FATFire - In Italia non ne parla nessuno

cataflic

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ma veramente vi bevete questa cosa degli attributi ? Chi è che aveva gli attributi. Vi ricordo un paese che in 24 ore si inchinò ad un nuovo padrone. Curchill: il 24 luglio c'erano in Italia 40 milioni di fascisti, il 25 luglio 40 milioni di antifascisti. Buffo, non mi risulta che in quel paese vivano 80 milioni di persone. Erano questi la gente con gli attributi ? gli unici con gli attributi erano quello 0,5% del Paese con la schiena dritta che furono messi, per una conbinazione unica della storia e proprio a causa della guerra, a dirigere il paese. I vari Nenni, Togliatti, De gasperi, enaudi che avevano fatto carcere e confino. E imprenditori che venendo a mancare quelle combinazioni familistiche e clientelari (era tutto distrutto) che caraterizzano questo paese da SECOLI, riuscirono a dimostrare il loro talento.
Chi lavora o investe in italia o è un pazzo o un romantico (o un delinquente nel quel caso ha la strada spianata).

Siamo come L'impero Romano nel 450 d.c. , tutto decade, qualcuno si aggrappa ad effimeri piaceri, qualcuno difende rocciosamente privilegi in fase di sgretolamento...alle pendici delle Alpi è già pronto un esercito di cinesi....:D
 

zena92

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boh però non ho capito bene, tu dici che vuoi continuare a lavorare però parli di FATFire ...:confused:
non per dire ma non è chiarissimo se oggi con 1000 € stai bene a 70 anni ne vuoi 4000 :D ?

Voi come gestite la percentuale di risparmio mensile/annuale?

Mi interessa capire quanto vale la pena spendere in piaceri oggi o risparmiare per piaceri domani.
So che è altamente soggettivo, ma come gestite il compromesso?
 

GreedyTrader

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50% (esclusi proventi da investimenti finanziari). più che piaceri bisogna tagliare i costi fissi di tutti i tipi
 

libertario

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ma veramente vi bevete questa cosa degli attributi ? Chi è che aveva gli attributi. Vi ricordo un paese che in 24 ore si inchinò ad un nuovo padrone. Curchill: il 24 luglio c'erano in Italia 40 milioni di fascisti, il 25 luglio 40 milioni di antifascisti. Buffo, non mi risulta che in quel paese vivano 80 milioni di persone. Erano questi la gente con gli attributi ? gli unici con gli attributi erano quello 0,5% del Paese con la schiena dritta che furono messi, per una conbinazione unica della storia e proprio a causa della guerra, a dirigere il paese. I vari Nenni, Togliatti, De gasperi, enaudi che avevano fatto carcere e confino. E imprenditori che venendo a mancare quelle combinazioni familistiche e clientelari (era tutto distrutto) che caraterizzano questo paese da SECOLI, riuscirono a dimostrare il loro talento.
Chi lavora o investe in italia o è un pazzo o un romantico (o un delinquente nel quel caso ha la strada spianata).

Il mio discorso era diverso.

Le difficoltà temprano e ti rendono più allenato alla resistenza di fronte alle avversità. I giovani d'oggi mi sembrano delle pappemolle, senza alcuna predisposizione al sacrificio ed abnegazione per raggiungere un obiettivo difficile. Si cercano le scorciatoie. Mia opinione personale, non voglio denigrare nessuno.

Un esempio stupido: da ragazzino andavo al catechismo da solo a piedi per 2 km all'andata ed al ritorno, usando le scorciatoie in mezzo alla neve alta per fare prima ed arrivavo a casa mezzo congelato. Sarei proprio curioso di vedere un ragazzino di oggi ..... :D .... a parte che oggi se un genitore facesse una cosa del genere lo denuncerebbero per maltrattamenti ed abbandono di minore :o
 

totuccio2

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ma veramente vi bevete questa cosa degli attributi ? Chi è che aveva gli attributi. Vi ricordo un paese che in 24 ore si inchinò ad un nuovo padrone. Curchill: il 24 luglio c'erano in Italia 40 milioni di fascisti, il 25 luglio 40 milioni di antifascisti. Buffo, non mi risulta che in quel paese vivano 80 milioni di persone. Erano questi la gente con gli attributi ? gli unici con gli attributi erano quello 0,5% del Paese con la schiena dritta che furono messi, per una conbinazione unica della storia e proprio a causa della guerra, a dirigere il paese. I vari Nenni, Togliatti, De gasperi, enaudi che avevano fatto carcere e confino. E imprenditori che venendo a mancare quelle combinazioni familistiche e clientelari (era tutto distrutto) che caraterizzano questo paese da SECOLI, riuscirono a dimostrare il loro talento.
Chi lavora o investe in italia o è un pazzo o un romantico (o un delinquente nel quel caso ha la strada spianata).

