Fondo Fonte capitolo 4 - fondo pensione per i dipendenti da aziende del terziario ...

Perchè è suggerito metterlo in busta paga?
Pe aver maggiori detrazioni in busta paga e poi ce l'avresti direttamente nel CUD, mi era stato suggerito in altra chat di finanza, ma anche qui qualcuno dei veterani mi pare di aver letto che lo fa, però l'ufficio paghe deve sapere come si fa, altrimenti ti rispondono nada come a me
 
Perchè è suggerito metterlo in busta paga?

In ordine di importanza.......

1. aumenti le detrazioni lavoro dipendente
2. hai il recupero fiscale immediatamente e non dopo un anno sul 730
3. versi al fondo regolarmente, senza dovertelo ricordare
4. non hai pratiche burocratiche di alcun tipo ad ogni versamento
 
Il problema è il datore di lavoro, mi ha detto che non riesce a metterci altri soldi e che non capisce la richiesta ... In sostanza lui la vede come un imposizione di un aumento di stipendio e si è subito irrigidito.


peccato che lui aderisca ad una associazione di categoria che ha firmato certi accordi.
Quell'aumento in busta paga è contrattuale, e NON te lo sta dando.

Fra l'altro, ha delle compensazioni per cui il costo all'azienda alla fine è veramente poca cosa.


Ed alla fine mi ha fatto capire che per non avere problemi meglio non tirare la corda

ecco , ci mancano pure le minacce ..... evviva, anche questa è Italia.....

( a certi imprenditori bisognerebbe poter dare il benservito KO! )
 
Pe aver maggiori detrazioni in busta paga e poi ce l'avresti direttamente nel CUD, mi era stato suggerito in altra chat di finanza, ma anche qui qualcuno dei veterani mi pare di aver letto che lo fa, però l'ufficio paghe deve sapere come si fa, altrimenti ti rispondono nada come a me

l'ufficio paghe deve saper fare il proprio mestiere. Versare una percentuale del 3% invece dello 0,55% non comporta maggiori difficoltà.

Sul sito di fonte è pubblicata la procedura per il cambio di percentuale.

Fon.Te. - Fondo Pensione Complementare

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Da quello che ho capito @marble intende un versamento volontario una tantum direttamente tramite busta paga.
Non esiste.

Vero che l'ufficio paghe deve conoscere il proprio mestiere, altrettanto vero è che noi dobbiamo conoscere come funziona il fondo.

Tramite datore si imposta un automatismo. C'è un modulo e amen. Anche perché....... immaginate che delirio un'azienda con 300 aderenti ognuno dei quali chiede all'ufficio paghe di fare un versamento spot :asd:
 
Da quello che ho capito @marble intende un versamento volontario una tantum direttamente tramite busta paga.
Sì intendevo proprio quello, qualcuno afferma di riuscirci, io stesso ero scettico e infatti mi è andata male, ma tentare non costa nulla
 
Sì intendevo proprio quello, qualcuno afferma di riuscirci, io stesso ero scettico e infatti mi è andata male, ma tentare non costa nulla

capiamoci, non è che sia vietato, ma ovviamente è una procedura non codificata quindi l'azienda può legittimamente non saper cosa fare e/o comunque non averne voglia.


Ho recuperato il messaggio di partenza.....
Fatto versamento volontario e chiesto, come suggerito qui, di metterlo in busta paga, ma mi hanno risposto dall' ufficio paghe che loro non possono metterlo perché sono soldi che ho versato io e nella busta paga ovviamente ci sono i soldi che mi versa la ditta 🤔 ma non esiste un tutorial o qualcosa del genere per farglielo capire bene?

qui il problema è che hai detto di avere già fatto un versamento (un bonifico da tuo conto corrente, suppongo) e POI hai chiesto di metterlo in busta paga. Questo è evidentemente impossibile, non c'è tutorial che tenga.

L'unica cosa, come dicevo sopra, è chiedere che ti facciano un versamento una tantum detraendolo dal tuo stipendio. Ma lo farebbero a titolo personale, in mancanza di un processo codificato. Chi ti ha suggerito qui (chi?), probabilmente intendeva di aumentare la % mensile invece di fare versamenti una tantum, che è la "strada maestra" a disposizione.
 
peccato che lui aderisca ad una associazione di categoria che ha firmato certi accordi.
Quell'aumento in busta paga è contrattuale, e NON te lo sta dando.

Fra l'altro, ha delle compensazioni per cui il costo all'azienda alla fine è veramente poca cosa.




ecco , ci mancano pure le minacce ..... evviva, anche questa è Italia.....

( a certi imprenditori bisognerebbe poter dare il benservito KO! )
Sinceramente ho deciso di sbattermene allegramente i testicoli e se aderisco, aderisco con l'accesso alla contribuzione aggiuntiva e si strafotta.

Volevo solo chiedervi un informazione riguardante il fondo:

- nel mio caso se decido per contribuzione aggiuntiva sono 0,55 % percentuale minima a mio carico ed 1,55 % dal datore di lavoro
se ipotizziamo un lordo di 1000 euro quindi sono 5,5 euro a mio carico e 15,5 euro a carico del datore di lavoro corretto?

- la cifra a mio carico viene trattenuta direttamente dall busta paga mentre quella a suo carico viene accantonata in attesa del versamento?

- come funziona la comunicazione al datore di lavoro delle quote da versare? Gli arriva da FONTE un documento dove gli dice che ogni tre mesi deve versare il mio TFR+quota di mia competenza+quota sua competenza?

Grazie mille
 
Sinceramente ho deciso di sbattermene allegramente i testicoli e se aderisco, aderisco con l'accesso alla contribuzione aggiuntiva e si strafotta.

