Gli Usa hanno provocato la guerra in Ucraina attuando ancora una volta i loro metodi

tutmosi

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Come bene ha detto un utente,di cui riporto il mex completo,.... nelle democrazie dove si racconta (ipocritamente) che il potere lo detengono i popoli, poichè MAI un popolo acconsentirebbe ad andare in guerra ben sapendo che sarebbe l'unico sottoposto a sofferenze, che si fa per soddisfare la sete di potere delle elite? Si crea il MOSTRO. Quindi si comincia a narrare che il mostro ci minaccia, che ha intenzione, se non lo fermiamo, di distruggerci tutti ecc. ecc., si persiste su questa narrazione, si crea qualche avvenimento appropriato in modo da instillare vera PAURA nella gente in modo da ottenerne l'approvazione quando scatta il conflitto

Pura e santa verità.
Per questo li odio profondamente ,come odio la Nato,i governanti europei,e il presidente ucraino che si sono prestati al loro sporco gioco sulle spalle di un popolo usato come carne da macello,e dei popoli europei che ne pagheranno le conseguenze sul piano economico.

Nei post da incorniciare ,(del mese di maggio scorso),che riporto fedelmente,sono ben ribadite le modalità che hanno provocato questa guerra,e la manipolazione dell'opinione pubblica occidentale che si abbevera delle PAROLE date a loro in pasto perchè se ne stiano buoni e non guardare i FATTI che sono l'opposto delle parole.
E qui molti si pavoneggiano (ubriacati dalle parole ) del fatto che l'opinione pubblica non manifesta contro.

Non è mia abitudine fare post kilometrici,faccio un'eccezione perchè lo ritengo conclusivo per un pò di tempo della mia partecipazione alle discussioni,stanco di ricevere ammonizioni per il fatto di sostenere tesi contro l'appecoramento generale.
Bye Bye.


Ciao….., finalmente ti sento ammettere che questa è una guerra per procura............ io dal primo giorno ti ho scritto (giusto perchè ben coscienti degli ammonimenti da Kissinger ad altri) che è/era una guerra ideata, programmata e voluta dagli americani per indebolire i russi da combattere, però, per interposto Stato (cioè con il c.u.l.o degli altri, appunto, per procura e chi se ne frega delle immani sofferenze del popolo ucraino)

Tralascio tutto il resto e mi soffermo (sperando che rifletti bene) solo su una cosa..."infatti hanno offerto subito a Zeleschy ............." ma quando mai. Questo vuol dire abbeverarsi delle PAROLE (che si danno in pasto alle opinioni pubbliche che le bevono e stanno buoni) e non guardare i FATTI che sono l'opposto delle parole. Fammi capire, questi (gli americani) da anni forniscono di armi gli ucraini, li addestrano, li prestano l'intelligence. ecc. giusto per prepararli alla resistenza quando i russi, ben provocati, attaccheranno e poi. appena attaccano, alzano le mani e si arrendono scappando all'estero? Allora a cosa sarebbero serviti anni (e spese che gli americani hanno sostenuto) di preparazione alla resistenza?

Questa sopra la prima MACROSCOPICA discordanza tra PAROLE e FATTI. Poi ne sono seguiti molti altri (che ho sempre evidenziato) fino a quest'ultimo: Zeleshy apre ad una possibile trattativa, immediatamente il segretario Nato (portavoce degli americani) la stronca.

Rendiamoci conto di una cosa. Le guerre le vogliono e le aprono le elite, gli assetati di potere, mai i popoli che, poi, sono quelli che ne subiscono sofferenze e tragedie. Quindi cosa succede quando una elite vuole fare una guerra? Nelle dittature, niente, il dittatore, che detiene il potere assoluto, decide ed il popolo subisce e basta. Diverso è nelle democrazie dove si racconta (ipocritamente) che il potere lo detengono i popoli, poichè MAI un popolo acconsentirebbe ad andare in guerra ben sapendo che sarebbe l'unico sottoposto a sofferenze, che si fa per soddisfare la sete di potere delle elite? Si crea il MOSTRO. Quindi si comincia a narrare che il mostro ci minaccia, che ha intenzione, se non lo fermiamo, di distruggerci tutti ecc. ecc., si persiste su questa narrazione, si crea qualche avvenimento appropriato in modo da instillare vera PAURA nella gente in modo da ottenerne l'approvazione quando scatta il conflitto.

La prova di quanto detto sopra? Eccola (non mi stanco di ripeterla perchè l'ho già scritto in ogni mio intervento), nella guerra convenzionale che si sta combattendo i FATTI ci dicono che i russi non riescono a conquistare neanche un pezzo di Ucraina perchè, appunto, (gli ucraini) bene armati ed addestrati. Ebbene la narrazione (LE PAROLE) dei governi accidentali ci dicono (per mettere PAURA a noi popoli e ottenere il consenso) che i russi attaccano le democrazie, le nostre libertà, che ora l'Ucraina e poi tutta l'Europa. Ma mi dici come ca.z.zo farebbe, sempre con una guerra convenzionale, a conquistare l'intera Europa visto che non riesce a prendersi neanche un pezzettino di Ucraina?

