GUERRA ISRAELE - HAMAS [TREDDO UNICO] VOLUME 10

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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    Staff | FinanzaOnline

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Allora puoi spiegare perché l’Onu non usa i suoi poteri che possiede secondo l’art. 39 per far ottemperare la decisione delle sue risoluzioni?

Perché semplicemente non sono previste condanne.

Se io vengo giudicato colpevole a 10 anni di prigione, non è che posso dire: - Non sono d’accordo con la sentenza –.
Vengono i carabinieri e mi portano in gattabuia.

Quindi, spiega perché, pur avendo i mezzi l’Onu non interviene.

Hai citato i confini del 1967? Stai scherzando vero?
Non esistono i confini del 1967, sai perché?

Perché riconoscere i confini ad esempio per la Siria ed il Libano, significa riconoscere Israele. E gli arabi non riconosco agli ebrei il diritto di vivere, di conseguenza non hanno mai tracciato i confini.

Esistono solo delle linee di demarcazione che significano ben altro.
Non lo sapevi? Ora lo sai.

Inoltre, se vuoi ti produco i documenti che tutta la Palestina appartiene ad Israele.
 
E questo era l'ultimo:

Domanda:

lo sono anche queste parole?

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella
presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.
Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.
Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.
Articolo 11
1. Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.
Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Articolo 13
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.

2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
Articolo 14
1. Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
Articolo 15
1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua
cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.
Articolo 16
1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare
una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
Articolo 17
1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.
Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Articolo 20
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.
Articolo 21
1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
Articolo 22

Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
Articolo 23
1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 25
1. Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
Articolo 26
1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
Articolo 27
1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Articolo 29
1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.
Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati
 
Del resto nessuno riesce a far sloggiare la Russia dai territori ucraini.....anche la Crimea e' un territorio ucraino illegalmente occupato dai russi e qualcuno ha mai fatto nulla???:mmmm:
E' stata dichiarata occupazione illegale non riconosciuta dalla maggioranza dei Paesi mondiali ma resta sotto l'occupazione russa.....nonostante che l'Ucraina ai tempi non abbia mai attaccato il suolo russo......Non parliamo poi del sud Ucraina dal 2022...... :rolleyes:
Su, Triguzio fattene una ragione, tutte queste risoluzioni sono solo dichiarazioni di facciata....il piu' forte si tiene quello che occupa, se poi lo fa dopo essere stato attaccato e difeso in guerra quei territori non li molla.
Non dimentichiamo pero' che nel 2005 Israele ha abbandonato Gaza.... :rolleyes: e guarda che e' successo... se mai dovesse veramente abbandonare la Cisgiordania (ipotetico) accadrebbe lo stesso prima o poi, un altro 7 ottobre a nord.............:rolleyes:
 
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Del resto nessuno riesce a far sloggiare la Russia dai territori ucraini.....anche la Crimea e' un territorio ucraino illegalmente occupato dai russi e qualcuno ha mai fatto nulla???:mmmm:
E' stata dichiarata occupazione illegale non riconosciuta dalla maggioranza dei Paesi mondiali ma resta sotto l'occupazione russa.....nonostante che l'Ucraina ai tempi non abbia mai attaccato il suolo russo......Non parliamo poi del sud Ucraina dal 2022...... :rolleyes:
Su, Triguzio fattene una ragione, tutte queste risoluzioni sono solo dichiarazioni di facciata....il piu' forte si tiene quello che occupa, se poi lo fa dopo essere stato attaccato e difeso in guerra quei territori non li molla.
Non dimentichiamo pero' che nel 2005 Israele ha abbandonato Gaza.... :rolleyes: e guarda che e' successo... se mai dovesse veramente abbandonare la Cisgiordania (ipotetico) accadrebbe lo stesso prima o poi, un altro 7 ottobre a nord.............:rolleyes:
Dipende. Se arrivano missioni ONU o "della comunità internazionale" (che non vuol dire una sega, se non "super potenze") e c'è un cuscinetto smilitarizzato allora sarebbe diverso. Se non accade questo, Israele si farà il suo cuscinetto, ovviamente.
Il problema è che deve essere un cuscinetto però. Cioè non devono arrivare "coloni" a migliaia ad abitare lì, se no non c'è più il cuscinetto. Dev'essere zona dove non c'è nessuno, al massimo avamposti militari per 40 anni.
 
Del resto nessuno riesce a far sloggiare la Russia dai territori ucraini.....anche la Crimea e' un territorio ucraino illegalmente occupato dai russi e qualcuno ha mai fatto nulla???:mmmm:
E' stata dichiarata occupazione illegale non riconosciuta dalla maggioranza dei Paesi mondiali ma resta sotto l'occupazione russa.....nonostante che l'Ucraina ai tempi non abbia mai attaccato il suolo russo......Non parliamo poi del sud Ucraina dal 2022...... :rolleyes:
Su, Triguzio fattene una ragione, tutte queste risoluzioni sono solo dichiarazioni di facciata....il piu' forte si tiene quello che occupa, se poi lo fa dopo essere stato attaccato e difeso in guerra quei territori non li molla.
Non dimentichiamo pero' che nel 2005 Israele ha abbandonato Gaza.... :rolleyes: e guarda che e' successo... se mai dovesse veramente abbandonare la Cisgiordania (ipotetico) accadrebbe lo stesso prima o poi, un altro 7 ottobre a nord.............:rolleyes:
Come già dissi, la questione non mi riguarda fino a che mi riguarda ;)
il discorso russo è simile è diverso, ed è fascinante come gli stessi giustifichino con due misure diverse :D
la Crimea la vedo come un caso a partere vari olivi, che anno d’ala storia ala posizione strategica alla relativa indipendenza, un po’ come per la Sicilia.

sul discorso dell’esperienza dopo l’abbandono di Gaza, non si dimenticano in un giorno generazioni di soprusi (anche solo percepiti), guerra e stato di insicurezza permanente.
come dice @BlackM fino a che non ci sarà un intervento esterno a depotenziare entrambi, non puó esserci pace. Ribadisco, sta nel discorso di invocazione del capo di Hamas, che se ricordo bene come prima frase dice che Israele non puó occuparsi del dopo.
 
