Foglio compilazione quadro RW per le crypto

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

    Ciao, ci piacerebbe sapere se potrebbe interessarti l'apetura di una nuova sezione dedicata unicamente al trading sportivo o betting exchange. Il tuo voto è importante perchè ci consente di capire se vale la pena pianificarla o no. Per favore esprimi il tuo voto, o No, nel seguente sondaggio: LINK.
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    Staff | FinanzaOnline

@Cryptofer @appassionatoXLS @MoneyFca visto che la discussione sta diventando approfondita e ciò mi piace, senza rispondere puntualmente agli ultimi messaggi, si parlava di cosa intendere per fee dedotte o no e si parlava di un caso di acquisto token che viene lasciato in stake generando ogni giorno un briciolo di reward. allego due fogli di calcolo, smanettateci, osservate le formule e fatemi sapere se vi convince.
P.S.: nel caso stake in RW, per me il metodo corretto sembra essere il #1
Circa le rewards in stake il metodo corretto e' il primo.
Ma forse c'e' un errore nel calcolo dell'imposta? Infatti il file moltiplica il 2*1000 direttamente per 52 anziche' per 52/365. Sembra che non lo rapporti al periodo di detenzione.
Ma forse sbaglio io.
 
ovvero : e' inutile girare attorno al problema facciamo esempi:
" Imposta di detenzione" con relativi codici
ESEMPI:

1 - pagamento 0.2 su importi da zero a 56 euro
2 - pagamento 0.2 su importi fino a 276 euro
3 - pagamento 0.2 su importi oltre i 276 euro

sempre ke siano corrette queste 3 fasce.

Domanda : si paga l'imposta su cifre inferiori a 12 euro? anche 1-2-3- euro?

- 1 esempio : si paga il saldo col codice 1727 al 30/11 ?
- 2 esempio :
- 3 esempio


ecco....cerchiamo di fare esempi pratici
Dovrebbe essere così poi correggetemi se sbaglio

- Saldo codice tributo 1727 scadenza 30/06
- Primo acconto codice tributo 1728 scadenza 30/06
- Secondo acconto codice tributo 1729, la scadenza non la ricordo

Appena recupero la documentazione magari ti giro i dettagli
 
Dovrebbe essere così poi correggetemi se sbaglio

- Saldo codice tributo 1727 scadenza 30/06
- Primo acconto codice tributo 1728 scadenza 30/06
- Secondo acconto codice tributo 1729, la scadenza non la ricordo

Appena recupero la documentazione magari ti giro i dettagli

- dobbiamo capire se entro i 51 euro si paga solo il saldo con 1727 e scadenza?? (30/11)?
oppure per qualsiasi importo si paga il saldo e prima rata entro il 30 /06 e la seconda rata entro il 30/11
 
- dobbiamo capire se entro i 51 euro si paga solo il saldo con 1727 e scadenza?? (30/11)?
oppure per qualsiasi importo si paga il saldo e prima rata entro il 30 /06 e la seconda rata entro il 30/11
Entro i 51.65 paghi solo il saldo e la scadenza è il 30 giugno.

Se superiore ai 51.65 segui quanto segue:

- versamento unico, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro.

- in due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro:

1) la prima rata pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo),
2) la seconda rata (il restante 60%) entro il 30 novembre.

ATTENZIONE : Se la scadenza cade di sabato o in giorno festivo è prorogata automaticamente al primo giorno lavorativo successivo, come ad esempio per la dichiarazione 2024: la scadenza del 30 giugno è prorogata al 1 luglio perché il 30 giugno è domenica e la scadenza del 30 novembre è prorogata al 2 dicembre perché il 30 novembre è sabato, il 1° dicembre è domenica.
 
Entro i 51.65 paghi solo il saldo e la scadenza è il 30 giugno.

Se superiore ai 51.65 segui quanto segue:

- versamento unico, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro.

- in due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro:

1) la prima rata pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo),
2) la seconda rata (il restante 60%) entro il 30 novembre.