Guarda , mio zio si fece due anni in Germania dopo l'otto settembre a mangiare bucce di patate, quando arrivo era 40 kg, e come lui centinaia di migliaia di altri. Non erano quattro gatti. Molti si fecero dieci anni di naja, roba che adesso se fai due settimane chiamano il telefono azzurro.
Una volta credevo che le generazioni fossero tutte uguali e che chi si lamentava dei bei tempi andati da Cicerone in poi. lo facesse perché rimpiangeva la gioventù.
Ora mi pare di capire invece, che forse il 68 ha prodotto una cesura netta: la cultura dei diritti, ognuno di noi ha solo diritti e nessun dovere: nessuno più si vuole sacrificare per qualcosa di più alto da se stesso, si disprezza il proprio Paese, ecc ecc.
Si studia il modo migliore per vivere senza lavorare , mah! Da un lato fate bene, dall'altro la cosa mi fa un po' schifo.
Comunque per carità, idee mie, non voglio fare nessun pippone
 

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fare il FIRE in Italia è come scalare l'everest senza bombola d'ossigeno... chi è pappamolle come dici te meglio che lasci perdere e si trovi l'impieguccio con l abusta paga così forse gli tirano gli ossi sotto al tavolo come ai cani.
Si sottovaluta evidentemente quanto sia difficile, serve un impegno non indifferente ma soprattutto disciplina.

ps qua non si tratta di sacrificarsi per il paese ma farsi sfruttare da caste e parassiti. vivere di rendita (coi soldi propri fatti con impegno) significa essere liberi. non è che qua confondioamo vita di rendita e reddito di cittadinanza o pensione a 55 anni, che comunque erano nei programmi di due partiti che hanno preso 50% dei voti.
 

totuccio2

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fare il FIRE in Italia è come scalare l'everest senza bombola d'ossigeno... chi è pappamolle come dici te meglio che lasci perdere e si trovi l'impieguccio con l abusta paga così forse gli tirano gli ossi sotto al tavolo come ai cani.
Si sottovaluta evidentemente quanto sia difficile, serve un impegno non indifferente ma soprattutto disciplina.

perlomeno con l'impieguccio i soldi te li guadagni, non sfrutti quelli guadagnati da altri per vivere
 

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ma guadagnati da altri chi :D certo che sei forte
 

francozzz

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Guarda , mio zio si fece due anni in Germania dopo l'otto settembre a mangiare bucce di patate, quando arrivo era 40 kg, e come lui centinaia di migliaia di altri. Non erano quattro gatti. Molti si fecero dieci anni di naja, roba che adesso se fai due settimane chiamano il telefono azzurro.
Una volta credevo che le generazioni fossero tutte uguali e che chi si lamentava dei bei tempi andati da Cicerone in poi. lo facesse perché rimpiangeva la gioventù.
Ora mi pare di capire invece, che forse il 68 ha prodotto una cesura netta: la cultura dei diritti, ognuno di noi ha solo diritti e nessun dovere: nessuno più si vuole sacrificare per qualcosa di più alto da se stesso, si disprezza il proprio Paese, ecc ecc.
Si studia il modo migliore per vivere senza lavorare , mah! Da un lato fate bene, dall'altro la cosa mi fa un po' schifo.
Comunque per carità, idee mie, non voglio fare nessun pippone

Perdonami ma ci sono centinaia di famiglie che da generazioni vivono di rendita, penso ai Rotschild, agli Agnelli, ai Quandt in Germania, agli eredi di Enzo Ferrari etc il cui compito principale è l'amministrazione e la gestione del patrimonio ereditato in maniera intelligente,

per quale ragione se il figlio del fornaio cerca di vivere di rendita sarebbe riprovevole, mentre se la famiglia dell'aristocrazia terriera o industriale lo fa da generazioni dovrebbe essere ammirata?
 

totuccio2

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ma guadagnati da altri chi :D certo che sei forte

diciamo che vuoi prendere in giro chi lavoro, io ti dico che fare il trader con i 500 k o i 200 k ereditati o donati da pappà o mammà, e pensare pure di essere un figo, è più degno di derisione. Ovviamente è una mia opinione, e non so assolutamente se sia il tuo caso
 

libertario

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perlomeno con l'impieguccio i soldi te li guadagni, non sfrutti quelli guadagnati da altri per vivere