Una guerra atomica non la prendo (e penso non la prende nessuno) in considerazione perchè rimarrebbero in vita, forse, solo le elite. Quindi penso che anche loro sanno benissimo che senza popoli da saccheggiare che ragione avrebbero di vivere.




Ora finalmente il re è nudo...!!

Sono gli USA che alimentano e vogliono la guerra..

Cosa che comunque non hanno mai nascosto e vanno dicendo da mesi

Ma evidentemente non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere

I pipponi interminabili con triplo salto mortale carpiato all'indietro, dei Pro War come Torre per giustificare il loro appoggio a questo inutile massacro -di cui riporto solo un pezzo-

stanno lì a dimostrarlo....



È un fatto chiaro e anche scritto fin dall'inizio. Per esempio da un noto storico
L'impero ha iniziato la proxy war contro la Russia per tentate di eliminarla e poi dedicarsi alla Cina.
Purtroppo gli ukraini sono mera carne da macello per scopi superiori, questi i valori putrefatti dell'occidente, che però il resto del mondo riconosce.
La Russia ancora una volta è il baluardo dell'antinazismo e libertà.


Il 7 marzo il prof. Mattei da Giletti
"Il governo ucraino attuale è stato sostanzialmente costruito da think thank e da cacciatori di teste americani che hanno scelto le migliori persone per portare avanti gli interessi di Washington nell’area. Se poi diciamo che il governo Zelensky è legittimo stiamo facendo una forzatura. È un governo che sta facendo il suo mestiere di burattino nelle mani della Nato. Così come il governo precedente faceva gli interessi della Russia”.

Zelensky e' definito burattino perche' risponde semplicemente alla definizione.
Poi che tu non conosca o voglia ignorare quelli che sono i fatti e' un problema tuo che non cambia la realta'.
Zelensky e' uno showman che foraggiato dallo stesso oligarca che possedeva i media per i quali lavorava e' arrivato a diventare PdR della sua nazione.
Non capire che e' stata un'operazione di manipolazione dell'opinione pubblica, iniziata con la serie TV da lui interpretata vuol dire esser ciechi.
Che ci siano gli americani dietro e' inconfutabile. Che siano loro a dettare la linea e' altrettanto inconfutabile: ci sono gli audio che lo testimoniano, audio dove si sentono esponenti di alto livello americani dire chi va bene e chi no. Gli audio sono stati diffusi e confermati, e se mastichi un po' di inglese puoi sentire con le tue orecchie.
D'altronde mettere p[upazzi non e' una cosa nuova per gli USA, in Iraq han fatto lo stesso (rimuovendo esponenti locali regolarmente eletti per metterci esponenti a loro graditi). Son fatti documentati.
E questa dichiarazione, e' l'ultima di una serie che ribadisce non solo che abbiano istigato l'intera situazione ma che loro vogliono il conflitto e l'Ucraine volente o nolente non puo' tirarsi indietro.

Nessun presidente che avesse a cuore le sorti dei propri cittadini avrebbe agito in quella maniera. La prima mossa che avrebbe dovuto fare da presidente sarebbe dovuta essere quella di trovare un'intesa col proprio vicino o perlomeno non fare di tutto per provocarlo.
Provocarlo con le dichiarazioni (dichiarazioni che non avrebbero potuto portare alcun beneficio al proprio paese in ogni caso, ma solo far danni), e con le azioni (nele province ribelli).
L'assurda legge di proibire il russo avrebbe dovuto subito rimuoverla. Avrebbe dovuto smetterla di massacrare i cittandini del Donbass e Luhansk che lui dice essere parte dell'Ucraina.

Tutte le sue azioni non trovano alcuna spiegazione, se non appunto in quella di essere un burattino che agisce non per le sorti del proprio paese ma per conto terzi.



 
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dandytrader

tacete miscredenti..
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Come bene ha detto un utente,di cui riporto il mex completo,.... nelle democrazie dove si racconta (ipocritamente) che il potere lo detengono i popoli, poichè MAI un popolo acconsentirebbe ad andare in guerra ben sapendo che sarebbe l'unico sottoposto a sofferenze, che si fa per soddisfare la sete di potere delle elite? Si crea il MOSTRO. Quindi si comincia a narrare che il mostro ci minaccia, che ha intenzione, se non lo fermiamo, di distruggerci tutti ecc. ecc., si persiste su questa narrazione, si crea qualche avvenimento appropriato in modo da instillare vera PAURA nella gente in modo da ottenerne l'approvazione quando scatta il conflitto

Pura e santa verità.
Per questo li odio profondamente ,come odio la Nato,i governanti europei,e il presidente ucraino che si sono prestati al loro sporco gioco sulle spalle di un popolo usato come carne da macello,e dei popoli europei che ne pagheranno le conseguenze sul piano economico.

