Fino a che punto sopportare che Borsa Italiana s.p.a. sia controllata dalle Banche?

Verm & Solitair

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A noi sembra un'assurdità. E' stata un'assurdità la costituzione di Sint s.p.a. E' un'assurdità la successiva attribuzione delle azioni di Borsa Italiana s.p.a. E' un'assurdità che non ci sia la diffusione delle azioni di Borsa Italiana s.p.a. E' una scelta di compromesso quella italiana, come sempre (ma si vedano i progetti prima della privatizzazione avvenuta con il cd. Decreto Eurosim).

Non sarebbe, invece, più corretto che la stessa Borsa Italiana s.p.a. sia quotata in un mercato regolamentato, ovviamente non in uno di quelli che gestisce lei?

E' una provocazione? Fino ad un certo punto.

Altrimenti, il giudizio sul mercato italiano mobiliare, sapete quale è?
FUJTEVENNE (u contrario di strong buy).
 
Deutsche Borse si quota a Francoforte.

Borsa Italiana S.p.A. "non lo reputa, al momento, fondamentale".
 
è un tipico caso di palese conflitto di interessi: basterebbe che i mass media (o un'associazione di risparmitori seria) cominciassero un "tambureggiamento" denunciandolo a più riprese che la questione potrebbe essere risolta.
La mancata collocazione in borsa dei titoli è la conseguenza della "logica" che ha ispirato il provvedimento.
Sarebbe interessante conoscere l'autorevole parere di Guido Rossi, uno dei pochi che ha denunciato i numerosissimi casi di conflitto di interessi oggi esistenti in Italia.
 
OK: allora "rompiamo" la situazione di cristalizzazione. O Fuitevenne?
 
La Borsa S.p.A. dovrebbe essere una public company quotata Milano.
Questo se si preferisce una struttura privatizzata.
 
presente anch'io, ma "Che fare?". :-)
 
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