Volevo solo chiedervi un informazione riguardante il fondo:

- nel mio caso se decido per contribuzione aggiuntiva sono 0,55 % percentuale minima a mio carico ed 1,55 % dal datore di lavoro
se ipotizziamo un lordo di 1000 euro quindi sono 5,5 euro a mio carico e 15,5 euro a carico del datore di lavoro corretto?

- la cifra a mio carico viene trattenuta direttamente dall busta paga mentre quella a suo carico viene accantonata in attesa del versamento?

- come funziona la comunicazione al datore di lavoro delle quote da versare? Gli arriva da FONTE un documento dove gli dice che ogni tre mesi deve versare il mio TFR+quota di mia competenza+quota sua competenza?

Grazie mille
corretti i conti su base 1000, dove 1000 è il valore della retribuzione utile per il calcolo del tfr.

Come funziona la comunicazione fra fonte azienda e il servizio paghe esattamente non lo so. Il consulente paghe fa i conti e li comunica a fonte e al datore (che fa i bonifici). Troverai in chiaro tutti gli importi su ogni cedolino, e ogni 3 mesi fonte riconcilia i versamenti e acquista quote (e troverai i movimenti in area riservata).
 
corretti i conti su base 1000, dove 1000 è il valore della retribuzione utile per il calcolo del tfr.

Come funziona la comunicazione fra fonte azienda e il servizio paghe esattamente non lo so. Il consulente paghe fa i conti e li comunica a fonte e al datore (che fa i bonifici). Troverai in chiaro tutti gli importi su ogni cedolino, e ogni 3 mesi fonte riconcilia i versamenti e acquista quote (e troverai i movimenti in area riservata).
In conclusione una volta fatta la scelta di FONTE, l'ufficio paghe farà i conti e poi se la vede il datore di lavoro che deve fare ogni tre mese questi bonifici?
 
In conclusione una volta fatta la scelta di FONTE, l'ufficio paghe farà i conti e poi se la vede il datore di lavoro che deve fare ogni tre mese questi bonifici?

nella mia azienda, dove siamo circa una 60ina di dipendenti e non abbiamo un ufficio paghe interno ma ci avvaliamo di uno studio paghe esterno funziona così: l'ufficio paghe esterno ogni mese fa tutti i calcoli del caso ed elabora tutte le buste paga con gli importi, poi ogni 3 mesi comunica alla collega che gestisce le banche gli importi che deve bonificare a fondo fonte, lei deve solo fare quello che le è stato comunicato di fare ossia un bonifico dell'importo che le è stato detto e con la casuale che le è stata comunicata, possibilmente cercando di rispettare le scadenze entro cui farlo
 
nella mia azienda, dove siamo circa una 60ina di dipendenti e non abbiamo un ufficio paghe interno ma ci avvaliamo di uno studio paghe esterno funziona così: l'ufficio paghe esterno ogni mese fa tutti i calcoli del caso ed elabora tutte le buste paga con gli importi, poi ogni 3 mesi comunica alla collega che gestisce le banche gli importi che deve bonificare a fondo fonte, lei deve solo fare quello che le è stato comunicato di fare ossia un bonifico dell'importo che le è stato detto e con la casuale che le è stata comunicata, possibilmente cercando di rispettare le scadenze entro cui farlo
Noi siamo pochi dipendenti, spero che la metodica sia la stessa, in tal caso sarebbe molto molto lineare e semplice, tra l'altro in pratica dovrà fare la fatica di fare un bonifico solo 4 volte in un anno, insomma, una fatica che penso sia sopportabile per un datore di lavoro
 
In conclusione una volta fatta la scelta di FONTE, l'ufficio paghe farà i conti e poi se la vede il datore di lavoro che deve fare ogni tre mese questi bonifici?
Sì. Tu devi solo controllare che il datore abbia versato
 
Se non versa... beh posso sempre segnalarlo a qualcuno spero.
allora... da quel che ho capito.... se versa in ritardo fino a un trimestre, non ha sanzioni. Se versa oltre il trimestre, fonte prima o poi gli chiede di versare - anche un anno dopo - una fee riparatoria (qualche decina di euro) che viene convertita in quote.

Se non versa per nulla, ci sono gli avvocati

Se l'azienda fallisce e non ha versato, c'è un fondo inps di garanzia.
 
allora... da quel che ho capito.... se versa in ritardo fino a un trimestre, non ha sanzioni. Se versa oltre il trimestre, fonte prima o poi gli chiede di versare - anche un anno dopo - una fee riparatoria (qualche decina di euro) che viene convertita in quote.

Se non versa per nulla, ci sono gli avvocati

Se l'azienda fallisce e non ha versato, c'è un fondo inps di garanzia.
E la sega elettrica :D:D:D:D:D
 
Ragazzi, dei vari comparti, qual'è quello migliore per i primi anni di adesione?

Se vado su garantito se ho ben capito, rivaluto nulla o quasi o sbaglio io?
 
Ragazzi, dei vari comparti, qual'è quello migliore per i primi anni di adesione?

Se vado su garantito se ho ben capito, rivaluto nulla o quasi o sbaglio io?
bisogna sempre iniziare con i profili aggressivi. Iniziando con montante zero, le oscillazioni sono ininfluenti
 
bisogna sempre iniziare con i profili aggressivi. Iniziando con montante zero, le oscillazioni sono ininfluenti
Quindi secondo voi meglio andare di DINAMICO e di CRESCITA per almeno una decina di anni? Poi fare switch man mano che mi avvicino alla pensione?
 
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