Favia e le parlamentarie di Grillo: trasparenza scarsa.

Dav. c. G.

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Favia: ''Parlamentarie, sarebbe stato meglio un confronto sul territorio'' - Video Repubblica - la Repubblica.it


E intanto nel movimento i dissidenti accusano il procedimento di «scarsa trasparenza». Online i video dei candidati

Le Parlamentarie - le primarie online - del Movimento Cinque Stelle sono iniziate solo da un giorno. In rete circolano i video di presentazione dei candidati, con alcuni di loro già diventati oggetto di ironie di ogni tipo sul Twitter per i messaggi naif di alcuni esponenti. Ma ciò che colpisce è che sul web si siano già scatenate polemiche e ipotesi di ogni tipo. In prima fila, i dissidenti che accusano di scarsa trasparenza il procedimento di votazione, puntando il dito contro Grillo e Casaleggio. Con qualcuno che sui social network si spinge a scrivere: «Parlate tanto di democrazia e poi fate votare solo chi è dentro al movimento». La rete, dunque, pare amplificare i malumori che da mesi serpeggiano nel M5S. Ora tra gli esponenti più esperti del M5S c'è chi non vede di buon occhio la candidatura di personaggi totalmente inesperti, e facili, come era prevedibile, da attaccare e prendere in giro.

I video dei candidati
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LA PROCEDURA DI VOTO - Ma come funzionano davvero le Parlamentarie? Può votare chi è iscritto al movimento al 30 settembre 2012. Si esprime la propria preferenza online senza dover pagare nulla. Per accedere alla procedura di votazione si va sul sito del Movimento Cinque Stelle, collegato a quello di Beppe Grillo (e dunque gestito da Casaleggio), si inseriscono le proprie credenziali. E si inizia la procedura. Un esponente del movimento emiliano ci mostra i passaggi. Nella prima schermata compare un messaggio: «Caro elettore a 5 stelle, è giunto il momento di scegliere i candidati per il Parlamento. Questa è la prima volta che si può scegliere in maniera diretta senza intermediari». Poi, l'avvertimento: «Valuta con attenzione. Firmato lo staff di Beppe Grillo.

Parlamentarie del M5S, come si vota


DEMOCRAZIA LIQUIDA? - Secondo passaggio. Cliccando sul nome di ogni candidato si accede ai video e alle schede di presentazione. Ogni esponente (le candidature sono 1400 per tutta Italia) è indicato con nome, cognome, età e città di residenza. A fianco un pulsante per votare. Per ogni circoscrizione si possono esprimere tre preferenze. Ogni elettore a cinque stelle ha tempo per votare fino a giovedì 6 dicembre alle 17. Niente di complicato, dunque. E se qualcuno polemizza, di sicuro si tratta di un esperimento di democrazia diretta da tenere d'occhio. E non solo. Perché davvero per la prima volta un partito italiano sceglie i suoi candidati online. Unico neo, fanno notare i puristi della democrazia liquida, è che la piattaforma delle votazioni, così come i server, siano gestiti da due persone. Ossia Grillo e Casaleggio.

E GRILLO TORNA ALL'ATTACCO - Da parte di Grillo, nel frattempo, arrivano nuovi attacchi alla legge elettorale: «È in atto una corsa contro il tempo dei partiti per eliminare il MoVimento 5 Stelle dalle elezioni politiche 2013». scrive sul suo blog il comico genovese. «La Commissione Affari Costituzionali lavora per questo senza sosta alla nuova legge elettorale. La prima mossa è l'abolizione del premio di maggioranza per scongiurare anche la più piccola possibilità che il M5S, in caso di vittoria, disponga della maggioranza parlamentare - spiega Grillo - La seconda è un emendamento di giornata che dovrebbe imporre ai partiti e ai movimenti di dotarsi di un vero e proprio (?) statuto». Parole che tendono dunque a differenziare sempre di più il M5S dal resto del sistema partitico italiano. Da vedere però quali saranno i risultati delle Parlamentarie. E se davvero si tratterà di un procedimento democratico.

