Generali chiama; "per adeguare meglio le somme della polizza all'inflazione"?

patako

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"Gentile Cliente,

considerando l’aumento inflazionistico che sta colpendo il nostro Paese anche riguardo il costo delle materie prime, desideriamo porre alla Sua attenzione le Somme Assicurate all’interno della Sua polizza nella sezione Incendi, sia per quanto riguarda la partita “Fabbricato” sia per la partita “Contenuto/Attrezzature/Merci”,
potrebbero non essere adeguate ai valori attuali di mercato.


Questo comporterebbe, in caso di sinistro, l’applicazione della regola proporzionale, prevista dal contratto, con relative spiacevoli riduzioni degli indennizzi.

Per evitare questo e per adeguare al meglio le Somme Assicurate della Sua polizza, la invitiamo a contattare quanto prima il Suo Consulente di riferimento presso la nostra Agenzia o per fissare un incontro o per avere un preventivo personalizzato.

Sperando di averle fatto cosa gradita,
la Salutiamo Cordialmente."

Essendo di digiuno di nozioni assicurative e anche guardando online non ho trovato il concetto dell'applicazione della "regola proporzionale" non ho capito cosa si intenda.

Inoltre, cosa si intende per "adeguare al meglio le somme assicurate della sua polizza" si fa una trasformazione di polizza, una riforma, un nuovo contratto?
 
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patako

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@mander ,@gianni.mello , @matmo

magari qualcuno sa cosa significa la dicitura sopra, scritta in "assicuratese".



Visto che l'inflazione, seppur bassa c'è sempre stata, come mai chiamano solo ora?

Secondo il sentire comune "della strada" le mail e le chiamate da parte delle varie agenzie fisiche servono solo ai nuovi consulenti per guadagnare qualcosa sulle riforme di polizza o sulle c.d. trasformazioni.


Ma è veramente così?
 

bancale

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E' sempre stato così nel mercato assicurativo. Il fatto che oggi chiamino utilizzando l'inflazione come pretesto per adeguare
il valore assicurato è normale; quel che cambia nel tempo è la motivazione che utilizzano, oggi l'inflazione, domani sarà l'aumento
del costo della manodopera, un'altra volta sarà il lungo periodo passato dalla stipula con conseguente sotto assicurazione del bene. Alla base c'è il fatto che a parità di assicurati adeguare il valore assicurato sul 10% dei clienti porta ad un'aumento dei premi complessivi, per esempio, del 2/3%.
 

patako

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E' sempre stato così nel mercato assicurativo. Il fatto che oggi chiamino utilizzando l'inflazione come pretesto per adeguare
il valore assicurato è normale; quel che cambia nel tempo è la motivazione che utilizzano, oggi l'inflazione, domani sarà l'aumento
del costo della manodopera, un'altra volta sarà il lungo periodo passato dalla stipula con conseguente sotto assicurazione del bene. Alla base c'è il fatto che a parità di assicurati adeguare il valore assicurato sul 10% dei clienti porta ad un'aumento dei premi complessivi, per esempio, del 2/3%.
Ok, quindi nella maggior parte dei casi NON occorre fare niente, neanche le riforme di polizza ( quando arrivano email e chiamate).

Non ci potrebbe essere un motivo ( a volte ) genuino,
l’applicazione della regola proporzionale, prevista dal contratto, con relative spiacevoli riduzioni degli indennizzi.
cos'è questa applicazione della regola proporzionale, con relative spiacevoli riduzioni degli indennizzi?

@bancale
 

patako

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impossibile, concetto stranoto regola proporzionale polizza casa - Google Suche
già il primo link spiega ben

Ok ora chiaro; ma il concetto cosa c'entra con l'inflazione e la "fissita'" del massimale.

In altri termini, la polizza casa di vecchia data ha massimali "datati" che non sono più adeguati all'inflazione di oggi; quindi nel caso di incidente nella casa Generali applicherebbe la regola proporzionale entrando in un caso di sottoassicurazione.

