Fondi Poco Trasparenti

Max68

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Volendomi congratulare con gli ideatori, nonchè con i visitatori di questo forum, colgo l'occasione per raccontarvi la mia dis'avventura in campo finanziario.

In piena bolla speculativa, il direttore della banca mi proponeva di investire una somma rilevante in fondi comuni azionari.
Alla mia richiesta del rischio che potevo correre con tale tipo d'investiomento, lui si limitava a identificare i lati positivi di qul nuovissimo fondo d'investimento.
Premetto che al momento della sootoscrizione non ho ne letto ne firmato alcuna nota informativa dell'investimento, perchè all' epoca mi fidavo della persona che avevo di fronte.

1) la sottoscrizione è stata fatta su un normale foglio di carta
(non ci sono ne il nome , ne i mercati fonte dell'investimento)

2) dagli estratti conti titoli inerenti al fondo ,si evince solo il valore
dell' investimento e non la perdita presunta ne in percentuale
ne in liquidità

Al disinvestimento fatto a Luglio di quest'anno mi sono trovato con il 50% del capitale iniziale, e la sorpresa che il fondo investiva
in azioni di società telefoniche e tecnologiche oltre che in titoli cosidetti difensivi.
Il che è di tutto rispetto se si considera che al momento dell' investimento Aprile 2000 il mib 30 valeva 45.000- 47000 e quando ho disinvestito 25.500-26.500 cioè perdeva meno del mio
fondo.

GRAZIE
 
Scritto da Max84
2) dagli estratti conti titoli inerenti al fondo ,si evince solo il valore dell' investimento e non la perdita presunta ne in percentuale ne in liquidità

L'informativa è regolare: il valore corrente dell'investimento è indicato, e non c'è obbligo di indicare la variazione rispetto al valore di carico.


Scritto da Max84
1) la sottoscrizione è stata fatta su un normale foglio di carta
(non ci sono ne il nome , ne i mercati fonte dell'investimento)



Punto da approfondire: la sottoscrizione di un fondo comune prevede la firma di un apposito modulo (modulo di sottoscrizione, appunto) contenuto all'interno del prospetto informativo, e non è possibile derogare.

Sottoscrizioni avvenute in difformità a quanto previsto sono annullabili su richiesta dell'investitore.
 
Ti ringrrazio per la risposta esaudiente .

Quindi come nel caso menzionato da Volante 1 , i termini di un' eventuale azione nei confronti della banca ( la quale se non ho capito male è tenuta a dimostrare di aver agito in maniera inequivocabile), sono superiori ai 30 mesi !?
 
Esatto.

Se sei certo di aver solo firmato un foglio di carta (magari prestampato al terminale) e non il modulo di sottoscrizione del fondo comune, puoi prima di tutto presentare il reclamo nei confronti dell'intermediario (banca, quindi), che deve rispondere entro 90 giorni.

Ecco il fac-simile:

Da inviare a mezzo raccomandata AR all'apposita funzione
(Ufficio reclami o altro) indicata nel contratto, con indirizzo
specifico: se non c'è, chiedere in agenzia.


Oggetto: deposito amministrato numero XXXXXX, (+ altri
eventuali rapporti riguardante i titoli, se esistenti), conto
corrente numero XXXXXXXX .

In riferimento ai rapporti indicati in epigrafe, Vi contesto
quanto segue.


....(descrizione semplice, il più possibile dettagliata,
dell'accaduto)......

Vi invito, pertanto, a metterVi in contatto con me entro 90
giorni dalla ricezione della presente per la definizione del
danno da liquidarmi.

In mancanza di riscontro da parte Vostra mi vedro' costretto,
mio malgrado, a rivolgermi ad un legale per la definizione del
danno, con conseguente aggravio di oneri e spese da parte
Vostra.




Indicare, oltre all'indirizzo, anche un recapito telefonico.

Ovviamente, firmare...pare logico, ma c'è chi lo
dimentica.....ovviamente, se i rapporti per i quali si effettua il
reclamo sono cointestati, ci vogliono tutte le firme.

90 giorni è il termine di legge per la risposta da parte
dell'intermediario...ecco perché si indica 90 giorni.
 
Si ne sono certo, grazie anche per il fac. simile, Lunedi' mi metto al
lavoro e poi sarà mia cura informarvi sui risvolti (spero positivi)
del caso.

Ma dalla tua esperienza ,che a quanto vedo mi sembra enorme, secondo te alla banca conviene trovare una soluzione extragiudiziale con il cliente, mantenendo una certa discrezione sull'avvenuto, o preferisce giocarsi la carta dell' udienza, facendo magari leva sui tempi tecnici delle cause civili in Italia, e sulla scarsa conoscenza da porte dei clienti dei diritti, doveri che regolano gli investimenti ?

GRAZIE
 
Certamente.

Se davvero manca il modulo di sottoscrizione firmato dal cliente, la causa è praticamente persa in partenza.

Da un lato, allungare i tempi gioca a suo favore, ma dall'altro lato ci sono costi legali per una causa quasi certamente persa e, non da meno, la pubblicità negativa che il cliente potrebbe effettuare al caso.
 
Corrette le indicazioni (come sempre) di Voltaire. Precisamente, il Tuf (testo unico in materia di intermed. finanz.) come il Tub (testo unico in materia bancaria) prevedono la necessità di forma scritta per i contratti di investimento e quelli bancari, a pena di NULLITA', peraltro caratterizzata dall'essere relativa, cioè rilevabile solo dal cliente (non dalla banca). Insomma, la carta è necessaria e la sottoscrizione pure (autografa).

Poichè non si sa che hai firmato, fatti dare una copia (in tal caso, la richiesta della comunicazione Va inviata alla banca, con indicazione precisa del rapporto). E la banca ha 90 gg. per rispondere e mandarTi i documenti (che ti avrebbe dovuto dare subito, al momento della sottoscrizione).

Tale metodo di procedere non impedisce di AGIRE SUBITO in giudizio per far valere la nullità del contratto e il riconoscimento del diritto a ricevere la somma in restituzione oltre interessi e maggior danno se dimostrato.

IL problema è particolarmente interessante, sia perchè di recente ho sotto esame un caso di sottoscrizione falsa su modulo bancario sia perchè fra non molto si terrà il congresso nazionale di grafologia giudiziaria su "La Banca e la scrittura" con una mia relazione. Eventuali casi da sottoporre al congresso mi interesserebbero.
 
Ti ringrazio, e vi terrò informati sulle mosse della banca

un saluto a tutti voi
 
caso simile

caso interessantissimo questo.
Volevo sapere se in questi casi il termine di prescrizione è 30 mesi oppure oltre, io mi trovo nello stesso identico caso, francamente non mi sembra di aver firmato il prospetto informativo ma solo un semplice foglio, in ogni caso non dovrebbero rilasciarmi una copia?(sia che si tratti di prospetto sia si tratti di un semplice foglio).
Ora c'è un problema pero, differentemente da max io una parte dei fondi l'ho gia venduta, se per ipotesi vincessi la causa riprenderei i soldi investiti nel fondo in questo momento oppure anche la parte gia venduta?
 
prospetto informatico

Volevo chiedere se il prospetto informativo è necessario solo per i fondi oppure se dovrei firmare un prospetto informativo anche per acquistare azioni obbligazioni(tipo argentina)
 
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