fallimento e tutela beni.....

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Iss

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...volevo un vs. parere sul seguente caso.

L'azienda A ha commissionato la realizzazione di un bene all'azienda B attraverso un contratto e il pagamento in corso d'opera a stati di avanzamento.

Mettiamo che l'azienda B fallisce dopo aver completato il 50% del lavoro.

Ora, l'azienda A é proprietaria del 50% del bene, che ha già inserito in bilancio.

Vi chiedo.
L'azienda A avrà il suo bene solamente dopo l'istruttoria fallimentare, ossia dopo circa 3 anni oppure può prendersi il bene così come é e portarselo via?

Per tutelarsi, l'azienda A può ridiscutere il contratto in modo che il bene sia completato al 100% anche se non lo é e rifare un contratto per il restante 50% in modo che il bene presente nelle officine della azienda B sia però di proprietà dell'azienda A e presente solamente per manutenzione?
In questo caso, l'azienda A può prendersi il bene senza aspettare l'istruttoria fallimentare?

grazie.
ciao.

ISS
 
Il diritto fallimentare mi è sempre piaciuto...

Allora, per quanto non sia un esperto:

1. se il bene "avanza" nell'officina dell'azienda B (a rischio di fallimento) essendo un bene mobile non registrato (così immagino, quindi non auto etc.) l'azienda A ha pagato, è un creditore e come tale si insinuerà nel fallimento di B. Visto che tiene all'oggetto, probabilmente gli converrà comprare l'oggetto in sede fallimentare. Per il suo credito (es. 50 E per il 50% dell'opera) aspetterà insieme agli altri creditori. E' sostanzialmente la situazione di coloro che comprano casa sulla carta in assenza di garanzie bancarie...

2. se è in "manutenzione" il bene non è ovviamente dell'azienda e quindi il curatore fallimentare quando farà l'inventario sarà obbligato a restituirlo.

Inutile dire che è preferibile il 2...

Ditemi se ho detto cavolate, che sono nozioni vecchiette :D
 
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