GUERRA ISRAELE - HAMAS [TREDDO UNICO] VOLUME 3

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O forse è che i tedeschi sono un po' più intraprendenti dei palestinesi e non proni a piangersi addosso?

Sono stati ceduti all'Italia come bottino di guerra ma al di là di pochi individui e pur condividendo un sostanziale odio verso l'invasore (noi), hanno proseguito la loro vita, ingoiando tanta melma (i nomi delle città cambiati per decreto a esempio) ma contribuendo al benessere della loro terra

Se i palestinesi avessero fatto il 10% di ciò che fecero e che fanno i sudtirolesi (Alto Adige è una denominazione imposta dall'invasore) oggi sgorgherebbe miele dalle fontane a Gaza.
Inutile tu mi faccia la lezioncina, sono nata a BZ residente li per più decine d'anni e vado lì di frequente. Il confronto è ridicolo da ogni punto di vista post occupazione anzi il pacchetto De Gasperi-Gruber ha garantito sostegno economico ITALIANO e tutele politiche che altre minoranze si sognano. Nessuno li ha privati di libertà di movimento o sottratto loro terreni o proprietà, extra BZ e forse Merano la popolazione prevalente è tedesca, agricoltura come turismo vedono in pratica imprenditori tot tedeschi. Di che stiamo parlando! :wall:
 
Inutile tu mi faccia la lezioncina, sono nata a BZ residente li per più decine d'anni e vado lì di frequente. Il confronto è ridicolo da ogni punto di vista post occupazione anzi il pacchetto De Gasperi-Gruber ha garantito sostegno economico e tutele politiche che altre minoranze si sognano. Nessuno li ha privati di libertà di movimento o sottratto loro terreni o proprietà, extra BZ e forse Merano la popolazione prevalente è tedesca, agricoltura come turismo vedono in pratica imprenditori tot tedeschi. Di che stiamo parlando! :wall:
Nessuna lezione, la storia passata la vediamo tutti

Forse se i palestinesi nel 48 invece di rifiutare lo stato di Israele si fossero messi al loro fianco, oggi probabilmente quella striscia di terra sarebbe florida come il sudtirolo.
Ma si sa, per fare certe cose ci vuole un po' di testa, cosa che evidentemente latita in certe culture.
 
Mah, qui da noi circa 100 anni fa fu imposto alle popolazioni del sud tirolo di far spazio a gente che nulla ebbe a spartire con loro da parte del mascellone.
Ci fu qualche bombetta alle infrastrutture ma niente paragonato rispetto a quanto accade da 80 anni in MO
Analogamente gli italiani di Istria e Dalmazia fu caldamente consigliato di lasciare le terre che abitavano da secoli (i nonni di mia moglie persero case e terreni che avevano a Zara) ma non mi pare che siamo ancora qui a mettere bombe a Lubjana o Zagabria.

Tra l'altro i palestinesi e gli arabi in generale stanno ancora una volta dando l'idea di avere notevoli problemi di comprensione della realtà.
Hanno di fronte a se un nemico che è palesemente n volte più potente di loro e che fanno? Vanno a rompergli i cabassisi un giorno si e l'altro anche.
Mi sembra evidente che se io vado da Messina Denaro a rompergli i collioni, la prima volta mi dà uno schiaffone. La seconda mi taglia un orecchio e se insisto prima o poi mi trovo in un pilone di cemento. Poi a voglia a dirgli che io sono nel giusto e lui è un mafioso, intanto nel pilone di cemento ci sono io, mica lui.
Pertanto o sono sicuro che il mio attacco provoca il collasso del mio avversario, altrimenti me ne sto buono buono e scelgo o di attrezzarmi per essere più forte di lui o se vedo che non ce la faccio, vedo di collaborare.
A questi manca proprio l'ABC delle relazioni tra mammiferi (umani è un po' troppo).
Concordo ed aggiungo che oltre al discorso della forza c'è anche quello del non vedere le opportunità. Il mondo arabo dispone di aree enormi, una piccola area quella di Israele gli cambia meno di zero. Invece l'arrivo di una popolazione come quella ebraica, molto propensa allo sviluppo economico, al progresso tecnologico, a costruire infrastrutture eccetera dovrebbe essere visto come un grosso cambiamento (in positivo) di cui potrebbero beneficiare anche i vicini, se solo migliorassero la propria mentalità.

Basta confrontare il continuo lamentarsi di sionismo e colonialismo in medio oriente, con il ben più saggio e maturo atteggiamento della popolazione di Hong Kong. Svilupparsi, impegnarsi, aver voglia di migliorare (pur avendo zero risorse naturali) hanno portato a replicare in loco i successi del mondo occidentale. Perdi più ad HK si sentivano talmente oppressi dal colonialismo, che all'annuncio del passaggio di sovranità da UK ai "liberatori", in tantissimi avevano portato i risparmi in USA ed altri paesi occidentali.
 