Continuo a non capire cosa ci sia di male nello "sfruttare" soldi guadagnati da altri.
Se avessero voluto, i diretti interessati avrebbero potuto foderare la bara con tante e soffici banconote :o
Io ho fatto l'impiegato per quasi 30 anni ed ora sto per ritirarmi anche grazie all'eredità ricevuta che ho saputo far fruttare :cool:
In altri tempi sarei stato già pensionato dopo 20 anni ;)
 

totuccio2

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Perdonami ma ci sono centinaia di famiglie che da generazioni vivono di rendita, penso ai Rotschild, agli Agnelli, ai Quandt in Germania, agli eredi di Enzo Ferrari etc il cui compito principale è l'amministrazione e la gestione del patrimonio ereditato in maniera intelligente,

per quale ragione se il figlio del fornaio cerca di vivere di rendita sarebbe riprovevole, mentre se la famiglia dell'aristocrazia terriera o industriale lo fa da generazioni dovrebbe essere ammirata?

certamente, ma non deridono chi ha l'impieguccio a cui si butta l'osso come i cani, perché se vivono di rendita è anche grazie a chi ha l'impieguccio
 

totuccio2

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Continuo a non capire cosa ci sia di male nello "struttare" soldi guadagnati da altri.
Se avessero voluto, i diretti interessati avrebbero potuto foderare la bara con tante e soffici banconote :o
Io ho fatto l'impiegato per quasi 30 anni ed ora sto per ritirarmi anche grazie all'eredità ricevuta che ho saputo far fruttare :cool:
In altri tempi sarei stato già pensionato dopo 20 anni ;)

nessun male, non mi piace chi deride chi lavora, tutto li. qualsiasi impiego è dignitoso. e no mi piace chi deride il mio paese
 

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a parte che in Italia molti confondono lo scaldare la sedia e fare comunella al bar con "lavoro", io non derido "il mio Paese" anzi sto qui invece di stare strapagato all'estero come tanti colleghi proprio perchè non voglio lasciare a mediocri e servi il Paese che non si meritano.
Io sto solo dicendo la mia. Gestire un patrimonio è molto più+ difficile di andare al lavoro alla mattina, ti posso assicurare. a me danno fastidio guarda un po' quelli che facevano caporalato su giovani ingegneri con contrattini da 900 € e grazie ai loro "agganci" prendevano appalti e ci mangiavano sopra, ricattando e umiliando, oppure il fatto che con i miei contributi dovevo mantenere i baby pensionati.
Per il resto parlano i numeri: aprire un'impresa in Italia significa foraggiare una catena infinita di parassiti per adempimenti il più delle volte inutili, stare sempre a mettere avvocati per farsi pagare (io ho 5 cause in corso guarda un po'), stare sempre attento a questo e a quello. D'altronde l'Italia attira la metà degli Investimenti esteri della Spagna e un decimo della francia quindi mi pare evidente che c'è un problema.
Chi vuole lavorare vada nei posti dove glielo consentono, ormai conosco gente che è andata in Africa pensa un po' ad aprire aziende pur di non sopportare più le idiozie italiane.
anche perchè qua la situazione può solo peggiorare, non c'è un futuro, di certo non sono io a dirlo ma gente che gira tutto il mondo
 

Surfkite

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Sul fatto di vivere facendo fruttare quanto guadagnano e rispermiato da sè e /o famiglia non ci vedo nulla di male,anzi, è un'attività non semplice e poco considerata.
Anche il lavoro è una cosa bella e importante ma una non esclude l'altra e non è detto che un bravo lavoratore sia bravo a farsi pagare e gestire finanze e viceversa.
@greedy: ti leggo qua e là con molti spunti interessanti, in generale sono abbastanza d'accordo con le tua analisi, mentre non condivido quello che considero un bias nei confronti dell' Italia (chiamiamola col suo bel nome) che ha tanti difetti e tanti problemi ma anche cultura bellezze e ricchezze (non solo finanziarie) notevoli. Stessa cosa sul mercato del lavoro, in molti campi ci sono problemi ma non è tutto così, c'è chi lavora e sta bene ed è contento sia del lavoro che del guadagno. Spesso (ma non sempre chiaramente) chi sta male qui da noi è a causa sua.
 