Come già dissi, la questione non mi riguarda fino a che mi riguarda ;)
il discorso russo è simile è diverso, ed è fascinante come gli stessi giustifichino con due misure diverse :D
la Crimea la vedo come un caso a partere vari olivi, che anno d’ala storia ala posizione strategica alla relativa indipendenza, un po’ come per la Sicilia.

sul discorso dell’esperienza dopo l’abbandono di Gaza, non si dimenticano in un giorno generazioni di soprusi (anche solo percepiti), guerra e stato di insicurezza permanente.
come dice @BlackM fino a che non ci sarà un intervento esterno a depotenziare entrambi, non puó esserci pace. Ribadisco, sta nel discorso di invocazione del capo di Hamas, che se ricordo bene come prima frase dice che Israele non puó occuparsi del dopo.
I due casi sono diversi perché l'Ucraina non ha mai attaccato la Russia, non l'ha invasa, non è entrata sul territorio Russo a sterminare civili ad cazzum. E la Russia aveva già infiltrato i suoi soldati da anni per creare una guerra civile, quindi, secondo i sostenitori di Hamas, avrebbe avuto tutto il diritto di farlo :o

Servono gli interventi delle super potenze per sistemare la situazione, se no non se ne esce, li mi dò ragione da solo :D
 
I due casi sono diversi perché l'Ucraina non ha mai attaccato la Russia, non l'ha invasa, non è entrata sul territorio Russo a sterminare civili ad cazzum. E la Russia aveva già infiltrato i suoi soldati da anni per creare una guerra civile, quindi, secondo i sostenitori di Hamas, avrebbe avuto tutto il diritto di farlo :o

Servono gli interventi delle super potenze per sistemare la situazione, se no non se ne esce, li mi dò ragione da solo :D
E ovviamente ot, ma anche in uel caso gli interessi sono valutati più del valore della vita da entrambi i fronti ;)
 
E ovviamente ot, ma anche in uel caso gli interessi sono valutati più del valore della vita da entrambi i fronti ;)
Gli Stati non hanno amici, ma interessi, disse il saggio.
A volte capita anche di difendere la democrazia contro la tirannia, ma non sempre.
Però...io aggiungo che quando è possibile, è doveroso.
 
I critici di Israele non citano praticamente mai dati confrontabili relativi ad altri conflitti militari. Questa omissione crea la falsa impressione che il bilancio delle vittime civili a Gaza sia tra i più alti della storia, quando in realtà è tra i più bassi.
:eek: :eek:
fa piu impressione mediatica per loro dire 27000 morti a gaza (donne e bambini)
ad hamas occorre per la loro propaganda e gli da forza il numero dei morti
lo dice il loro capo

abbiamo bisogno del sangue dei palestinesi - Google Suche


omettono di dire che 10,000 erano terroristi e ce ne sono almeno altri 15/20000 da eliminare
 
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fa piu impressione dire 27000 morti a gaza (donne e bambini)
ad hamas occorre per la loro propaganda e gli da forza il numero dei morti
lo dice il loro capo

abbiamo bisogno del sangue dei palestinesi - Google Suche


omettono di dire che 10,000 erano terroristi e ce ne sono almeno altri 15/20000 da eliminare
I morti ci sono indubbiamente fin che sono terroristi nessuna pieta' direi......per i civili veri, bambini e adolescenti o donne sicuramente sono disgraziati, si sono venuti a trovare in qualcosa di veramente pericoloso per loro.... spiace sempre tanto.
Il problema vero e' che in Israele nessuno si fida piu' nemmeno dei civili palestinesi .....
Israele, l’ufficiale della task force: “Resteremo a Gaza per altri 50 anni, il nostro obiettivo è denazificare Hamas”
 
I morti ci sono indubbiamente fin che sono terroristi nessuna pieta' direi......per i civili veri, bambini e adolescenti o donne sicuramente sono disgraziati, si sono venuti a trovare in qualcosa di veramente pericoloso per loro.... spiace sempre tanto.
Il problema vero e' che in Israele nessuno si fida piu' nemmeno dei civili palestinesi .....
Israele, l’ufficiale della task force: “Resteremo a Gaza per altri 50 anni, il nostro obiettivo è denazificare Hamas”

ma come fai?
hai visto il video che ho postato ieri?
un ragazzino di 14 anni che ha assalito le forze di sicurezza tentando di assassinare qualcuno
fossero state donne e bambini che avrebbe fatto?
ricordiamoci i lavori di coltello che sono stati fatti il 07/10
dopo quel giorno hamas non ha ucciso solo 1300 persone
ha ucciso lo stato palestinese
 
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