Nei post da incorniciare ,(del mese di maggio scorso),che riporto fedelmente,sono ben ribadite le modalità che hanno provocato questa guerra,e la manipolazione dell'opinione pubblica occidentale che si abbevera delle PAROLE date a loro in pasto perchè se ne stiano buoni e non guardare i FATTI che sono l'opposto delle parole.
E qui molti si pavoneggiano (ubriacati dalle parole ) del fatto che l'opinione pubblica non manifesta contro.

Non è mia abitudine fare post kilometrici,faccio un'eccezione perchè lo ritengo conclusivo per un pò di tempo della mia partecipazione alle discussioni,stanco di ricevere ammonizioni per il fatto di sostenere tesi contro l'appecoramento generale.
Bye Bye.





















Interessante, odi l’allenza strategica che difende il tuo Paese, cui il tuo Paese aderisce, che il governo eletto del tuo Paese appoggia senza esitazioni. Neanche una piccola condanna per il regime russo, genocida e criminale ma sono dettagli. Li abbiamo provocati noi, anche i neonati ucraini fatti a pezzi o le bambine ucraine violentate erano provocatori neonazista KO!
 
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Infinity76

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Gli USA hanno contribuito a provocare la guerra, ma hanno fatto sostanzialmente i propri interessi.
I governanti europei invece si sono pedissequamente adeguati causando gravi danni all'economia europea. Per questo sono imperdonabili.
 

tutmosi

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Anche gli utenti che ho citato mi pare non scrivano da tempo in questa sezione,....decisione saggia che,a meno di ripensamenti dovuti a provocazioni,cercherò di seguire come esempio.
 
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incredibile la quantità di bestemmie scritte pur di difendere il criminale russo e il suo esercito di crimnali che da oltre 9 mesi stanno sterminando il popolo ucraino

sempre la solita menata "i merigani son brutti e cattivi" e quindi è normale che un criminale schifoso come putin invada uno stato libero compiendo ogni tipo di nefandezze come stupri e torture di donne vecchi e bambini oltre a massacri e stermini di massa oltre alla totale distruzione di scuole ospedali abitazioni civili ed ora pure a lasciare al buio e al gelo milioni di persone
 

Alice88

Bunny
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Interessante, odi l’allenza strategica che difende il tuo Paese, cui il tuo Paese aderisce, che il governo eletto del tuo Paese appoggia senza esitazioni. Neanche una piccola condanna per il regime russo, genocida e criminale ma sono dettagli. Li abbiamo provocati noi, anche i neonati ucraini fatti a pezzi o le bambine ucraine violentate erano provocatori neonazista KO!

Quindi fecero bene coloro che applaudirono quel tale che dal balcone annunciò di aver inviato la dichiarazione di guerra....

E' questo che ci stai dicendo.
La democrazia, il voto a cosa servono se dobbiamo inchinarci a tutto ciò che dice/fa il governo?

Not in my name!

E poi per favore lascia stare i bambini, siamo adulti qui e questo patetismo non attacca.
 

riccik

STAI A CASA
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incredibile la quantità di bestemmie scritte pur di difendere il criminale russo e il suo esercito di crimnali che da oltre 9 mesi stanno sterminando il popolo ucraino

sempre la solita menata "i merigani son brutti e cattivi" e quindi è normale che un criminale schifoso come putin invada uno stato libero compiendo ogni tipo di nefandezze come stupri e torture di donne vecchi e bambini oltre a massacri e stermini di massa oltre alla totale distruzione di scuole ospedali abitazioni civili ed ora pure a lasciare al buio e al gelo milioni di persone

Ciao caro, voti ancora il partito fondato dal padre di Ciro Grillo?
 

leviathan$$$

sinistri vade retro
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Ma il russo lotta per amore o per interesse?........chiedo per scrupolo
 

l'orso

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"Quanto inchiostro sprecato" si sarebbe detto una volta...
Io sono felice di essere nato e vissuto al di qua del muro.
 

Manaos

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qual'è il senso del thread?

è una specie di crossposting di messaggi piaciuti all'autore?

una memoria da lasciare a chi passerà di qui?
 