ATTENZIONE : Se la scadenza cade di sabato o in giorno festivo è prorogata automaticamente al primo giorno lavorativo successivo, come ad esempio per la dichiarazione 2024: la scadenza del 30 giugno è prorogata al 1 luglio perché il 30 giugno è domenica e la scadenza del 30 novembre è prorogata al 2 dicembre perché il 30 novembre è sabato, il 1° dicembre è domenica.


ho capito:
quindi entro i 51,65 si paga tutto entro il 30 giugno codice 1727.

ma si paga anche per cifre inferiore ai 12 euro?
si devono pagare esempio i 4 euro, i 6 euro , 8 euro di detenzione?
 
ho capito:
quindi entro i 51,65 si paga tutto entro il 30 giugno codice 1727.

ma si paga anche per cifre inferiore ai 12 euro?
si devono pagare esempio i 4 euro, i 6 euro , 8 euro di detenzione?
No sotto i 12 euro non si paga nulla
 
Entro i 51.65 paghi solo il saldo e la scadenza è il 30 giugno.

Se superiore ai 51.65 segui quanto segue:

- versamento unico, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro.

- in due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro:

1) la prima rata pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo),
2) la seconda rata (il restante 60%) entro il 30 novembre.

ATTENZIONE : Se la scadenza cade di sabato o in giorno festivo è prorogata automaticamente al primo giorno lavorativo successivo, come ad esempio per la dichiarazione 2024: la scadenza del 30 giugno è prorogata al 1 luglio perché il 30 giugno è domenica e la scadenza del 30 novembre è prorogata al 2 dicembre perché il 30 novembre è sabato, il 1° dicembre è domenica.


- quindi a quanto si legge tra la prima ( entro i 51,65) e la seconda ipotesi(da 51,65 a 257,52) si paga un versamento unico, unico saldo , codice 1727 ma con scadenze diverse?

- mentre oltre i 257,52 si pagano anche gli acconti.

siamo sicuri di questi range di importi con relative scadenze? anche io sapevo cosi'...ma e' meglio sempre avere conferme.
grazie
 
Guardate, io al riguardo ho assunto questa posizione:

Dalla legge di bilancio 2023 in poi a richiesta "scritta" del cliente, l'exchange custodial Italiano ovvero operante in Italia, DEVE, non può, deve espletare la funzione di sostituto d'imposta sia per il bollo sia per l'imposta sostitutiva del 26%.
Buonasera, correggimi se sbaglio ma l'unica frase che trovo al riguardo di exchange italiani è questa nella legge di bilancio 2023:
Diversamente, nel caso in cui le cripto-attività siano detenute in un wallet
custodial presso un intermediario italiano, ma i redditi non sono stati assoggettati
a ritenuta, le stesse non rientrano nei suddetti casi di esonero, pertanto il
contribuente è tenuto alla compilazione del quadro RW della dichiarazione dei
redditi.
 
se uno ha per esempio 5 wallet diversi, e compra e vende cripto ogni giorno parzialmente....
quanti righi rw deve fare?
5*365? :read:
 
Buonasera, correggimi se sbaglio ma l'unica frase che trovo al riguardo di exchange italiani è questa nella legge di bilancio 2023:
Diversamente, nel caso in cui le cripto-attività siano detenute in un wallet
custodial presso un intermediario italiano, ma i redditi non sono stati assoggettati
a ritenuta, le stesse non rientrano nei suddetti casi di esonero, pertanto il
contribuente è tenuto alla compilazione del quadro RW della dichiarazione dei
redditi.
Non capisco cosa vuoi dire
 
- quindi a quanto si legge tra la prima ( entro i 51,65) e la seconda ipotesi(da 51,65 a 257,52) si paga un versamento unico, unico saldo , codice 1727 ma con scadenze diverse?

- mentre oltre i 257,52 si pagano anche gli acconti.

siamo sicuri di questi range di importi con relative scadenze? anche io sapevo cosi'...ma e' meglio sempre avere conferme.
grazie
Tra i 51 e i 257 si paga il saldo entro il 30 giugno e l' acconto in un unica soluzione entro il 30 novembre, il codice tributo per il saldo è 1727 mentre per l'acconto unico dovrebbe essere 1729.