Lo scopo della chiamata è quindi di far venire la persona in ufficio per fare cross -selling mentre si "riforma " la polizza alzando il massimale?
 

bancale

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Lo scopo della chiamata è quindi di far venire la persona in ufficio per fare cross -selling mentre si "riforma " la polizza alzando il massimale?
Si questo è lo scopo. In generale all'assicurazione non interessa se il tuo immobile è sovrastimato, altro caso in cui sarebbe corretto modificare l'importo assicurato, mentre è sensibile al fatto che sia sotto stimato, per farti adeguare il premio. Poi è importante leggere polizza per polizza come verrà valutato il danno nel caso di sinistro.
 

patako

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Si questo è lo scopo. In generale all'assicurazione non interessa se il tuo immobile è sovrastimato, altro caso in cui sarebbe corretto modificare l'importo assicurato, mentre è sensibile al fatto che sia sotto stimato, per farti adeguare il premio. Poi è importante leggere polizza per polizza come verrà valutato il danno nel caso di sinistro.


Quindi; aumenta l'inflazione e i massimali (fissi) non sono più coerenti con gli attuali prezzi di mercato.

L'assicurazione propone una riforma di polizza ( adeguamento dei massimali con conseguente adeguamento dei premi )

Ma in questo caso, dove ovviamente e naturalmente l'assicurato pagherebbe un premio più alto si parla di una riforma di polizza e non di una trasformazione.


Da quello che ho capito io, mentre la trasformazione di polizza è sempre un nuovo contratto con maggiori costi e caricamenti e maggiori provvigioni per il consulente, la riforma modifica solo gli importi e ha un ritorno modesto per il consulente.

INdi per cui il cons assic. spingera' sulla trasformazione e non sulla riforma.

Dopo questo discorso, allo stato attuale dell'inflazione, sarebbe utile, utilizzando SOLO le riforme di polizza , anche se pagando più il premio, adeguare i massimali ?


Quest'ultimo, al di fuori della politica di vendita dell'agenzia avrebbe un senso per l'assicurato?


@bancale
 
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123abc

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Il problema si pone per le polizze che hanno importi assicurati (e non massimali) a valore intero perchè l'inflazione potrebbe rendere tali importi non più sufficienti rispetto agli oneri da sostenere in caso di evento ed eventuale minor indennizzo dovuto alla sottoassicurazione.
Di norma è la partita fabbricato ad essere assicurata "a valore intero", in tal caso potrebbe essere opportuno alzare l'importo assicurato.
 

patako

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Il problema si pone per le polizze che hanno importi assicurati (e non massimali) a valore intero perchè l'inflazione potrebbe rendere tali importi non più sufficienti rispetto agli oneri da sostenere in caso di evento ed eventuale minor indennizzo dovuto alla sottoassicurazione.
Di norma è la partita fabbricato ad essere assicurata "a valore intero", in tal caso potrebbe essere opportuno alzare l'importo assicurato.
Essendo molto inesperto in campo di polizze, per vedere se la casa è assicurata a valore intero e non a valore di ricostruzione devo analizzare le condizioni generali di contratto; ci sara' scritto chiaramente assic a valore intero \ val di ricostruzione?

Per evitare problemi nel futuro quindi negli importi assicurati delle polizze case devo chiedere che tale importo sia a valore di ricostruzione a nuovo .

Se quindi dovessi andare in filiale , oltre ad evitare il cross -selling, cosa dovrei chiedere per una corretta ridefinizione della polizza?
 

123abc

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No, la dicotomia è tra valore intero e primo rischio assoluto. Se la somma assicurata è a valore intero il contratto, se ben fatto, dovrebbe prevedere l'indicizzazione, altrimenti in presenza di inflazione "importante" l'importo assicurato va adeguato al rialzo di tanto in tanto. Questo aspetto ha assunto molto poca rilevanza nell'ultima decade perchè l'inflazione in pratica non si è vista, ma da un paio d'anni a questa parte è tornata ad essere una issue.
 

patako

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No, la dicotomia è tra valore intero e primo rischio assoluto. Se la somma assicurata è a valore intero il contratto, se ben fatto, dovrebbe prevedere l'indicizzazione, altrimenti in presenza di inflazione "importante" l'importo assicurato va adeguato al rialzo di tanto in tanto. Questo aspetto ha assunto molto poca rilevanza nell'ultima decade perchè l'inflazione in pratica non si è vista, ma da un paio d'anni a questa parte è tornata ad essere una issue.
Quindi devo rileggermi le CGA e tutte le clausole per verificare se compare la dicitura valore intero o primo rischio assoluto; nel caso della prima dovrebbe comprendere anche l'indicizzazione .