Maupassant

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La prova di quanto detto sopra? Eccola (non mi stanco di ripeterla perchè l'ho già scritto in ogni mio intervento), nella guerra convenzionale che si sta combattendo i FATTI ci dicono che i russi non riescono a conquistare neanche un pezzo di Ucraina perchè, appunto, (gli ucraini) bene armati ed addestrati. Ebbene la narrazione (LE PAROLE) dei governi accidentali ci dicono (per mettere PAURA a noi popoli e ottenere il consenso) che i russi attaccano le democrazie, le nostre libertà, che ora l'Ucraina e poi tutta l'Europa. Ma mi dici come ca.z.zo farebbe, sempre con una guerra convenzionale, a conquistare l'intera Europa visto che non riesce a prendersi neanche un pezzettino di Ucraina?

Sarebbe da ridere se non fosse una tragedia per un intero popolo: quei criminali non riescono a prendere un pezzetto di Ucraina perchè glielo impediamo, con enormi sacrifici da parte di tutte le nazioni che la stanno sostenendo e dei loro popoli, è come un cancro che si espande.

Roba da matti, gli Usa hanno provocato la guerra, mica quella cricca di mafiosi che ha invaso con le armi un paese sovrano
 

maxplaymaker

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Ma tutti questi che odiano USA e Europa perché non raggiungono l'amata Russia dove c'è spazio per tutti? Tanto il mondo ormai è diviso. Per decenni credo che l'Occidente non avrà più relazioni con quel mondo, se vorranno comprare nostri prodotti che loro non riusciranno mai a fare potremmo magari concederglielo, vedi moda o arredi per esempio, pagandoli naturalmente molto cari, ma per il resto game over, non parteciperanno più a Olimpiadi, mondiali, Europei, si faranno le loro Olimpiadi tra Bielorussia, Russia, Siberia, magari tirando dentro altri nobili paesi come Venezuela e stop. Qui si tratta solo di trovare il modo di finire questa guerra appena le forze russe saranno stremate, perché a questo si arriverà perché quelle ucraine saranno foraggiate a non finire a costo di mandare là anche i marines e poi frontiere superprotette, con basi NATO fino all'ultimo metro a nord della Finlandia fornite di testate nucleari puntate giorno e notte su Cremlino, Mosca e San Pietroburgo. Magari lasceremo all'animale la Crimea e parte del Donbass, ma il resto dell'Ucraina verrà ricostruita dalle nostre imprese con uno sfarzo a livello City Life a Milano, l'Ucraina sarà uno dei paesi più moderni europei, partiranno scambi commerciali a manetta e non un solo metro cubo di gas russo arriverà più in Europa, potranno usarlo per suicidarsi invece di continuare a suicidarsi con veleni del kàzzò.
 

lorenzov1963

RdC?! A Lavorare!
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Come bene ha detto un utente,di cui riporto il mex completo,.... nelle democrazie dove si racconta (ipocritamente) che il potere lo detengono i popoli, poichè MAI un popolo acconsentirebbe ad andare in guerra ben sapendo che sarebbe l'unico sottoposto a sofferenze, che si fa per soddisfare la sete di potere delle elite? Si crea il MOSTRO. Quindi si comincia a narrare che il mostro ci minaccia, che ha intenzione, se non lo fermiamo, di distruggerci tutti ecc. ecc., si persiste su questa narrazione, si crea qualche avvenimento appropriato in modo da instillare vera PAURA nella gente in modo da ottenerne l'approvazione quando scatta il conflitto

Pura e santa verità.
Per questo li odio profondamente ,come odio la Nato,i governanti europei,e il presidente ucraino che si sono prestati al loro sporco gioco sulle spalle di un popolo usato come carne da macello,e dei popoli europei che ne pagheranno le conseguenze sul piano economico.

Nei post da incorniciare ,(del mese di maggio scorso),che riporto fedelmente,sono ben ribadite le modalità che hanno provocato questa guerra,e la manipolazione dell'opinione pubblica occidentale che si abbevera delle PAROLE date a loro in pasto perchè se ne stiano buoni e non guardare i FATTI che sono l'opposto delle parole.
E qui molti si pavoneggiano (ubriacati dalle parole ) del fatto che l'opinione pubblica non manifesta contro.

Non è mia abitudine fare post kilometrici,faccio un'eccezione perchè lo ritengo conclusivo per un pò di tempo della mia partecipazione alle discussioni,stanco di ricevere ammonizioni per il fatto di sostenere tesi contro l'appecoramento generale.
Bye Bye.

[/COLOR]

Ma basta con queste falsità.

Chi ha iniziato il tutto è putin senza se e ma.

Ed è ora di darci un taglio a queste cose.
 
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ccc

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https://www.linkiesta.it/2022/11/russia-mh17-malaysia-donbas/


La guerra all’Ucraina Svelate le balle russe sul fantomatico genocidio in Donbas

La sentenza olandese sul volo della Malaysia Airlines attesta che la guerra nell’area orientale del Paese invaso non è una rivolta interna ma un conflitto internazionale fomentato dal Cremlino

Ed è così in pratica arrivata la prima condanna per quella che la narrazione filo-Putin ha definito «le quattordicimila vittime del genocidio del Donbas». O anche quindicimila o sedicimila: dall’attacco all’Ucraina di febbraio la cifra ha teso a lievitare. Solo che a ricevere l’ergastolo sono stati tre putiniani, e tra di loro due cittadini russi.

