fondo a 18 anni

benassai

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vorrei un po' di consigli per investire in un fondo da regalare ad una bambina appena nata e che sia da riscattare ai 18-20 anni.
possibilmente senza spese durante gli anni.
diciamo che deve essere una cosa che uno mette in un cassetto per 20 anni e poi lo ritira fuori e va a riscuotere...
cosa potete consigliare?
grazie
 
etf , e con la bussola politica che mi ritrovo dico non sul mib
 
Senza spese?
Di cui potersi dimenticare?

PAC Su conto arancio
 
buoni fruttiferi postali indicizzati all'inflazione, senza dubbio
 
con quell'orizzonte temporale meglio l'azionario....

se hai già un deposito titoli, prendi un etf azionario(o meglio un mix di etf), paghi solo la commissione di negoziazione all'acquisto.
unico neo: molti etf distribuiscono i dividendi(trimestr o annuali),quindi dovresti trovare il modo di reinvestirli.
 
Io direi buoni postali indicizzati all'inflazione E una componente azionaria (da investire in ETF) diversificata su non più di 4 ETF, tutti area euro, aziende a media alta capitalizzazione.
 
Haganah ha scritto:
Io direi buoni postali indicizzati all'inflazione E una componente azionaria (da investire in ETF) diversificata su non più di 4 ETF, tutti area euro, aziende a media alta capitalizzazione.

se ha un deposito titoli e vuole acquistare etf,tanto vale comprare anche BTP indicizzati all'inflazione, rendono di più dei buoni postali.
 
benassai ha scritto:
vorrei un po' di consigli per investire in un fondo da regalare ad una bambina appena nata e che sia da riscattare ai 18-20 anni.
possibilmente senza spese durante gli anni.
diciamo che deve essere una cosa che uno mette in un cassetto per 20 anni e poi lo ritira fuori e va a riscuotere...
cosa potete consigliare?
grazie
Compri un fondo Fidelity Target 2025.
Con l'avvicinarsi della scadenza prevista il fondo automaticamente diminuisce la parte azionaria ed aumenta quella obbligazionaria e monetaria.
Eviti il rischio di vedere una forte perdita proprio negli ultimi anni di vita dell'investimento.
Non c'è bisogno di un deposito titoli e non hai il problema di reinvestire le cedole, cosa che su un orizzonte temporale così lungo ha una discreta incidenza.
In pratica oggi lo compri e te ne puoi dimenticare per 18 anni.

Questo è il profilo di rischio ideale per investire in un fondo azionario, mi sembra molto penalizzante limitarsi alle obbligazioni o ai buoni postali.
 
compra 10 titoli ad alto dividendo e reinvesti i dividendi in altri titoli.
 
benassai ha scritto:
vorrei un po' di consigli per investire in un fondo da regalare ad una bambina appena nata e che sia da riscattare ai 18-20 anni.
possibilmente senza spese durante gli anni.
diciamo che deve essere una cosa che uno mette in un cassetto per 20 anni e poi lo ritira fuori e va a riscuotere...
cosa potete consigliare?
grazie

Semplice a dirsi e facile a farsi.
Apri un rapporto a tuo nome con FundStore.
Apri un rapporto a suo nome con FundStore del tipo for Kid.

Se il capitale da mettere non è elevato (diciamo minore di 10.000 euro) allora decisamente scegli Carmignac Investissement o Carmignac Patrimoine (meglio Investissement visto l'orizzonte).
Se il capitale è superiore a 10.000 euro è opportuno suddividere il patrimonio su 2-3 fondi ma per consigliarti al meglio avrei bisogno di sapere a quanto ammonta il capitale anche approssimativamente.

Ti sconsiglio VIVAMENTE roba obbligazionaria (BOT, CA, Buoni fruttiferi, fondi obbligazionari e via dicendo) se non vuoi che tra 20 anni la giovine si ritrova a poter comprare solo una pizza e una birra con i soldi che metti da parte ora.

Ciao
G.
 