Nel caso in cui NON la comprenda, cosa si dovrebbe fare; andare in agenza e chiedere SOLO una riforma di polizza per adeguare il massimale all'inflazione e cosi saltuariamente nel corso degli altri anni....
 

123abc

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Quindi devo rileggermi le CGA e tutte le clausole per verificare se compare la dicitura valore intero o primo rischio assoluto; nel caso della prima dovrebbe comprendere anche l'indicizzazione .

Nel caso in cui NON la comprenda, cosa si dovrebbe fare; andare in agenza e chiedere SOLO una riforma di polizza per adeguare il massimale all'inflazione e cosi saltuariamente nel corso degli altri anni....
Ti conviene andare in agenzia e risolvi rapidamente ogni dubbio e, nel caso sia a valore intero, adegui la cifra assicurata.
 

samuele.soardo

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se la polizza ha la clausola di indicizzazione istat e' una minchiata.
Se invece la polizza a suo tempo e' stata fatta non indicizzata puo' avere un senso.
 

patako

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se la polizza ha la clausola di indicizzazione istat e' una minchiata.
Se invece la polizza a suo tempo e' stata fatta non indicizzata puo' avere un senso.
Riepilogo per i niubbi delle assicurazioni ( tra cui io )

Per una casa occorre sempre assicurare VALORE INTERO e non primo rischio assoluto ( non ho capito , in soldoni perché la seconda non conviene mai)

All'interno della polizza occorre vedere l'esistenza della clausola di indicizzazione istat ; nel caso in cui non ci sia, occorre fare una RIFORMA DI POLIZZA e chiedere l'immissione della clausola ( si può fare?) oppure l'adeguamento .

Evitando i tentativi di cross- selling o le tattiche per trasformare il contratto o chiuderlo e aprirne un altro, bisogna SOLO CHIEDERE LA RIFORMA DI POLIZZA NELLA PARTE DELL'ADEGUAMENTO ALLA CIFRA ASSICURATA.

Ma in concreto, per i digiuni delle pratiche assicurative, al dila' della caterva di parole e disinformazione del consulente di turno attraverso le quali non si riesce a capire bene ( se lo chiedi per telefono) qual'è l'azione, l'operazione che dovrebbe fare l'assicuratore di fronte alla richiesta di adeguamento del valore,

cambiare una clausola, digitare un altro numero all'interno della polizza ?


Intanto vi ringrazio molto


Si parla per un parente molto molto anziano che se va in filiale torna con 3 pip e 4 unit linked quindi occorre sapere gli step come spiegandoli il più semplice possibile.........
 

samuele.soardo

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Riepilogo per i niubbi delle assicurazioni ( tra cui io )

Per una casa occorre sempre assicurare VALORE INTERO e non primo rischio assoluto ( non ho capito , in soldoni perché la seconda non conviene mai)

All'interno della polizza occorre vedere l'esistenza della clausola di indicizzazione istat ; nel caso in cui non ci sia, occorre fare una RIFORMA DI POLIZZA e chiedere l'immissione della clausola ( si può fare?) oppure l'adeguamento .

Evitando i tentativi di cross- selling o le tattiche per trasformare il contratto o chiuderlo e aprirne un altro, bisogna SOLO CHIEDERE LA RIFORMA DI POLIZZA NELLA PARTE DELL'ADEGUAMENTO ALLA CIFRA ASSICURATA.