Cmq segue le regole per il pagamento Irpef, se cerchi quelle trovi tutto.
 
Non capisco cosa vuoi dire
Scusami non mi sono espresso bene.
Intendevo dire che non ho trovato quello che hai scritto per quanto concerne la richiesta scritta all'exchange italiano che deve espletare la funzione di sostituito d'imposta sia per il bollo che per l'imposta sostitutiva del 26%.
Ma ho soltanto trovato nella legge di bilancio del 2023 la frase in cui dice che se l'exchange italiano non fa la ritenuta sui redditi il contribuente è obbligato a fare rw.
 
Tra i 51 e i 257 si paga il saldo entro il 30 giugno e l' acconto in un unica soluzione entro il 30 novembre, il codice tributo per il saldo è 1727 mentre per l'acconto unico dovrebbe essere 1729.

Cmq segue le regole per il pagamento Irpef, se cerchi quelle trovi tutto.
ho capito.
personalmente paghero' entro i 52 euro, codice 1727 entro il 30 giugno.

domanda; se faccio il modello unico, a questo punto come agisco?
pago con f24 l'imposta di detenzione e poi dopo mesi presento il quadro rw?
ho letto si puo' compliare il quadro rw anche inisemen al 730.

quindi: o rw e 730 insieme....oppure pagherei l'imposta al 30 giungo e successivamente dichiaro lecrypto col modello unico? si puo' fare?
 
Tra i 51 e i 257 si paga il saldo entro il 30 giugno e l' acconto in un unica soluzione entro il 30 novembre, il codice tributo per il saldo è 1727 mentre per l'acconto unico dovrebbe essere 1729.


scusa . in questo caso ( tra 52-e i 257 ) si paga il saldo (1727) al 30 giugno e l'acconto(??) in unica soluzione? cioe' si paga 2 volte l'intero saldo?

esempio; se devo pagare 100 euro:

100 euro di saldo 2023 (1727).....e unico acconto ( sempre 100 euro) per il 2024? codice 1728?
 
@MoneyFca Sì, l’ivafe andava rapportata ai gg! Grazie, a questo servono lettori attenti come te.

Ne ho approfittato per stravolgere la bozza di excel: riflettendoci meglio, il metodo del troncamento non mi pare giustificato. Ora nel foglio ho due metodi di compilazione RW, il metodo 1a che prevede il troncamento e il metodo 1b che invece prevede il LIFO (all’interno del foglio la spiegazione dettagliata). Provo ad argomentare.

Nelle istruzioni a RW è sempre stata presente una indicazione per lo più passata inosservata:

Nel caso in cui siano ceduti prodotti finanziari appartenenti alla stessa categoria, acquistati a prezzi e in tempi diversi, per stabilire quale dei prodotti finanziari è detenuta nel periodo di riferimento il metodo che deve essere utilizzato è il cosiddetto “L.I.F.O.”

Ci si può chiedere cosa c’entri il LIFO in ambito RW: non serve solo a calcolare il capital gain (che va in RT)? Dato che, per ciò che vendi prima del 31/12, devi dichiarare il valore finale alla vendita, e dato che se c’è un valore finale ci deve essere anche un valore iniziale e un periodo di detenzione, la frase appena citata sta dicendo che va usato il LIFO per rintracciare cosa stai vendendo e risalire di conseguenza al giorno in cui l’investimento è iniziato.
Così, se ad es., compro 10 BTC all’1/1 e ne vendo 9 dopo un mese e il restante BTC il 30/12, ho a che fare con 2 investimenti: A) inizio: 1/1, 9 BTC, fine: 1/2, durata: 1 mese; B) inizio: 1/1, 1 BTC, fine: 30/12, durata: 12 mesi. Quindi, 2 righi RW o 1 solo rigo aggregando con la media ponderata dei gg, come da file al primo messaggio.
Da dove nasce, allora, l’idea di troncare il periodo di detenzione in sottoperiodi? Da un documento che MoneyFCA ha qualche volta menzionato. La circolare AdE 12E del 2016, riferendosi al deposito titoli, sostiene che ai fini RW va preso in considerazione il deposito titoli in sé (il contenitore), inclusa la liquidità, non cosa accade al suo interno. La dichiarazione è quindi molto semplice: foto all’1/1 e foto al 31/12, non importa tracciare le compravendite all’interno del contenitore, ovvero non occorre troncare il periodo in sottoperiodi corrispondenti ai singoli acquisti/vendite. Unica eccezione: se porto dentro il deposito titoli nuova liquidità o titoli trasferiti da un altro deposito titoli, allora devo troncare in sottoperiodi (il periodo finisce appena prima dell’immissione e ne comincia un altro subito dopo l’immissione).