La cifra relativa alle vittime, infatti, si riferisce a tutti i morti nel conflitto iniziato dal 2014, inclusi i soldati ucraini, ed inclusi anche le 298 persone che si trovavano a bordo del volo Mh17. Il Boeing 777-200ER della Malaysia Airlines che si trovava in volo tra Amsterdam e Kuala Lumpur e che il 17 luglio 2014 fu abbattuto da un missile terra-aria lanciato da un sistema Buk delle forze secessioniste russe filo-russe mentre sorvolava la zona orientale dell’Ucraina.

Tra le vittime, 283 passeggeri e quindici membri dell’equipaggio. Il velivolo perse i contatti con gli enti del controllo del traffico aereo a circa cinquanta chilometri dal confine tra Ucraina e Russia e precipitò in prossimità dei villaggi di Hrabove, Rozsypne e Petropavlivka nell’Oblast’ di Donetsk: in Ucraina, ma a quel tempo controllato da forze secessioniste filorusse.

Un tribunale olandese ha condannato all’ergastolo in contumacia due cittadini russi e un ucraino, spiegando «che solo la massima pena è una sentenza appropriata alle conseguenze di tali atti per cui condanna all’ergastolo i tre imputati». Secondo la Corte, «frammenti del missile Buk trovati nei corpi delle vittime sono prova inconfutabile del fatto che fu questo missile a causare l’abbattimento del volo».

«Un decisione importante, la punizione per tutte le atrocità russe – sia allora sia adesso – sarà inevitabile», ha twittato Zelensky su Twitter. E il primo ministro olandese Mark Rutte: «Il verdetto della corte sul processo Mh17 era atteso da tempo. È un fatto positivo che questo punto sia stato finalmente raggiunto. Questo è un altro passo nella ricerca della verità e della giustizia per le vittime e i loro cari. Ma è anche un altro giorno difficile e angosciante per molti familiari e amici delle 298 persone che hanno perso la vita in quel terribile giorno, il 17 luglio 2014. E per quanto importante sia questo verdetto, non è la conclusione finale. Non è la fine. Tutte le parti hanno ancora il diritto di presentare ricorso».

Ovviamente la Russia non consegnerà nessuno, perché definisce il verdetto «politico» e «scandaloso».:rolleyes::rolleyes:

La sentenza attesta che il conflitto nel Donbas non è una rivolta interna ma un conflitto internazionale fomentato dal Cremlino: il che vuol dire che l’invasione dell’Ucraina inizia in realtà nel 2014, e da febbraio c’è solo un secondo tempo. Certo, molto più sanguinoso. Afferma infatti non solo che i cittadini russi Igor Girkin e Sergej Dubinsky sono responsabili, ma anche che la Federazione russa controllava le forze separatiste del Donbas, durante l’abbattimento del volo Mh17. E anche prima.

Il testo della sentenza al capitolo 4.4.3.1.3, «Natura del conflitto armato», conclude infatti che la Federazione russa ha esercitato il controllo sull’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk almeno da metà maggio 2014.

La narrazione del «genocidio» è stata montata dalla propaganda putiniana apposta per dare copertura propagandistica a questa operazione. In realtà, la missione dell’Osce che ha monitorato la situazione in Ucraina dal 2014 fino al 31 marzo 2022, non ha mai riscontrato evidenze che provassero l’esistenza di uno «sterminio sistematico della popolazione del Donbass» da parte di Kyjiv.

Da dove saltano fuori allora le «quattordicimila vittime»? In effetti, tra le 14.200 e le 14.400 sono tutte le vittime contate dall’Onu nella regione tra 6 aprile 2014 e 31 dicembre 2021. Ci sono 3404 civili, tra cui 306 stranieri, di cui i 298 del Malaysia Airlines Flight 17. In questo senso è arrivata la «prima condanna per il genocidio». E poi 4400 militari e paramilitari ucraini: 4641 per il Museo di Storia Militare ucraino, che però conta fino al 23 febbraio.

Si contano poi 6517 miliziani filorussi, anch’essi contati fino al 23 febbraio integrando le cifre Onu con quelle delle stesse milizie. E tra quattrocento o cinquecento soldati russi tra 6 aprile 2014 e 10 marzo 2015, secondo il Dipartimento di Stato americano. La Russia negava la loro presenza, ma qua abbiamo appunto una prima condanna.

L’Osce ulteriormente osserva che tra primo gennaio 2017 e 15 settembre 2020 ci sono state 946 vittime civili: 657 nelle aree controllate dai filorussi. La maggior parte per bombardamenti, ma ottantuno per mine, e centocinquanta per tentativi di disinnescare ordigni non esplosi da parte di civili senza competenze.