GreedyTrader

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il bello deve ancora venire :D
guarda quando avrai tutte le cause che ho io (di cui stragrande maggioranza con PA, tar, enti pubblici locali, gestori di servizi pubblica utilità, fisco), e il 70% dei tuoi più cari amici emigrati per lavoro allora ne riparliamo.
Io spero che i numeri li leggiate, perchè di opinioni ne possiamo dire quante ve ne pare. la disoccupazione giovanile in italia è la più alta de'europa e anche la povertà relativa tra i giovani la più alta d'Europa, forse non sono proprio tutti mantenuti e figli di papà.
Comunque le mie opinioni sono purtroppo condivise da molti che hanno gli occhi per vedere...

Forchielli, l’anti-ottimista: <<Evacuate i giovani dall’Italia>> - Linkiesta.it
 

Cere86

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il bello deve ancora venire :D
guarda quando avrai tutte le cause che ho io (di cui stragrande maggioranza con PA, tar, enti pubblici locali, gestori di servizi pubblica utilità, fisco), e il 70% dei tuoi più cari amici emigrati per lavoro allora ne riparliamo.
Io spero che i numeri li leggiate, perchè di opinioni ne possiamo dire quante ve ne pare. la disoccupazione giovanile in italia è la più alta de'europa e anche la povertà relativa tra i giovani la più alta d'Europa, forse non sono proprio tutti mantenuti e figli di papà.
Comunque le mie opinioni sono purtroppo condivise da molti che hanno gli occhi per vedere...

Forchielli, l’anti-ottimista: <<Evacuate i giovani dall’Italia>> - Linkiesta.it

Che l'Italia sia un paese "vecchio" e senza un futuro certo credo sia palese a tutti, nazionalisti o meno ... e non parliamo del lavoro, stiamo mantenendo una casta che non ha ragione di esistere!
E ci chiediamo perchè i giovani vanno all'estero? la domanda giusta da porsi è perchè non rimangono!!!
 

Nemor

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Io vado controcorrente, penso che chi ha un patrimonio rilevante, in Italia sta da dio.. ovvio se parliamo di fare impresa, di lavorare per raggiungere un obiettivo è un altro discorso, ci vogliono multipli rispetto agli altri paesi..
 

Nemor

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Voi come gestite la percentuale di risparmio mensile/annuale?

Mi interessa capire quanto vale la pena spendere in piaceri oggi o risparmiare per piaceri domani.
So che è altamente soggettivo, ma come gestite il compromesso?

Spendo poco o nulla in piaceri, risparmio circa l'80% delle entrate, nei primi anni di lavoro anche molto di piu' ( e le entrate erano più basse, solo il lavoro e non avevo rendite varie )
 

Dedalo Invest

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il bello deve ancora venire :D
guarda quando avrai tutte le cause che ho io (di cui stragrande maggioranza con PA, tar, enti pubblici locali, gestori di servizi pubblica utilità, fisco), e il 70% dei tuoi più cari amici emigrati per lavoro allora ne riparliamo.
Io spero che i numeri li leggiate, perchè di opinioni ne possiamo dire quante ve ne pare. la disoccupazione giovanile in italia è la più alta de'europa e anche la povertà relativa tra i giovani la più alta d'Europa, forse non sono proprio tutti mantenuti e figli di papà.
Comunque le mie opinioni sono purtroppo condivise da molti che hanno gli occhi per vedere...

Forchielli, l’anti-ottimista: <<Evacuate i giovani dall’Italia>> - Linkiesta.it

In quell'articolo viene ripetuto e scritto a caratteri cubitali «I genitori sono delle bestie. Non sono capaci di dare un indirizzo. Quando i figli dicono “mi piace fare scienze politiche o lingue”, i genitori lasciano fare. Così a 24 anni sei finito».

Premesso che è cosa nota che con quelle facoltà sia più difficile trovare un lavoro legato alle materie di studio, la trovo - personalmente - una conclusione raccapricciante.

Anche perché poco sopra non ci si limita a scienze politiche o lingue, ma alle "materie umanistiche". A me, una bestia, pare chi in età matura giunga a conclusioni del genere.

E no, non ho studiato materie umanistiche. E no, non abito in Italia.

Poi continua:
"Quello che dovrebbero fare è far capire che le uniche discipline che avranno un futuro sono quelle “tradable”, ossia scambiabili nel mondo, perché basati su un linguaggio universale. Come informatica, fisica o medicina".

A medicina c'è il numero chiuso e le richieste di ammissione sono sempre molto più alte dei posti disponibili (se non sono cambiate le cose negli ultimi anni, ma dubito). Chissà se lo sa.
Tutti a fare informatica (materia che adoro) e fisica allora, così i giovani possono andare via dall'Italia più facilmente (occhio però che l'inglese serve magari più della fisica, se si vuole andare all'estero). Ecco trovata la ricetta per l'Italia...