Compragli qualche lingottino d'oro, pensa che al giorno d'oggi ci sono degli ****** che se gli dai dei pezzi di carta stampata ti danno l'oro, meglio approfittarne. Quando fra 20 anni gli farai vedere l'oro ti farà una festa, sono più di 3.000 anni che i possesori d'oro fanno festa e lo saranno per altri 3.000
 
Oofus ha scritto:
Compragli qualche lingottino d'oro, pensa che al giorno d'oggi ci sono degli ****** che se gli dai dei pezzi di carta stampata ti danno l'oro, meglio approfittarne. Quando fra 20 anni gli farai vedere l'oro ti farà una festa, sono più di 3.000 anni che i possesori d'oro fanno festa e lo saranno per altri 3.000

L'oro è ai massimi! Non penso sia un buon investimento ora.
Guarda QUI.
Se avessi comprato un lingotto nell'87 e rivenduto l'anno scorso (18 anni). Avresti ripreso poco più dei soldi di allora che non hanno certo lo stesso potere d'acquisto di allora.....
Se, invece lo avresti rivenduto nel 2000 ci avresti perso circa il 50% del capitale oltre ovviamente la perdita del potere d'acquisto dovuto all'inflazione galoppante di quegli anni.

Bisogna andarci cauti con mercati come le commodities....

Ciao
G.
 
L'oro lo si sta consigliando ora, non 20 anni fà.

Il grafico ti inganna, ti sembra ai massimi perchè la scala finisce a 529 ma dovrebbero metterla a 1.000 o 1.500 o più e questo ti darebbe la sensazione che non è ai massimi. Questo dei grafici è un trucchetto che usavano nel 2.000 con le azioni, ogni grafico aveva sembre una bella fetta vuota in alto per far vedere che si poteva salire ancora, ora chissà come mai ogni grafico dell'oro e argento i grafici finiscono sempre ai massimi.

Cero bisogna essere cauti, non bisogna disinvestire tutto, un 20% come minimo in argento e oro ci possono e ci devono stare.
 
Ti ho fatto il paragone con 20 anni fa perchè 20 anni fa la situazione era simile ad ora con l'oro ai massimi.

Non so se l'oro il massimo lo fara ora, fra un mese o fra un anno...ma dopo un up impulsivo così non si sta certo tranquilli.

GUARDA l'andamento in USD su un arco temporale più ampio.

Il grafico si commenta da solo anche prima degli anni '80 l'oro era salito vertigginosamente...pensa se avessi comprato oro allora ancora non avresti recuperato il capitale investito senza considerare la perdita di potere d'acquisto nei 25 anni successivi.

Ciao
G.
 
Oofus ha scritto:
Compragli qualche lingottino d'oro, pensa che al giorno d'oggi ci sono degli ****** che se gli dai dei pezzi di carta stampata ti danno l'oro, meglio approfittarne. Quando fra 20 anni gli farai vedere l'oro ti farà una festa, sono più di 3.000 anni che i possesori d'oro fanno festa e lo saranno per altri 3.000


io pensavo ad una Lexus..ma in effetti costa quanto l'oro ;)
 
I grafici lineari ingannano, bisognerebbe guardare i grafici logaritmici, salire da 100 a 200 è uguale come salire da 500 a 1.000, si deve raddoppiare e in un grafico lineare questa uguaglianza non viene vista. In questo grafico a 30 anni logaritmico si vedono le curve più lineari.

20 anni fà la salita è partita da 100 ed è aumentata 8 volte per arrivare a 800, qusta volta è partita da 250 ed è aumentata solo di una volta e mezzo, se dovesse fare come 20 anni fà di strada ne ha parecchia ma parecchia da fare.