Resta fermo che dal punto di vista della temporalità delle operazioni di investimento e disinvestimento rientranti all’interno di un unitario rapporto finanziario, l’individuazione del termine si riferisce al rapporto finanziario nel suo complesso. Pertanto, gli adempimenti dichiarativi previsti dovranno prevedere l’indicazione del valore iniziale e del valore finale di detenzione della relazione finanziaria, non rilevando le eventuali singole variazioni della composizione di quest’ultima. Per completezza, nel caso in cui le variazioni della composizione della relazione finanziaria siano riconducibili ad un apporto di capitale (versamento contanti, conferimento titoli,…), il momento di avvenuta variazione dovrà essere considerata come discriminante temporale da cui far discendere un nuovo adempimento dichiarativo. Pertanto, in tale fattispecie, gli adempimenti dichiarativi previsti, seppur inerenti alla medesima relazione finanziaria, saranno duplici:
1. si dovrà indicare in un rigo il valore iniziale e il valore finale di detenzione immediatamente antecedente al momento dell’apporto;
2. in un nuovo rigo, successivamente, si dovrà indicare il valore iniziale di detenzione successivo al momento dell’apporto e il valore finale.


(NOTA: solo apporti, non asporti; conferimento, non acquisto)

Nel caso delle cripto, il wallet non è un deposito titoli e la liquidità non è inclusa. Conseguenze:
  • Si dichiara e tassa il contenuto, ovvero le singole cripto
  • In caso di vendita prima del 31/12, ci si serve del LIFO per determinare cosa si è venduto, ovvero quando è iniziato il periodo che si è concluso con quella vendita;
Rispetto al troncamento, quindi, i due codici si comportano diversamente:

Cod. 20 (deposito titoli, inclusa liquidità)
bonifici in entrata: sì, in uscita: no;
trasferimento titoli in entrata: sì, in uscita: no;
acquisto o vendita titoli: no. (Da notare che nel caso del cod. 20, l’investimento termina quando si chiude il deposito, non quando si vendono tutti i titoli)

Cod. 21 (ex cod. 14) (singole cripto, esclusa liquidità)
bonifici in entrata o uscita: no;
trasferimento titoli in entrata o uscita: no;
acquisto titoli: no; vendita titoli: sì (con LIFO)

Detto questo, ritengo sia un azzardo (forse è corretto, forse no) estendere la circolare 12E al wallet cripto, quale documento ha mai detto di assimilare il wallet al deposito titoli? Il codice per le cripto, ricordo, è denominato “cripto-attività”, non qualcosa come deposito di cripto-attività. È proprio da questa arbitraria assimilazione che è derivata negli anni scorsi tutta la diatriba su cosa mettere come inizio e fine.

Ho inserito un nuovo file "crypto conti vari" in prima pagina
Foglio compilazione qudro RW per le crypto
prego, rovistate e testate il file.
 
No sotto i 12 euro non si paga nulla
Mi chiedo se si utilizza un quadro W per ogni Exchange, e l'unico che non fa pagare il bollo ha un controvalore finale tale da non superare i 12 euro di credito d'imposta, se quel rigo va compilato ugualmente. Lo lascereste vuoto, specificando 12 come numero di mesi o spuntereste la voce solo dichiarazione?
 
