fusioni controllate-controllante

esseBI

Nuovo Utente
Sospeso dallo Staff
Registrato
31/5/02
Messaggi
572
Punti reazioni
26
Secondo voi una società con in mano il 71% di un'altra può operare una fusione o il flottante (29%) è troppo alto?

Caso ericsson italia.
 
Certo che può effettuare una fusione, non ci sono limiti.

La maggioranza in assemblea è dei due terzi del capitale con diritto al voto (trattandosi di assemblea straordinaria voterebbero anche le azioni privilegiate, che nel caso Ericsson non ci sono, ovviamente).

Con una tale quota di minoranza, però, dovrebbe trovare una soluzione (concambi) non penalizzanti (almeno non troppo penalizzanti), altrimenti c'è pericolo di impugnativa della delibera (vedi l'azione annunciata dal fondo Liverpool contro Sai per i rapporti con Fondiaria).

Alternativa possibile: lancio di opa volontaria e successiva fusione, quando si è raggiunta una quota di maggioranza ancora più forte dell'attuale.
 
grazie.
Come può essere valutata l'equità di un ipotetico concambio?
Per te verranno attuate operazioni straordinarie su ericsson?
E se si quali?
 
L'equità si valuta in base a stime di natura patrimoniale e reddituale.

Ericsson, come sappiamo, è piena di liquidi (2/3 del prezzo di borsa) e la casa madre non ne ha...si ipotizzava un dividendo straordinario ma non è accaduto, l'ipotesi di ritiro dal listino mediante opa volontaria è sempre valida, ovviamente.

Ricordo, però, che per spostare liquidità intragruppo basta un prestito (vedi IPI, piena di soldi ma tutti prestati al gruppo Fiat, a cui appartiene).
 
Scritto da Voltaire
L'equità si valuta in base a stime di natura patrimoniale e reddituale.

Ericsson, come sappiamo, è piena di liquidi (2/3 del prezzo di borsa) e la casa madre non ne ha...si ipotizzava un dividendo straordinario ma non è accaduto, l'ipotesi di ritiro dal listino mediante opa volontaria è sempre valida, ovviamente.

Ricordo, però, che per spostare liquidità intragruppo basta un prestito (vedi IPI, piena di soldi ma tutti prestati al gruppo Fiat, a cui appartiene).

Ma ericsson italia ha fondi monetari.

E le condizioni del prestito sono "particolari"?
 
Sì, si prestano a tasso bassissimo, dato che si impiegano i soldi in famiglia.
 
più di 2/3 a oggi è quasi l'83%.
 
Scritto da Voltaire
Sì, si prestano a tasso bassissimo, dato che si impiegano i soldi in famiglia.

ma i piccoli azionisti così sono danneggiati,il 29% di quei soldi non è loro.
 
Infatti, quel danaro rende meno di quanto potrebbe: è una pratica diffusissima.
 
Scritto da Voltaire
Infatti, quel danaro rende meno di quanto potrebbe: è una pratica diffusissima.

cosa può fare un piccolo azionista per tutelarsi?
E' possibile contatare qualche responsabile?
 
Scritto da esseBI


cosa può fare un piccolo azionista per tutelarsi?
E' possibile contatare qualche responsabile?

legalmente è perseguibile un amministratore che avvalla una pratica del genere?
Pur in minoranza è possibile spingere in una direzione (quella della distribuzione della liquidità che tanto non viene percepita dal valore del titolo che quota con multipli redittuali mezzi rispetto al settore neanche avessi debiti e non cassa in abbondanza)?
 
E' una di quelle cose che si fanno quando si comanda, appunto.
 
Indietro