Non sono fiducioso sull'oro solo per questo sarebbe un poco stupido. La situazione è cambiata da 20 anni fà, allora la carta moneta aveva un suo valore effettivo, oggi per coprire i mostruosi e ormai impagabili deficit non si fà altro che stampare moneta, per comprare petrolio si stampa moneta. La reale inflazione non viene dall'aumento dei prezzi ma dalla massa monetaria che viene messa in commercio, l'aumento dei prezzi ne è un effetto, nei prossimi anni vedremo un esplosione dell'inflazione che travolgerà la maggior parte delle monete euro compreso.

Da due anni qualcuno l'ha capito e compra oro: la prima moneta, il bene rifugio, il salvagente della vita; l'oro non sale da due anni se sono i piccoli a comprare, qua sono i grossi e i più informati che fanno incetta di oro e argento.
E chi vende (o vendeva?)? Qui c'è da ridere, sono le banche centrali. Stanno cercando di tenere in piedi questo sistema monetario che è poi il loro potere con tutti i mezzi, anche impoverendo il paese vendendo il bene più prezioso in cambio di carta stampata. E' molto probabile che questo sistema durerà ancora anni, hanno ancora carte da giocare e possono andare contro la forza di gravità ma alla fine come si dice i nodi verranno al pettine.

L'oro e l'argento a questi prezzi non lo rivedremo mai più

Sotto un altro grafico:
in rosso il prezzo dell'oro
in blu il prezzo dell'oro reale togliendo l'inflazione
Il prezzo reale dell'oro nel 1980 è stato di 2.176 dollari e non 711 (media del mese e non il picco che è stato sui 800)

Zeal011306A.gif


Ah, riguardo la Luxus posso dire una cosa: i giapponesi ci sanno fare, 120.000 km e mai una volta dal meccanico. Normale manutenzione e 3 lampadine bruciate. Tutto qua.
 
Ultima modifica:
Non era mia intenzione fare disquisizioni su cosa farà l'economia globale nei prossimi anni.
In questo caso i processi sono molto lenti e i cambiamenti si realizzano in lustri.

A quello che hai detto volevo aggiungere una cosa. Il prezzo dell'ORO è in DOLLARI.
Il promo grafico che avevo postato era in euro. Io, tu e tutti gli altri compriamo beni e servizi in euro e non in dollari. Quindi quello che fa l'oro in dollari non ci frega una cippalippa.
Se si realizzano tutti gli sconvolgimenti monetari che profetizzi probabilmente il dollaro avrà sempre meno valore e il cambio precipiterà a 2-2.5....questo annullerà l'incremento di valore dell'oro.

A parte le considerazioni di cui sopra su cui ci possiamo confrontare per mesi senza trovare una soluzione definitiva, il mio intendimento era un'altro: far capire che questo strumento con questa volatilità e con queste escursioni in un arco di 20 anni, comunque preso, non si ha la certezza di difendere il proprio capitale dall'inflazione. E' questa è una cosa importante se uno si accinge a fare un'investimento di una certa durata e consistenza.

Molti investitori quando costruiscono il loro portafoglio perdono di vista proprio questi aspetti e sono più preoccupati di mantenere il valore assoluto del proprio capitale e non il potere d'acquisto del loro capitale.
Vi ricordo la tabella di Siegel trita e ritrita su questo forum....

Per tornare in topic la scelta di Carmignac non era buttata li tanto per sparare un nome come un'altro. Carmignac oltre ad avere una gestione attiva efficiente usa nella gestione componenti filo inflattive e l'oro e le materie prime in genere hanno un certo peso nel portafoglio.
Come vedi poi per certi aspetti non la penso molto dissimilmente da te.

Ciao
G.
 
Si, ho divagato un pò ma era solo per dire i motivi per cui consigliavo oro.

Non conosco i prodotti Carmignac ma se sono veramente validi il peso delle commodity sarà superiore al 20% che avevo qua consigliato.