Come ricorda peraltro l’ex corrispondente di Newsweek da Mosca Owen Matthews nel suo recente libro “Overreach: The Inside Story of Putin and Russia’s War Against Ukraine” negli ultimi anni «il bilancio delle vittime degli sporadici combattimenti lungo il linea di controllo nel Donbas era molto minore che non prima, durante i pesanti combattimenti all’inizio della guerra – nel 2017 c’erano stati sessanta morti e 308 feriti da entrambe le parti, nel 2018 cinquantuno morti e 304 feriti, nel 2019, trentasei morti e 129 feriti».

Zelensky si insediò alla presidenza il 20 maggio 2019: altro particolare crassamente ignorato da una massa di putiniani beoti secondo i quali sarebbe stato al potere dal 2014 dopo essere stato il leader della rivolta di Maidan. Dopo di allora, osserva sempre Matthews, il numero delle vittime era «scesa a una cifra sola».

Insomma, non c’era nessuna emergenza «umanitaria» che potesse giustificare un’invasione nata evidentemente per ben altre motivazioni.
 
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franz.old

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La guerra all’Ucraina Svelate le balle russe sul fantomatico genocidio in Donbas

La sentenza olandese sul volo della Malaysia Airlines attesta che la guerra nell’area orientale del Paese invaso non è una rivolta interna ma un conflitto internazionale fomentato dal Cremlino

Ed è così in pratica arrivata la prima condanna per quella che la narrazione filo-Putin ha definito «le quattordicimila vittime del genocidio del Donbas». O anche quindicimila o sedicimila: dall’attacco all’Ucraina di febbraio la cifra ha teso a lievitare. Solo che a ricevere l’ergastolo sono stati tre putiniani, e tra di loro due cittadini russi.

La cifra relativa alle vittime, infatti, si riferisce a tutti i morti nel conflitto iniziato dal 2014, inclusi i soldati ucraini, ed inclusi anche le 298 persone che si trovavano a bordo del volo Mh17. Il Boeing 777-200ER della Malaysia Airlines che si trovava in volo tra Amsterdam e Kuala Lumpur e che il 17 luglio 2014 fu abbattuto da un missile terra-aria lanciato da un sistema Buk delle forze secessioniste russe filo-russe mentre sorvolava la zona orientale dell’Ucraina.

Tra le vittime, 283 passeggeri e quindici membri dell’equipaggio. Il velivolo perse i contatti con gli enti del controllo del traffico aereo a circa cinquanta chilometri dal confine tra Ucraina e Russia e precipitò in prossimità dei villaggi di Hrabove, Rozsypne e Petropavlivka nell’Oblast’ di Donetsk: in Ucraina, ma a quel tempo controllato da forze secessioniste filorusse.

Un tribunale olandese ha condannato all’ergastolo in contumacia due cittadini russi e un ucraino, spiegando «che solo la massima pena è una sentenza appropriata alle conseguenze di tali atti per cui condanna all’ergastolo i tre imputati». Secondo la Corte, «frammenti del missile Buk trovati nei corpi delle vittime sono prova inconfutabile del fatto che fu questo missile a causare l’abbattimento del volo».

«Un decisione importante, la punizione per tutte le atrocità russe – sia allora sia adesso – sarà inevitabile», ha twittato Zelensky su Twitter. E il primo ministro olandese Mark Rutte: «Il verdetto della corte sul processo Mh17 era atteso da tempo. È un fatto positivo che questo punto sia stato finalmente raggiunto. Questo è un altro passo nella ricerca della verità e della giustizia per le vittime e i loro cari. Ma è anche un altro giorno difficile e angosciante per molti familiari e amici delle 298 persone che hanno perso la vita in quel terribile giorno, il 17 luglio 2014. E per quanto importante sia questo verdetto, non è la conclusione finale. Non è la fine. Tutte le parti hanno ancora il diritto di presentare ricorso».

Ovviamente la Russia non consegnerà nessuno, perché definisce il verdetto «politico» e «scandaloso».:rolleyes::rolleyes:

La sentenza attesta che il conflitto nel Donbas non è una rivolta interna ma un conflitto internazionale fomentato dal Cremlino: il che vuol dire che l’invasione dell’Ucraina inizia in realtà nel 2014, e da febbraio c’è solo un secondo tempo. Certo, molto più sanguinoso. Afferma infatti non solo che i cittadini russi Igor Girkin e Sergej Dubinsky sono responsabili, ma anche che la Federazione russa controllava le forze separatiste del Donbas, durante l’abbattimento del volo Mh17. E anche prima.

Il testo della sentenza al capitolo 4.4.3.1.3, «Natura del conflitto armato», conclude infatti che la Federazione russa ha esercitato il controllo sull’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk almeno da metà maggio 2014.

