GPM PROFIT PLUS: cosa ne dite?

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

Angelo M.

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Ad un mio amico è stata proposta la gestione patrimoniale strutturata a capitale protetto GPM Profit Plus ( http://www.popolarebari.it/famiglia/gpm_gpmprofitplus.htm ).
Io gliel’ho sconsigliata e gli consigliato invece uno strumento a basso costo come il BTP.

Per favore volete dirglielo anche voi di non investire in questa gestione (spiegando il motivo)?
Gli farò leggere le vostre raccomandazioni.


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E' la stessa che hanno proposto al giornalista di Plus che si è finto cliente, era sull'ultimo numero.

Il bonus di vendita deve essere bello grosso perché il giornalista è stato davvero assillato.
 
Voltaire ha scritto:
La versione precedente era la "start", una ciofeca che "garantiva" il 2.5% a scadenza ed aveva il 2.5% di ingresso:D http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=78208


:no: :p
Questa non sembra a capitale garantito,ma protetto

mira alla crescita del capitale, con l'obiettivo minimo della protezione di quanto investito attraverso una formula innovativa di gestione

L'obiettivo di conservazione del capitale non deve essere interpretato dall'investitore come garanzia in suo favore nè come obbligo da parte della Banca, pertanto grava unicamente sull'investitore il rischio che l'obiettivo non venga raggiunto


:o
 
angelo ogni volta che ti chiede qualche tuo amico qualche consiglio io fin ora ho imparato ad non dare consigli specialmente quelli in campo finanziario :bow: :bow:
 
feliceanima ha scritto:
angelo ogni volta che ti chiede qualche tuo amico qualche consiglio io fin ora ho imparato ad non dare consigli specialmente quelli in campo finanziario :bow: :bow:


Allora secondo te dovevo lasciare che seguisse il consiglio del venditore / consulente???????????????



Per quanto riguarda la “protezione” del capitale vorrei chiedere una cosa ai più esperti: se non viene dichiarata la percentuale di capitale che non può essere intaccata ad una certa data, si può parlare di gestione patrimoniale a capitale protetto?

Inoltre se la protezione del capitale è affidata allo stile di gestione adottato, come mai viene indicata come data di scadenza della protezione il 2 Maggio 2012? Che succederà dopo quella data? Il gestore adotterà uno stile di gestione diverso?
 
Angelo M. ha scritto:
Allora secondo te dovevo lasciare che seguisse il consiglio del venditore / consulente???????????????



Per quanto riguarda la “protezione” del capitale vorrei chiedere una cosa ai più esperti: se non viene dichiarata la percentuale di capitale che non può essere intaccata ad una certa data, si può parlare di gestione patrimoniale a capitale protetto?

Inoltre se la protezione del capitale è affidata allo stile di gestione adottato, come mai viene indicata come data di scadenza della protezione il 2 Maggio 2012? Che succederà dopo quella data? Il gestore adotterà uno stile di gestione diverso?

Le gestioni/fondi/sicav con la dicitura protetto indicano l'uso da parte del gestore di strategie di investimento perlopiù matematiche il cui obiettivo è il superamento del livello del capitale investito (lordo versato - commissioni).
Una delle tecniche più gettonate è la CPPI con BondFloor crescente.
E' da specificare che il termine protetto "NON E' UNA GARANZIA CONTRATTUALE" ma solo una "DICHIARAZIONE DI INTENTI"

Le gestioni/fondi/sicav con la dicitura garantito indicano l'uso da parte del gestore di strategie di investimento perlopiù matematiche la cui garanzia è la restituzione di almeno il capitale investito (lordo versato - commissioni).
La composizione in genere è fatta da ZeroCouponBond (=garanzia) abbinata all'uso di derivati.
E' da specificare che il termine garantito "E' UNA GARANZIA CONTRATTUALE" e non una semplice "DICHIARAZIONE DI INTENTI"

E' altresì da specificare che la garanzia o la protezione di norma ha validità solo ad una certa data prefissata, per cui un rimborso anticipato verrà eseguito a prezzi di mercato....con le conseguenze del caso.... :D

E' meglio protetto o garantito ? :mmmm:
- Se il gestore è un cane.....meglio garantito (almeno si limitano i potenziali danni)
- Se il gestore è in gamba....meglio protetto (almeno non si limitano i potenziali profitti)
- Ma se il gestore è veramente in gamba è inutile legargli le mani nell'attività... :D

Le gestioni/fondi/sicav protette o garantite potrebbero anche essere dei prodotti validi.....l'unico problema è che normalmente:
- vengono vendute come prodotti miracolosi...... :D
- vengono comprate come prodotti miracolosi..... :D

Ciao :)
 
Angelo M. ha scritto:
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Ad un mio amico è stata proposta la gestione patrimoniale strutturata a capitale protetto GPM Profit Plus ( http://www.popolarebari.it/famiglia/gpm_gpmprofitplus.htm ).
Io gliel’ho sconsigliata e gli consigliato invece uno strumento a basso costo come il BTP.

Per favore volete dirglielo anche voi di non investire in questa gestione (spiegando il motivo)?
Gli farò leggere le vostre raccomandazioni.


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Non vi è alcuna relazione tra i due prodotti (BTP e GPM Profit Plus) per poter dire è meglio uno piuttosto che l'altro.
Anche volendo fare un'analisi in merito al rendimento potenziale, oggi non puoi sapere con certezza quale delle due soluzioni, tra 6 anni, gli darà un risultato maggiore.

In ogni caso non è corretto fare una scelta in base ai costi se i prodotti sono differenti.

Mio parere.. :)

Bye!Y2K
:D :D :D
 
Secondo me la questione non è tanto il costo (sono d'accordo con y2k), quanto piuttosto il fatto che è sempre meglio investire (ohé, si tratta di soldi, i SUOI!!) in qualcosa che sia comprensibile e controllabile.
Personalmente, mi affiderei a una GPM soltanto se conoscessi bene il gestore e fossi in grado di seguirne il lavoro. Altrimenti è una cambiale in bianco.

Pensata che a un mio parente sono riusciti a far perdere soldi negli ultimi tre anni (quando qualunque asino avrebbe guadagnato in borsa), e gli hanno pure fatto credere che i mercati non andavano bene. Così lui si è deciso a investire sul mattone, proprio ora che i prezzi si stanno livellando. No comment.
 
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Pur essendo il BTP e la GPM strumenti finanziari molto diversi, considerando la bassa esperienza finanziaria e la bassa propensione al rischio del mio amico, il BTP mi sembra una delle forme d’investimento più adeguate per lui.

E poi è una questione di principio: perché darla vinta alla banca che vuole vendergli il prodotto di casa senza cercare alternative meno redditizie per la banca stessa ma più vicine alla “frontiera efficiente” di markovitziana memoria?


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Angelo M. ha scritto:
Inoltre se la protezione del capitale è affidata allo stile di gestione adottato, come mai viene indicata come data di scadenza della protezione il 2 Maggio 2012? Che succederà dopo quella data? Il gestore adotterà uno stile di gestione diverso?

di solito in prossimità della scadenza della protezione questo tipo di gestioni sono ingessate (negli ultimi anni è stato così) e conviene disinvestirle
sembra che il costo della protezione sia superiore alla sua utilità
penso in base alla mia esperienza, neeee?
 
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