Inoltre penso che regalare oro a un/a diciottenne sia molto più educativo che regalare soldi o motorino, gli si spiega pure da dove proviene, il duro lavoro che devono fare i minatori per estrarlo, la carta stampata che hanno nel portafoglio ogni giorno perde valore e non fare sempre l'esempio dei primi anni ottanta, inizio '900 l'oro quotava 20 dollari, metà '900 40. Tabella

Penso che un giovane anche oggi apprezzi di più come valore l'oro piuttosto che la carta, difficilmente andrà a cambiarlo per comprarci qualcosa, se lo facesse forse sarebbe da aggiustare un momento la sua educazione ma se un padre già regala oro ad un figlio vuol dire che il figlio è già sulla buona strada.
 
Ho apprezzato confrontarmi con te.

Spero che ci siano altre occasioni di confronto.

Ciao
G.
 
Oofus ha scritto:
La situazione è cambiata da 20 anni fà, allora la carta moneta aveva un suo valore effettivo, oggi per coprire i mostruosi e ormai impagabili deficit non si fà altro che stampare moneta, per comprare petrolio si stampa moneta. La reale inflazione non viene dall'aumento dei prezzi ma dalla massa monetaria che viene messa in commercio, l'aumento dei prezzi ne è un effetto, nei prossimi anni vedremo un esplosione dell'inflazione che travolgerà la maggior parte delle monete euro compreso.

Da due anni qualcuno l'ha capito e compra oro: la prima moneta, il bene rifugio, il salvagente della vita; l'oro non sale da due anni se sono i piccoli a comprare, qua sono i grossi e i più informati che fanno incetta di oro e argento.
E chi vende (o vendeva?)? Qui c'è da ridere, sono le banche centrali. Stanno cercando di tenere in piedi questo sistema monetario che è poi il loro potere con tutti i mezzi, anche impoverendo il paese vendendo il bene più prezioso in cambio di carta stampata. E' molto probabile che questo sistema durerà ancora anni, hanno ancora carte da giocare e possono andare contro la forza di gravità ma alla fine come si dice i nodi verranno al pettine.

L'oro e l'argento a questi prezzi non lo rivedremo mai più

Scusate, ma in questo thread vedo chiari esempi di come possano essere fallaci sia l'approccio tecnico che quello macroeconomico. Non prendetelo come un fatto personale, ma davvero non mi trattengo.
Ha poca importanza oggettiva il fatto che l'oro sia o meno ai massimi. Nè si può ritenere più "esatto" un grafico logaritmico: al di là del fatto che dia luogo ad un andamento meno slanciato, continua a dire che l'oro nel 1980 aveva circa lo stesso valore di oggi. Questo è sufficiente per dargli lo stesso credito che si darebbe ad una persona che fosse convinta che, poiché guadagnava 1.000.000 (di lire) nel 1980 e 3.000.000 oggi, allora il valore del suo stipendio è triplicato. Che senso ha guardare grafici pluridecennali che riportano valori nominali?
Se allora si utilizza un grafico rettificato in base all'inflazione (come in verità ha fatto lo stesso Oofus) si ha un motivo in più per acquistare oro? Sarebbe troppo semplice. Le variabili in gioco sono troppe.
E veniamo allora alle considerazioni macroeconomiche, che svolgono sempre la funzione di "nobilitare" le previsioni, dando ad esse una patina di serietà, affidabilità e scientificità.
Sono tutte previsioni lecite, ma purché si cominci finalmente a dire come stanno le cose, al di là dei lavaggi del cervello che vengono fatti nelle facoltà universitarie: di norma sono analisi dotate di una logicità solo apparente: in pratica valgono quanto le previsioni in ambito calcistico (in realtà sensibilmente di meno: è molto più facile che un signore con la quinta elementare indovini quale squadra vincerà il campionato, piuttosto che un sopraffino economista indovini quale, tra venti mercati, avrà la performance migliore): si prendono due variabili tra le mille possibili, le si mette in fila e si traggono le conclusioni. Ovviamente di norma si sbaglia, ma si continua a far finta che così non sia.

Comunque, per concludere, è bene ricordare che il rendimento reale dell'oro è stato storicamente inferiore a quello dei titoli di stato americani (con l'eccezione degli anni 70).
 
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