili, almeno per l’investitore medio. Essi sono:
- l’imposizione fiscale sui dividendi e sui capital gain, che oltretutto colpisce non solo il rendimento reale ma anche quello nominale
– le commissioni ai broker per la compravendita o, eventualmente, le commissioni ai fondi di investimento incaricati di investire per nostro conto.

Questi fattori incidono pesantemente sull’investitore medio. Non e’ possibile quantificare esattamente la riduzione di rendimento, in quanto dipende da vari fattori (l’aliquota fiscale, la percentuale dovuta ai broker o ai fondi di investimento ecc.) pero’ orientativamente si puo’ assumere un 1,5% – 3% di riduzione dei rendimenti reali. Diciamo 1,5% per l’investitore fai-da-te, e il 3% per chi passa attraverso i fondi di investimento, caricati di commissioni piu’ onerose.
Per cui per il futuro l’aspettativa piu’ realistica per l’investitore medio fai-da-te e’ di un rendimento reale netto del 4%, che da’ un montante dopo 30 anni di eur 324.340, accettabile ma certo non esaltante rispetto ai rischi che si corrono ed al vincolo temporale particolarmente lungo.

(continua)



Appuntamento a meta’ gennaio.
 
Complimenti per il lavoro, Sedix

ciao :)
 
Complimenti per il tuo studio...

...e ti auguro una rivalutazione super entro fine anno...
..se quella belin di permasteelisa , palla al piede del tuo portafoglio...si decidesse a muovere le chiappe...:p :p

...sai com'è...sono parte interessata...i il mio portafoglio non è virtuale ed è molto diversificato.. PMS, PMS,PMS,PMS...:D

Ciao
 
Sedix complimenti vivissimi questo lavoro è fantastico e tu dovresti proprio lavorare come analista finanziario in una banca-sgr ... se già non lo sei magari;)
 
Complimenti per il lavoro serio e scrupoloso che stai svolgendo e soprattutto per la decisione di metterlo liberamente a disposizione di tutti.
P.s.: ti ho mandato un messaggio privato.
 
Ringrazio harley-law e doctor future per l'incoraggiamento ;)

A Chagans vorrei dire che secondo me su Pms bisogna avere pazienza (ne ho parecchie anch'io, nel mio portafoglio reale), perche' le probabilita' che dia buone soddisfazioni sono molto forti.

Pero', anche se in pms ho fiducia, il 40% del portafoglio in un solo titolo non ce l'ho messo, perche' di notte mi piace dormire.
Comunque auguriamoci in bocca al lupo.

Ringrazio anche Swaption, e vorrei dire che se io da solo con la mia connessione Internet, i miei bilanci, i miei fogli di lavoro su Excel sono riuscito a ottenere dei buoni risultati, non riesco a capire come mai, salvo poche eccezioni tipo i fondi Anima, gli investitori istituzionali con le loro strutture, i loro uffici studi ecc., ottengono quasi tutti prestazioni appena mediocri.

Forse tendono troppo a replicare l'indice, per non assumersi responsabilita'.

Ciao a tutti
 
Scritto da sedix
....

Forse tendono troppo a replicare l'indice, per non assumersi responsabilita'.

Ciao a tutti

esatto, il loro unico riferimento sono i benchmark, tutti legati fondamentalmente ai vari indici e godono per qualche frazione di punto che riescono a spuntare..:p

Al massimo si spostano sui settori...altro che stock picking...
 
Scritto da sedix
Ringrazio harley-law e doctor future per l'incoraggiamento ;)

A Chagans vorrei dire che secondo me su Pms bisogna avere pazienza (ne ho parecchie anch'io, nel mio portafoglio reale), perche' le probabilita' che dia buone soddisfazioni sono molto forti.

Pero', anche se in pms ho fiducia, il 40% del portafoglio in un solo titolo non ce l'ho messo, perche' di notte mi piace dormire.
Comunque auguriamoci in bocca al lupo.