Traduzione:

Il ministro della Sic.Naz. israeliano Itamar Ben-Gvir ha detto che l'unica cosa che dovrebbe entrare a Gaza fino al rilascio degli ostaggi sono"centinaia di tonnellate di esplosivo "da parte dell'aeronautica israeliana"non un grammo di impegno umanitario in aiuto." :cool:

L'autore del post è Alex Marquardt della CNN
 
Pensa che Israele ha fatto ciò che si vede nella foto E ha comperato/fabbricato armi.
Immagina quanti soldi si sono ciucciati i leader palestinesi in tutti questi decenni lasciando la popolazione nell'indigenza.
Roba da matti, e c'è gente qui che parteggia per loro. Un po' come schierarsi con messina denaro. :wall: :wall:
E pensa cosa sarebbe l' Italia se tutti i soldi ciucciati dalla mafia, dalla malafinanza, dalla malaimprenditoria, dalla malapolitica, da chi non paga le tasse fossero stati utilizzati come in Israele.
 

Traduzione:

Il ministro della Sic.Naz. israeliano Itamar Ben-Gvir ha detto che l'unica cosa che dovrebbe entrare a Gaza fino al rilascio degli ostaggi sono"centinaia di tonnellate di esplosivo "da parte dell'aeronautica israeliana"non un grammo di impegno umanitario in aiuto." :cool:

L'autore del post è Alex Marquardt della CNN
se tenessero in ostaggio tuo figlio non penso che saresti disposto a mandare ai rapitori un grammo di impegno umanitario in aiuto
 
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State Department Official Resigns Over Arms Transfers to Israel
 

Traduzione:

Il ministro della Sic.Naz. israeliano Itamar Ben-Gvir ha detto che l'unica cosa che dovrebbe entrare a Gaza fino al rilascio degli ostaggi sono"centinaia di tonnellate di esplosivo "da parte dell'aeronautica israeliana"non un grammo di impegno umanitario in aiuto." :cool:

L'autore del post è Alex Marquardt della CNN
E quindi? E' una frase al condizionale, che esprime bene lo stato d'animo degli israeliani dopo la strage del 7/10 e il tentativo di Hamas di attribuire a loro il missile sull'ospedale, scatenandogli contro la reazione dei mussulmani di tutto il mondo.
 
ai russi forse puoi addebitare che son rompiquoglioni e non ci stanno a farsi omogeneizzare dai cowboy ma certo non son guerrafondai totali come appunto i cowboy che quando non fanno guerre in prima persona danno mandato agli ascari.
non sono guerrafffffondai totali
ehhh eccome no :D
prova ad andare ad abitare in ucraina che poi ci racconti
 

(...) questo anche per replicare agli ignoranti che ancora confondono l'antisionismo con l'antisemitismo :cool: :rolleyes

Quello sopra postato è un sito twitter di ebrei ortodossi e come si vede nel video tanti ebrei , anche rabbini , hanno manifestato in massa anche negli USA contro le stragi di civili palestinesi di cui si sta rendendo purtroppo colpevole lo Stato d'Israele :boh:
Ci sono dei Mussulmani di tutto il mondo che sono scesi in piazza per manifestare in massa contro i crimini di Hamas?
 
E quindi? E' una frase al condizionale, che esprime bene lo stato d'animo degli israeliani dopo la strage del 7/10 e il tentativo di Hamas di attribuire a loro il missile sull'ospedale, scatenandogli contro la reazione dei mussulmani di tutto il mondo.
e poi sembra si sia rifugiato in qatar.....
lasciando nelle pesche il suo(di proprieta') popolo
 
Concordo ed aggiungo che oltre al discorso della forza c'è anche quello del non vedere le opportunità. Il mondo arabo dispone di aree enormi, una piccola area quella di Israele gli cambia meno di zero. Invece l'arrivo di una popolazione come quella ebraica, molto propensa allo sviluppo economico, al progresso tecnologico, a costruire infrastrutture eccetera dovrebbe essere visto come un grosso cambiamento (in positivo) di cui potrebbero beneficiare anche i vicini, se solo migliorassero la propria mentalità.

Basta confrontare il continuo lamentarsi di sionismo e colonialismo in medio oriente, con il ben più saggio e maturo atteggiamento della popolazione di Hong Kong. Svilupparsi, impegnarsi, aver voglia di migliorare (pur avendo zero risorse naturali) hanno portato a replicare in loco i successi del mondo occidentale. Perdi più ad HK si sentivano talmente oppressi dal colonialismo, che all'annuncio del passaggio di sovranità da UK ai "liberatori", in tantissimi avevano portato i risparmi in USA ed altri paesi occidentali.
si tratta di Terra Santa, non è un pezzo di terra qualsiasi, specialmente Gerusalemme.
 
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