La narrazione del «genocidio» è stata montata dalla propaganda putiniana apposta per dare copertura propagandistica a questa operazione. In realtà, la missione dell’Osce che ha monitorato la situazione in Ucraina dal 2014 fino al 31 marzo 2022, non ha mai riscontrato evidenze che provassero l’esistenza di uno «sterminio sistematico della popolazione del Donbass» da parte di Kyjiv.

Da dove saltano fuori allora le «quattordicimila vittime»? In effetti, tra le 14.200 e le 14.400 sono tutte le vittime contate dall’Onu nella regione tra 6 aprile 2014 e 31 dicembre 2021. Ci sono 3404 civili, tra cui 306 stranieri, di cui i 298 del Malaysia Airlines Flight 17. In questo senso è arrivata la «prima condanna per il genocidio». E poi 4400 militari e paramilitari ucraini: 4641 per il Museo di Storia Militare ucraino, che però conta fino al 23 febbraio.

Si contano poi 6517 miliziani filorussi, anch’essi contati fino al 23 febbraio integrando le cifre Onu con quelle delle stesse milizie. E tra quattrocento o cinquecento soldati russi tra 6 aprile 2014 e 10 marzo 2015, secondo il Dipartimento di Stato americano. La Russia negava la loro presenza, ma qua abbiamo appunto una prima condanna.

L’Osce ulteriormente osserva che tra primo gennaio 2017 e 15 settembre 2020 ci sono state 946 vittime civili: 657 nelle aree controllate dai filorussi. La maggior parte per bombardamenti, ma ottantuno per mine, e centocinquanta per tentativi di disinnescare ordigni non esplosi da parte di civili senza competenze.

Come ricorda peraltro l’ex corrispondente di Newsweek da Mosca Owen Matthews nel suo recente libro “Overreach: The Inside Story of Putin and Russia’s War Against Ukraine” negli ultimi anni «il bilancio delle vittime degli sporadici combattimenti lungo il linea di controllo nel Donbas era molto minore che non prima, durante i pesanti combattimenti all’inizio della guerra – nel 2017 c’erano stati sessanta morti e 308 feriti da entrambe le parti, nel 2018 cinquantuno morti e 304 feriti, nel 2019, trentasei morti e 129 feriti».

Zelensky si insediò alla presidenza il 20 maggio 2019: altro particolare crassamente ignorato da una massa di putiniani beoti secondo i quali sarebbe stato al potere dal 2014 dopo essere stato il leader della rivolta di Maidan. Dopo di allora, osserva sempre Matthews, il numero delle vittime era «scesa a una cifra sola».

Insomma, non c’era nessuna emergenza «umanitaria» che potesse giustificare un’invasione nata evidentemente per ben altre motivazioni.

Certo,quello di conquistare un paesino grande due volte l Italia,con 40 milioni di abitanti e tante risorse agricole e minerarie
 

maxplaymaker

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Certo,quello di conquistare un paesino grande due volte l Italia,con 40 milioni di abitanti e tante risorse agricole e minerarie

E invece tutte le risorse agricole e minerarie resteranno ucraine e della comunità europea di conseguenza, mentre faremo totalmente a meno del gas russo che potranno metterselo in quel posto. Viva l'Italia, viva l'Ucraina, viva l'Europa, viva gli Stati Uniti d'America e viva tutto l'Occidente! Tutto il resto è medioevo. Continueremo ad accogliere emigranti dall'Africa ma frontiere chiuse a russi in fuga, si risolvano i loro problemi, sono decine di milioni e possono ribellarsi ai vari criminali che si alternano al Cremlino.
 

torre1

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https://www.linkiesta.it/2022/11/russia-mh17-malaysia-donbas/


La guerra all’Ucraina Svelate le balle russe sul fantomatico genocidio in Donbas

La sentenza olandese sul volo della Malaysia Airlines attesta che la guerra nell’area orientale del Paese invaso non è una rivolta interna ma un conflitto internazionale fomentato dal Cremlino

.....

Insomma, non c’era nessuna emergenza «umanitaria» che potesse giustificare un’invasione nata evidentemente per ben altre motivazioni.