@Cryptofer @appassionatoXLS @MoneyFca visto che la discussione sta diventando approfondita e ciò mi piace, senza rispondere puntualmente agli ultimi messaggi, si parlava di cosa intendere per fee dedotte o no e si parlava di un caso di acquisto token che viene lasciato in stake generando ogni giorno un briciolo di reward. allego due fogli di calcolo, smanettateci, osservate le formule e fatemi sapere se vi convince.
P.S.: nel caso stake in RW, per me il metodo corretto sembra essere il #1
cmq se facciamo riferimento a quanto riportato al punto 14 della circolare n. 12/E dell’8 aprile 2016, in cui è precisato che:
«…dal punto di vista della temporalità delle operazioni di investimento e disinvestimento rientranti all’interno di un unitario rapporto finanziario, l’individuazione del termine si riferisce al rapporto finanziario nel suo complesso. Pertanto, gli adempimenti dichiarativi previsti dovranno prevedere l’indicazione del valore iniziale e del valore finale di detenzione della relazione finanziaria, non rilevando le eventuali singole variazioni della composizione di quest’ultima. Per completezza, nel caso in cui le variazioni della composizione della relazione finanziaria siano riconducibili a un apporto di capitale (versamento contanti, conferimento titoli…), il momento di avvenuta variazione dovrà essere considerata come discriminante temporale da cui far discendere un nuovo adempimento dichiarativo. Pertanto, in tale fattispecie, gli adempimenti dichiarativi previsti, seppur inerenti alla medesima relazione finanziaria, saranno duplici: 1) si dovrà indicare in un rigo il valore iniziale e il valore finale di detenzione immediatamente antecedente al momento dell’apporto; 2) in un nuovo rigo, successivamente, si dovrà indicare il valore iniziale di detenzione successivo al momento dell’apporto e il valore finale».

Mi pare chiaro che il metodo 2 non soddisfa quanto detto a meno che per ogni apporto di capitale non discenda un nuovo adempimento dichiarativo.

Faccio un esempio per farmi capire meglio.
Inoltre per questo esempio faccico finta che tutti i mesi abbiano 30 giorni per semplificare le cose.

Giacenza 1/1 = 1 btc (1 btc vale 10.000)
1/2 primo earn di 0,001btc (1 btc vale 20000 - Valore earn 20 Euro)
1/3 secondo earn di 0,001btc (1 btc vale 30000 - Valore earn 30 Euro)
31/12 (1 btc vale 60.000 - Valore totale 60120)

Con il METODO 1 (a ogni operazione chiudo l'RW e ne apro un altro) sarebbe :
RW1 - V.I. 10000 V.F. 20000 GG 30
RW2 - V.I. 20020 V.F. 30030 GG 30
RW3 - V.I. 30060 V.F. 60120 GG 305
RW AGGREGATO (usando il foglio di Rodri) - V.I. 60080 V.F. 110.150 GG 180.10

Con il METODO 2 (sommo gli ingressi di capitale nel valore iniziale e faccio il totale di fine anno per il finale) sarebbe :
RW - V.I. 10050 V.F. 60120 GG 365 (Questo però non tiene conto dei giorni di detenzione e in caso di apporto di "capitale o titoli" non faccio partire un nuovo adempimento dichiaratico quindi diciamo che non è proprio compliant con quanto scritto in alto.)

METODO 2 alternativo (quello più corretto secondo me se si vuole intraprendere questa strada, ogni volta che aggiungo del capitale faccio partire un nuovo adempimento dichiarativo solamente per quella parte di investimento)
RW1 - V.I. 10000 V.F. 60000 GG 365
RW2 - V.I. 20 V.F. 60 GG 335
RW3 - V.I. 30 V.F. 60 GG. 305
RW AGGREGATO - V.I. 10050 V.F.60120 GG 364.91

la differenza può sembrare minima ma qui siamo in presenza di soli 2 movimenti e di importi molto bassi, penso che possa variare parecchio nel caso di molteplici movimenti.

Cosa ne pensate?
Secondo me il secondo metodo fatto in questo modo sembra addirittura meglio del primo, anche alla luce di tutto quello che ci siamo detti nei post precedenti.


Edit : ho visto solo ora che Rodri ha pubblicato un nuovo file, mi riservo di modificare quanto una volta lette con calma le argomentazioni e visionato l'xls.
 
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