Ringrazio anche Swaption, e vorrei dire che se io da solo con la mia connessione Internet, i miei bilanci, i miei fogli di lavoro su Excel sono riuscito a ottenere dei buoni risultati, non riesco a capire come mai, salvo poche eccezioni tipo i fondi Anima, gli investitori istituzionali con le loro strutture, i loro uffici studi ecc., ottengono quasi tutti prestazioni appena mediocri.

Forse tendono troppo a replicare l'indice, per non assumersi responsabilita'.

Ciao a tutti

Ciao Sedix me lo chiedo anche io.
Forse tra qualche tempo ne saprò di più. Ma sicruamente sono problematiche che vanno poste a mio avviso in termini professionali , non come fa qualcuno con un pò troppi luoghi comuni. Bisogna analizzare i dati in maniera imparziale come fai tu e senza pensare ex ante di avere una risposta perchè quella magari la vedi ex post.

ciao:)

complimenti ancora
ti dico , se ti interessa e se fossi in te manderei sicuramente tanti curriculum in giro. Vai dentro in fretta:)
 
un UP grande per un thread grandioso ... ;)
 
ciao sedix
che ne pensi di cementir? Secondo me è molto sottovalutata...
 
Scritto da lucrezio
ciao sedix
che ne pensi di cementir? Secondo me è molto sottovalutata...

Ciao Lucrezio, effettivamente penso anch'io che sia abbastanza sottovalutata, pero' c'e' da tenere conto di questi fattori (almeno, secondo me):

- l'esposizione in Turchia e' forte e quel paese non sta attraversando un buon momento

- i proventi su cambi per parecchi milioni di euro che avevano caratterizzato i precedenti esercizi non sono destinati a ripetersi quest'anno e nemmeno nei prossimi anni, dato che si riferivano ad un finanziamento ormai estinto

- la politica dei dividendi non e' propriamente amichevole nei confronti degli azionisti, tenuto conto della ingente liquidita' a disposizione

- la proprieta' della societa' non mi convince piu' di tanto.

Comunque, una certa sottovalutazione rimane anche tenendo conto di questi fattori.

L'elemento decisivo, secondo me, e' che nel settore cemento c'e' Italcementi rnc che a livello di multipli, dividendo, p/e e' nettamente superiore, anche tenuto conto del fatto che e' un titolo di risparmio e non ordinario.

Cementir puo' comunque avere delle belle potenzialita' se la liquidita' disponibile (quasi 100 milioni di euro secondo l'ultima trimestrale) trovera' un impiego vantaggioso, vuoi come distribuzione straordinaria agli azionisti, vuoi come acquisizione di qualche societa' interessante.

Ciao
 
Scritto da sedix
Ciao Lucrezio, effettivamente penso anch'io che sia abbastanza sottovalutata, pero' c'e' da tenere conto di questi fattori (almeno, secondo me):

- l'esposizione in Turchia e' forte e quel paese non sta attraversando un buon momento

- i proventi su cambi per parecchi milioni di euro che avevano caratterizzato i precedenti esercizi non sono destinati a ripetersi quest'anno e nemmeno nei prossimi anni, dato che si riferivano ad un finanziamento ormai estinto

- la politica dei dividendi non e' propriamente amichevole nei confronti degli azionisti, tenuto conto della ingente liquidita' a disposizione

- la proprieta' della societa' non mi convince piu' di tanto.

Comunque, una certa sottovalutazione rimane anche tenendo conto di questi fattori.

L'elemento decisivo, secondo me, e' che nel settore cemento c'e' Italcementi rnc che a livello di multipli, dividendo, p/e e' nettamente superiore, anche tenuto conto del fatto che e' un titolo di risparmio e non ordinario.

Cementir puo' comunque avere delle belle potenzialita' se la liquidita' disponibile (quasi 100 milioni di euro secondo l'ultima trimestrale) trovera' un impiego vantaggioso, vuoi come distribuzione straordinaria agli azionisti, vuoi come acquisizione di qualche societa' interessante.

Ciao

grazie sempre molto esauriente ;)
 
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