Grazie mille del contributo. Allego la traduzione con google della sentenza che si trova qui https://www.rechtspraak.nl/Organisa.../Rechtbank-Den-Haag/Nieuws/Paginas/MH17.aspx/

L'Aia, 17 novembre 2022
Il tribunale dell'Aja ha condannato oggi all'ergastolo i sospetti Kharchenko, Dubinskiy e Girkin nel procedimento penale MH17 per aver causato lo schianto del volo MH17 e l'omicidio dei 298 occupanti. Il sospettato Pulatov è stato assolto.
Arma e luogo

Il 17 luglio 2014, il volo MH17 è stato abbattuto in Ucraina. Di conseguenza, 283 passeggeri e quindici membri dell'equipaggio furono uccisi. Il tribunale ritiene provato che il volo MH17 sia stato colpito da un missile Buk sparato da un campo agricolo vicino a Pervomaiskyi in Ucraina. Questo era in un territorio controllato dai separatisti.
Evidenza

La corte non ha dubbi sul fatto che MH17 sia stato colpito da un missile Buk sparato dal suddetto campo agricolo. Ciò è evidente dalle foto di una scia di fumo nell'aria, dalle dichiarazioni di un testimone protetto, dalle immagini satellitari, dalle conversazioni telefoniche intercettate e dai dati delle torri cellulari, dalle foto e dai video di un Buk TELAR che entra ed esce e dall'esame dei frammenti nel corpo di un membro dell'equipaggio e nel telaio e nella scanalatura dell'aereo. Le indagini in patria e all'estero non hanno rivelato prove di manipolazione delle prove. Scenari alternativi, come quello che il missile Buk sia stato lanciato da una zona diversa, sono esclusi dalle prove.
Conflitto

Il tribunale ha stabilito che dall'aprile 2014 c'è stato un conflitto armato tra l'esercito ucraino e gruppi separatisti. Uno di quei gruppi ha combattuto sotto il nome di Repubblica popolare di Donetsk (DPR).

Da un'abbondanza di indicazioni risulta che da metà maggio 2014 il DPR era effettivamente controllato dalla Federazione Russa. Di conseguenza, la Federazione Russa è diventata così coinvolta nel conflitto con l'Ucraina che è diventato un conflitto internazionale. In un conflitto internazionale, l'uso di un'arma può essere consentito in determinate circostanze. I soldati di quei paesi possono quindi invocare l'immunità (immunità combattente) e non essere perseguiti penalmente. Ma poiché la Federazione Russa e gli indagati fino ad oggi negano qualsiasi coinvolgimento russo, i combattenti della DPR non possono essere visti come parte delle forze armate russe. Non possono quindi ottenere l'immunità dall'azione penale.
Intenzione e premeditazione

Non è possibile rispondere alla domanda sul perché l'equipaggio del Buk-TELAR abbia puntato il missile Buk sul volo MH17. Ciò non toglie che il missile Buk sia stato deliberatamente lanciato e puntato contro un aereo. Un sistema d'arma Buk ha lo scopo di abbattere gli aerei e non può essere schierato proprio così. Questo dispiegamento richiede preparazione, inclusa la determinazione e il trasporto in un luogo di tiro. Il lancio del missile deve essere molto deliberato e ben ponderato secondo una procedura tecnica da parte di un equipaggio ben addestrato. La possibilità che gli occupanti di un aereo sopravvivano a un attacco con un missile Buk è nulla. Chiunque dispieghi un'arma specializzata e costosa come un Buk-TELAR ne sarà consapevole. Sembra che l'equipaggio abbia pensato di non lanciare il missile contro un aereo civile, ma contro un aereo militare. Ma anche allora c'è ancora l'intenzione e la premeditazione di abbattere quell'aereo e uccidere gli occupanti.
Ruolo sospetta Kharchenko, Dubinskiy e Girkin

Sparare un missile Buk è possibile solo se il Buk TELAR richiesto è disponibile e posizionato in una posizione adatta per sparare. La guida e il monitoraggio di un Buk TELAR durante il trasporto verso e nel luogo appropriato è quindi un compito cruciale. Secondo il parere della corte, i responsabili di ciò danno un contributo così essenziale al dispiegamento del Buk TELAR e all'eventuale lancio del missile Buk da poter essere considerati complici.

Il Buk-TELAR è arrivato in Ucraina su iniziativa del sospetto Dubinskiy come comandante all'interno della DPR. Il trasporto del Buk-TELAR da e per il luogo dello sparo è organizzato e diretto sotto la sua diretta supervisione. Durante quel trasporto, un ruolo diretto e attivo fu riservato all'indagato Kharchenko come comandante esecutivo, che di fatto fornì e organizzò la scorta del Buk-TELAR. Kharchenko ha anche assicurato che il Buk TELAR fosse custodito e protetto sul luogo dell'ultimo fuoco. Questi propri contributi attivi sono stati così importanti per il lancio del missile Buk che Dubinskiy e Kharchenko hanno collaborato strettamente e consapevolmente tra loro e con l'equipaggio del Buk TELAR come co-autori dell'abbattimento del volo MH17.

A livello operativo, Girkin era il più alto capo militare della DPR e quindi (in definitiva) responsabile del dispiegamento di risorse militari nella e per la DPR. Sebbene sia altamente plausibile data la sua posizione, non si può dimostrare che Girkin fosse a conoscenza in anticipo della descrizione