Ma in concreto, per i digiuni delle pratiche assicurative, al dila' della caterva di parole e disinformazione del consulente di turno attraverso le quali non si riesce a capire bene ( se lo chiedi per telefono) qual'è l'azione, l'operazione che dovrebbe fare l'assicuratore di fronte alla richiesta di adeguamento del valore,

cambiare una clausola, digitare un altro numero all'interno della polizza ?


Intanto vi ringrazio molto


Si parla per un parente molto molto anziano che se va in filiale torna con 3 pip e 4 unit linked quindi occorre sapere gli step come spiegandoli il più semplice possibile.........
conviene la formula a valore intero nella partita fabbricato perche' a parita' di massimale il costo e' decisamente inferiore rispetto al primo rischio assoluto e perche' qualsiasi agente e' in grado di calcolarti il valore di ricostruzione a nuovo.
Per la questione indicizzazione io sono del parere che valga sempre la pena averla perche' a parita' di aumento premio secondo inflazione aumenta anche il valore della partita (ergo mantieni aggiornato il valore negli anni).
 

patako

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conviene la formula a valore intero nella partita fabbricato perche' a parita' di massimale il costo e' decisamente inferiore rispetto al primo rischio assoluto e perche' qualsiasi agente e' in grado di calcolarti il valore di ricostruzione a nuovo.
Per la questione indicizzazione io sono del parere che valga sempre la pena averla perche' a parita' di aumento premio secondo inflazione aumenta anche il valore della partita (ergo mantieni aggiornato il valore negli anni).
@samuele.soardo , @123abc

Ho trovato la polizza si chiama 6 A CASA mod ca \0501 GENERALI ;

somme assicurate , massimali , limiti di indennizzo ( esclusi quelli espressi in percentuale) premio, sono collegati all'indice del costo della vita ( indice generale nazionale istat dei prezzi al consumo per famiglia )
Nel corso di ogni solare sara' adottato , come indice iniziale e per gli adeguamenti successivi , l'indice del mese di agosto dell'anno precedente.
Alla scadenza di ogni periodo di assicurazione se si sara' verificata una variazione dell'indice iniziale o di quello dell'ultimo adeguamento , somme assicurate, massimali , limiti di indennizzo ( esclusi quelli espressi in percentuale) , premio , varieranno proporzionalmente a decorrere dalla medesima scadenza di rata.

Si precisa che NON sono soggetti ad adeguamento le franchigie espresse in cifra assoluta i minimi e i massimi di scoperto e i valori espressi in percentuali nonché i massimali previsti per la sezione Assistenza.
 
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samuele.soardo

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@samuele.soardo , @123abc

Ho trovato la polizza si chiama 6 A CASA mod ca \0501 GENERALI ;

somme assicurate , massimali , limiti di indennizzo ( esclusi quelli espressi in percentuale) premio, sono collegati all'indice del costo della vita ( indice generale nazionale istat dei prezzi al consumo per famiglia )
Nel corso di ogni solare sara' adottato , come indice iniziale e per gli adeguamenti successivi , l'indice del mese di agosto dell'anno precedente.
Alla scadenza di ogni periodo di assicurazione se si sara' verificata una variazione dell'indice iniziale o di quello dell'ultimo adeguamento , somme assicurate, massimali , limiti di indennizzo ( esclusi quelli espressi in percentuale) , premio , varieranno proporzionalmente a decorrere dalla medesima scadenza di rata.

Si precisa che NON sono soggetti ad adeguamento le franchigie espresse in cifra assoluta i minimi e i massimi di scoperto e i valori espressi in percentuali nonché i massimali previsti per la sezione Assistenza.
allora se gia' hai questa cosa e la polizza e' recente ed a suo tempo fatta con ratio di massimali sei a posto.
 

patako

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allora se gia' hai questa cosa e la polizza e' recente ed a suo tempo fatta con ratio di massimali sei a posto.

.

Si precisa che NON sono soggetti ad adeguamento le franchigie espresse in cifra assoluta i minimi e i massimi di scoperto e i valori espressi in percentuali nonché i massimali previsti per la sezione Assistenza.

Quest'ultima frase quindi è relativa alla sezione Assistenza quindi;

La parte sottolineata non inficerebbe quindi l'eventuale rimborso del sinistro