Marta Serafini
 
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E intanto nel movimento i dissidenti accusano il procedimento di «scarsa trasparenza». Online i video dei candidati

Le Parlamentarie - le primarie online - del Movimento Cinque Stelle sono iniziate solo da un giorno. In rete circolano i video di presentazione dei candidati, con alcuni di loro già diventati oggetto di ironie di ogni tipo sul Twitter per i messaggi naif di alcuni esponenti. Ma ciò che colpisce è che sul web si siano già scatenate polemiche e ipotesi di ogni tipo. In prima fila, i dissidenti che accusano di scarsa trasparenza il procedimento di votazione, puntando il dito contro Grillo e Casaleggio. Con qualcuno che sui social network si spinge a scrivere: «Parlate tanto di democrazia e poi fate votare solo chi è dentro al movimento». La rete, dunque, pare amplificare i malumori che da mesi serpeggiano nel M5S. Ora tra gli esponenti più esperti del M5S c'è chi non vede di buon occhio la candidatura di personaggi totalmente inesperti, e facili, come era prevedibile, da attaccare e prendere in giro.

I video dei candidati
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LA PROCEDURA DI VOTO - Ma come funzionano davvero le Parlamentarie? Può votare chi è iscritto al movimento al 30 settembre 2012. Si esprime la propria preferenza online senza dover pagare nulla. Per accedere alla procedura di votazione si va sul sito del Movimento Cinque Stelle, collegato a quello di Beppe Grillo (e dunque gestito da Casaleggio), si inseriscono le proprie credenziali. E si inizia la procedura. Un esponente del movimento emiliano ci mostra i passaggi. Nella prima schermata compare un messaggio: «Caro elettore a 5 stelle, è giunto il momento di scegliere i candidati per il Parlamento. Questa è la prima volta che si può scegliere in maniera diretta senza intermediari». Poi, l'avvertimento: «Valuta con attenzione. Firmato lo staff di Beppe Grillo.

Parlamentarie del M5S, come si vota


DEMOCRAZIA LIQUIDA? - Secondo passaggio. Cliccando sul nome di ogni candidato si accede ai video e alle schede di presentazione. Ogni esponente (le candidature sono 1400 per tutta Italia) è indicato con nome, cognome, età e città di residenza. A fianco un pulsante per votare. Per ogni circoscrizione si possono esprimere tre preferenze. Ogni elettore a cinque stelle ha tempo per votare fino a giovedì 6 dicembre alle 17. Niente di complicato, dunque. E se qualcuno polemizza, di sicuro si tratta di un esperimento di democrazia diretta da tenere d'occhio. E non solo. Perché davvero per la prima volta un partito italiano sceglie i suoi candidati online. Unico neo, fanno notare i puristi della democrazia liquida, è che la piattaforma delle votazioni, così come i server, siano gestiti da due persone. Ossia Grillo e Casaleggio.

E GRILLO TORNA ALL'ATTACCO - Da parte di Grillo, nel frattempo, arrivano nuovi attacchi alla legge elettorale: «È in atto una corsa contro il tempo dei partiti per eliminare il MoVimento 5 Stelle dalle elezioni politiche 2013». scrive sul suo blog il comico genovese. «La Commissione Affari Costituzionali lavora per questo senza sosta alla nuova legge elettorale. La prima mossa è l'abolizione del premio di maggioranza per scongiurare anche la più piccola possibilità che il M5S, in caso di vittoria, disponga della maggioranza parlamentare - spiega Grillo - La seconda è un emendamento di giornata che dovrebbe imporre ai partiti e ai movimenti di dotarsi di un vero e proprio (?) statuto». Parole che tendono dunque a differenziare sempre di più il M5S dal resto del sistema partitico italiano. Da vedere però quali saranno i risultati delle Parlamentarie. E se davvero si tratterà di un procedimento democratico.

Marta Serafini

Dave. solo dalla parte che ti ho evidenziato si capisce che è un'articolo campato in aria
 
Ma poi cosa c'entra Favia con questo articolo?

Bah :rolleyes:
 
Ammazza che rosicamento.
 
Un grilletto di cui non ricordo il nome mi ha bollinato di rosso perchè non ha gradito la discussione sulle parlamentarie grilline e sui dubbi di Favia in proposito.

Il suo commento sulla bollinatura rossa è stato: hai rotto!

La setta è setta, e va rispettata.
:D
 
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